Strudel salati alla zucca e cipolla caramellata al Sangiovese

Strudel salati alla zucca e cipolla caramellata al Sangiovese

Strudel Zucca 5

Lo so, questa volta il titolo è lunghissimo, ma vedete, quando andate nei ristoranti ormai non c’è più la tendenza (fortunatamente!) di trovare nei menù piatti tipo, che ne so, pasta della casa, spaghetti alla miserabile, e così via. Ora nel nome del piatto c’è già tutta la descrizione, o quasi. Utilissima per capire già se ci piace o no, ed io già mi oriento se ci potrebbe essere farina o meno… Ovviamente chiedo sempre e segnalo sempre! Guai mai! Anche perché io, non so voi, sono una avventrice di ristoranti non certificati. Questo perché, primo, sono celiaca da 30 anni e VI ASSICURO che col cavolo che c’erano ristoranti certificati molti anni fa, se sono sopravvissuta perché ora non continuare. Io chiedo sempre ad ogni ristorante se per loro è complicato o meno garantirmi l’assenza di glutine nei piatti. Sempre però considerando che corro il mio rischio. Me ne assumo la responsabilità, togliendola al ristoratore, pace e via. Per ora devo dire che, in 30 anni mi sono capitati 2 incidenti. In entrambi i casi i camerieri hanno invertito i piatti, in uno c’era una salsina sotto alla carne, l’altro sbagliato soufflé. Nel secondo caso mi hanno avvisata prima che assaggiassi. L’altro caso ho perso 4 kg in una settimana. Però ho avuto più incidenti in famiglia, ne conto 3. Alla lunga peggiori! Comunque li considero incidenti, grazie al cielo questa non è una allergia che dà shock anafilattico. Purtroppo conosco persone che hanno questo problema e penso a loro, che davvero rischiano con nulla. Tutto sommato a me, PERSONALMENTE, non mi ha mai causato gravi danni, quelle rare volte che ho ingerito porzioni da 1 boccone! Mai di più. Sono stata malissimo, lo giuro, so che capirete, il mio fisico si è ribellato, senza scendere nei dettagli, è pur sempre un blog di cucina. La perdita di peso instantanea mi ha ammazzato, mi ha tolto forze, lucidità, ho avuto dolori interminabili per lunghissimo tempo. Ricordo la prima volta ebbi crampi addominali per più di un mese. Comunque sia è tutto passato, faccio (quasi) regolarmente gli esami del sangue, questo mi dice quanto sono venuta a contatto con il glutine senza che me ne accorgessi. In generale non ho mai avuto livelli alti, neanche leggermente alti, qualche alterazione, a volte. Sono serena, vivo serena, mangio a casa più che posso, ma se mi va di entrare in un ristorante mi informo, chiedo, e mi adatto. Questo mi fa sentire più libera.

 

Torniamo alla ricetta!

Oggi vi propongo una ricetta autunnale, uno strudel salato ripieno di zucca cotta nel burro e rosmarino, cipolle caramellate e sfumate al Sangiovese, vino tipico e buonissimo della mia terra, la Romagna, e pasta sfoglia.

Consiglio:

Non ho mai fatto la pasta sfoglia in vita mia, ed ora più che mai, non ho tempo per farla quindi ho utilizzato la pasta sfoglia senza glutine Buitoni, l’ho già utilizzata per altre ricette e mi piace perché si gonfia per come me la immagino io quella con glutine. E’ vero, rilascia olio in cottura, me l’avete chiesto anche voi come mi trovato, in effetti lo fa. Io ho ovviato questo problema, che inzuppava la parte sottostante e lasciava molla la pasta, cuocendo in una teglia senza bordi e, a circa 3/4 di cottura e scolando l’olio che esce. Così si cuoce bene anche sotto, vedrete la differenza.

 

 

Strudel Zucca 4

Ingredienti

Per 1 strudel grande o due piccoli come foto ( 2/4 persone)

Tempo di preparazione 25 min + 35-40 min cottura

  • 1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine (io Buitoni)
  • 150 gr di zucca
  • 1 patata
  • 150 gr di ricotta fresca
  • 1 cipolla rossa
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • un pugno di mandorle con la pelle
  • sale, olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 tuorlo (per spennellare)

 

 

Strudel da infornare

 

Procedimento

  1. Prepara il ripieno, taglia la zucca e la patata a cubetti grandi poco più di 1 cm.
  2. Metti su un pentolino con mezzo litro di acqua e porta a bollore, poi in padella metti un cucchiaio di burro, lascialo sciogliere a fuoco basso poi metti il rosmarino alza la fiamma e metti la zucca e patata a dadini e fai rosolare a fiamma viva per 2 minuti, metti sale.
  3. Sfuma la zucca con un pò del vino rosso e lascia asciugare, poi aggiungi acqua bollente fino a coprire la zucca e lascia cuocere, aggiungi acqua se serve e porta a cottura le verdure. Spegni e metti da parte in una ciotola a raffreddare. Togli il rosmarino.
  4. Affetta le cipolle, metti un pochino di olio e burro e fai sciogliere, poi alza la fiamma e metti le cipolle, falle rosolare bene per qualche minuto, aggiungi lo zucchero e fai sciogliere, poi sfuma con il vino rosso, circa mezzo bicchiere e lascia cuocere a fuoco medio per qualche minuto, quando solo lucide ed asciutte spegni ed aggiungi alla zucca e patata a raffreddare.
  5. In una ciotola metti la ricotta, le verdure (puoi schiacciare una parte per rendere il ripieno molto cremoso) e mescola fino a rendere omogeneo il ripieno. Aggiusta di sale.
  6. Accendi il forno statico a 170°, poi prendi il rotolo di pasta sfoglia, se vuoi fare uno strudel ricava un rettangolo grande dalla sfoglia, altrimenti per due taglia in due la sfoglia ed elimina i bordi arrotondati per ricavarne un rettangolo.
  7. Sbatti un tuorlo in una ciotola, prendi il ripieno e mettilo al centro dello strudel, lasciando un cm abbondante sia sopra che sotto e al centro, che copra circa 1/3 dello strudel.
  8. Con un cucchiaio stendi l’impasto poi incidi i lembi della sfoglia facendo dei tagli con la punta del coltello, obliqui, a distanza di 1 cm l’uno dall’altro, fino al fondo. Per chiuderlo si parte dal primo pezzetto in alto e si sovrappongono uno dopo l’atro da una parte all’altra, arrotola i lembi sopra e sotto e spennella con il tuorlo.
  9. Per una chiusura classica invece farcisci la sfoglia al centro, circa 1/3 dello spazio, poi chiudi prima un lato e spennella poi sovrapponi l’altro e chiudi bene sopra e sotto.
  10. Inforna in forno caldo a 170° statico e fai cuocere per circa 35/40 minuti (a seconda della grandezza che sceglierete), deve risultare dorato (se fate l’intreccio controllate bene che siano cotti i lembi sotto) e non troppo scuro. Ricordate di scolare l’olio come vi ho spiegato sopra!
  11. Sfornate e lasciate riposare anche solo 10 minuti prima di servire, sarà molto buono anche dopo 1 h.

 

Buon assaggio! E fatemi sapere come l’avete trovato!

Silvia

strudel zucca 2

Focaccine alla mozzarella

Focaccine alla mozzarella

 

 

Le focaccine alla mozzarella nascono da una rivisitazione di una ricetta della mia tanto amata nonna Vincenzina. Conservo un ricettario che iniziai a scrivere nel 1998, ci sono le sue ricette, quelle che mi passò prima che io partissi per il Canada, la mia prima volta. Andai a casa di mia zia, a Toronto, ha un pastificio (di cose glutinose però!) il Bologna Pastificio, su Dufferins Street (North York) che lavora da 30 e passa anni a ritmi incredibili, lei, Maria, un portento. La conoscono tutti, ovunque vada! La sua Pasta è tra le migliori di Toronto e l’anno scorso non sono mancati i riconoscimenti per la carriera, con tanto di premio ricevuto dal Premier Trudeau! Complimenti alla mia zia Maria che è stata sempre un esempio meraviglioso per come una persona possa fare, crescere, ripartire e mai mollare. Successo c’è per chi si impegna!

Così, dicevo, mia nonna mi passo tante ricette per poterle rifare in Canada, da mia zia. Un angolino della sua bottega tutto per me e via, in pochi giorni avevo clienti! Fu davvero un’esperienza fantastica, se non fosse stato per la giovane età, la mia famiglia lontana che mi mancava da morire, e sicuramente la paura. Mi sono fatta fregare! A quest’ora chissà che avrei potuto fare! Ma ogni strada porta a qualcosa, la mia probabilmente non prevedeva che io rimanessi là, ma che il Canada rimanesse nel mio cuore per sempre.

 

 

Ingredienti per circa 24 focaccine

Tempo 3h 30 min (compresa lievitazione)

  • 500 gr di farina senza glutine per pane (io mix pane nutrifree)
  • 2 mozzarelle scolate dal suo latte
  • 1 patata grossa bollita e schiacciata
  • 8 gr di sale fino
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  • 20 gr di lievito fresco
  • 380 ml di acqua leggermente tiepida
  • 1/2 cucchiaino di miele

 

Preparazione

  1. Cuoci la patata in acqua e lasciala raffreddare, poi pelala e schiacciala. Tieni da parte
  2. Scola bene le mozzarelle (stringile un pò) poi tagliale a cubetti da mezzo cm circa.
  3. In una ciotola sciogli il lievito con 200 ml di acqua ed il miele, mescola e lascialo riposare 15 minuti.
  4. In una ciotola grande metti la farina con la patata schiacciata (fine) mescola, poi aggiungi il lievito in acqua e l’altra acqua. Mescola bene (se hai la planetaria usa il gancio ad uncino).
  5. Aggiungi l’olio ed impasta bene, poi metti il sale e strizza l’impasto ed impasta bene. Aggiungi la mozzarella e trasferisci l’impasto su un piano infarinato (se ti sembra troppo morbido aggiungi un pochino di farina giusto per lavorarlo al meglio.
  6. Forma una palla e metti in una ciotola unta e copri con pellicola, fai lievitare per circa 2h.
  7. Ora prendi l’impasto e rovescialo su un piano infarinato, ungiti le mani e sgonfialo delicatamente, preleva l’impasto e forma le palline, puoi fare delle focaccine piatte e metterle in una teglia oppure se vuoi fare tipo dei muffins NON USARE I PIROTTINI (mannaggia a me, la metà era di carta scadente e si sono attaccatiiiiiiiiiii oppure ungili molto bene, ma ti consiglio di non usarli) poi fai una pallina con le mani unte e mettila in teglia.
  8. Dopo 40 minuti che riposano metti in forno caldo a 200° per circa 15 minuti, devono essere dorati fuori e morbidi. Sforna e lascia raffreddare.

 

Si conservano in busta di plastica per alimenti per due gg, previa scaldatina (ma a me sono piaciuti anche freddi), oppure potete congerlarli!

Buona merenda!!!!

Silvia

 

 

 

 

Mandorle pralinate

Mandorle pralinate

Oggi ho per voi la ricetta di uno dei miei dolcetti preferiti in assoluto!

Vi avverto che creano una spaventosa dipendenza e… non potrete più farne a meno, soprattutto ora che saprete come fare e che ci vogliono DAVVERO 10 MINUTI.

VANTAGGI: sono sicure senza contaminazioni (se avete paura di quelle delle bancarelle) e, soprattutto, hanno una copertura più sottile rispetto a quelle compre e quindi… NON SPACCANO I DENTI!!!!!!!!! saranno adatte a tutti!!!

Una fantastica idea regalo!!!!

Ingredienti per una padella da 20/22 cm

FACILISSIMO!!!! TEMPO 10 MIN + raffreddamento obbligatorio!!!

  • 200 gr di mandorle con la pelle
  • 100 gr di zucchero semolato (io ho usato anche quello di canna la volta scorsa, vengono leggermente più dolci)
  • 100 ml di acqua
  • la punta di un cucchiaino di cacao setacciato
  • un pizzico di cannella

Procedimento

  1. Prepara una padella ed un vassoio o teglia ricoperto da carta forno (se hai un piano di marmo è il top).
  2. In una padella metti le mandorle, zucchero, cacao e cannella in polvere setacciati e aggiungi acqua, mescola ed accendi a fuoco medio.
  3. Fai andare per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Lo zucchero diventerà liquido, poi piano piano inizierà a diventare leggeremente sabbioso, aspetta quel momento e sentìrai la prima mandorla scoppiettare, vuol dire che sono pronte.
  4. Ora versale sopra la carta forno e separale con un cucchiaio di legno in modo che non si attacchino.
  5. Aspetta che siano fredde, non fregare!!! O sentirai qualcosa di estremamente bollente e molliccio… aspetta… vedrai che saranno perfette!!!!!!!!!!

Buone feste amici miei! Vi aspetto su Facebook e condividete le mie ricette eh!!! grazie ad ognuno di voi!

Polpette di cannellini e ceci ai finferli

Polpette di cannellini e ceci ai finferli

 

Le polpette vegetali sono una fantastica soluzione per un piatto unico, da poter preparare in anticipo e di sicuro piacciono a tutti! Le ho fatte diverse volte, ho provato a cambiare ingredienti, il modo di preparazione, il condimento. Devo confessarvi che queste sono le migliori, in assoluto! Con i funghi sono proprio perfette! Avendone fatte tante la metà le ho finite di cuocere in umido con un sugo cremoso di polpa di pomodoro aromatizzato ma coi i funghi non ci sono proprio paragoni! Super!

 

 

Lo volete sapere il mio trucchetto per fare dei funghi croccanti e saporitissimi? Leggete sotto che vi spiego!

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:

Facile – tempo preparazione 25 min.

  • 200 gr di ceci cotti
  • 200 gr di cannellini cotti
  • 2 cucchiai di pangrattato gf
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano
  • mix di verdure crude tritate (io ho messo 1/2 carota, 1 pezzetto di sedano, 1 pezzetto di finocchio ed una fettina di zucca, diciamo quasi gli scarti, 1 fettina di cipolla)
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di farina di ceci
  • 1 patata bollita schiacciata
  • 1 cucchiaio di semi di girasole, sale e se vi piace mettere curcuma!

Per i funghi:

  • 1 vaschetta di Funghi Finferli freschissimi
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di olio di oliva e 1 cucchiaio di burro freddo.

 

 

 

Procedimento

  1. Metti nello schiacciapatate sia i ceci che i cannellini (ma se preferite potete mettere tutto nel mixer, verdure incluse).
  2. A parte frulla fini fini le verdure con i semi ed uniscile al legumi.
  3. Schiaccia una patata bollita ed aggiungila assieme al pangrattato gf, farina di ceci e parmigiano grattugiato.
  4. Aggiusta di sale e poi mescola molto bene, il composto deve risultare asciutto e morbido.
  5. Bagnati le mani e forma le palline, mettile su una placca da forno rivestita e cuoci in forno ventilato preriscaldato a 200º per 15 minuti.
  6. Pulisci i funghi con panno o spazzolino da terra e sporco, poi metti in padella olio e burro e fai scaldare, aggiungi lo spicchio di aglio schiacciato ma intero, poi metti i funghi e aggiusta di sale, metti un rametto di rosmarino e fai saltare per 5 minuti, devono sfrigolare! Aggiungi un pochino di burro alla fine con mezzo cucchiaio di acqua, farà un sughetto delizioso. Aggiungi le polpette cotte al forno e salta un minuto in padella affinché si insaporiscano. Servi calde!

 

 

BUON APPETITO!

Silvia

 

Salsa Romesco

Salsa Romesco

 

copertina

 

 

La Salsa Romesco l’ho scoperta da qualche anno e non può più mancare ai nostri barbecue!
È molto facile da preparare e dovrete proprio sfruttare le braci calde, appoggiando direttamente le verdure che fuori si carbonizzeranno ma dentro saranno leggermente cotte e perfettamente succose!

È una salsa catalana, di Tarragona, una splendida città della Spagna, chi ha avuto il piacere di visitarla avrà assaggiato questa magnifica salsa!

È molto versatile, quella originale ha una ricetta un po’ diversa, l’aglio va cotto anch’esso sopra le braci, ci va peperoncino piccante e non peperone, ma questa è comunque una delle versioni ufficiali che potrete trovare anche in giro per il mondo.

Pronti ad accendere il Barbecue?

E se non lo avete?…
Potete provare anche la versione forno, mettetelo al massimo ed appena sono sbruciacchiate le tirate fuori!

Ingredienti
Facilissima – Per 6 persone

  • 1 peperone
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 pomodoro grande bello maturo
  • 1 peperoncino piccante fresco grande (facoltativo) ?
  • 1 spicchio di aglio
  • Un po’ di origano fresco (o secco)
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale, olio extravergine d’oliva

 

 

salsa romesco

Procedimento

  1. Accendi le braci e aspetta che siano ardenti (o accendi il forno al massimo), sistema le verdure direttamente sopra (o in placca rivestita di cartaforno in caso di cottura in forno); lascia cuocere finché non saranno quasi completamente nere, bruciate fuori, ma girale abbastanza spesso, mi raccomando.
  2. Prendi le verdure e lasciale raffreddare un po’ poi pelale con l’aiuto di un coltello.
  3. Lava l’origano, pulisci l’aglio fuori e dentro.
  4. Prendi le verdure pelate e tagliale grossolanamente con un coltello poi metti tutto in frullatore (o quello ad immersione) poi aggiungi gli altri ingredienti, aglio, origano, peperoncino, olio e sale.
  5. Frulla finché non sarà tutto omogeneo, poi travasa in una ciotola e fai raffreddare poi metti in frigo chiudendo con pellicola.
  6. Prima di servirla mescola bene e assaggiala! Puoi aggiustarla con sale ed olio!

 

 

Buona estate!!

Silvia

Crackers ai semi

Crackers ai semi

Ecco l’ultimo esperimento H E A L T Y !! I crackers fatti con farine naturali di grano saraceno, farina di avena*, semi e olio extravergine.
Ricette che richiedono un po’ di sacrificio ma il gusto non è sacrificato e ci si può abituare a mangiare bene in maniera più sana!

Questa ricetta è ricca di fibre date dalla farina di avena* senza glutine* e da quella di grano saraceno, per non parlare del contributo nutrizionale dato dai semi misti! I crackers mi sono piaciuti moltissimo, uno snack sano e furbo. Poi ci vuole davvero poco ad impastare e si possono (anzi, si dovrebbero) dare ai bimbi! Potete conservarli per diversi giorni in un contenitore ermetico, ma sono così buoni che non arriveranno a sera, io ve l’ho detto!!!!

Ingredienti

facilissimi – tempo preparazione 20 minuti

  • 50 gr di farina di riso finissima
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di farina di avena*senza glutine*
  • 50 gr di olio extravergine
  • 100 ml di acqua
  • Una manciata di semi misti (lino, girasole, sesamo nero, o ciò che preferite)
  • Qualche pizzico di sale

 

 

Procedimento

  • Miscela in una ciotola le farine e i semi poi aggiungi l’olio e mescola bene infine acqua e sale.
  • Impasta e stendila con il matterello fino ad averla sottile, per fare i quadrati uguali ho usato il tagliapasta a doppia rotella
  • Fora ogni crackers con la forchetta e salate con fiocchi di sale.
  • Cuoci a 150º per 20 min ma controlla sempre che non si brucino! Devono essere dorati.

 

Questa ricetta io l’ho usata anche per fare la base di una torta salata buonissima!!!! Quindi direi che è molto versatile, provate anche voi!

 

Questa ricetta partecipa al Gluten Free (fri)day del Gluten Free Travel & Living! Clicca QUI per partecipare anche tu o sfoglia la grande raccolta di ricette!!!

 

Alla prossima ricetta!!!

Silvia

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