Gnocchi di ricotta

Gnocchi di ricotta

 

Gnocchi ricotta pentola

 

Gli gnocchi sono sicuramente uno dei miei piatti preferiti e nel blog potrete trovare tutte le varianti che ho proposto negli anni. Quella che mancava era questa versione!

 

Per fare gli GNOCCHI DI RICOTTA non servono le patate per cui saranno anche molto veloci da preparare! Per fare questi vi basteranno pochi ingredienti, va bene anche la ricotta confezionata (che non ha una consistenza dura come quella fresca al banco dei formaggi), ci sarà da aggiungere un cucchiaio di farina in più per regolare la compattezza degli gnocchi in questo caso.

 

gnocchiricotta

 

Ingredienti per 4 persone

Facile, tempo di preparazione 15 min.
  • 250 gr di ricotta fresca
  • 1 uovo
  • 200 gr di farina senza glutine (io ho utilizzato BiAglut Gluten Free per pane)
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • Pizzico di sale

 

 

Gnocchi ricotta dish

 

 

Procedimento

  1. Mettere la ricotta in una ciotola capiente e schiacciarla con una forchetta, renderla liscia, aggiungere l’uovo e mescolare fino a che non sarà omogeneo.
  2. Aggiungere il parmigiano ed il sale e mescolare.
  3. Aggiungere la farina poca alla volta e mescolare, poi appena l’impasto è più compatto impastate e mettetelo su di un piano infarinato. Continuate ad aggiungere farina finché non sarà asciutto e compatto, fate riposare 10 min e poi procedere a fare gli gnocchi. Vi consiglio di fare piccoli pezzi alla volta e di tenere la farina a portata di mano.
  4. Una volta fatti buttateli in acqua bollente salata ed aspettate che vengano a galla, con una ramina scolateli delicatamente, e tuffateli nel sugo che preferite!!!

 

Potete fare scorta di gnocchi di ricotta e conservarli in freezer, vi consiglio di congelarli appena fatti, su un vassoio di cartone coperto da pellicola o carta forno, poi appena congelati, staccarli tra di loro e metterli in un cassetto. Per tre mesi si possono conservare in congelatore.

Buon appetito!

Silvia

 

gnocchi ricotta

 

Spaghetti con calamari grigliati, zucchine e pomodori

Spaghetti con calamari grigliati, zucchine e pomodori

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Ci sono ricette che ti riportano immediatamente indietro nel tempo. Questa di oggi fa un giro lungo, va in luoghi di cui vi ho raccontato poco. Ho abitato in Friuli per un periodo della mia vita. E lì ho conosciuto davvero molte persone speciali. Non credevo che avrei portato nel cuore un patrimonio così ricco, così pieno di umanità ed amore, sì perché ho trovato amicizie rare lassù e siamo ancora legati.

Ho lavorato in grandi azienda dove ho fatto amicizia con colleghe formidabili, devo dire che ci sono stati dei momenti che non sentivo la mancanza della mia terra, anzi, ero sospesa in una nuvola temporale, con tante amiche che mi hanno coccolato e voluto bene, ed io ne voglio a loro.

Questa ricetta parte dalla Slovenia, da Pirano, dove andai un giorno con una delle mie prime amiche in terra friulana. La Francesca. Andammo a fare un giro in questo bellissimo paesino di pescatori, appena di là dal confine italiano,  tante casette colorate sul molo, una piazza lastricata bianca con una fontana al centro ed un castello arroccato sulla cima della collina dove si appoggia il paese.

Andammo a pranzo in un carinissimo ristorantino sul molo, c’era una brezza fantastica, un sole splendido. Volevo tanto mangiare anche io quel piatto di spaghetti con calamari freschi grigliati, zucchine grigliate e pomodori freschi a pezzettini. Che invidia. AAAAH! Avete presente la bava alla bocca? Io. Bene. Non ci vorrà la scala a rifarli, pensai, così mangiai un pesce alla griglia e mi accontentai, era buonissimo. Francesca mi raccontò del piatto, così a casa lo provai qualche giorno dopo. Ogni tanto lo rifaccio ripensando a quella bellissima giornata.

Anche perché non sapete quali momenti unici capitarono. Io e Francesca ridevamo tantissimo insieme, le due fagianine a spasso per la Slovenia, quante risate, davvero. Arrivammo su in cima al castello ed io, come solito, parlavo in qualche lingua straniera per fare un pò la scemotta… così iniziai il mio bel monologo in spagnolo e hasta la vista, blablabla, ecco che appare una intera famiglia colombiana che mi scambia per una compaesana e parte a mitraglia a parlarmi… che bella figura ahahah! Va beh, me le cerco.

Ma il momento top indimenticabile è stato quando abbiamo imboccato l’autostrada per tornare a casa e dopo un bel curvone, io ero in sorpasso, mi sono trovata una macchina contromano davanti che correva verso di me! L’ho schivata per un soffio ed io e Francesca rimanemmo di sasso e in silenzio per 50 km. Appena ferme ci guardammo, robe allucinanti, da pazzi, che ti auguri non capitino mai. Ma anche questo proiettile la Faraci l’ha schivato! Olèèèèèèè!!!!!! Andale Andale! Ragazzi, che giornata!!!!!!

Torniamo al piatto del giorno! Questi spaghetti favolosi! Aspettavano da anni ed ora eccoli qui, anche per voi!

 

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Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 30 min –  media difficoltà

  • 240 gr di spaghetti (80 a testa, ma fate voi!)
  • 4 calamari freschi
  • 4 zucchine chiare (sono medie o piccole, se no 2 grandi scure)
  • 2 pomodori tondi maturi ma sodi
  • olio, sale

 

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Procedimento

  1. Pulite i calamari sciacquandoli sotto l’acqua, sfilate la testa tirando bene con la mano, viene via tutta intera (non tirate dai tentacoli) e tenete da parte e pulite togliendo il becco del calamaro e gli occhi, poi sfilate la cartilagine interna delicatamente, io poi li sciacquo dentro e tolgo via tutto quello che c’è dentro. Togliete la pelle se ce l’hanno. Poi metteteli in frigo coperti.
  2. Pulite e mondate le zucchine e fatele a fettine per il lato lungo, spessore circa 3 mm e tenete da parte.
  3. Ora pelate il pomodoro, per fare in maniera rapida e perfetta dovete inciderli leggermente sul fondo, fate una x, poi immergeteli in acqua bollente per qualche minuto, scolateli e raffreddateli, tirate via la pelle e tagliateli a metà, togliete i semi e tenete la polpa, bella pulita da tutto, tagliatela a dadini e condite con poco sale ed un filo di olio, mettete in frigo.
  4. Ora è tempo di scaldare la griglia, oppure una bistecchiera, scaldatela bene e mettete i calamari a cuocere, fiamma viva, salate e girate dopo circa 5 minuti. Fate cuocere finché la forchetta non forerà per bene il calamaro e risulti tenero. Ora togliete dal fuoco e mettete da parte, se vi piacciono le teste potete grigliarle. Tagliate ad anelli i calamari grigliati e tenete da parte.
  5. Grigliate le zucchine con filo di olio e sale, poi lasciatele a fette, da parte.
  6. Fate cuocere gli spaghetti nel frattempo, una volta scolati conditeli con i pomodori, i calamari ad anelli, le zucchine e mescolate, aggiungete qualche cucchiaio di olio extravergine ed aggiustate con pepe nero se vi piace, oppure un buon tocco di basilico fresco e peperoncino!

 

Consiglio: Se potete preparate i calamari mentre cuocete la pasta così saranno ancora caldi e teneri!

 

Buon appetito! Alla prossima ricetta!

P.s. Se la provi e ti va di condividerla con me seguimi sui social!

Ragù vegan di lenticchie

Ragù vegan di lenticchie

 

Se leggete il mio blog da tempo sapete della mia avversione per il ragù di carne. Dai tempi dell’asilo, una cosa che non ho mai aggiustato nel tempo. Ho provato solo una volta, a 20 anni ad assaggiarlo e non è andata per nulla bene! Non fa per me. Cosa che invece non capita alle mie figlie, o al mio compagno! Da bravi romagnoli loro amano il ragù. E che sfida farglielo assaggiare.

Qualche sera fa ho fatto i miei fantastici gnocchi di zucca con pane e ricotta, la ricetta se non la conoscete LA TROVATE QUI. Per loro a grande richiesta avevo del ragù classico (ne faccio un pentolone e congelo varie porzioni), ma io volevo un condimento, non un sugo, non burro e salvia, qualcosa di più corposo, sì, un ragù ci sarebbe stato bene… Così ho aperto la dispensa e avevo di tutto un pò finché non ho individuato le LENTICCHIE!!!!!  Avete presente quelle cotte a vapore? Tengo sempre qualche barattolo di legumi già cotti in casa proprio per le emergenze o per le cene da fare in pochi minuti. Bene, ecco la soluzione. Così ho pensato di fare un ragù di lenticchie per farlo poi assaggiare alla tribù e sperare di passare l’esame. In fondo fare a meno di un pò di carne è sempre cosa gradita!

Avrà passato l’esame di 3 famelici carnivori il mio ragù vegan di lenticchie?…  Dopo ve lo dico! Intanto la ricetta!

 

 

Ingredienti per circa 8 porzioni

 

  • 200 gr di lenticchie cotte a vapore (oppure lessate delle lenticchie fino a cuocerle al dente, poi scolatele)
  • mezza carota
  • un pezzetto di gambo di sedano
  • uno spicchio di cipolla
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • circa 100 ml di acqua

 

 

Preparazione

 

  1. Per preparare il condimento partite dalle lenticchie, se avete preso quelle pronte cotte a vapore vi basterà trasferirle in un frullatore, fare piccoli impulsi solo per sminuzzarle appena appena. Fate attenzione a non frullare tutto perché altrimenti vi ritroverete una poltiglia cremosa. Quindi poco poco al volo e via, lenticchie pronte. Insomma, il concetto è che assomiglino vagamente al macinato. Tenete da parte.
  2. Nel frullatore ora mettete la cipolla, la carota ed il sedano e frullate bene, poi trasferiteli in un tegame con l’olio e fate cuocere per 5/6 minuti il soffritto.
  3. Aggiungete le lenticchie, il concentrato di pomodoro, l’acqua e salate. Fate cuocere a fuoco vivace per 7/8 minuti poi mettete a fuoco medio e fate cuocere per 10/15 min finché l’acqua non sarà assorbita e resterà un ragù cremoso ma non troppo asciutto.

Il ragù vegan di lenticchie è pronto, ora condite ciò che preferite e fatemi sapere!!!!

Si conserva in frigo per 3 giorni, oppure potete congelarlo.

 

Ah, se vi state chiedendo se ha passato l’esame… La risposta è SIIIIIII!!!!!!! Non ci speravo molto ma le mie bimbe hanno detto che è buono e l’ha detto pure un romagnolo incallito!!! Non è la stessa cosa ma lo ricorda ed è buono buono!!! Felice ioooooooooo

Buon appetito!

Risotto al radicchio di campo e crema di parmigiano

Risotto al radicchio di campo e crema di parmigiano

 

La primavera è alle porte e questo cambio di stagione mi ha fatto diventare di buonissimo umore e soprattutto un pò romantica (più del solito), così nonostante il suo sapore amaro, intenso, ho trovato romantico far diventare questo ortaggio il piatto di oggi, perché ovunque c’è amore e poesia!

Se vi piace il radicchio dovete provare questo risotto fatto con i più rustici radicchietti di campo, finché ci sono!

Questo risotto è semplice ed è arricchito da una cremosa fonduta di parmigiano. Darà al piatto un gusto deciso, un pò di dolcezza ed un sapore completo, bilanciato.

Quando ero una adolescente si andava a mangiare la pizza, e, da celiaca, non avevo molte alternative, o carne o insalata. Poi capitava in qualche ristorante di trovare un buon risotto (possibilmente non contaminato!!! erano altri tempi, si diceva “buona grazia”) e quindi capitava poi che con le mie amiche di sempre, Barbara e Monica, si andasse spesso in quel ristorante. Io e Monica apprezzavamo tantissimo il risotto al radicchio, quanto ne abbiamo mangiato, anche se lei non era celiaca. Bei ricordi, lo dedico a voi amiche!

Ricetta che farà parte della raccolta per il Gluten Free Travel & Living, il Gluten Free (fri)day #gffd

Ingredienti per 2 persone

Media difficoltà – tempo circa 25 minuti

  • 180 gr di riso vialone nano
  • 5/6 mazzolini di radicchio di campo
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata
  • 1 noce di burro
  • 2 lt di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale q.b.
  • 4 cucchiai di panna liquida
  • 100 gr di parmigiano reggiano

 

 

Preparazione

  1. Per prima cosa prepara il brodo vegetale, scegli tu se farlo con qualche verdura (1 carota, pezzo di sedano e cipolla) o preferisci con dado senza glutine. Tienilo a bollore con fiamma minima e coperchio.
  2. Lava i radicchi di campo eliminando la radice, poi frullali nel frullatore, tieni da parte. Se vuoi mettere qualche fogliolina da guarnizione tieni da parte qualcuna del cuore del radicchio.
  3. In una casseruola dai bordi alti metti la cipolla tritata con olio e burro, poi fai cuocere per 7/8 minuti a fuoco basso, a questo punto versa il riso e alza la fiamma, fai tostare e poi versa il primo cucchiaio abbondante di brodo bollente, mantieni a fuoco medio aggiungendo brodo un mestolo per volta, mescola così esce l’amido ed il risotto diventerà cremoso.
  4. Nel frattempo prepara la fonduta, metti in un pentolino con fondo spesso il parmigiano con la panna, fai sciogliere a fuoco basso e mescola finché non sarà sciolto e cremoso (se ti sembra poco raddoppia le dosi). Tieni da parte
  5. Quando mancano circa 3/4 minuti al termine aggiungi i radicchi. Fai terminare la cottura allungando con brodo se serve.
  6. Impiatta il riso abbastanza lento, si dice all’onda, metti un mestolo abbondante di riso in un piatto fondo e dai i colpetti da sotto, si spargerà da solo in maniera omogenea.
  7. Prendi la crema di parmigiano e versala sul riso, se hai un dosatore con beccuccio potrai fare il disegno circolare, altrimenti con un cucchiaino.

Buon appetito a tutti!

Silvia

 

 

Gnocchi di pane e ricotta con spinaci o con zucca

Gnocchi di pane e ricotta con spinaci o con zucca

Oggi vi propongo una ricetta che esce dalla mia testa, una sera, a casa, non avendo fatto spesa ed avendo in casa solo ricotta fresca e spinaci ho pensato di fare qualcosa di BUONO, che fosse rapido, saziante e sano. A volte preparo gli Gnudi, degli gnocchetti toscani fatti come il ripieno dei tortelli, a volte i canederli, gnocchi altoatesini fatti di pane raffermo, latte, farina e uova con speck o altro. Insomma, alla fine ho fatto una crasi, come dice mia cugina Elisa! Un unione di ciò che avevo in casa e di veloce esecuzione!

 

Avrei potuto scrivere due ricette separate ma li ho provati insieme e devo dire che mi sono leccata i baffi!!!!!! Sono troppo buoni! Temevo venissero più duri invece sono rimasti molto soffici!

Come li ho conditi? Li ho semplicemente rosolati in burro fuso e salvia,            hanno fatto una croccante crosticina buonissima!

 

Iniziamo con il primo impasto! Tempo 10 minuti e saranno pronti!

Ingredienti per 6 persone

Tempo preparazione 10 minuti- facilissimo

  • 400 gr di spinaci freschi (la confezione da microonde è perfetta!!!)
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pane che preferite (non secco)
  • 250 gr di ricotta
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di farina di riso finissima
  • 1 uovo
  • Un pizzico di sale
  • Burro per condire o ciò che preferite.

 

Preparazione

  1. Mettete gli spinaci in microonde come da istruzioni sulla busta, o cuoceteli in acqua. Poi lasciateli raffreddare appena e strizzateli bene.
  2. Frullateli e versateli in una ciotola.
  3. Frullate anche il pane ed aggiungetelo, poi ricotta, le farine, il parmigiano, l’uovo ed il sale.
  4. Ora impastate aiutandovi con un poco di farina e formate gli gnocchi. Tagliateli un pochino più grandi dei soliti gnocchi, come se fossero dei piccoli cuscini. Infarinate bene il piano di lavoro dove li passate, tenderanno ad attaccarsi un pò ma rotolateli nella farina e trasferiteli in un vassoio di carta.
  5. Fateli cuocere in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevateli con una ramina e passateli in una padella dove c’è del burro fuso e qualche fogliolina di salvia, io li ho fatti rosolare ed hanno fatto una crosticina deliziosa!!!!!

 

Ora passiamo agli gnocchi di pane, ricotta e zucca!                                                    Un altro golosissimo salva cena! 

 

…Immaginate di arrivare a casa, avete comprato la zucca e mettete le fette in forno, così come sono, senza togliere la buccia spessa. Le fate cuocere per circa 15- 20 minuti, intanto sistemate la spesa, preparate il piano da lavoro e quando è cotta altri 10 minuti per fare gli gnocchi. Non è magia questa??? Io ho comprato un tagliere all’iKea per impastare, non troppo ingombrante, che sta sul piano della cucina, così ce l’ho sempre a portata di mano e non devo fare un trasloco ogni volta!!!

Ingredienti per 6 persone

Tempo di preparazione 20 di cottura della zucca + 10 minuti per formare gli gnocchi – Facilissima

  • 100 gr pane (pane fresco frullato fine fine, non grattugiato!)
  • 350 gr di ricotta
  • 100 gr di zucca cotta in forno
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 uovo
  • 150 gr di farina (io ho fatto grano saraceno, farina finissima di mais e finissima di riso, ma potete usare ciò che preferite)
    sale

Procedimento

  1. Tagliate due fette di zucca spesse 2 dita (senza sbucciarla) e fatela cuocere in forno a 170º per 15/20 min, deve risultare morbida alla forchetta. Sfornare e lasciare raffreddare un po’.
  2. Frullate il pane fresco e mettetelo in una ciotola, aggiungete la ricotta, la zucca cotta, l’uovo, le farine senza glutine, il sale e schiacciate con la forchetta poi amalgamate.
  3. Rovesciare su un piano infarinato e se risultasse troppo molla aggiungete un po’ di farina, comunque rimane molto morbido ma deve risultare lavorabile.
  4. Formate gli gnocchi e tuffateli in acqua bollente finché non vengono a galla!

 

 

Avendone fatti in abbondanza li ho subito congelati e poi li ho cucinati al bisogno, se li volete congelare abbiate cura di tenerli ben separati, e metterli in un vassoio di cartone, in freezer, appena congelati staccateli tra loro e metteteli in un sacchetto chiuso bene. 

 

Buon appetito!

Silvia

 

 

Pasta con pesto di broccoli, pistacchi e limone

Pasta con pesto di broccoli, pistacchi e limone

 

Il pesto di broccoli con pistacchi e limone è una variante fresca e saporita e, credetemi, non è per nulla banale! I broccoli li ho solamente sbollentati, giusto per ammorbidirli e ho voluto mantenere il loro bellissimo colore acceso. I pistacchi per variare un pò dalla solita frutta secca, infatti si sentono e portano un sapore nuovo al pesto. Il limone darà quel tocco di freschezza meraviglioso, vi farà per un attimo sentire come se ci fosse l’estate alle porte!

Potete usarlo anche per fare dei fantastici crostini! Magari con qualche pezzetto di formaggio fresco.

 

“I broccoli, altro grande aiuto contro i tumori. Grazie alla presenza del sulforafano, sostanza  che previene la crescita di cellule cancerogene, esplica un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno.” (tratto dall’articolo di Michela Cicuttin, nota nutrizionista friulana, ecco il link del suo sito per approndimenti e troverete molti consigli utili sul Mindul Eating, il mangiare consapevole! Scoprite anche voi!

Mindful Eating

 

Vi invito a seguire il suo blog dove troverete sicuramente il consiglio che fa per voi!

 

 

 

Ingredienti per il PESTO DI BROCCOLI per 4/6 persone

Tempo di preparazione: 10 minuti  – Facilissimo

  • 100 gr di broccoli
  • 2 cucchiai di pistacchi sgusciati
  • 100 gr di parmigiano reggiano
  • la buccia di un limone biologico (non trattato!)
  • 8 cucchiai di olio extravergine
  • sale
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)

 

Puoi condire la pasta che preferisci, ti consiglio di cuocerla nell’acqua di cottura dei broccoli!

 

 

Procedimento

  1. Lava i broccoli e taglia qualche cima per un totale di 100 gr, poi metti su una pentola d’acqua (dove potrai cuocere direttamente la pasta). Quando bolle tuffa i broccoli tagliati a piccole cime per circa 5 minuti, tirali su con una ramina e falli raffreddare subito (l’ideale sarebbe con il ghiaccio, io li ho passati al volo sotto acqua corrente fredda per fermare la cottura e mantenere quel bellissimo colore). Tienili da parte.
  2. Nel frullatore metti i broccoli raffreddati, l’aglio, il parmigiano, ed i pistacchi, aziona e fai frullare per 1 minuto, aggiungi l’olio e continua a frullare finche non sarà omogeneo e cremoso.
  3. Gratta il limone e metti la buccia direttamente nel pesto. Mescola bene e aggiusta di sale. Se serve un filo di olio per coprirlo quando lo trasferisci in un vasetto mettilo. Servirà per non farlo ossidare e lo manterrà per più giorni. Se lo vuoi congelare non serve.
  4. Se hai tuffato la pasta nell’acqua di cottura scolala e poi aggiungi il pesto lontano dal fuoco, mescola e se vuoi un tocco in più quando lo servi aggiungi qualche broccoletto e qualche pistacchio, così chi lo mangia saprà cosa c’è dentro!

Buon appetito!

Silvia