Ravioli ripieni di spinaci, pisellini e ricotta

Ravioli ripieni di spinaci, pisellini e ricotta

 


La pasta fresca è sempre una croce per noi celiaci, quasi al livello dei lievitati! Non so a voi ma a me capita di avere impasti diversi ogni volta, nonostante i prodotti utilizzati siano sempre (bene o male) gli stessi. Diciamo che le uova spesso variano in peso di albume e questo può rendere l’impasto diverso ogni volta. Io aggiusto sempre con l’acqua tiepida. Poi faccio riposare il panetto avvolto in pellicola trasparente. Ognuno sopravvive coi propri trucchetti insomma!

Questa pasta ripiena è delicata, ho creato una crema di spinaci e piselli, frullata con ricotta e pecorino, per un tocco in più. La cosa che ho voluto realmente testare però, se già lo avete capito, è la foglia che ho nascosto sotto la sfoglia!!!! Ne ho viste diverse di paste ripiene impreziosite così ed ho voluto provare. Quindi per ogni raviolo c’è la sua fogliolina di melissa!!!!!!

Nonostante questo sforzo richiesto alla pasta ho avuto la grazia divina di poter assaporare i ravioli interi! Anche se una leggera crepettina l’hanno tirata sopra alla foglia, ma era la mia prima volta! Magari ho solo fatto la sfoglia un pelo troppo sottile, comunque sia YES WE CAN! Un altro traguardo sglutinato! 

 

Ingredienti per circa 8 porzioni 

Media difficoltà•1 h preparazione 

Per la sfoglia 

  • 250 gr di farina per pasta (il Pane di Anna io) 
  • 2 uova
  • Un pochino di acqua  
  • Un cucchiaio di olio extravergine 
  • Pizzico di sale
  • Foglie di melissa 

Per il ripieno:

  • 1 pugno di spinaci 
  • 2 cucchiai di pisellini freschi (o surgelati)
  • 60 gr di pecorino
  • 1 uovo
  • 250 gr di ricotta fresca vaccina
  • Pizzico di sale


Procedimento 

  1. Prepara il ripieno, metti in una padella un filo d’olio poi gli spinaci lavati ed i piselli, fai cuocere per 5/7 minuti e poi metti nel frullatore. 
  2. Frulla e poi versa in una ciotola con la ricotta schiacciata con la forchetta, il pecorino e l’uovo. Mescola il tutto e lascia da parte. 
  3. Per la sfoglia io metto in una ciotolona la farina poi faccio un buco al centro, in una ciotolina metto le uova con olio e sale e le sbatto leggermente poi le metto al centro e inizio a coprire con la farina, e si impasta, poi aggiungo un pochino di acqua alla volta, tengo il bicchiere a portata di mano per regolare al momento. Una volta che l’impasto è omogeneo e bello liscio avvolgilo nella pellicola. 
  4. Ora stendi la sfoglia, io prendo piccole porzioni di pasta dal panetto, lo stendo un po’ con il matterello e poi la passo nella macchinetta per la sfoglia. Stendi solo a 2 posizioni della macchinetta, appoggia la sfoglia sul tagliere infarinato e passa un pennellino inumodito d’acqua e appoggia le foglie in fila, ora stendi un altro pezzo lungo uguale e dello stesso spessore poi posizionalo sopra, passa la sfoglia nella macchinetta ed assottiglia ma non troppo. Io sono arrivata a 4.
  5. Usa un coppapasta o bicchiere per incidere la pasta, fai dei cerchi intorno alla foglia, che sia centrale, poi fai dei dischi di sfoglia senza foglia per il sotto del raviolo. 
  6. Prendi in ripieno e mettine una porzioncina sul tondo di sfoglia semplice, spennala il bordo con pennello umido poi prendi il tondo con la foglia e appoggialo sopra, sigilla bene facendo fuoriuscire l’aria delicatamente.
  7. Continua così e poi surgela i ravioli.

I miei li ho cotti in acqua bollente salata per qualche minuto poi dopo averli scolati con una ramina li ho impiattati con gocce di vellutata di carote viola e crema con zafferano! Sono perfetti con olio e burro! Semplici e deliziosi! 


Ricetta X la raccolta del Gluten Free (Fri)day del Gluten Free Travel & Living

BUONA PASQUA!!!!!!!

Silvia

Caserecce con pesto di spinaci, feta ed anacardi

Caserecce con pesto di spinaci, feta ed anacardi

Ed anche in questa casa sembra essere arrivata l’intolleranza al lattosio, una delle mie piccoline ha mostrato segni inequivocabili e provo a ridurlo per capire quanto è forte o se mi sbaglio.. da tempo consumiamo solo latte di riso o mandorle, però, per non eliminarlo completamente, hanno continuato a mangiare formaggi & co, senza esagerare. Ora ho voluto testare la feta, quanto idonea può essere al problema, essendo un formaggio di latte di capra e quindi con basso contenuto di lattosio.

Ho fatto un pesto buonissimo, temevo che gli spinaci potessero avere un retrogusto ferroso invece no, gusto perfettamente bilanciato. Ho utilizzato anche una sorta di insalata, la catalogna, non la cicoria grande, ma simile alla Lollo. Tenera e delicata.

Gli anacardi fanno benissimo, qui potete trovare tutte le info https://www.mr-loto.it/anacardi.html “Questi i minerali: potassio, fosforo, sodio, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio, ferro. Per quanto riguarda le vitamine gli anacardi contengono alcune vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B6 ), vitamina K e, in piccola percentuale, vitamina C e vitamina E”

Si fa un formaggio vegano molto apprezzato che presto vorrei fare!

Ricapitolando, questo pesto è sanissimo, ricco di sali minerali, vitamine e tanto gusto! Ottimo per condire la pasta o per crostini, su focacce, per arricchire un filetto di pesce, rotoli di piadina con formaggio tenero e pesto. A voi la vasta scelta! Un vasetto in frigo sarà finito in mille modi!!

Ho voluto provare la nuova Pasta di lenticchie gialle Felicia, amo questi nuovi prodotti senza glutine, senza farine raffinate e 100% bio! Qui il link del prodotto per ulteriori informazioni http://www.glutenfreefelicia.com/prodotti/pasta-lenticchie-gialle-bio/

 

 

Ingredienti

per un vasetto medio•facilissimo

  • 4/5 ciuffetti di spinaci freschi (2 pugni)
  • 4/5 figlie di catalogna piccola
  • Feta a piacere (io meno della metà di un panetto confezionato)
  • Un pugno di anacardi non salati (io ho usato quelli crudi)
  • Se volete qualche cucchiaio di parmigiano
  • 1 pezzettino di spicchio d’aglio
  • Tanto olio extravergine d’oliva buonissimo
  • Caserecce di lenticchie gialle Felicia (80/90 gr a persona)

Procedimento

  1. Lava bene gli spinaci e la Catalogna poi asciugala nella centrifuga da insalata. Taglia via le parti più dure e metti in frullatore
  2. Tosta in una padella gli anacardi per poco, devono rosolarsi poco.
  3. Nel frullatore aggiungi la feta, abbondante olio da regolare poi mentre lo frulli e gli anacardi.
  4. Frulla velocemente è appena è omogenei spegni (meno frulla meglio è). Aggiungi olio se necessario, poi se vuoi aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola. Trasferisci in un vasetto e se necessario, una volta che il pesto si è ben depositato nel vasetto copri con un filo d’olio così non si ossida. Chiudi e conserva in frigo.
  5. Cuoci la pasta di lenticchie gialle in abbondante acqua salata per circa 10/12 minuti e scola, condisci con il pesto e servi! Buona anche fredda!!

Buon appetito!

Silvia 

Pesto di carciofi, mandorle e zenzero

Pesto di carciofi, mandorle e zenzero


I carciofi sono un vero toccasana, in più sono molto buoni, aiutano a depurarci e sono perfetti di stagione proprio dopo Natale! Sarà un caso?

Ho preparato questo pesto buonissimo è bello corposo, i carciofi sono appena scottati per togliere un po’ quel sapore deciso che hanno da crudi ma soprattutto per non fare annerire il pesto.

Ingredienti X 4 persone 

Facile• tempo preparazione 15 minuti

  • 3 carciofi
  • 1 pugno di mandorle non pelate
  • Un pezzo di zenzero fresco
  • Pecorino o parmigiano a poaceee
  • Abbondante Olio Extravergine di oliva
  • Pizzico di sale
  • Succo di limone per ammollo

Procedimento

  1. Pulisci i carciofi, se non sei pratico devi tagliare il gambo proprio sotto al cuore, togliere le foglie esterne, diciamo 3/4 giri di foglie, poi tagliare abbondantemente la parte delle punte, dividerlo a metà, pulire sopra al cuore del carciofo inserendo la punta del coltello sotto la peluria e tirarla via tutta. Affetta il carciofo fine e metti a mollo in acqua fredda e limone.
  2. Metti un filo di olio in una padella e scalda poi versa i carciofi scolati, fai cuocere a fuoco vivo per qualche minuto e spegni e metti da parte.
  3. Fai saltare le mandorle per 2 minuti nella padella e poi aggiungi ai carciofi.
  4. Metti i carciofi, mandorle tostate, pecorino in un frullatore con abbondante olio di oliva. Puoi scegliere di mettere subito lo zenzero se ti piace, pulisci 1 cm di radice e mettilo nel frullatore (altrimenti puoi grattugiarlo fresco sopra alla pasta quando usi il pesto)
  5. Frulla fino a rendere il composto omogeneo e conserva in frigo coperto di olio.

Puoi usarlo per condire la pasta, delle bruschette o farcire della sfoglia!

Buon appetito

Silvia


Questa ricetta partecipa al GLUTEN FREE (FRI)DAY

100% Gluten Free (fri)Day

Tagliatelle con verdure arrosto e squaquerone

Tagliatelle con verdure arrosto e squaquerone

Amo le tavolozze di colori che regalano le verdure ad ogni stagione. Ultimamente sono diventata abbastanza brava e cerco di mangiare cose di stagione, cose di zona, evitando (anche se ci faccio la voglia) melanzane, peperoni e tutto ciò che è estivo. Risultato, una teglia di colori diversi, che mi piace davvero, così quando le preparo ne mangio una parte subito come contorno ma le faccio sempre abbondanti per usarle poi come condimento per la pasta.

La combinazione di quest’oggi prevede queste fantastiche verdure che non hanno nulla da invidiare alle cugine estive.

Dato che per la ricetta ho usato mele ecco che partecipò alla raccolta del glutenfreetravelandliving.it

http://www.glutenfreetravelandliving.it/mele-per-il-gfcalendar-e-la-vincitrice/
Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 1h . Facile

  • 1/2 cavolo viola
  • 1/2 Cavolfiore
  • 6 fette di zucca tagliate a metà
  • 1 mela gialla
  • 3 carote classiche, 3 carote gialle  e 3 carote viola
  • Rosmarino fresco, Origano fresco e salvia
  • Olio evo, sale.

Per la pasta

  • 350 gr di tagliatelle al Teff
  • 100 gr di Squaquerone (o formaggio fresco tipo Crescenza)

Procedimento

  1. Lavate e tagliate in pezzi grossolani le verdure, oliatele e conditele con le erbe fresche, salate e fate cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti. Una volta pronte tagliatele con un coltello e fate pezzi piccolini ma senza tritarle.
  2. Fate cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata e poi scolatele, saltatele in padella con le verdure ed un filo di olio. Potete aggiungere del timo fresco e una manciata di noci tritate grossolane.
  3. Impiattate con qualche verdura intera e con un cucchiaino versate il formaggio sopra alla pasta. Servite e buon appetito!

 

Pasta al Ragù verde vegetariano

Pasta al Ragù verde vegetariano

Una versione vegetariana, anzi vegana del condimento più comune per la pasta. Io, se volete saperlo, il ragù vero non l’ho mai mangiato! Non mi piace proprio… Ed ora men che meno!

Questa versione è un condimento leggero e veloce da preparare al volo, ma anche da conservare, sia in frigo che in freezer.

Ingredienti

  • 2 zucchine
  • 1/2 broccolo (versione invernale, 1 pugno di fagiolini versione estiva)
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • Aglio, cipolla bianca
  • Curcuma
  • Olio extravergine, sale


Procedimento

  1. Mettete su l’acqua per la pasta.
  2. Lavate le verdure e frullatele grossolanamente (zucchina, broccolo e cipolla), scaldate un filo d’olio in una padella poi versate le verdure, rosolate assieme allo spicchio d’aglio intero, leggermente schiacciato con il palmo della mano, il ramo di rosmarino e condite con sale e curcuma. Aggiungete un pochino di acqua bollente e fate asciugare.
  3. Dopo aver cotto e scolato la pasta saltatela in padella e aggiungete un filo di olio a crudo, prima di servire ricordatevi di togliere il rosmarino e l’aglio.

Buon appetito ❤️

Pasta e Fagioli alla messicana

Pasta e Fagioli alla messicana


Amo la tradizione ma amo ancora di più mescolare i sapori dei piatti più comuni dando a loro un tocco mio. La pasta & Fagioli è sempre ottima ed ho voluto dargli un’impronta messicana utilizzando uno dei loro alimenti base, i fagioli neri. Sono ricchi di proprietà, nulla da invidiare ai nostri comuni fagioli, hanno una consistenza più croccante e gusto robusto. Li ho mescolati con fagioli Azuki.



Ingredienti per 4 persone

Tempo 4 h per la cottura dei fagioli (più 12h di ammollo)

  • 150 gr di fagioli neri
  • 150 gr di fagioli rossi azuki
  • stecche di cannella
  • 200 ml di passata di pomodoro rustica
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 spicchio di aglio
  • Spezie: semi di cumino, 2 cucchiai di curcuma, 1 cucchiaio di origano secco, 1 cucchiaio di alloro secco tritato fine, 1 cucchiaio d peperoncino tritato.



Procedimento

  1. Dopo aver messo in ammollo i fagioli per almeno 12h, Lavateli e metteteli in un tegame capiente con 2 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio tritato, le spezie, il passato di pomodoro, circa 3 litri di acqua, un pugno di sale grosso, e le stecche di cannella intere (io ne uso 3 da circa 1 cm).
  2. Fate bollire e poi abbassate a fuoco medio e fate cuocere mescolando di tanto in tanto finche non saranno cotti (io aggiungo acqua bollente quando si asciugano e non sono ancora pronti).
  3. Quando saranno cotti separate la parte liquida dai fagioli e tenetela da parte, poi frullate metà dei fagioli fino ad ottenere una crema omogenea.
  4. Nel brodo dei fagioli fate cuocere i ditalini senza glutine e quando saranno cotti aggiungete la crema di fagioli ed i fagioli interi (non fatelo prima altrimenti vi si attaccheranno sul fondo). Mescolate e servite con filo di olio a crudo.

Buon appetito,

Silvia

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