Ingredienti per 4 persone

4 seppie medie

4 calamari
200 gr di mazzancolle
1 coda di rospo
1 sogliola
prezzemolo
1 spicchio di aglio
2 pelati schiacciati con la forchetta
olio evo
Vino bianco per sfumare
sale
pepe
peperoncino fresco 

Pane senza glutine (io ho utilizzato la ciabatta della Nutrifree che ho fatto e congelato già a fette, la ricetta è qui)


Procedimento

Per pulire il pesce procedete così:

Le seppie dovrebbero già essere tagliate a metà, lavatele ed eliminate eventuali pellicine e le sacche con l’inchiostro, per tenere i tentacoli dovete tagliare la testa della seppie dove iniziano i tentacoli, eliminare il becco spingendolo via con il dito. così rimarranno solo i tentacoli tutti uniti.
Per i calamari, eliminate la pelle, estraete la lisca interna, spremetelo e sciaquatelo all’interno per togliere tutte le parti interne.
I gamberi io li ho lasciati con il guscio perché porta molto sapore, comunque è necessario togliere il filetto nero e sarà facilissimo. Basterà prendere il gambero per le punte, piegarlo ancora un po’ in modo che si potrà infilare uno stuzzicadenti tra le pieghe del guscio, infilate lo stuzzicadenti qualche mm sotto la curvatura e tirate verso l’alto con delicatezza, il filetto verrà fuori tutto intero.
La coda di rospo fatevela dare già priva di pelle e possibilmente già divisa in 4 pezzi.
Se volete mettere la sogliola fatela pulire e sfilettare dal vostro pescivendolo.
Tagliate la seppia a striscioline, i calamari ad anelli, il tutto della stessa dimensione.
A questo punto avete tutto pulito e pronto da cuocere per cui possiamo iniziare.
Tritate aglio e prezzemolo e fatelo rosolare in una grande pentola assieme a qualche cucchiaio di olio. Fate attenzione a non bruciare l’aglio, se per caso dovesse succedere vi consiglio vivamente di ricominciare, altrimenti tutto il pesce avrà un cattivo retrogusto di aglio bruciato.
Mettete le seppie e i calamari ed alzate la fiamma, fate rosolare e poi bagnate con vino bianco. Dovrà evaporare per qualche minuto finche non sarà asciutto. 
Versate i pelati schiacciati con la forchetta, un po’ grossolani e aggiungete acqua calda, da coprire il pesce. Cuocete per circa 10 minuti, aggiustate di sale e pepe.
Ora è il turno della coda di rospo, dovrà cuocere dai 5 agli 8 minuti a seconda della grandezza.
Poi per ultimi i gamberoni che avranno bisogno di cuocere circa 5 minuti.
Il guazzetto dovrà risultare un pochino denso, carico di sapori.

Potete mettere il peperoncino fresco a metà cottura.


Prendete delle belle fettone di pane, bagnatelo con un pochino di olio e arrostitelo su una griglia.



Questa ricetta è dedicata a tutte le mamme che non hanno tempo, a tutte le donne che non hanno confidenza con il pesce e che, ogni tanto, vorrebbero cimentarsi anche in questa prova.
Non temete, è facile e l’ho semplificata affinché anche chi non è pratico ai fornelli possa fare una deliziosa zuppetta di pesce da mangiare con un buon pane bruschettato.

Ci sono moltissime varianti di questa delizia ma quella che vi propongo oggi ricorda vagamente il cacciucco alla livornese.

Non ha molto pomodoro ma quel tanto che basta per dare colore e fare un po’ di guazzetto da tocciare il pane. 
Di solito la faccio con molto più pomodoro d’inverno, e la accompagno con la polenta morbida. Oppure ne faccio di più e quel che avanza la uso per condire gli spaghetti… che delizia e che comodità.


Servite tutto con un filo di olio EVO.

Buon appetito!!!