Non vi capita mai di avere voglia di qualcosa e poi pensare che ci vuole troppo tempo per prepararla, per cui abbandonate a priori l’idea?
Ma se poi è un piatto che non è comune mangiare neanche al ristorante… Allora dovete proprio farvelo da voi. Come la paella. 
Un piatto che nasce da una tradizione contadina spagnola e che prevede molte varianti, dal gusto classico di base, ricorda un po’ un risotto ma i suoi profumi e i suoi colori ci fanno subito viaggiare e ci portano in posti da vacanza.
La paella dovrebbe essere un piatto povero, la Valenciana prevede pollo e coniglio. Poi c’è quella di Marisco, solo pesce e frutti di mare ma risulta tutto tranne che povera, ricca di molluschi e crostacei.

Io mi sono presa la licenza poetica di rivisitarla, chiedo scusa agli spagnoli, ma non avendo sufficiente tempo per fare la versione di pesce ho voluto semplificarla e renderla un piatto più comodo da fare in poco più tempo di un risotto classico italiano.
Un risotto alla paella!

Ingredienti per due persone

200 gr di mazzancolle
3 seppie
3 calamari
1/2 peperone rosso
2 pugni di pisellini surgelati
200 gr di riso vialone nano
1 bustina di zafferano
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
peperoncino fresco a piacere
mezza cipolla
1 scalogno
brodo vegetale q.b.
sale q.b.
olio EVO

Procedimento

Pulire i gamberi, sgusciateli ed eliminate il filetto. Pulite i calamari eliminando la cartilagine e l’interno e la pelle esterna. Pulite le seppie, potete salvare i tentacoli se vi piacciono, basterà eliminare il becco.
Affettate il peperone a listarelle sottili.
Preparate il brodo vegetale, potete utilizzare il dado vegetale senza glutine oppure mettendo a bollire una carota, un pezzo di sedano e mezza cipolla nel frattempo che pulite il pesce.
Tagliate a listarelle la seppia, i calamari tagliateli ad anelli di circa un dito di spessore entrambi.
In una padella (paella, da qui nasce il nome del piatto) mettete a rosolare la cipolla e scalogne tritati con circa due cucchiai di olio e un po’ di peperoncino fresco tritato.
Aggiungete i calamari e le seppie, dopo averli rosolati fate cuocere per circa 10 minuti bagnandoli con un po’ di brodo vegetale. Aggiungete il peperone tagliato ed i pisellini.
Ora potete mettere lo zafferano, la paprika, il concentrato di pomodoro e mescolate, poi versate il riso a pioggia e mescolate, annaffiate con il brodo e cuocete come un normale risotto, mescolando di tanto in tanto. Aggiustate di sale.
Pochi minuti prima di arrivare a cottura del riso ricordatevi di aggiungere i gamberi.
La paella deve risultare al dente, non troppo asciutta.

Se volete potete aggiungere le cozze, vanno cotte a parte aprendole e messe sopra al riso per decorazione.
Ma posso garantirvi che apprezzerete questa versione!

Viva!!!