E’ risaputo ormai da tutti del mio debole per gli spaghetti!!! Poi d’estate ancora di più. Per me lo spaghetto deve essere buono e negli anni devo dire che di progressi ne sono stati fatti e tanti. Non sempre migliorando nutrizionalmente il prodotto purtroppo, ma il gusto è migliorato davvero molto. Sono finiti (quasi) i tempi in cui gli spaghetti diventavano colla nella pentola. Poi sono diventati meno collosi ma si spezzavano in mille pezzi scolandoli, e ciao spaghetto! Solo pasticci nel piatto. Poi è arrivata la volta di quelli duri, ma duri, e con che li facevano? Con il cemento? Ah, che spettacolo aver assistito a questa crescita! All’età di 11 anni tutte le prime paste (1990 parliamo) mi si appiccicavano all’apparecchio e vi giuro che è stato proprio un periodaccio, all’epoca c’erano la Schar, la Biaglut (forse con altro nome, non ricordo bene) e la Aproten (poi altre ma no ricordo). Un tormento iniziare così la dieta senza glutine! Ma siamo sopravvissuti tutti ed ora ci possiamo ridere sopra!!!!!!

All’inizio andavo a prendere i prodotti senza glutine dentro la farmacia dell’ospedale, un posto inquietante, un corridoio lungo e grande dove c’erano scaffali alti 5 volte me, pieni zeppi di cose, non c’erano limiti allora, solo il buon senso, che non ha partecipato ovviamente, e quindi sono arrivati i buoni. La cosa che mi stupiva di andare a prendere cibo là dentro era che i prodotti senza glutine si trovavano di fianco a prodotti per diabetici, prodotti per incontinenti, per chi aveva altre gravi malattie. E non riuscivo a rendermi conto se facevo parte di una malattia grave oppure ero semplicemente capitata lì e nonostante tutto fosse una “sciocchezza”. Ad 11 anni non mi erano chiare tante cose, poi c’è da dire che la dieta l’avevo iniziata da poco, per me era appena concluso il periodo di tanta sofferenza, perché sono stata tanto male come molti di voi. In ogni caso sono sopravvissuta bene direi!!!!!

Negli anni ho visto tutto il mondo senza glutine crescermi attorno e desideravo tanto imparare e così è stato. Però per gli spaghetti non so se sono proprio entusiasta eh?…. Non ho ancora trovato pace, cambio marca di continuo!!! E voi???

 

Torniamo alla ricetta. Questa la metterei tra le ricette che raccontano delle mie origini, gli ingredienti mi riportano ad alcuni piatti che preparava mia nonna, tutti ingredienti semplici e genuini.

Ingredienti per 4 persone

Facile – tempo preparazione 20 minuti

  • 350 gr di spaghetti senza glutine
  • 1 mazzetto di cicoria catalogna
  • una dozzina di pomodorini datterini freschi
  • 125 gr di ricotta fresca di mucca
  • sale, olio evo

 

Procedimento

  • Lava e taglia a pezzettini la cicoria fino a 3/4 di gambo, poi salta in padella con un filo di olio e pizzico di sale per circa 5 minuti.
  • Taglia in due i pomodorini dopo averli lavati e falli saltare in padella con olio e sale per 5 minuti. Uniscili alla cicoria e saltali per 2 minuti.
  • Fai cuocere la pasta in acqua bollente salata e mentre cuoce preleva acqua di cottura e mettila da parte, prendi la ricotta e schiacchiala in un piatto e aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura, schiaccia e mescola fino ad una consistenza liscia, oppure puoi usare il frullatore ad immersione, viene una crema perfetta.
  • Scola la pasta e falla saltare nella padella con pomodorini e cicoria. Ora puoi scegliere se impiattare come la foto quindi metti la crema di ricotta in fondo al piatto e sopra ci metti gli spaghetti arrotolati, oppure versi in padella tutta la crema di ricotta, mescoli bene e poi servi. In ogni caso il sapore sarà buonissimo!

Questa ricetta partecipa al #gffd del Gluten Free Travel & Living, clicca QUI

Buon appetito

Silvia