Pasta fredda con insalata di pomodorini

Pasta fredda con insalata di pomodorini

VASETTO COVER

 

D’estate si va al mare, non si dovrebbe cucinare!!!

eeeeh, invece ci tocca. Ma come fare per ovviare al caldo? Perché non riguarda solo il cucinare, ma propri il mangiare. Chi ha l’aria condizionata ha già risolto metà del problema… Purtroppo chi non ce l’ha lotta con pentole bollenti che emanano altro calore aggiunto e umidità! Consoliamoci, presto questo caldo finirà…

Aiutiamoci con l’alimentazione mangiando cose fresche e ricche di vitamine, sali minerali. Verdura cruda è l’ideale!

 

Questa ricetta partecipa alla raccolta del Gluten Free Travel & Living per il Gluten Free (fri)day

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Non avevo mai provato a fare una pasta così semplice, complice il frigo quasi vuoto. Mi sono innamorata! A volte le cose scontate non si fanno mai..

 

vasetto close up

 

Vitamine A e C, antiossidanti, betacaroteni… e molto altro!

 

Ingredienti per 2 persone

Facilissimo – tempo di preparazione 15 minuti

  • 200 gr di pasta (quella che preferite, io ho usato le mezze penne Rummo)
  • circa 15/20 pomodorini misti colorati (gialli, rossi, verdi)
  • 1 carota viola (va bene anche la classica)
  • basilico fresco
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 Avocado maturo
  • sale e olio evo

 

Preparazione

  1. Metti su l’acqua per la pasta e poi appena bolle cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Scolala e lasciala raffreddare con un goccio di olio per non farla attaccare.
  2. Nel frattempo prepara l’insalata di pomodorini, lava tutta la verdura ed asciugala, poi taglia i pomodorini a spicchi, sbuccia la carota e fai le striscioline con un pelapatate, pela l’avocado e taglialo a cubetti, infine affetta fine fine la cipolla (vedi tu quanta usarne) condisci tutto con olio e sale e mescola.
  3. Mescola la pasta con le verdure condite e aggiungi basilico a piacere!
  4. Servi tiepida o fredda.

Buona estate

Silvia

vasi

 

 

Pasta con tonno fresco e limone

Pasta con tonno fresco e limone

cover pasta tonno

 

Quest’anno tutti i miei amici se ne sono andati a fare le ferie in… Sicilia! La zona più quotata quest’anno è stata, senza dubbio, San Vito Lo Capo e la riserva dello Zingaro, a seguire Favignana. Non mi dite che… Anche voi?

Ho molti parenti ed amici giù in Sicilia e quello che sta accadendo, come in altre parti di Italia purtroppo, è devastante. Incendi ovunque, di natura dolosa, la cosa ancora più grave. Sapere di tutte queste persone in pericolo mi fa tremare, figuriamoci voi che ci vivete. Mi dispiace davvero tanto e sappiate che vi ho nel cuore. Un pensiero per voi. Sempre.

Per chi mi segue e ha letto le mie storie (in molte delle ricette che scrivo…) sa che il mio cognome ha origini (ben piazzate) in Sicilia, i miei nonni erano di Alcamo e porto nel cuore questa terra, come se fosse mia. Sono stata diverse volte ma l’ultima risale al 2005. Non si può aspettare così tanto per tornare, devo rimediare!

La voglia di Sicilia però ha una cura …

Ecco la mia pasta che profuma

di Mare e Terra!

 

piatto pasta tonno

Questa pasta è semplicissima, procuratevi della materia prima ottima e sentirete che sapori meravigliosi!!!

Il tonno, mi raccomando che sia freschissimo. Consumatene poco poco all’anno. Sia per la vostra salute (è un pesce ricco di metalli pesanti, come il pesce spada) e per loro, non dobbiamo saccheggiare il mare andando a sbaffo. Ci vuole buon senso! Sosteniamo la buona pesca. Non quella che devasta tutto.

I limoni, rigorosamente bio, non trattati mi raccomando! La buccia lucida che vedete nei limoni, normalmente, è una patina assolutamente non commestibile, non basterà lavarli, quelli vanno bene solo per il succo! Chiedete sempre al fruttivendolo di darvi solo limoni non trattati. Durano molto meno, ma voi compratene pochi e più spesso!

I capperi, scegliete quelli che preferite, se trovate quelli di Pantelleria siete a cavallo! Io ho trovato dei capperi interi quasi freschi! Buonissimi! E ho di recente scoperto che nel mio paesino, dove c’è una rocca medioevale, nelle mura crescono i capperi e ho notato che nel periodo dei frutti ci sono le signore che vanno a raccoglierli!! Proverò anche io!

La pasta che ho usato io è di Pastaio Maffei, me l’hanno inviata in omaggio per assaggiarla, devo dire che sono rimasta sorpresa, primo perché non amo le paste pronte e credevo sarebbe stata l’ennesima fregatura che si spappolava in acqua invece no, perfettamente al dente in meno di 2 minuti, poi perché non è acida, per nulla! Cosa che invece ho riscontrato in altre paste simili di altri produttori. Quindi per me è siiiiiiii, la accendiamo!

 

pasta maffei

 

Ingredienti per 2 persone

facilissima – tempo preparazione 10 minuti

  • 1 confezione di Maccheroni Pastaio Maffei (cuociono in 2 minuti)
  • 1 fetta di tonno fresco spessa 2 cm
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 limone bio non trattato
  • una manciata di capperi
  • olio evo e sale
  • basilico fresco

 

pasta tonno limone

 

Procedimento

  1. Affetta la cipolla di Tropea a fettine sottili e mettile in padella con un filo di olio, poi aggiungi il tonno tagliato a dadini e sala. Fai rosolare per qualche minuto poi aggiungi i capperi (io li sciacquo, sia che siano sotto sale che sott’aceto) e spegni
  2. Aggiungi il basilico tagliato fine e la buccia di un limone bio.
  3. Cuoci la pasta in abbondante acqua salata e dopo circa 2 minuti scolali e saltali in padella con il tonno.

Consiglio:  puoi aggiungere anche una parte croccante (io ci ho pensato solo dopo, avevo in mente i pistacchi ma li ho dimenticati… che vi devo dire, eeeeh capita anche a me hahaahha) , potete scegliere frutta secca che preferite, io consiglio i pistacchi sgusciati oppure le mandorle con la buccia, leggermente tostate e tagliate grossolanamente con il coltello prima di metterle sulla pasta!

 

Buon appetito

ed un abbraccio speciale ai miei Siciliani del cuore!!!!!

 

 

 

Ravioli ripieni di spinaci, pisellini e ricotta

Ravioli ripieni di spinaci, pisellini e ricotta

 


La pasta fresca è sempre una croce per noi celiaci, quasi al livello dei lievitati! Non so a voi ma a me capita di avere impasti diversi ogni volta, nonostante i prodotti utilizzati siano sempre (bene o male) gli stessi. Diciamo che le uova spesso variano in peso di albume e questo può rendere l’impasto diverso ogni volta. Io aggiusto sempre con l’acqua tiepida. Poi faccio riposare il panetto avvolto in pellicola trasparente. Ognuno sopravvive coi propri trucchetti insomma!

Questa pasta ripiena è delicata, ho creato una crema di spinaci e piselli, frullata con ricotta e pecorino, per un tocco in più. La cosa che ho voluto realmente testare però, se già lo avete capito, è la foglia che ho nascosto sotto la sfoglia!!!! Ne ho viste diverse di paste ripiene impreziosite così ed ho voluto provare. Quindi per ogni raviolo c’è la sua fogliolina di melissa!!!!!!

Nonostante questo sforzo richiesto alla pasta ho avuto la grazia divina di poter assaporare i ravioli interi! Anche se una leggera crepettina l’hanno tirata sopra alla foglia, ma era la mia prima volta! Magari ho solo fatto la sfoglia un pelo troppo sottile, comunque sia YES WE CAN! Un altro traguardo sglutinato! 

 

Ingredienti per circa 8 porzioni 

Media difficoltà•1 h preparazione 

Per la sfoglia 

  • 250 gr di farina per pasta (il Pane di Anna io) 
  • 2 uova
  • Un pochino di acqua  
  • Un cucchiaio di olio extravergine 
  • Pizzico di sale
  • Foglie di melissa 

Per il ripieno:

  • 1 pugno di spinaci 
  • 2 cucchiai di pisellini freschi (o surgelati)
  • 60 gr di pecorino
  • 1 uovo
  • 250 gr di ricotta fresca vaccina
  • Pizzico di sale


Procedimento 

  1. Prepara il ripieno, metti in una padella un filo d’olio poi gli spinaci lavati ed i piselli, fai cuocere per 5/7 minuti e poi metti nel frullatore. 
  2. Frulla e poi versa in una ciotola con la ricotta schiacciata con la forchetta, il pecorino e l’uovo. Mescola il tutto e lascia da parte. 
  3. Per la sfoglia io metto in una ciotolona la farina poi faccio un buco al centro, in una ciotolina metto le uova con olio e sale e le sbatto leggermente poi le metto al centro e inizio a coprire con la farina, e si impasta, poi aggiungo un pochino di acqua alla volta, tengo il bicchiere a portata di mano per regolare al momento. Una volta che l’impasto è omogeneo e bello liscio avvolgilo nella pellicola. 
  4. Ora stendi la sfoglia, io prendo piccole porzioni di pasta dal panetto, lo stendo un po’ con il matterello e poi la passo nella macchinetta per la sfoglia. Stendi solo a 2 posizioni della macchinetta, appoggia la sfoglia sul tagliere infarinato e passa un pennellino inumodito d’acqua e appoggia le foglie in fila, ora stendi un altro pezzo lungo uguale e dello stesso spessore poi posizionalo sopra, passa la sfoglia nella macchinetta ed assottiglia ma non troppo. Io sono arrivata a 4.
  5. Usa un coppapasta o bicchiere per incidere la pasta, fai dei cerchi intorno alla foglia, che sia centrale, poi fai dei dischi di sfoglia senza foglia per il sotto del raviolo. 
  6. Prendi in ripieno e mettine una porzioncina sul tondo di sfoglia semplice, spennala il bordo con pennello umido poi prendi il tondo con la foglia e appoggialo sopra, sigilla bene facendo fuoriuscire l’aria delicatamente.
  7. Continua così e poi surgela i ravioli.

I miei li ho cotti in acqua bollente salata per qualche minuto poi dopo averli scolati con una ramina li ho impiattati con gocce di vellutata di carote viola e crema con zafferano! Sono perfetti con olio e burro! Semplici e deliziosi! 


Ricetta X la raccolta del Gluten Free (Fri)day del Gluten Free Travel & Living

BUONA PASQUA!!!!!!!

Silvia

Caserecce con pesto di spinaci, feta ed anacardi

Caserecce con pesto di spinaci, feta ed anacardi

Ed anche in questa casa sembra essere arrivata l’intolleranza al lattosio, una delle mie piccoline ha mostrato segni inequivocabili e provo a ridurlo per capire quanto è forte o se mi sbaglio.. da tempo consumiamo solo latte di riso o mandorle, però, per non eliminarlo completamente, hanno continuato a mangiare formaggi & co, senza esagerare. Ora ho voluto testare la feta, quanto idonea può essere al problema, essendo un formaggio di latte di capra e quindi con basso contenuto di lattosio.

Ho fatto un pesto buonissimo, temevo che gli spinaci potessero avere un retrogusto ferroso invece no, gusto perfettamente bilanciato. Ho utilizzato anche una sorta di insalata, la catalogna, non la cicoria grande, ma simile alla Lollo. Tenera e delicata.

Gli anacardi fanno benissimo, qui potete trovare tutte le info https://www.mr-loto.it/anacardi.html “Questi i minerali: potassio, fosforo, sodio, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio, ferro. Per quanto riguarda le vitamine gli anacardi contengono alcune vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B6 ), vitamina K e, in piccola percentuale, vitamina C e vitamina E”

Si fa un formaggio vegano molto apprezzato che presto vorrei fare!

Ricapitolando, questo pesto è sanissimo, ricco di sali minerali, vitamine e tanto gusto! Ottimo per condire la pasta o per crostini, su focacce, per arricchire un filetto di pesce, rotoli di piadina con formaggio tenero e pesto. A voi la vasta scelta! Un vasetto in frigo sarà finito in mille modi!!

Ho voluto provare la nuova Pasta di lenticchie gialle Felicia, amo questi nuovi prodotti senza glutine, senza farine raffinate e 100% bio! Qui il link del prodotto per ulteriori informazioni http://www.glutenfreefelicia.com/prodotti/pasta-lenticchie-gialle-bio/

 

 

Ingredienti

per un vasetto medio•facilissimo

  • 4/5 ciuffetti di spinaci freschi (2 pugni)
  • 4/5 figlie di catalogna piccola
  • Feta a piacere (io meno della metà di un panetto confezionato)
  • Un pugno di anacardi non salati (io ho usato quelli crudi)
  • Se volete qualche cucchiaio di parmigiano
  • 1 pezzettino di spicchio d’aglio
  • Tanto olio extravergine d’oliva buonissimo
  • Caserecce di lenticchie gialle Felicia (80/90 gr a persona)

Procedimento

  1. Lava bene gli spinaci e la Catalogna poi asciugala nella centrifuga da insalata. Taglia via le parti più dure e metti in frullatore
  2. Tosta in una padella gli anacardi per poco, devono rosolarsi poco.
  3. Nel frullatore aggiungi la feta, abbondante olio da regolare poi mentre lo frulli e gli anacardi.
  4. Frulla velocemente è appena è omogenei spegni (meno frulla meglio è). Aggiungi olio se necessario, poi se vuoi aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola. Trasferisci in un vasetto e se necessario, una volta che il pesto si è ben depositato nel vasetto copri con un filo d’olio così non si ossida. Chiudi e conserva in frigo.
  5. Cuoci la pasta di lenticchie gialle in abbondante acqua salata per circa 10/12 minuti e scola, condisci con il pesto e servi! Buona anche fredda!!

Buon appetito!

Silvia 

Pesto di carciofi, mandorle e zenzero

Pesto di carciofi, mandorle e zenzero


I carciofi sono un vero toccasana, in più sono molto buoni, aiutano a depurarci e sono perfetti di stagione proprio dopo Natale! Sarà un caso?

Ho preparato questo pesto buonissimo è bello corposo, i carciofi sono appena scottati per togliere un po’ quel sapore deciso che hanno da crudi ma soprattutto per non fare annerire il pesto.

Ingredienti X 4 persone 

Facile• tempo preparazione 15 minuti

  • 3 carciofi
  • 1 pugno di mandorle non pelate
  • Un pezzo di zenzero fresco
  • Pecorino o parmigiano a poaceee
  • Abbondante Olio Extravergine di oliva
  • Pizzico di sale
  • Succo di limone per ammollo

Procedimento

  1. Pulisci i carciofi, se non sei pratico devi tagliare il gambo proprio sotto al cuore, togliere le foglie esterne, diciamo 3/4 giri di foglie, poi tagliare abbondantemente la parte delle punte, dividerlo a metà, pulire sopra al cuore del carciofo inserendo la punta del coltello sotto la peluria e tirarla via tutta. Affetta il carciofo fine e metti a mollo in acqua fredda e limone.
  2. Metti un filo di olio in una padella e scalda poi versa i carciofi scolati, fai cuocere a fuoco vivo per qualche minuto e spegni e metti da parte.
  3. Fai saltare le mandorle per 2 minuti nella padella e poi aggiungi ai carciofi.
  4. Metti i carciofi, mandorle tostate, pecorino in un frullatore con abbondante olio di oliva. Puoi scegliere di mettere subito lo zenzero se ti piace, pulisci 1 cm di radice e mettilo nel frullatore (altrimenti puoi grattugiarlo fresco sopra alla pasta quando usi il pesto)
  5. Frulla fino a rendere il composto omogeneo e conserva in frigo coperto di olio.

Puoi usarlo per condire la pasta, delle bruschette o farcire della sfoglia!

Buon appetito

Silvia


Questa ricetta partecipa al GLUTEN FREE (FRI)DAY

100% Gluten Free (fri)Day

Tagliatelle con verdure arrosto e squaquerone

Tagliatelle con verdure arrosto e squaquerone

Amo le tavolozze di colori che regalano le verdure ad ogni stagione. Ultimamente sono diventata abbastanza brava e cerco di mangiare cose di stagione, cose di zona, evitando (anche se ci faccio la voglia) melanzane, peperoni e tutto ciò che è estivo. Risultato, una teglia di colori diversi, che mi piace davvero, così quando le preparo ne mangio una parte subito come contorno ma le faccio sempre abbondanti per usarle poi come condimento per la pasta.

La combinazione di quest’oggi prevede queste fantastiche verdure che non hanno nulla da invidiare alle cugine estive.

Dato che per la ricetta ho usato mele ecco che partecipò alla raccolta del glutenfreetravelandliving.it

http://www.glutenfreetravelandliving.it/mele-per-il-gfcalendar-e-la-vincitrice/
Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 1h . Facile

  • 1/2 cavolo viola
  • 1/2 Cavolfiore
  • 6 fette di zucca tagliate a metà
  • 1 mela gialla
  • 3 carote classiche, 3 carote gialle  e 3 carote viola
  • Rosmarino fresco, Origano fresco e salvia
  • Olio evo, sale.

Per la pasta

  • 350 gr di tagliatelle al Teff
  • 100 gr di Squaquerone (o formaggio fresco tipo Crescenza)

Procedimento

  1. Lavate e tagliate in pezzi grossolani le verdure, oliatele e conditele con le erbe fresche, salate e fate cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti. Una volta pronte tagliatele con un coltello e fate pezzi piccolini ma senza tritarle.
  2. Fate cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata e poi scolatele, saltatele in padella con le verdure ed un filo di olio. Potete aggiungere del timo fresco e una manciata di noci tritate grossolane.
  3. Impiattate con qualche verdura intera e con un cucchiaino versate il formaggio sopra alla pasta. Servite e buon appetito!

 

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