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Partiamo con la mia proposta n.1 per la #settimanasenzaprodottiglutenfree

Iniziamo con il grano saraceno. Che cos’è? Non è proprio un cereale ma quasi. E’ una pianta erbacea che produce questi semini di forma triangolare, hanno delle proprietà che molti di noi neanche immaginano! Dovremmo consumarne di più! E scommetto che lo farete dopo aver letto queste informazioni. Soprattutto per noi donne!

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Fonte: Wikipedia

Il grano saraceno contiene un glucoside denominato rutina, un composto fitochimico che tonifica le pareti dei vasi capillari riducendo il rischio di emorragie nelle persone affette da ipertensione e migliorando la microcircolazione nelle persone con insufficienza venosa cronica.[17] Le foglie di grano saraceno essiccate da usare per infusione vengono commercializzate in Europa sotto il marchio “Fagorutin.”

Il grano saraceno contiene D-chiro-inositolo, un componente del sistema di messaggeri secondari per la trasduzione del segnale dell’insulinache si è riscontrato essere carente nel diabete di tipo II e nella sindrome dell’ovaio policistico (SOPC). Sono in corso studi sul suo uso nel trattamento del diabete di tipo II.[18] Ricerche sul D-chiro-inositolo e sulla SOPC hanno evidenziato risultati promettenti.[19][20]

Si è rilevato che una proteina del grano saraceno si lega saldamente al colesterolo. Sono in corso studi sul suo uso per ridurre il colesterolo plasmatico nei soggetti che presentano iperlipidemia.[21]

Detto questo, come cucinarlo? Come renderlo buono ed appetitoso?

E’ semplice, trattiamolo come se fosse del comune riso. Ha un sapore leggermente croccante ma non ha retrogusti particolari, si presta benissimo come companatico, come piatto principale (come ho detto, immaginatelo come riso) e potete utilizzarlo per fare buonissime crocchette con verdure e formaggio.

Oggi vi propongo questa versione risottata, semplice, velocissima, da usare un tegame e basta! Vi piacerà ne sono sicura!

 

Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione : 30 minuti

  • 200 gr di grano saraceno
  • 2 carciofi freschi
  • un mazzetto di cime di rapa
  • 1 cipollotto di Tropea
  • sale e olio extra vergine di oliva

 

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Procedimento

  1. Pulite i carciofi, tagliate i gambi e puliteli, poi fateli a pezzettini, eliminate le foglie esterne e tagliate via le cime e poi a metà, eliminate la peluria, fateli a fettine sottili e metteteli a mollo in acqua e succo di limone.
  2. Lavate le cime di rapa, non esagerate con la quantità, tagliateli a listarelle sottili.
  3. Mettete un pentolino con acqua sul fuoco e portatelo a bollore. Salate leggermente.
  4. Prendete un tegame e mettete un filo d’olio poi il cipollotto tritato e fate leggermente soffriggere, aggiungete i carciofi e salate, poi rosolate per qualche minuto, aggiungete le cime di rapa e fate appassire per qualche minuto, infine aggiungete il grano saraceno e coprite con acqua calda che avrete messo a bollire. Lasciate cuocere, non si attaccherà come il risotto. Se vedete che asciuga aggiungete poca acqua alla volta. Cuocerà circa in 18/20 minuti. Per cui verso la fine fate attenzione a non aggiungere molta acqua.
  5. Fatelo riposare qualche minuto ed impiattate. Sta benissimo con qualche scaglia di Parmiggiano Reggiano se volete!

 

Alla prossima ricetta!!!

Ciao

Silvia