Cinnamon rolls senza glutine

Cinnamon rolls senza glutine

 

Sapete qual era uno dei miei tanti sogni?…fare colazione come nel grande Nord, con una bella tazza bollente e fumante di caffè americano ed i Cinnamon Rolls! In realtà questo dolce ha origini svedesi, è un dolce molto tipico e buonissimo, il KANELBULLE, un impasto lievitato arrotolato alla cannella. Al nord si possono trovare tantissime versioni, con marmellata, con frutta secca! Il loro profumo invade la città! Mi ricordo di quando sono stata a Stoccolma, purtroppo all’epoca non trovai queste ghiottonerie senza glutine, ma l’odore lo riconosco ancora adesso! Indimenticabile. e soprattutto… molto natalizio!!! Evviva!!!

Se non li conoscete dovete provarli! Sono buonissimi e perfetti per il periodo autunno inverno! Piccoli rotolini di pasta brioche con cannella e glassa! Tranquilli, non dovete mangiarli tutti voi! Potete condividerli ed il peccato sarà minore!

 

La difficoltà sta nel riuscire a fare un impasto lievitato perfetto, cosa che, per i dolci, a me non sempre soddisfa. Sul web ci sono moltissime versioni di lievitati, questo è diretto, non prevede passaggi indiretti, anche se migliorerebbe molto la qualità finale, ma non ho tempo! E li volevo!!!!!!!

Quindi Cannella alla mano ed iniziamo!

 

 

Ingredienti per circa 12 pz

Media difficolta – tempo preparazione 3 h (preparazione + riposo+cottura)

  • 500 gr di farina per lievitati senza glutine (mi hanno suggerito la più indicata, Molino Dalla Giovanna, io ho usato Nutrifree)
  • 15 gr di lievito fresco
  • 60 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 65 ml di olio di girasole
  • 230 ml di latte
  • L’interno di 1 bacca di vaniglia (da stecca o estratto)
  • pizzico di sale

Per il ripieno

  • burro (circa 30 gr da sciogliere)
  • cannella in polvere
  • qualche cucchiaio di zucchero di canna

Per la glassa

  • 200 gr di zucchero a velo, 2 cucchiai di acqua

 

 

Preparazione

  1. Il latte deve avere una temperatura di circa 22° (quindi ambiente), prendetelo e sciogliete il lievito poi aspettate 10 minuti.
  2. Aggiungete al lievito le uova, l’olio di girasole e lo zucchero e mescolate.
  3. Iniziate ad aggiungere gradualmente la farina, la cosa migliore sarebbe aggiungere qualche cucchiaio e mescolare, così fino alla fine della farina. Mettete anche la vaniglia ed il pizzico di sale, impastate bene e formate una palla, poi posizionatela in un recipiente e bagnate la superficie, coprite con pellicola e fate lievitare per circa 2h.
  4. Prendete l’impasto lievitato e stendetelo su di un piano infarinato, usate il matterello e formate un rettangolo di 1 cm di spessore.
  5. Fate sciogliere il burro, poi spennellatelo sopra l’impasto, poi spolverizzate di cannella e di zucchero di canna, senza esagerare, un velo uniforme!
  6. Arrotolate l’impasto dal lato largo. Poi tagliate le cinnamon Rolls dello spessore di circa 1,5 cm e mettetele un pochino distanziate sulla teglia, devono avere un pò di spazio per crescere, ma non troppo perché devono incontrarsi in cottura! un mezzo cm tra una e l’altra andrà benissimo! Coprite e fate lievitare una mezz’ora.
  7. Scaldate il forno statico a 180° e fate cuocere per 25 minuti, controllate che non diventino troppo scure, nel caso sfornate prima.
  8. Lasciatele raffreddare e preparate la glassa, poi versatela sopra a filo!

 

 

Buona colazione!

Silvia

Pan dolce al latte di mandorle e the Matcha

Pan dolce al latte di mandorle e the Matcha


Ho scoperto il the Matcha e non lo lascerò mai più! Voi lo conoscete? Scopriamo cos’è!

Da Wikipedia: Il matcha o maccha (抹茶, rubbed tea, pronunciato [mat.tɕa]) è una varietà di tè verde originaria della Cina, finemente lavorato, usato principalmente nella tradizionale cerimonia del tè. Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima; ce ne sono due tipi, il koicha (spesso) che proviene da piante di età superiore a 30 anni, e l’usucha (sottile) che proviene da piante di età inferiore ai 30 anni.

Il matcha è ricco di vitamine, minerali, polifenoli ed è il tè con la maggior percentuale di antiossidanti (anche superiore al normale tè verde). Ad alcuni stranieri non piace molto il suo gusto, simile a quello dell’henné.

Io lo amo e mi piace molto poterlo usare in cucina, presto preparerò anche delle mousse. Mi hanno detto che è meravigliosa.

Per questi panini dolci l’ho utilizzato sia nell’impasto che nella glassa, ed un pochino anche per spolverarli prima di arrotolarli. L’odore è buonissimo.


Ingredienti per 24 pz

  • 300 gr di farina mix per pane Revolution 
  • 150 ml di di latte di mandorle a temperatura ambiente
  • 75 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 12 gr lievito fresco
  • 2 cucchiaini di the Matcha
  • 2 cucchiai di miele
  • 25 gr di burro

Per la glassa

  • 100 gr di zucchero a velo, 1/2 cucchiaino di the Matcha e poca acqua, qualche goccia.

Procedimento

  1. Sciogliete il lievito nell’acqua e aggiungete un pochino di miele. Appena fa un pochino di schiuma aggiungetelo alla farina impastando bene. In una tazza sciogliete il the Matcha con il latte di mandorla poi versatelo nell’impasto, aggiungete il resto del miele, il burro ed impastare bene.
  2. Fate lievitare per 2h coprendo ermeticamente il contenitore.
  3. Formate le palline da circa 50 gr ognuna. Poi stendete con le dita l’impasto e formate un rotolino, spolverate un pochino di the Matcha e arrotolatelo su se stesso, io li ho messi nello stampo da muffins. Lasciate lievitare ancora mezz’ora e poi fate cuocere in forno a 200º statico per circa 15/18 minuti.
  4. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. In una tazza mettete lo zucchero a velo con il the Matcha e qualche goccia di acqua, mescolate velocemente e se vedete che non è morbido e quasi fluido aggiungete ancora una goccia di acqua. Pochissima, mi raccomando! Vedrete come fa presto.
  5. Guarnite i vostri panini dolci e gustateli!

Nota: Se non trovate il the Matcha potete semplicemente ometterlo dalla ricetta, vi consiglio di spennellare con tuorlo sbattuto i panini prima della seconda lievitazione e prima di infornarli. Verranno più soffici.

 

I Pangoccioli

I Pangoccioli

Questa volta mi sono cimentata in una impresa quasi faraonica… 
Li vedevo sempre sul sito di Chiarapassion e non vedevo l’ora di poterli fare, solo che essendo una ricetta lunga e un po’ articolata mi ci voleva una giornata in cui tutto filasse liscio, le piccolette avrebbero dovuto dormire, o per lo meno collaborare rendendo le cose non troppo complicate.
Poi il giorno tardava sempre ad arrivare e ieri mi sono decisa, in barba agli eventi!
Pioveva, ho impastato il pane e ho controllato se avevo gli ingredienti necessari per fare i pangoccioli, così mi sono lanciata. A questo punto aggiungerei anche “Santa Kitchen Aid”. Senza non so come avrei fatto a fare tutto. E’ stato un investimento utilissimo, posso garantirvi che incorda una meraviglia anche gli impasti senza glutine. 
Per fare i pangoccioli a mano si può fare, certo, bisogna armarsi di santa pazienza e forza.
Altrimenti optate per il frullino elettrico e montate i ganci per impastare. 
 
 
Come dicevo con Enrica di Chiarapassion, fare i lievitati senza glutine è un po’ come fare una casa senza cemento e usando solo colla… Rende l’idea vero? Voi amici celiaci intenti a fare impasti scommetto che mi capite perfettamente. Manca quell’elasticità che contraddistingue i prodotti col glutine. 

Ma questi pangoccioli sono così buoni che vale la pena metterci quasi una giornata per farli? La risposta è sì, verranno buonissimi, sono un’altra storia rispetto alle merendine confezionate, gli ingredienti sono sani, pochi, e i vostri bimbi potranno mangiare in sicurezza i vostri dolcetti. Soprattutto non saranno ricchi di sostanze che aumentano la glicemia, purtroppo un argomento che si sente sempre più spesso legato alla celiachia, sì perché i prodotti senza glutine confezionati sono iperglicemici, se così si può dire.
 
Potete prepararne il doppio della dose, verranno fuori circa 28 pz e surgelarli. Io ne ho fatti 14 pz ma già dopo qualche ora erano dimezzati!
 
 
Ingredienti
 
Per i non celiaci, qui la ricetta su Chiarapassion.com
 
600 gr di farina Biaglut
10 gr di lievito di birra fresco
85 gr di zucchero 
10 gr di sale
1 cucchiaio di miele
1 albume
2 tuorli
75 gr burro
80 gr gocce di cioccolato Rebecchi (come da prontuario, senza glutine)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
buccia di 1 arancio grattugiata
150 ml acqua temperatura ambiente
115 gr latte intero
 
più 1 tuorlo con un cucchiaio di latte per lucidare
 
Procedimento
 
Preparate il lievitino mettendo nella ciotola della planetaria 150 gr di farina dal totale con l’acqua, il cucchiaino di miele, il lievito a pezzettini. Mescolate. Coprite con pellicola trasparente e poi mettete a lievitare per circa 1 ora.
Nel frattempo lavate bene l’arancio e grattugiate la buccia finemente, poi prendete 25 gr di burro dal totale e fatelo sciogliere aggiungendo la buccia. Spegnete e mettete da parte coperto.
Mettete le gocce di cioccolato in freezer.
 
Quando il lievitino è pronto, preparatevi tutti gli ingredienti dosati e a portata di mano.
Montate il gancio a foglia, detto anche K, e procedete così:
 
Aggiungete al lievitino metà del latte, un cucchiaio di zucchero e 4-5 cucchiai di farina presi dal totale, dovete ottenere un impasto omogeneo che si attorciglia al gancio.
Proseguite mettendo l’altra metà di latte, un altro cucchiaio di zucchero e altra farina necessaria per incordare.
Ora mettete l’albume, un cucchiaio di zucchero, e farina per ottenere un impasto asciutto che si aggroviglia al gancio.
Poi mettete un tuorlo, lo zucchero rimanente, e altra farina (all’incirca 4 cucchiai ogni volta)
Ora mettete l’ultimo tuorlo, il sale, altra farina, sempre 3/4 cucchiai.
A questo punto dovreste aver rimasto solo un po’ di farina. Usatela per staccare l’impasto dal gancio, capovolgerlo e fate impastare ancora un po’,  poi mettete tutta la farina rimasta.
Staccate ancora l’impasto e capovolgetelo una seconda volta.
Ora aggiungete il burro a pezzetti, l’estratto di vaniglia ed infine il burro aromatizzato.
Montate il gancio ad uncino e prendete le gocce di cioccolato dal freezer e versatele, impastate a bassissima velocità quel tanto per farle distribuire bene nell’impasto.
Rovesciatelo su di una spianatoia infarinata, arrotondatelo con le mani e trasferitelo in una ciotola oleata e copritela con pellicola trasparente, mettetela in un posto caldo a lievitare per circa 2 ore.
Ora dovrete formare le palline.
Prendete l’impasto e dividetelo in porzioni da 85 gr l’una, poi dovrete con ogni pallina seguire un metodo ben preciso.
Schiacciatelo sulla spianatoia, poi arrotolatelo in un verso e subito nell’altro, infine sigillate i due lembi e arrotondatelo. Qui faccio appello alla mitica Enrica e vi metto il link del suo tutorial per farvi capire come fare, grazie a lei sarà semplicissimo, cliccate qui. (Grazie Enrica)
Formati i panini dovrete metterli ben distanziati su una placca rivestita di carta da forno, spennellateli con il tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte, coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 45-60 minuti (dovranno raddoppiare- vi anticipo che essendo farina senza glutine si romperanno in superficie, non avendo l’elasticità che dona il glutine non potranno mai essere uguali a quelli con, però saranno soffici e buoni, garantito).
Passato il tempo di seconda lievitazione infornate in forno preriscaldato a 180° dando prima una passata con il pennello intinto di uovo e latte. Cuocete per circa 18 minuti e fate la prova dello stuzzicadenti che dovrà uscire asciutto.
Se vengono troppo scuri vuol dire che avete il forno troppo alto, se usate ventilato cuocete a 170 gradi per 15 minuti.
 
Appena sfornati sarà dura resistere! Sono veramente soffici, buoni e profumati.
Io ho usato le gocce fondenti, a voi la scelta.
 
Potrete conservarli in un sacchetto ermetico per massimo due giorni, ma vi consiglio di congelarli una volta raffreddati. Per consumarli fragranti conviene scongelarli qualche ora prima su di un pezzo di carta assorbente e gustarli dopo una scaldatina in fornetto.
 
Se li inzuppate nel latte caldo saranno buonissimi!
 
Ciao e alla prossima ricetta!
Silvia