Credo che questa sia una ricetta tra le più attese. 
Il pane, l’alimento che da millenni sfama milioni di persone, che ha mille ricette, viene fatto e cotto in tantissimi modi diversi, chiamatelo panino, baguette, pita, toast. Sempre pane è.
Non c’è nessun alimento più versatile, più buono, più insostituibile.
Altro limite per noi celiaci. Mangiare un bel panino.
Quello che vi propongo oggi è un pane soffice, ben lievitato, che si mangia bene con il salato ma anche con il dolce, il classico panino da prima colazione o da buffet.
Questa ricetta non è quella dei panini dolci al latte, ma semplice pane tenero con del latte nel suo impasto.
Ma non vi deluderanno, scommettiamo?

La mia nonna ha iniziato a farmi il pane senza glutine nel lontano 1992 quando c’erano pochissimi tipi di farina, poche alternative. Le ha studiate veramente tutte. Lei faceva pane in casa per la famiglia da sempre. Oltre a tutto il resto naturalmente.
Il pane. Che ricordo delizioso. Si svegliava presto la mattina per impastarlo e quando ero piccola mi alzavo che lei aveva già predisposto le pagnotte nelle teglie. Si caricava tutto in un carrettino che aveva fatto mio nonno e si andava a casa della zia Pina e zio Felice per cuocerlo nel loro forno da vero fornaio. Si passava tutta la mattina lì, mia nonna che cuoceva il pane ed io che andavo in cucina con la zia,
lei che era sempre alla ricerca di ricette nei libri e provava. La nonna tradizionalista, la zia che ricercava. Anche a lei devo molto, la curiosità e le cose che ha provato. Ma è stata molto utile nell’insegnarmi a fare tante cose, soprattutto nel cucito e nel fare la maglia.
Di tutto un pò.
Quando mia nonna ha iniziato a fare il pane senza glutine ha ben pensato di aggiungere all’impasto patate bollite schiacciate. Veniva soffice e buonissimo.
Se adesso so fare il pane e con così tanta passione lo devo a lei.
Mi ha sfamato con amore in un periodo difficile della mia vita. Grazie nonna.


Eccola, nel lontano dopoguerra, la seconda da sinistra, di fianco a mio nonno, il terzo.



Ingredienti

1 kg di Farina Biaglut
16 gr di lievito secco
1 cucchiaino di miele
400 ml di latte
140 ml di acqua
2 cucchiai di olio EVO
1 1/2 cucchiaini di sale fino

Procedimento

Sciogliete il lievito secco in una tazza aggiungendo due dita di acqua tiepida (dovrebbe essere a 37° gradi) con un cucchiaino di miele e un cucchiaio di farina dal totale. Lasciate riposare il lievitino finché non gonfia.

Mettete in una ciotola capiente tutta la farina, il sale, l’olio e versate il lievitino, man mano aggiungete il latte tiepido e la rimanente acqua tiepida. 
Mescolate molto bene, l’impasto deve rimanere molto appiccicoso, vi consiglio per lavorarlo al meglio di bagnarvi le mani.
Formate una palla e trasferitela in una ciotola molto capiente ed oleata. Oleate anche la superficie dell’impasto.
Coprite con pellicola e posizionate l’impasto in una zona lontana da eventuali correnti, magari vicino al termo acceso. Coprite con un plaid e lasciate lievitare per circa 2 ore. Dovrà raddoppiare di volume.

Trascorso il tempo per lievitare, ungente due teglie con olio spennellando la superficie. Non lasciatene in eccesso.
Accendete il forno ventilato a temperatura massima. Il forno deve essere ben caldo.
Prelevate dalla ciotola un cucchiaio abbondante di impasto e dategli una forma a pagnotta, passatelo in un poco di farina ed adagiate sulla teglia oleata.
Formate tante palline grandi come un palmo e mettetele vicine tra loro, formate due file distanti, il pane così avrà modo di gonfiarsi solo per il lungo.
Spennellate i panini con olio e se volete mettete sesamo o altri semi, come papavero, girasole, zucca. 

 
 
 

Infornate una teglia per volta, versate sul fondo del forno un mezzo bicchiere di acqua o buttate qualche cubetto di ghiaccio. Formerà del vapore all’interno del forno che aiuterà a formare una deliziosa crosticina.
Cuoceranno in circa 15 minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare. Spezzateli. Sentirete che mollica soffice e che crosticina croccante.

Consiglio!!!!!!
Non chiedetemi perché ma il pane senza glutine è più buono o mangiato subito oppure una volta scaldato dopo averlo scongelato, per cui quando i vostri panini si saranno raffreddati per bene, congelateli, mi raccomando. 
Per consumarli basterà metterli in forno o fornetto per 5 minuti anche da congelati.

Spero davvero vi piacciano perché condivido con voi questa ricetta con tutto il mio cuore.

A presto.
Silvia