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L’autunno è arrivato tutto in una volta, ci stupiamo ogni anno di come improvvisamente le stagioni cambiano ma invece è quasi sempre così… Prima o poi il freddo arriva! Diciamo che dopo mille bagni di sole… adesso si accusa di più il colpo e ritrovarci da canotte e sandali a babbucce felpate e cardigan.. è stato molto repentino!

Cosa c’è di meglio che preparare una bella zuppa calda, casereccia, fatta di verdure e legumi? Calda, profumata, sana.

Ne faccio spesso di minestroni, vario molto a seconda delle stagionalità delle verdure, lo trovo una ricetta dalle mille varianti e non mi stanca mai. A volte ci cuocio il riso dentro, altre la pastina. Ha mille volti. E questo è il suo autunnale.

Si presenta con un profumo più intenso, non c’è più il basilico, va servito bello bollente e non tiepido se non addirittura freddo come facevo a luglio. Meglio se accompagnato da qualche crostino appena sfornato. Due scaglie di pecorino stagionato poi non sbagliano.

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Ingredienti per… molte persone (ma buono anche per 2 giorni!)

1 mazzo di cavolo nero

2 carote

1 porro

2 pugni di lenticchie piccole

2 pugni di lenticchie nere Beluga

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 costa di sedano

2 patate

castagne secche (circa 20) (oppure quelle morbide della Noberasco, io ho usato quelle sono buonissime)

2 pugni di grano saraceno

olio , sale, acqua

Procedimento

Lavate e tagliate a pezzettini tutte le verdure, mettete in un pentolone e aggiungete due cucchiai di olio extra vergine, accendete il fuoco e scaldate, aggiungete le lenticchie lavate, le castagne se secche, il concentrato di pomodoro, coprite bene con abbondante acqua e portate a bollore. Salate e fate cuocere per circa 30 minuti.

Aggiungete il grano saraceno (e le castagne se mettete quelle morbide). Aggiustate di sale e fate cuocere per altri 15 minuti.

Se avete tagliato tutto piccolino sarà tutto cotto. Spegnete e lasciate riposare.

Servitela ben calda con crostini di pane, qualche scaglia di formaggio stagionato che preferite.

Mangiata il giorno dopo è ancora più buona!

Ciao Silvia

minestrone dei primi freddi