Vellutata di funghi e patate dolci

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Quando arriva il freddo dell’inverno adoro preparare le Vellutate, morbide e cremose, senza aggiunta di latte. Leggere e delicate, per non stravolgere il gusto dell’ingrediente principale.

Solitamente le vellutate partono da una base di grassi, vengono addensate con amidi e cotte con aggiunta di latte, questo non fa per me, preferisco la cremosità della super concentrazione di verdure all’interno della vellutata, per sentirne gusto e leggerezza.

Al mercato ho trovato delle patate dolci ed ero curiosa di provarle in una vellutata per me hanno un sapore buonissimo, sono relativamente dolci, legnose, ricche di fibre, regalano un gusto quasi di castagna. Ma se proprio non vi piacciono potete usare altre patate, vi suggerisco di usare un tipo farinoso, tipo quelle di montagna.

LE PATATE DOLCI HANNO MOLTE PROPRIETA’ BENEFICHE! AIUTANO IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE, CONTENGONO VITAMINA D ED HANNO UN BASSO INDICE GLICEMICO

Ho notato che servire la vellutata così come viene può lasciare i commensali non troppo incuriositi dalla pietanza, per cui vi consiglio di servire sempre le vostre cremose vellutate con qualcosa di croccante, come crostini di pane (senza glutine) o frutta secca leggermente tostata, oppure qualcosa di contrasto (yogurt fresco o olio aromatizzato che stia bene nella vellutata). Qualche tocco di verde e la vostra vellutata prenderà subito l’aspetto elegante che merita!!!

Ingredienti per 4 persone

tempo di preparazione 30 min. Facile

  • 10 funghi Champinons + 2 da guarnire
  • 2 patate dolci (o patate farinose)
  • 1 cipolla bianca
  • timo q.b.
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • acqua q.b. ( circa 600 ml)
  • 50 gr nocciole

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Preparazione

  1. Pulisci i funghi Champinons e tieni un paio da parte interi, gli altri tagliali grossolanamente e tieni da parte. Pela le patate dolci e taglia a cubetti grossolani e tieni da parte coi funghi.
  2. Trita grossolanamente mezza cipolla bianca e mettila a rosolare a fuoco medio in un tegame dai bordi alti assieme a due cucchiai di olio evo. Fai appassire poi aggiungi i funghi e le patate dolci a cubetti e fai rosolare per qualche minuto mescolando.
  3. Aggiungi l’acqua, circa 600 ml, regolati con l’altezza, deve coprire abbondantemente le verdure, di almeno due dita. Aggiungi sale ed un pochino di timo, poi tieni a fuoco vivace per 10 min e porta a bollore, metti a fuoco medio e fai cuocere finche le patate non saranno perfettamente morbide.
  4. Una volta cotta, ti consiglio di prelevare un pò di brodo (circa la metà) e tenerlo da parte, per regolare la cremosità mentre frulli, così potrai raggiungere la consistenza cremosa che più ti piace. Quindi tolto il brodo, frulla e se vedi che è troppo densa aggiungi poco alla volta il brodo tenuto da parte.
  5. Prendi i funghi che avevi tenuto da parte e tagliali a fettine, falli rosolare in padella con un pizzico di sale e pepe,  quando sono belli dorati e croccanti usali sopra la vellutata per guarnire, assieme alle nocciole, tagliate a metà e tostale per qualche minuto in padella dopo averle tagliate a metà.

Potete conservare la vellutata un paio di giorni in frigorifero con contenitore ermetico oppure congelarla!

cremabis

Ciambelle al cacao Vegan

Ciambelle al cacao Vegan

Non fatevi ingannare dal titolo, queste ciambelle VEGAN sono buonissime, a prova di increduli! Sono buonissime, leggermente umide e soffici!

Le ho volute fare così per esigenze di famiglia, qualcuno si è aggiunto al gruppo degli intolleranti e per essere tranquilli ho fatto ciambelle per tutti!!!

Senza glutine, senza latte e senza uova! Praticamente senza peccato!!!

Il giovedì è diventato un appuntamento fisso su Instagram insieme ad amici, come Manolo di www.shakeyourfreelife.com, abbiamo lanciato una iniziativa davvero carina, l’idea è quella di postare foto e ricette di Muffins & Co. fino a Natale, infatti si chiama MUFFINoaNATALE. Se volete partecipare non dovete fare altro che postare le vostre foto e ricette taggandoci e usando l’hashtag #muffinoanatale, se venite su Instagram cercatemi @eppurnoceglutine e troverete le istruzioni!

Per questo giovedì farà un simile, ovvero delle morbidissime ciambelle al cacao. Davvero facilissime da fare, pochi ingredienti e garantisco che verranno benissimo!

Vediamo subito come si fanno!

ciambelline latte

Ingredienti per 12 ciambelline

Tempo preparazione 5 min + 10/12 min cottura 

  • 200 gr di farina mix dolci (io ho usato Nutrifree x dolci o farina di riso finissima)
  • 200 gr di zucchero
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di cacao amaro
  • 100 ml di olio (io di vinaccioli o semi girasole, il meglio è olio di oliva, se vi piace)
  • 250 ml di acqua

bite

Preparazione

  1. Accendete il forno a 180° STATICO o 170° ventilato.
  2. In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi, lo zucchero, la farina, il cacao ed il lievito SETACCIATI (mi raccomando!), poi aggiungete l’olio e mescolate.
  3. aggiungete per ultima l’acqua, mescolate bene con una frusta ed una volta omogeneo versate il composto in una caraffa.
  4. Prendete gli stampi da ciambelle, imburrateli ed infarinateli (senza glutine ehhh) poi rovesciate l’impasto fino a poco più di metà dello stampo.
  5. Infornate gli stampi da ciambelle in forno caldo a 180° statico o 170° ventilato poi fate cuocere circa 10/12 minuti, controllate con lo stuzzicadenti che siano pronti e sfornate. Lasciate raffreddare bene prima di togliere le ciambelle dallo stampo, specie se di silicone!

Queste ciambelle si conservano per circa 3/4 gg in contenitore ermetico! Oppure potete congelarle!

Alla prossima merenda!

Silvia

ciambella latte

donuts chocolate

Pane alle patate

Pane alle patate

Bread Loaf 2

 

Il pane e patate per me è casa.

Negli anni ’90, come ho già raccontato (beati voi giovani che non sapete!) c’erano pochissimi prodotti senza glutine, ricordo sia Schaer che Biaglut, poi c’era la Aproten. A dire il vero non ricordo altro.  C’erano abbastanza prodotti ma le marche credo fossero state queste, per lo meno, nella mia Asl. Sì, Asl, perché un celiaco è un malato e dove va a comprare pane e biscotti? All’ospedale! … non è iniziata tutta rosa e fiori.

E’ stato sentirsi diverso e discriminato, se mi concedete. Sì, lo voglio confermare, discriminato. All’epoca, chi aveva a che fare con un celiaco lo vedeva come un essere anomalo e difficile da accontentare, parlo di cibo naturalmente. Mi ricordo che facevo la prima media e mi diagnosticarono la malattia. Da un giorno all’altro, facevo merenda da piadine morbide e appena sfornate a… POPCORN! Davvero!

I primi tempi sono stati allucinanti! A me non piaceva nulla, abituarmi ai nuovi sapori, nulla a che vedere con quelli attuali, è stato difficile, ero pur sempre una bimba. In prima media, e sapeste voi i casini della mia vita di quel periodo. Un unione di sfighe a fuoco incrociato, tutte abbattutesi sulla Faraci!

E via, ma ogni cosa passa ed anche quel periodo è passato. Ma tornando alle mie merende scolastiche,  un appunto lo voglio fare, non potendo mangiare altro capitava che, quando non volevo le cose orripilanti confezionate scegliessi cose come patatine e popcorn. In classe avevo un compagno tremendissimo (anche se ammetto era il mio grande amore delle medie ahahah), ogni volta che suonava la campanella io aprivo il mio sacco di popcorn e lui, da ogni angolazione diversa si tuffava dentro con le mani, ed io lo mordevo fino alla seconda pelle ahahahahahah!!!!!!! Che lotte che ho fatto ragazzi! Avevo anche l’apparecchio ai denti, e non vi dico lavarsi i denti dopo aver mangiato le pastine di quei tempi!, erano peggio della colla.

Odiavo mangiare senza glutine, il mondo mi era caduto addosso, ma perché a me? Perché io dovevo proprio essere diversa dagli altri? Ad undici anni è dura, a quindici vorresti spararti! Tutte quelle uscite in pizzeria con i compagni. Tutti la pizza ed io con la classica bistecca con patate.

Mi sono abituata ma la verità è che se non ci fosse stata mia nonna Vincenzina non sarei qui ora. Sarei scappata altrove in cerca di cibo!!!!!  Vi ho parlato molte volte di lei, e sicuramente è stata la mia salvezza. Cucinava per tutti lei, per me ancora di più, sapeva che senza di lei non mangiavo. Quindi ancora grazie mille, sarai sempre nel mio cuore ed  avrai sempre eternamente la mia gratitudine.

 

Il pane con le patate l’ha fatto lei per me, tramandandomi la ricetta che io, col tempo, ho rivisitato, anche perchè le farine nel tempo sono cambiate, oppure aggiungo fibre, ed ho tolto lo strutto.  Quei suoi panini mi mancano tantissimo. Mi ricorderò per sempre quel gusto unico!

 

bread

 

 

Ingredienti per una pagnotta

Tempo di preparazione 15 min + 2 h lievitazione + 45 min cottura

  • 450 gr di farina Mix pane Nutrifree
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 1 cubetto di lievito
  • 1 patata bollita e schiacciata (circa 100 gr di patata)
  • 50 gr di Olio extravergine di oliva
  • 7 gr di sale
  • 1 cucchiaio di miele
  • 400 ml di acqua leggermente tiepida

 

slice bread

 

 

Procedimento

  1. Per prima cosa prepara il lievito, metti il cubetto nell’acqua e fallo sciogliere, aggiungi il miele e mescola poi lascia riposare 10 min.
  2. Nel frattempo pesa le farine e versale in una ciotola e miscelale con la mano. Poi rovescia l’acqua e lievito ed impasta (a mano o con gancio uncino in impastatrice), finché non è omogenea.
  3. Prendi la patata bollita poi schiacciala due volte con lo schiacciapatate, poi aggiungila al pane e mescola, aggiungi l’olio ed impasta molto bene.
  4. Per ultimo aggiungi il sale e strizza bene l’impasto tra le dita, affinché il sale si distribuisca bene. Forma una palla sopra ad un piano infarinato e poi trasferisci la pagnotta su una teglia, foderata di carta da forno, metti un velo di farina di riso sotto ed appoggia la pagnotta. Incidi ad X con un coltello e poi coprila con una ciotola grande di vetro (se non riesci allora mettila in ciotola con pellicola sopra aderente). Fai lievitare un paio di ore.
  5. Passate le 2 ore, accendi al massimo il forno statico e fallo scaldare bene, poi prendi un pentolino e metti un dito d’acqua, sistemalo sul fondo del forno e poi inforna la teglia con il pane, fai cuocere al massimo per 15 min poi abbassa a 190° per circa 30-35 minuti.
  6. Il pane sarà pronto quando sarà bello dorato e da una crosta dura. Sforna e lascialo raffreddare su una gratella.

 

N.b. Se vuoi l’effetto farina devi metterne un pò con il colino sulla pagnotta prima di inciderla ad X!

 

Alla prossima ricetta!!!!

Silvia

fette

Pane e patate

 

Risotto con zucca arrosto e rosmarino

Risotto con zucca arrosto e rosmarino

 

Non mi stanca mai la zucca, e pensare che fino ai 27 anni non l’avevo neanche assaggiata! Menomale che si cambia nella vita. La zucca ora è uno dei miei ortaggi preferiti e ne vado pazza, soprattutto amo farla al forno ed utilizzare la sua purea per arricchire piatti di ogni genere. Da una pasta saltata con zucca al forno e speck, a contorni anche di insalata mista e zucca cotta, semi e magari tagliata di pollo. Insomma, mi piace moltissimo!

Questo risotto è davvero semplice, ho preferito cuocere la zucca in forno perché ha un sapore più intenso e leggermente caramellato. Inoltre è comodo perché potete preparare la zucca in anticipo ed utilizzarla quasi a cottura ultimata del risotto.

 

Ho lasciato il risotto leggermente all’onda, mi piace che sia cremoso e che si stenda sul piatto.

 

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr di riso vialone nano
  • 100 gr di zucca cotta in forno (due fette tonde di zucca violina spesse due dita da crudo)
  • brodo vegetale (fatelo con 2 lt di acqua, un pezzo di cipolla, un pezzo di zucca ed un gambo piccolo di sedano, pizzico di sale)
  • rosmarino fresco
  • olio, sale

 

Procedimento

  1. Taglia le fette di zucca poi mettile in una teglia con carta da forno e inforna a 170° per circa 20 minuti, saranno pronte quando affonderai completamente la forchetta e risulterà morbida. Sfornala e pulisci dalla buccia poi schiacciala bene con la forchetta o con lo schiacciapatate. Tieni da parte.
  2. Nel frattempo prepara anche il brodo vegetale (puoi usare anche dado vegetale senza glutine se preferisci), se lo fai tu usa poca cipolla e poco sedano e la zucca così non avrà sapori che copriranno il gusto finale della zucca nel risotto.
  3. Trita la cipolla e falla appassire a fuoco basso in una pentola dai bordi alti con un filo di olio,  poi aggiungi il riso e metti a fiamma vivace, senza farlo bruciare, per tostarlo.
  4. Inizia a sfumare con brodo vegetale bollente (tienilo in caldo nel fornello accanto, al minimo) ed aggiungi qualche mestolo. Il risotto deve sempre sobbollire ed essere coperto di brodo. Aggiungi un mestolo alla volta e mescola, in questo modo il riso rilascerà tutto il suo amido.
  5. Assaggia e a circa tre minuti dalla fine aggiungi la polpa di zucca cotta in forno ed un rametto di rosmarino che toglierai alla cottura. Amo il suo sapore ma non troppo forte se no copre tutto.
  6. Il risotto deve risultare morbido e non asciutto, il chicco al dente. Spegnete e se volete potete mantecare con parmigiano grattugiato o burro.
  7. Servi con qualche dado di zucca cotta in forno e fiori di rosmarino!

 

Con questa ricetta partecipo al #gffd del Gluten Free Travel & Living, clicca qui per scoprire tutto!

Buon appetito

Silvia

Budino al cocco e cioccolato Vegan

Budino al cocco e cioccolato Vegan

Questo dolcetto semplice e veloce da fare è adatto a tutti, tranne agli allergici al cocco e mandorle! Contiene 3 ingredienti e per renderlo speciale ho pensato al cioccolato fondente al 75%, il mio preferito. Spezza la dolcezza del budino e gli dà quel tocco forte che si sposa benissimo!

UNA MERENDA SANA E GUSTOSA, SENZA GRASSI E ZUCCHERI RAFFINATI

 

Si prepara in 5 minuti ed ha bisogno di raffreddarsi per bene fuori frigo. Per addensarlo ho utilizzato dell’Agar Agar, idoneo sia per celiaci che per vegani, è un alga che viene utilizzata per sostituire la colla di pesce. Pensate che io utilizzavo l’Agar Agar a scuola, ho fatto l’istituto tecnico chimico – biologico e facevamo le analisi microbiologiche di laboratorio, l’agar veniva utilizzato come terreno di coltura dei batteri. Dato non molto affine con il mio blog di cucina ma volevo rendervi partecipi del mio passato e delle mie conoscenze! In ogni caso, nulla a che vedere con quel sapore di brodo addensato!!!!!! State tranquilli!

 

 

Ingredienti per 6 porzioni

Facilissimo – Tempo preparazione 5 minuti + 2 h fuori frigo + 1 h frigo

  • 400 ml di latte di cocco (non la bevanda liquida ma quella un più cremosa, io ho acquistato in piccoli brick)
  • 100 ml di bevanda di mandorle
  • 4 cucchiai di sciroppo di agave
  • 16 gr di agar agar
  • 100 gr di cioccolato fondente extra +. 2 cucchiai di latte di mandorla

 

Questo dolce è adatto agli intolleranti al

glutine, lattosio e uova! 

 

 

 

Procedimento

  1. Metti in un pentolino il latte di cocco con quello di mandorle, poi aggiungi lo sciroppo di agave e fai andare a fiamma media
  2. Porta ad un leggero bollore e poi versa le bustine di agar agar. Spegni e mescola finche non si sarà sciolto bene.
  3. Versa negli stampini fino all’orlo (perché si ritirerà un pò), io ho utilizzato uno stampo di silicone (prima volta, non mi fidavo ahahah) e mi sono trovata benissimo.
  4. Fai raffreddare bene poi metti in frigo per qualche ora.
  5. Per servire sguscialo dallo stampino e versaci sopra del cioccolato fatto sciogliere o a bagnomaria oppure in microonde con un pochino di latte di mandorla. Deve risultare liscio ed omogeneo.

 

Buona merenda light e sana!

 

 

Budini alle fragole (senza glutine, senza lattosio)

Budini alle fragole (senza glutine, senza lattosio)

 

Oggi è il 31 marzo ed è l’ultimo giorno per inserire la ricetta dedicata alle fragole per la raccolta del #GFcalendar del Gluten Free Travel & Living.

Questa ricetta è semplicissima, è adatta a tutti perché è vegana, senza glutine e senza zuccheri raffinati,  facile da fare e soprattutto si sente tantissimo il sapore delle fragole!!!

 

Ingredienti per 6 budini

Facile- tempo preparazione 10 minuti più riposo in frigo 2 h

  • 500 ml di latte di riso
  • 2 cestini di fragole freschissime
  • sciroppo di agave (o miele)
  • 70 gr di amido di mais

 

Preparazione

  1. Lava e pulisci un cestino di fragole, poi tagliale a pezzi e mettile con un goccio di acqua in un pentolino a fuoco medio, falle cuocere per circa 5 minuti poi spegni e frullale con frullatore ad immersione.
  2. A parte, metti un un pentolino il latte di riso con lo sciroppo d’agave (io ho messo 2 cucchiai, assaggia e regola a tuo gusto la dolcezza), poi scalda a fuoco lento.
  3. In una ciotolina metti l’amido di mais e aggiungi poco latte tiepido, fallo sciogliere bene, aggiungi altro latte poi versa tutto nella pentolino e aggiungi anche la purea di fragole, fai cuocere ed addensare, poi versa negli stampini.
  4. Lasciali raffreddare bene a temperatura ambiente, poi mettili in frigo per qualche ora.
  5. Per servire, prendi l’altro cestino di fragole, lavale e tagliale a pezzi poi frullale a crudo, senza zucchero, rovescia il budino e sopra versa le fragole frullate ed una fragola intera!

 

Che dire, l’apoteosi di FRAGOLE!!!

Buona merenda

Silvia