Grano saraceno con Zucchine, Gamberi & Mandorle

Grano saraceno con Zucchine, Gamberi & Mandorle


Avete mai provato il grano saraceno? Un ottimo cereale ricco di proprietà, adatto ad insalate fredde. Ma anche a zuppe.

Oggi l’ho provato con zucchine grigliate, che danno un po’ di gusto affumicato, dei gamberi cotti a vapore, così, al naturale, per la loro dolcezza. Mandorle tostate tritate, per la loro croccantezza, poi tostandole sprigionano il loro olio e diventano ancora più saporite. Se volete potete aggiungere Feta, ed un pochino di salsa verde.
Ingredienti per 4 persone 

150 gr di grano saraceno

10 gamberi rossi

2 zucchine lunghe

Un pugno di mandorle

Feta a piacere e salsa verde* per condire
Procedimento

Per prima cosa le mettete il grano saraceno a cuocere in acqua, leggermente salata. Appena sarà pronto (12/15′) scolatelo e fatelo raffreddare.

Nel frattempo pulite le zucchine e fate delle fette grosse, la prima fettina di buccia scartatela ed usatela per fare la salsa verde (qui trovi la ricetta)

Grigliatele al naturale, poi una volta cotte versate un filo d’olio evo e pizzico di sale.

Fatele raffreddare poi tagliatele a pezzetti.

I gamberi, dopo averli puliti, fateli cuocere a vapore oppure sbollentati. Poi tagliateli in pezzi grossi.

Tostate le mandorle in padella calda per qualche minuto, poi tritatele grossolanamente.

Mescolate tutto e riponete in frigo.

Servite con la salsina verde o semplice olio extra vergine di oliva.

Buona cena!

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Silvia

 

 

Grano saraceno risottato con carciofi e cime di rapa

Grano saraceno risottato con carciofi e cime di rapa

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Partiamo con la mia proposta n.1 per la #settimanasenzaprodottiglutenfree

Iniziamo con il grano saraceno. Che cos’è? Non è proprio un cereale ma quasi. E’ una pianta erbacea che produce questi semini di forma triangolare, hanno delle proprietà che molti di noi neanche immaginano! Dovremmo consumarne di più! E scommetto che lo farete dopo aver letto queste informazioni. Soprattutto per noi donne!

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Fonte: Wikipedia

Il grano saraceno contiene un glucoside denominato rutina, un composto fitochimico che tonifica le pareti dei vasi capillari riducendo il rischio di emorragie nelle persone affette da ipertensione e migliorando la microcircolazione nelle persone con insufficienza venosa cronica.[17] Le foglie di grano saraceno essiccate da usare per infusione vengono commercializzate in Europa sotto il marchio “Fagorutin.”

Il grano saraceno contiene D-chiro-inositolo, un componente del sistema di messaggeri secondari per la trasduzione del segnale dell’insulinache si è riscontrato essere carente nel diabete di tipo II e nella sindrome dell’ovaio policistico (SOPC). Sono in corso studi sul suo uso nel trattamento del diabete di tipo II.[18] Ricerche sul D-chiro-inositolo e sulla SOPC hanno evidenziato risultati promettenti.[19][20]

Si è rilevato che una proteina del grano saraceno si lega saldamente al colesterolo. Sono in corso studi sul suo uso per ridurre il colesterolo plasmatico nei soggetti che presentano iperlipidemia.[21]

Detto questo, come cucinarlo? Come renderlo buono ed appetitoso?

E’ semplice, trattiamolo come se fosse del comune riso. Ha un sapore leggermente croccante ma non ha retrogusti particolari, si presta benissimo come companatico, come piatto principale (come ho detto, immaginatelo come riso) e potete utilizzarlo per fare buonissime crocchette con verdure e formaggio.

Oggi vi propongo questa versione risottata, semplice, velocissima, da usare un tegame e basta! Vi piacerà ne sono sicura!

 

Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione : 30 minuti

  • 200 gr di grano saraceno
  • 2 carciofi freschi
  • un mazzetto di cime di rapa
  • 1 cipollotto di Tropea
  • sale e olio extra vergine di oliva

 

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Procedimento

  1. Pulite i carciofi, tagliate i gambi e puliteli, poi fateli a pezzettini, eliminate le foglie esterne e tagliate via le cime e poi a metà, eliminate la peluria, fateli a fettine sottili e metteteli a mollo in acqua e succo di limone.
  2. Lavate le cime di rapa, non esagerate con la quantità, tagliateli a listarelle sottili.
  3. Mettete un pentolino con acqua sul fuoco e portatelo a bollore. Salate leggermente.
  4. Prendete un tegame e mettete un filo d’olio poi il cipollotto tritato e fate leggermente soffriggere, aggiungete i carciofi e salate, poi rosolate per qualche minuto, aggiungete le cime di rapa e fate appassire per qualche minuto, infine aggiungete il grano saraceno e coprite con acqua calda che avrete messo a bollire. Lasciate cuocere, non si attaccherà come il risotto. Se vedete che asciuga aggiungete poca acqua alla volta. Cuocerà circa in 18/20 minuti. Per cui verso la fine fate attenzione a non aggiungere molta acqua.
  5. Fatelo riposare qualche minuto ed impiattate. Sta benissimo con qualche scaglia di Parmiggiano Reggiano se volete!

 

Alla prossima ricetta!!!

Ciao

Silvia

 

Focaccine e pizzette al grano saraceno

Focaccine e pizzette al grano saraceno

Era da un po’ che non impastavo, soprattutto pizze o simili. Sono stata un po’ impegnata e non ho avuto molto tempo, però ogni tanto bisogna trovarlo per far scorta di queste piccole bontà. Saranno sempre meglio di quelle compre, come tutto del resto. Noi...
Torta di mele al grano saraceno e mandorle

Torta di mele al grano saraceno e mandorle

torta mele base

L’altro giorno mi sono posta una strana domanda. Quante torte di mele saranno state fatte su questo Pianeta? Nessuno può realmente dirlo. Sia per numero che per ingredienti e gusto diversi. Mi sono resa conto che è una ricetta comune e comfort food di molti Paesi nel Mondo. Chi mette le mele sotto uno strato morbido di pasta sfoglia, chi con la frolla. Chi in mezzo ad un impasto, chi le arrotola a fettine. C’è una versione per ogni essere umano di questo Pianeta!

Gli intrecci di questo dolce, le varianti, le spezie usate, ed anche la materia prima usata, LE MELE, danno un sapore unico ed inconfondibile ad ogni torta di mele di famiglia.

La torta tradizionale della mia famiglia ve l’ho già raccontata e la potete trovare qui Torta di mele della Nonna Vincenzina.

La versione che vi propongo oggi è per accontentare chi non vuole utilizzare i mix di farine senza glutine, per chi vuole una torta senza burro, leggera e dal gusto rustico.

Non tutti amano il grano saraceno ma ha delle proprietà benefiche indispensabili per il nostro organismo, senza scendere nei dettagli, è un pregiato pseudo cereale di cui il nostro organismo ha sicuramente bisogno.  Se volete approfondire potete trovare informazioni nelle mie ricette a base di GRANO SARACENO .

cake mele cover

Quando ho preparato questa torta, devo dire la verità, credevo sarebbe venuta un pò strana, dalla consistenza slegata. Mi capita a volte di fare degli esperimenti che non vengono come volevo. Invece mi ha sorpreso! E’ piaciuta anche ai miei tester ufficiali, non celiaci compresi. Quindi è una torta sana, deliziosa, da dispensa. Le cose che amo! I dolci fatti in casa, da offrire con una buona tazza di tisana di erbe di montagna.

Amo le cose semplici, ma fatte bene. Amo offrire un pezzo di torta, a chi passa a trovarmi, al mio vicino. Trovo sia una cosa deliziosa. Si può davvero comunicare amore e bene con poco! Provare per credere.

Utilizziamo il vasetto di yogurt per fare le misure, comodo e rapido!

torta mele mandorle

Ingredienti per stampo da 22 cm

Tempo di preparazione 10 min + 45 di cottura

(misure fatte con il vasetto dello yogurt)

  • 2 mele
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere +. 1 cucchiaio di zucchero di canna per le mele
  • 1 yogurt
  • 2 uova
  • 2 vasetti di zucchero
  • 2 vasetti di farina di mais finissimo
  • 1 vasetto di farina di grano saraceno
  • 1 vasetto di farina di mandorle
  • 2 vasetti di zucchero di canna integrale
  • 1/2 vasetto di olio di semi
  • 1/2 bustina di lievito per dolci gf

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Preparazione

  1. Accendi il forno a 180° statico. (se preferisci il ventilato metti a 170°, per le torte lo sconsiglio).
  2. Pela le mele e tagliale a cubetti, aggiungi un cucchiaio di zucchero di canna e la polvere di cannella, mescola e tieni da parte.
  3. In una ciotola sbatti le uova con lo yogurt, lo zucchero e l’olio. Mescola bene.
  4. Aggiungi le farine e mescola con una frusta.
  5. Ora setaccia il lievito ed aggiungi, mescola bene rapidamente, poi versa le mele e mescola poco.
  6. Rivesti una tortiera con carta forno oppure imburra ed infarina (senza glutine eh!) e versa il composto. Inforna e fai cuocere per almeno 45 min. Fai la prova dello stuzzicadenti per vedere se è cotta, deve uscire asciutto.
  7. Sforna e fai raffreddare prima di rovesciarla.

La torta si conserva per 3/4 giorni in contenitore ermetico o campana di vetro.

Puoi mettere una abbondante spolverata di zucchero a velo!

Buona merenda!!

Silvia ♥

Gnocchi di pane al grano saraceno

Gnocchi di pane al grano saraceno

 
 

Gnocchi diversi dal solito? Non serve bollire le patate e sono ideali da fare se arrivate a casa e non sapete cosa fare per cena.
Capita che qualche amica mi chieda consigli su cosa dare da mangiare ai piccoli di casa, avendone due, una già di due anni ed una all’inizio dello svezzamento ho da pensare sempre a tutti, grandi e piccini, spesso la cucina diventa un melting pot di piatti! Uno diverso dall’altro, per anzianità, per allergie. Insomma, a volte mettere a tavola tutti con lo stesso piatto può diventare un problema, soprattutto se c’è qualche piccino che poi non mangia.

Questi gnocchetti li potete fare piccolini e cuocere sia asciutti che in brodo, come piccoli canederli.

Io ho utilizzato il pane che avevo fatto e congelato, l’ho tirato fuori alla mattina ed il pomeriggio era pronto per l’utilizzo. A dire il vero l’idea mi è venuta in mente proprio vedendo il pane. Amo la montagna ed i suoi profumi e non potendo mangiare i canederli ne faccio una voglia millenaria!!! Questi non sono proprio loro ma sono simili. 
Magari vi farò anche i canederli prossimamente.


Ingredienti 

2 pagnotte di pane al latte, ricetta qui
latte intero q.b.
1 uovo
200 gr farina di grano saraceno
100 gr di farina Biaglut
1/2 cipolla fresca 
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
sale

Procedimento

Tagliate il pane a dadini fini e mettetelo in una ciotola capiente, coprite con il latte e lasciate ammorbidire per 10 minuti. Strizzatelo e sgocciolatelo, poi aggiungete l’uovo, le farine, il sale, il Parmigiano, la mezza cipolla tritata finissima ed il cucchiaino di prezzemolo tritato.
Se volete potete aggiungere anche dello speck tagliato fine fine. 


Impastate bene, se necessario aggiungete farina.
Prelevate il composto dalla ciotola con l’aiuto di un cucchiaino, staccatelo e tuffatelo in una ciotola dove avrete messo un po’ di farina di grano saraceno, formate una pallina senza schiacciare troppo e adagiatela su di un vassoio un po’ infarinato.
Proseguite per tutto l’impasto.
Fate la misura che preferite, ricordate che in cottura gonfiano un pò.
Cuoceranno in circa 2 minuti in acqua bollente salata o brodo di carne.

Saltateli con semplice burro e salvia.
Buon appetito

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