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Sapete da quanti anni faccio le crepes? Dunque, ho quasi 37 anni, ho iniziato a 13…… direi che sono davvero un’esperta!!!! Mi insegnò una mia parente, la zia Lorenza.

Quando ero piccola d’estate mi trasferivo dai nonni in campagna e lei e la sua famiglia venivano anche loro nella casa di campagna, solo per il periodo estivo. Ricordo che era veramente brava in cucina, sono stata sua ospite a cena diverse volte, una volta ho dormito a casa sua con una mia cugina, Cristiana, nell’appartamento di città a Bologna. Ricordo ancora che ci preparammo un hamburger fatto in casa! Andammo a fare la spesa e poi preparammo tutto! Che bellezza.

Nella casa di campagna venivano preparate le ricette più lunghe e complesse, le marmellate, la conserva, era il laboratorio estivo di ciò che si mangiava d’inverno.

In questa casa c’erano diciamo tre famiglie che si alternavano. La prima, quella che stava quasi tutto il periodo era la famiglia di mia cugina Annachiara che è stata una grande amica con cui sono cresciuta, compagna di marachelle, sua sorella bellissima Pamela (lei ora non c’è più ma questa è una tristissima storia) suo fratello, mamma e papà. Una di Cristiana, con sua madre e suo padre. L’altra di Lorenza, con la sua madre anziana, la zia Peppina, sorella di mio nonno Mommo. Lei stava tutto il periodo e che risate, ogni sera arrivava a casa di mia nonna. La solita frase ogni sera.. (come avrete capito dai nomi siamo di Bolzano ahaha, scherzo… i miei nonni paterni sono di Alcamo (Tp)… siciliani) e quando Peppina arrivava in prossimità della porta diceva sempre “Viscenzìììììììì” (Vincenzina, mia nonna) e mia nonna rispondeva “Trasi Peppi'” (entra Peppina) non potete immaginare che sorriso mi è spuntato a ricordare questo aneddoto… Ogni sera. Ogni seraaaaaaa ahahahah…

Adesso ne scrivo una, interesserà a pochi ma merita davvero che questa scena abbia un ricordo scritto, perché c’è una persona che riderà all’infinito.

Una sera guardavamo il Festivalbar io e mia cugina Annachiara. Ad un certo punto passò in tv la pubblicità che lanciò la mitica Charlize Theron. Ve la ricordate???? Quella del Campari.. o Martini.. non ricordo con precisione.. ma neanche a voi credo sia il particolare rimasto impresso… ricordate quando rimaneva impigliato nella sedia il vestito e lei si alzava??? ecco.. poi saltava fuori il sedere!!!! Bene, mia nonna e la zia Peppina stavano guardando la pubblicità ed io e mia cugina già arrossivamo pensando che loro guardassero, eravamo imbarazzate, ma poi il commento fu sorprendente “Eeeh Peppì chissi sì che erano boooni fillme” “eh già Viscenzììì”.. (traduzione ” eh Peppina, questi sì che erano film belli ” ” eh già”) mia nonna e la zia credevano fosse un film essendo in bianco e nero… ok ora l’ho scritta e ho reso questo momento storico, spero che voi della mia famiglia leggiate e ridiate con me di questo momento pensando ai due soggetti che erano la nonna e la zia!!! Insieme poi…

Io ed Annachiara avevamo inventato pure un rap “Viscenzi trasi Peppi'”

Tornando alla zia Lorenza, appena imparato a fare le crepes la invitavo a merenda, ricordo che mettevamo un piccolo tavolino in casa, apparecchiavo con cura, tiravo fuori le stoviglie del servizio di nozze dei miei nonni, l’argenteria (che all’epoca credevo fosse tale) poi un bel the caldo e forse qualche pezzo dal Marocco di proprietà di Lorenza. E si mangiavano crepes con una inondazione di sciroppo d’acero che annualmente portava in Italia mia zia Maria. Che meraviglia.

Delle mie crepes hanno goduto anche tutti i miei cugini! Ogni domenica pomeriggio che ci si ritrovava dalla nonna indovinate chi si metteva in cucina a farle per tutti??? Esaaaaattooooo ioooooo. Bei momenti. Ho voluto ricordarli. Spero che arrivino a chi dico io. Vi voglio bene gente. La mia gente.

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Ricetta. eccola qua.

Ingredienti per 30 crepes

6 uova

2 bicchieri di latte

6 cucchiai di farina (io Biaglut)

noce di burro fusa

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Procedimento

Sbattete le uova poi incorporate uno alla volta i cucchiai di farina precedentemente setacciata ve lo consiglio, mescolate e rendete omogeneo. Poi allungate con il latte, circa due bicchieri, deve venire un composto liscio e leggermente denso. Sciogliete il burro, fatelo raffreddare un attimo e poi incorporatelo all’impasto.

Fate riposare circa mezzora la pastella.

Scaldate una padellina, possibilmente a bordi bassa per facilitarvi nel girare le crepes, mettete una piccola nocetta di burro, fatela sciogliere poi asciugatela con uno scottex. Quando la padella sarà calda, abbassate la fiamma quasi al minimo e versate a filo la pastella, fate attenzione, girate la padella quando versate e quando la superficie sarà piena allora quella sarà la quantità giusta della vostra padellina. Dopo poco si staccherà la crepes e avrà il tipico colore (la prima viene sempre diversa, è normale) giratela e fatela cuocere per mezzo minuto ancora e poi mettetela su carta scottex (usatela a rovescio, non dove c’è il disegno).

Io riesco a girare le crepes al volo.. volete provare? E’ facilissimo! Basta avere una buona padella… ed un soffitto molto alto!!!!! 😉

Viva le storie di famiglia che per sempre resteranno nei nostri cuori.

Ciao Pamela, sei sempre nel mio cuore.

Ciao a tutti

Silvia