Bagels integrali

Bagels integrali

Bagel

Non so voi, ma io, soprattutto quando viaggio, una cosa che amo guardare nel mondo sono proprio le forme del pane.  E’ talmente primitiva ed originaria questa faccenda del pane che mi fa ripercorrere secoli di storia, di scoperte, di prove, di profumi e sapori.

Il pane è l’alimento per eccellenza, assieme al riso e mais per altre culture. Ma in generale, ogni popolo ha il suo tipo di pane, che sia lievitato, piatto, cotto al forno o in una casseruola di terracotta, in un vaso di creta, sopra ad una pietra refrattaria o ad una lastra di metallo. Ad ognuno il suo.

Per esempio, la conosciutissima Baguette? Dove la collocate? Ma certo, in Francia. In ogni film francese che si rispetti c’è una scena dove qualcuno si infila la (poco incartata) baguette sotto al braccio.    Il FlatBread è di origine scandinava, è un pane piatto, ricco di semi ed oli essenziali, adatto ai popoli del Nord che vivono con temperature più rigide.

Il pane arabo, senza lievito, oppure i panini a vapore cinesi. La lista è lunghissima. Taglio corto per parlarvi dei Bagels. Cosa sono? Dei sofficissimi panini di origine polacca, ebraica, densi ma soffici,  insaporiti con semi in superficie, si riconoscono per la loro forma tonda a ciambella, con il buco al centro, e dalla loro colorazione più scura in superficie (e liscia) dovuta al tuffo in acqua bollente e bicarbonato prima di andare in forno (n.b. la ricetta originale prevede il malto ma essendo di orzo l’ho sostituito con il bicarbonato, come si fa per altri panini simili).

Bagel Closer

Questa faccenda del passaggio in acqua bollente era il mio deterrente. Ho sempre pensato che i buns si sarebbero sciolti, immaginavo già i pezzetti galleggianti nella più brutta delle ipotesi. Invece mi sono armata di coraggio, ho pensato al massimo di provarne uno e in caso di non fare gli altri… Ma……. attenzione, hanno superato l’esame a pieni voti! Ero spaventatissima invece è stato semplice, per nulla incasinato, e sono stata brava, non ho fatto disastri! La ricetta ha passato l’esame e per questo voglio condividerla immediatamente con voi, affinché le vostre tavole si riempiano di Bagels per le feste!

Sono buonissimi tagliati a metà, farciti con formaggio spalmabile fresco come Robiola, una manciata di rucola fresca e salmone affumicato!

Ingredienti per 14 Bagels

Facile – tempo di preparazione 10 min + 2 h riposo + 5 cottura in acqua + 40 min lievitazione + 25 cottura

  • 600 gr di farina mix integrale Nutrifree + farina di riso da spolvero
  • 300 ml di latte
  • 200 ml di acqua
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 50 gr di olio
  • 10 gr di sale
  • semi vari per guarnire, a piacere

Procedimento

  1. In una ciotola sciogli il lievito in 300 di latte a temperatura ambiente, aggiungi l’acqua leggermente tiepida (i lieviti lavorano bene alla temperatura di 22-25°, il caldo li può uccidere). Aggiungi il miele e lascia riposare 10 minuti.
  2. In una ciotola (o planetaria con gancio ad uncino) metti la farina e versa il latte con il lievito e acqua, impasta dal centro e mano a mano che versi il liquido incorpora tutta la farina.
  3. Impasta energicamente, aggiungi l’olio ed impasta, infine il sale, devi strizzare l’impasto, che fuoriesca dal dita, affinché il sale si sia disciolto bene nell’impasto.
  4. Passa l’impasto su un piano infarinato (io uso farina di riso e non il mix) e forma una palla, incidila con una x in superficie, bagnala leggermente e mettila in una ciotola oleata sul fondo, e  sigilla con pellicola. Deve lievitare circa 2 h.
  5. Una volta che l’impasto ha raddoppiato il suo volume rovescialo su un piano infarinato e sgonfialo schiacciandolo con le mani, forma dei pezzetti da 50-55 gr, tutti uguali, poi per ogni pezzetto fai questo: schiaccia bene con le mani fino allo spessore di mezzo cm, poi arrotola l’esterno verso l’interno, chiudilo come una pallina e poi schiaccialo delicatamente fino a formare un disco di circa 1 cm di spessore, diametro 7 cm circa. Con l’indice forma un buco al centro del disco di impasto, poi inizia a far girare il dito, come se fosse un hula hoop il panino, così facendo si formerà un buco perfetto (su Instagram c’è il mio video) poi metti su carta forno i bagels, copri e fai lievitare per 40 minuti.
  6. PASSAGGIO IN ACQUA: metti una pentola sul fuoco con acqua e porta a bollore, aggiungi un cucchiaio di bicarbonato (versa pochissimo alla volta e prima che bolla l’acqua), poi immergi due panini per volta, cuocendoli 20 secondi per lato, poi trasferiscili sulla teglia aiutandoti con una ramina e condisci i bagels con semi o semplice sale in fiocchi.  Una volta cotti i bagels in acqua e conditi metti in forno
  7. INFORNA A 180° statico per circa 20-25 minuti. Devono risultare dorati e asciutti.
  8. Sforna i bagels e lasciali raffreddare su una gratella.

Puoi conservarli in sacchetto ermetico per qualche giorno, ti consiglio di scaldarli in fornetto per qualche minuto prima di mangiarli, oppure puoi congelarli!

Buone feste da Silvia!

bagels tagliere

bagel sesamo

Pane alle patate

Pane alle patate

Bread Loaf 2

 

Il pane e patate per me è casa.

Negli anni ’90, come ho già raccontato (beati voi giovani che non sapete!) c’erano pochissimi prodotti senza glutine, ricordo sia Schaer che Biaglut, poi c’era la Aproten. A dire il vero non ricordo altro.  C’erano abbastanza prodotti ma le marche credo fossero state queste, per lo meno, nella mia Asl. Sì, Asl, perché un celiaco è un malato e dove va a comprare pane e biscotti? All’ospedale! … non è iniziata tutta rosa e fiori.

E’ stato sentirsi diverso e discriminato, se mi concedete. Sì, lo voglio confermare, discriminato. All’epoca, chi aveva a che fare con un celiaco lo vedeva come un essere anomalo e difficile da accontentare, parlo di cibo naturalmente. Mi ricordo che facevo la prima media e mi diagnosticarono la malattia. Da un giorno all’altro, facevo merenda da piadine morbide e appena sfornate a… POPCORN! Davvero!

I primi tempi sono stati allucinanti! A me non piaceva nulla, abituarmi ai nuovi sapori, nulla a che vedere con quelli attuali, è stato difficile, ero pur sempre una bimba. In prima media, e sapeste voi i casini della mia vita di quel periodo. Un unione di sfighe a fuoco incrociato, tutte abbattutesi sulla Faraci!

E via, ma ogni cosa passa ed anche quel periodo è passato. Ma tornando alle mie merende scolastiche,  un appunto lo voglio fare, non potendo mangiare altro capitava che, quando non volevo le cose orripilanti confezionate scegliessi cose come patatine e popcorn. In classe avevo un compagno tremendissimo (anche se ammetto era il mio grande amore delle medie ahahah), ogni volta che suonava la campanella io aprivo il mio sacco di popcorn e lui, da ogni angolazione diversa si tuffava dentro con le mani, ed io lo mordevo fino alla seconda pelle ahahahahahah!!!!!!! Che lotte che ho fatto ragazzi! Avevo anche l’apparecchio ai denti, e non vi dico lavarsi i denti dopo aver mangiato le pastine di quei tempi!, erano peggio della colla.

Odiavo mangiare senza glutine, il mondo mi era caduto addosso, ma perché a me? Perché io dovevo proprio essere diversa dagli altri? Ad undici anni è dura, a quindici vorresti spararti! Tutte quelle uscite in pizzeria con i compagni. Tutti la pizza ed io con la classica bistecca con patate.

Mi sono abituata ma la verità è che se non ci fosse stata mia nonna Vincenzina non sarei qui ora. Sarei scappata altrove in cerca di cibo!!!!!  Vi ho parlato molte volte di lei, e sicuramente è stata la mia salvezza. Cucinava per tutti lei, per me ancora di più, sapeva che senza di lei non mangiavo. Quindi ancora grazie mille, sarai sempre nel mio cuore ed  avrai sempre eternamente la mia gratitudine.

 

Il pane con le patate l’ha fatto lei per me, tramandandomi la ricetta che io, col tempo, ho rivisitato, anche perchè le farine nel tempo sono cambiate, oppure aggiungo fibre, ed ho tolto lo strutto.  Quei suoi panini mi mancano tantissimo. Mi ricorderò per sempre quel gusto unico!

 

bread

 

 

Ingredienti per una pagnotta

Tempo di preparazione 15 min + 2 h lievitazione + 45 min cottura

  • 450 gr di farina Mix pane Nutrifree
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 1 cubetto di lievito
  • 1 patata bollita e schiacciata (circa 100 gr di patata)
  • 50 gr di Olio extravergine di oliva
  • 7 gr di sale
  • 1 cucchiaio di miele
  • 400 ml di acqua leggermente tiepida

 

slice bread

 

 

Procedimento

  1. Per prima cosa prepara il lievito, metti il cubetto nell’acqua e fallo sciogliere, aggiungi il miele e mescola poi lascia riposare 10 min.
  2. Nel frattempo pesa le farine e versale in una ciotola e miscelale con la mano. Poi rovescia l’acqua e lievito ed impasta (a mano o con gancio uncino in impastatrice), finché non è omogenea.
  3. Prendi la patata bollita poi schiacciala due volte con lo schiacciapatate, poi aggiungila al pane e mescola, aggiungi l’olio ed impasta molto bene.
  4. Per ultimo aggiungi il sale e strizza bene l’impasto tra le dita, affinché il sale si distribuisca bene. Forma una palla sopra ad un piano infarinato e poi trasferisci la pagnotta su una teglia, foderata di carta da forno, metti un velo di farina di riso sotto ed appoggia la pagnotta. Incidi ad X con un coltello e poi coprila con una ciotola grande di vetro (se non riesci allora mettila in ciotola con pellicola sopra aderente). Fai lievitare un paio di ore.
  5. Passate le 2 ore, accendi al massimo il forno statico e fallo scaldare bene, poi prendi un pentolino e metti un dito d’acqua, sistemalo sul fondo del forno e poi inforna la teglia con il pane, fai cuocere al massimo per 15 min poi abbassa a 190° per circa 30-35 minuti.
  6. Il pane sarà pronto quando sarà bello dorato e da una crosta dura. Sforna e lascialo raffreddare su una gratella.

 

N.b. Se vuoi l’effetto farina devi metterne un pò con il colino sulla pagnotta prima di inciderla ad X!

 

Alla prossima ricetta!!!!

Silvia

fette

Pane e patate

 

Pull-apart Bread al pesto

Pull-apart Bread al pesto

pane luci alte

Il Pull-apart bread l’ho scoperto grazie a Jamie Oliver, tempo fa lo provai con burro ed aglio. Una versione un pò pesantuccia ma deliziosa. Questa volta l’ho fatto con del pesto fresco, ideale per un party, una cena con amici, o qualsiasi altro buon motivo che avrete per impastarlo! Ne vale sempre la pena!

Si chiama così perché viene fatto con piccoli pezzetti di pane uno vicino all’altro, facili da staccare dopo la cottura, tra un pezzetto di pane e l’altro si mette il condimento e poi vedrete quanto è buono! Pull apart, tradotto letteralmente significa “smontare”, quindi sarà facile e divertente tirare via ogni pezzetto di pane!

Ho provato il nuovo Mix B della Schar, ditta che produce internazionalmente tantissimi prodotti (che uso), ma le farine non le usavo da circa 10 anni. Davvero! Visto che è uscito il nuovo Mix B ho voluto assolutamente provarlo. Nuova formula, poi ho visto che hanno definitivamente tolto il grano deglutinato, per cui questa farina, oltre ad essere idonea per i celiaci è idonea per gli intolleranti al grano.

Ovviamente non ho seguito le istruzioni sul ricettario, ho voluto fare di testa mia, il risultato mi ha stupito, il pane è venuto soffice, la mollica molto morbida. Il giorno dopo (l’ho conservato in un sacchetto di plastica chiuso ermeticamente) la mollica si è un pò asciugata e risultava molto sbriciolona, ma magari la ricetta si può migliorare. In ogni caso sono molto contenta del risultato. Farina promossa per mio modesto parere. Anche il gusto è cambiato, e ne sono molto felice! Fatemi sapere se la provate!

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Ingredienti 

(per un Pull Apart Bread e altri 10/15 panini)

Tempo di preparazione 15 minuti + 2 h di riposo + 20 di  lavorazione + 40 riposo + 45 cottura

  • 1 kg di farina per pane senza glutine (io Mix B Schar)
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 400 + 450 di acqua temperatura ambiente
  • 15 gr di sale
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  • pesto fresco di basilico (o altro che preferite) ( 100 gr di basilico fresco, 50 gr di parmigiano grattugiato, mezzo spicchio di aglio, 1 cucchiaio di pinoli, 50 ml olio extravergine, pizzico di sale, frullate tutto ed è pronto)

Procedimento

  1. Prepara il lievitino mettendo in una ciotola 400 ml di acqua a temperatura ambiente, 100 gr di farina, 1 cucchiaino di miele ed il cubetto di lievito, mescola e fai riposare coperto con pellicola per circa mezzora, farà una piccola schiuma in superficie, vuol dire che è pronto.
  2. In una ciotola molto grande metti tutta la restante farina, poi aggiungi il lievitino ed impasta bene, ora aggiungi altra acqua un pò alla volta. Impasta finché non sarà omogeneo.
  3. Aggiungi l’olio ed impasta, per ultimo il sale, strizza l’impasto con le mani e poi impastalo, risulterà un pò molliccio ed appiccicoso ma perché è molto idratato. Se dovesse sembrarti esageratamente appiccicoso aggiungi 50 gr di farina, al contrario 50 gr di acqua. Una volta omogeneo copri con pellicola la ciotola e lascia lievitare per 2 ore.
  4. Nel frattempo puoi preparare il pesto.
  5. Una volta lievitato prendi l’impasto e lavoralo sul piano con un poco di farina di riso, fai delle palline da circa 40 gr (metà del palmo circa), anche se non sono tutte uguali non comprometterà il risultato finale (anzi, è comunque un pane rustico). Prendi le palline e schiacciale fino allo spessore di circa mezzo centimetro, poi sistemale nello stampo da plumcake leggermente oleato (io all’inizio ho tenuto lo stampo in verticale per non far scivolare il pane), tra un pezzetto e l’altro metti un pò di pesto, poi continua fino a riempire lo stampo, senza riempirlo eccessivamente, perché poi lieviterà. Pennella con olio e copri lo stampo con pellicola e fai lievitare per circa 40 minuti.
  6. Scalda il forno a 200° statico e dopo la seconda lievitazione fai cuocere il pane in forno per circa 30 minuti. Deve risultare dorato e croccante.
  7. Sforna e fallo raffreddare bene, una volta freddo puoi congelarlo, ti consiglio però di staccare i pezzetti perché da congelato sarà difficile.

Con il restante impasto forma delle pagnotte e lasciale lievitare su una teglia, spennellate con olio e copri con un telo umido, poi lascia lievitare per circa 40 minuti. Raddoppieranno il volume. Cuoci in forno ben caldo a 200° per circa 20 minuti.

Spero che la ricetta ti sia piaciuta, se la provi taggami su Facebook o Instagram! il mio hashtag è #eppurnonceglutine

Grazie e alla prossima ricetta!

Silvia

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Focaccine alla mozzarella

Focaccine alla mozzarella

 

 

Le focaccine alla mozzarella nascono da una rivisitazione di una ricetta della mia tanto amata nonna Vincenzina. Conservo un ricettario che iniziai a scrivere nel 1998, ci sono le sue ricette, quelle che mi passò prima che io partissi per il Canada, la mia prima volta. Andai a casa di mia zia, a Toronto, ha un pastificio (di cose glutinose però!) il Bologna Pastificio, su Dufferins Street (North York) che lavora da 30 e passa anni a ritmi incredibili, lei, Maria, un portento. La conoscono tutti, ovunque vada! La sua Pasta è tra le migliori di Toronto e l’anno scorso non sono mancati i riconoscimenti per la carriera, con tanto di premio ricevuto dal Premier Trudeau! Complimenti alla mia zia Maria che è stata sempre un esempio meraviglioso per come una persona possa fare, crescere, ripartire e mai mollare. Successo c’è per chi si impegna!

Così, dicevo, mia nonna mi passo tante ricette per poterle rifare in Canada, da mia zia. Un angolino della sua bottega tutto per me e via, in pochi giorni avevo clienti! Fu davvero un’esperienza fantastica, se non fosse stato per la giovane età, la mia famiglia lontana che mi mancava da morire, e sicuramente la paura. Mi sono fatta fregare! A quest’ora chissà che avrei potuto fare! Ma ogni strada porta a qualcosa, la mia probabilmente non prevedeva che io rimanessi là, ma che il Canada rimanesse nel mio cuore per sempre.

 

 

Ingredienti per circa 24 focaccine

Tempo 3h 30 min (compresa lievitazione)

  • 500 gr di farina senza glutine per pane (io mix pane nutrifree)
  • 2 mozzarelle scolate dal suo latte
  • 1 patata grossa bollita e schiacciata
  • 8 gr di sale fino
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  • 20 gr di lievito fresco
  • 380 ml di acqua leggermente tiepida
  • 1/2 cucchiaino di miele

 

Preparazione

  1. Cuoci la patata in acqua e lasciala raffreddare, poi pelala e schiacciala. Tieni da parte
  2. Scola bene le mozzarelle (stringile un pò) poi tagliale a cubetti da mezzo cm circa.
  3. In una ciotola sciogli il lievito con 200 ml di acqua ed il miele, mescola e lascialo riposare 15 minuti.
  4. In una ciotola grande metti la farina con la patata schiacciata (fine) mescola, poi aggiungi il lievito in acqua e l’altra acqua. Mescola bene (se hai la planetaria usa il gancio ad uncino).
  5. Aggiungi l’olio ed impasta bene, poi metti il sale e strizza l’impasto ed impasta bene. Aggiungi la mozzarella e trasferisci l’impasto su un piano infarinato (se ti sembra troppo morbido aggiungi un pochino di farina giusto per lavorarlo al meglio.
  6. Forma una palla e metti in una ciotola unta e copri con pellicola, fai lievitare per circa 2h.
  7. Ora prendi l’impasto e rovescialo su un piano infarinato, ungiti le mani e sgonfialo delicatamente, preleva l’impasto e forma le palline, puoi fare delle focaccine piatte e metterle in una teglia oppure se vuoi fare tipo dei muffins NON USARE I PIROTTINI (mannaggia a me, la metà era di carta scadente e si sono attaccatiiiiiiiiiii oppure ungili molto bene, ma ti consiglio di non usarli) poi fai una pallina con le mani unte e mettila in teglia.
  8. Dopo 40 minuti che riposano metti in forno caldo a 200° per circa 15 minuti, devono essere dorati fuori e morbidi. Sforna e lascia raffreddare.

 

Si conservano in busta di plastica per alimenti per due gg, previa scaldatina (ma a me sono piaciuti anche freddi), oppure potete congerlarli!

Buona merenda!!!!

Silvia

 

 

 

 

Panini natalizi ai semi

Panini natalizi ai semi

Dlin Dlin Dlin.. campanellin..

Il Natale è alle porte ed il countdown è partito!!!! buon Dicembre a tutti!

Oggi voglio parlarvi di questi deliziosi e soffici panini perfetti per le feste, a dire il vero vanno bene tutto l’anno, ma ho passato tempo a decorarli tutti con lo stemma del mio Natale, il FIOCCO DI NEVE! Adoro il fiocco di neve perché è unico, ognuno è diverso dall’altro. Affascinata da questo piccolo. miracolo della natura ho pensato di disegnarlo sui miei piccoli panini! In cottura sono un pò cambiati ma non importa, per me sono bellissimi lo stesso!!!!

Ingredienti per circa 20/25 panini

(più qualche baguettina se volete!)

  • 800 gr di farina mix pane Nutrifree
  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di semi misti (lino, girasole, sesamo)
  • 60 gr di olio extravergine
  • 250 ml di latte
  • 140 ml di acqua leggermente tiepida
  • 15 gr di sale
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cubetto di lievito fresco

 

Incidi i panini prima di infornarli! Spolverarli con farina e pratica leggere incisioni non troppo profonde

Procedimento

  1. In una ciotola sciogli il lievito con il latte, l’acqua e aggiungi il miele, mescola bene.
  2. Nella ciotola di una planetaria (gancio ad uncino) o in una ciotola capiente metti le farine e miscela con la mano. Versa un po’ alla volta il lievito sciolto nel latte ed impasta con una mano o in planetaria. Continua a versare ed impasta.
  3. Aggiungi l’olio ed impasta per qualche minuto.
  4. Aggiungi il sale e strizza l’impasto per bene.
  5. Ora metti i semi e versa l’impasto su di una spianatoia infarinata e forma una palla liscia ed omogenea.
  6. Metti l’impasto dentro ad una ciotola oleata e bagna la sua superficie, poi sigilla con pellicola trasparente. Lascia lievitare per circa due ore.
  7. Accendi il forno alla massima potenza statico affinché possa raggiungere il massimo del calore.
  8. Prendi l’impasto lievitato e rovescialo su un piano infarinato e stendilo un po’. Taglia tanti pezzetti aiutandoti con la bilancia per farli tutti uguali, io ho fatto piccole pagnotte da 60gr.
  9. Una volta fatte le palline schiacciale ed arrotolale su se stesse, poi chiudi i lembi all’interno e dagli una forma tonda. Metti tutte le pagnotte su una teglia con carta forno e coprile con un panno umido e fai lievitare per 40 minuti.
  10. Prendi le teglie con i panini e se vuoi decorarli prima li devi infarinare sopra la superficie passando leggermente un velo di farina di grano saraceno o riso, poi prendi un coltello molto affilato e pratica le incisioni non tanto profonde; se no puoi spennellarle di olio e ricorderanno delle focaccine soffici!
  11. Inforna una alla volta e cuoci per circa 20/25 minuti. Devono prendere un bel colore dorato sotto alla farina, anche con olio devono risultare dorate.

Questo pane si conserva un giorno intero fresco, una volta freddo si può mettere in un sacchetto ermetico e scaldare prima di mangiarlo. Altrimenti congela e scaldalo 5 minuti in forno o fornetto quando serve!

 

Crackers ai semi

Crackers ai semi

Ecco l’ultimo esperimento H E A L T Y !! I crackers fatti con farine naturali di grano saraceno, farina di avena*, semi e olio extravergine.
Ricette che richiedono un po’ di sacrificio ma il gusto non è sacrificato e ci si può abituare a mangiare bene in maniera più sana!

Questa ricetta è ricca di fibre date dalla farina di avena* senza glutine* e da quella di grano saraceno, per non parlare del contributo nutrizionale dato dai semi misti! I crackers mi sono piaciuti moltissimo, uno snack sano e furbo. Poi ci vuole davvero poco ad impastare e si possono (anzi, si dovrebbero) dare ai bimbi! Potete conservarli per diversi giorni in un contenitore ermetico, ma sono così buoni che non arriveranno a sera, io ve l’ho detto!!!!

Ingredienti

facilissimi – tempo preparazione 20 minuti

  • 50 gr di farina di riso finissima
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di farina di avena*senza glutine*
  • 50 gr di olio extravergine
  • 100 ml di acqua
  • Una manciata di semi misti (lino, girasole, sesamo nero, o ciò che preferite)
  • Qualche pizzico di sale

 

 

Procedimento

  • Miscela in una ciotola le farine e i semi poi aggiungi l’olio e mescola bene infine acqua e sale.
  • Impasta e stendila con il matterello fino ad averla sottile, per fare i quadrati uguali ho usato il tagliapasta a doppia rotella
  • Fora ogni crackers con la forchetta e salate con fiocchi di sale.
  • Cuoci a 150º per 20 min ma controlla sempre che non si brucino! Devono essere dorati.

 

Questa ricetta io l’ho usata anche per fare la base di una torta salata buonissima!!!! Quindi direi che è molto versatile, provate anche voi!

 

Questa ricetta partecipa al Gluten Free (fri)day del Gluten Free Travel & Living! Clicca QUI per partecipare anche tu o sfoglia la grande raccolta di ricette!!!

 

Alla prossima ricetta!!!

Silvia

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