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Nel lontano 1982, ricordo una delle prime volte,  andai nella terra natale di mio nonno materno Learco, il bellissimo borgo medioevale di Brisighella (Ra). Lassù, tra queste colline dove regna sovrano un microclima invidiabile, dove nascono e crescono miracolosamente bellissimi ulivi dai quali si produce un olio molto buono, vivevano i miei bisnonni. La mia dolce bisnonnina Mariuccia era deliziosa, ricordo i suoi capelli sempre acconciati bene, la sua piccola casetta, la sua voce tremolante ma gentile… e la sua sfoja lorda.

E’ una pasta ripiena tipica della Romagna, ne esistono di varianti ovviamente, è una pasta di famiglia quindi ognuna ha la sua ricetta, quella della bisnonna era con squaquerone e Parmigiano. La mia nonna Giovanna la fa solo con Parmigiano Reggiano, direi molto più golosa! Mia mamma ha sempre usato il formaggio Campagnolo, simile alla robiola.

Io, naturalmente, ho voluto fare a modo mio, mescolando di tutto un pò. E’ buonissima, piace anche ai bimbi, soprattutto a loro, sono un po’ i tortellini poveri diciamo, veloce da fare, buona sempre, è l’ideale se avete poco tempo ma volete mangiare pasta ripiena, in brodo. E senza carne. Cosa che io preferisco, anche se i tortellini li faccio e li so fare da quando sono piccola, ma li preparo per gli altri, io non li mangio! Per cui per le feste io mangio questa delizia, si può fare più o meno imbottita, infatti è detta anche pasta imbottita.

Il suo nome, Spoja lorda, vuol dire sfoglia sporca infatti il ripieno viene spalmato sulla sfoglia, quasi come se si sporcasse, poi si mette sopra un altro velo di sfoglia e si taglia nel tipico formato a mini raviolino. Alcuni ci mettono anche il prosciutto cotto tritato, ma non fa per me! In ogni caso… a voi la scelta!!!

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Con questa ricetta partecipo al Gluten Free Friday
I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Ingredienti

Per la sfoglia

250 gr di farina per pasta (io farina Il pane di Anna)

2 uova

1 cucchiaio di olio Extra vergine di Oliva

acqua tiepida (circa 3 cucchiai ma dipende anche dagli albumi, tenete l’acqua a portata di mano)

Per il ripieno

100 gr di squaquerone (formaggio tenero cremoso, oppure casatella)

100 gr di robiola

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo

pizzico di noce moscata

pizzico di sale.

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Procedimento

Per il ripieno, mettete in una ciotola i formaggi, il parmigiano, l’uovo,sale e noce moscata e mescolate bene. Mettete da parte.

Mettete la farina in una ciotola e fate un buco al centro, versate le uova precedentemente sbattute appena, poi olio e versate un pochino di acqua. Mescolate e in caso aggiustate con acqua, l’impasto deve risultare elastico, asciutto ma morbido.

Tirate la sfoglia, io uso la macchinetta, faccio una pagnotta alla volta, la stendo prima un po’ con il matterello poi la metto nella macchinetta e la tiro fino al n.4

Una volta stesi due pezzi di sfoglia procedente a spalmare un velo di sfoglia con il ripieno, fate uno strato non troppo generoso, poi appoggiate l’altro velo di sfoglia e fatelo aderire uniformemente.

Prendete la rotella zigzagata (si può dire?) tagliapasta, poi tagliate prima in un verso tutte le striscioline larghe mezzo cm, poi nell’altro verso formando piccoli quadrettini.

Mettete in un vassoio di carta ben separati tra loro. Se avete messo troppo ripieno i raviolini non si chiuderanno molto bene, ma mangiateli ugualmente!!!! saranno buonissimi.

Per la cottura, tuffateli in brodo bollente per pochi minuti e saranno pronti per essere gustati!!!

Buon appetito

Silvia

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