Cavolfiore gratinato alla provola

Cavolfiore gratinato alla provola

 

Volete fare una cena con un unico piatto? Il cavolfiore alla provola sarà un pasto completo (e bello ricco) ideale per le sere d’autunno che iniziano a raffreddare le nostre case. E noi come le scaldiamo? Ma certo che sì, con il forno acceso!!!! Brave e bravi!!!

Bene, se state leggendo questa ricetta è perché avete poco tempo e volete fare una cena con proprio 3 ingredienti, facciamo 4 giusto per esagerare!!!!! pronti? Ecco qua come si fa!

 

Trucchetti per non far puzza di cavolfiore in tutta casa…

Io ho utilizzato la pentola a pressione anche per questo motivo, si diffonde appena e poi l’ho portata fuori a sfiatare. Ricordo che qualche mia zia aggiungeva un pochino di latte nell’acqua di cottura. Oppure ho visto mettere sopra al coperchio un pezzo di pane inumidito di aceto. 

 

Ingredienti per 2 persone

Facile – tempo di preparazione 30 minuti 

  • 1 cavolfiore intero
  • Provola (scegliete voi se preferite affumicata o no, io ho scelto quella dolce leggermente stagionata) circa 200 gr
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 125 ml di panna fresca
  • sale

 

cavolfiore gratinato alla provola

 

Procedimento

  1. Lava il cavolfiore intero, elimina parti rovinate ma lascialo con le foglie e tutto il suo gambo, mettilo coperto d’acqua in pentola a pressione e dopo il fischio fallo cuocere 10 minuti, poi spegni, elimina il vapore piano piano e scolalo delicatamente, lascialo sgocciolare bene (se non hai la pentola a pressione puoi sbollentarlo a pezzi in acqua bollente e scolarlo non appena diventa leggermente tenero).
  2. Intanto grattugia la provola grossolanamente, mettila in una ciotola con la panna ed il parmigiano grattugiato, se ti piace aggiungi la noce moscata ed un pizzico di sale, poi mescola bene.
  3. Prendi una pirofila da forno non tanto grande e metti dentro il cavolfiore, schiaccia con le mani affinché riempia bene la pirofila (puoi togliere il gambo nel caso sia rimasto troppo duro, poi lo appoggi nella pirofila intero e lo schiacci! farà tutto da solo)
  4. Versa la panna con i formaggi su tutto il cavolfiore e inforna a 200° ventilato per circa 10 minuti. Se vedi che si brucia abbassa il forno a 170° poi coprilo con carta forno e sopra alluminio, fai cuocere per altri 10 minuti e sforna!

Buon appetito! Silvia

Salsa Romesco

Salsa Romesco

 

copertina

 

 

La Salsa Romesco l’ho scoperta da qualche anno e non può più mancare ai nostri barbecue!
È molto facile da preparare e dovrete proprio sfruttare le braci calde, appoggiando direttamente le verdure che fuori si carbonizzeranno ma dentro saranno leggermente cotte e perfettamente succose!

È una salsa catalana, di Tarragona, una splendida città della Spagna, chi ha avuto il piacere di visitarla avrà assaggiato questa magnifica salsa!

È molto versatile, quella originale ha una ricetta un po’ diversa, l’aglio va cotto anch’esso sopra le braci, ci va peperoncino piccante e non peperone, ma questa è comunque una delle versioni ufficiali che potrete trovare anche in giro per il mondo.

Pronti ad accendere il Barbecue?

E se non lo avete?…
Potete provare anche la versione forno, mettetelo al massimo ed appena sono sbruciacchiate le tirate fuori!

Ingredienti
Facilissima – Per 6 persone

  • 1 peperone
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 pomodoro grande bello maturo
  • 1 peperoncino piccante fresco grande (facoltativo) ?
  • 1 spicchio di aglio
  • Un po’ di origano fresco (o secco)
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale, olio extravergine d’oliva

 

 

salsa romesco

Procedimento

  1. Accendi le braci e aspetta che siano ardenti (o accendi il forno al massimo), sistema le verdure direttamente sopra (o in placca rivestita di cartaforno in caso di cottura in forno); lascia cuocere finché non saranno quasi completamente nere, bruciate fuori, ma girale abbastanza spesso, mi raccomando.
  2. Prendi le verdure e lasciale raffreddare un po’ poi pelale con l’aiuto di un coltello.
  3. Lava l’origano, pulisci l’aglio fuori e dentro.
  4. Prendi le verdure pelate e tagliale grossolanamente con un coltello poi metti tutto in frullatore (o quello ad immersione) poi aggiungi gli altri ingredienti, aglio, origano, peperoncino, olio e sale.
  5. Frulla finché non sarà tutto omogeneo, poi travasa in una ciotola e fai raffreddare poi metti in frigo chiudendo con pellicola.
  6. Prima di servirla mescola bene e assaggiala! Puoi aggiustarla con sale ed olio!

 

 

Buona estate!!

Silvia

Insalata d’inverno

Insalata d’inverno

Venerdì mattina sono stata al mercato ed ho visto questa bellissima palla di radicchio variegato quasi screziato! Ho avuto subito voglia di farlo ad insalata con le arance. Ma dato che di solito uso il radicchio di Chioggia ho voluto farla diversa dal solito.

Sempre bene consumare verdure di stagione, ancora meglio se crude! Un pieno di vitamine e sali minerali!!!!! E poi davvero buona! Anche se siamo in inverno è una insalata che si fa mangiare volentieri! Ah, vi consiglio una bella fetta di pane, perché sarà delizioso il succo che si farà nel fondo del piatto!!!!


Ingredienti per 4 persone 

Facilissima • tempo preparazione 10 min

  • 1 Radicchio Variegato
  • 1 arancia rossa
  • 1 arancia bionda
  • 1 finocchio
  • 1 lime
  • 1 pugno di mandorle non pelate
  • 1 pugno di Cranberries secchi (mirtilli rossi americani)
  • Olio, sale



Procedimento

  1. Lava il radicchio ed asciugalo e spezza le foglie a mano.
  2. Pela gli agrumi e tagliali a vivo, solo la parte centrale dello spicchio e aggiungi al radicchio. Puoi tagliare gli agrumi anche a fette o fare un po’ ed un po’.
  3. Pulisci il finocchio dalle prime foglie dure e spesse (nn buttare, puoi farle a vapore o gratinate in forno)
  4. Affetta il finocchio ed aggiungilo all’ insalata.
  5. Passa le mandorle in padella per 2 minuti per testarle poi affettale fini.
  6. Aggiungerle assieme ai cranberries poi mescola tutto e condisci con olio extravergine e pizzico di sale.

Se volete potete aggiungere anche altri semi o bacche rosse.

Buon appetito

Silvia

Zucca con crumble di mandorle

Zucca con crumble di mandorle

Se vi piace la zucca allora dovete provare questa semplice versione. Zucca, burro e salvia si sposano benissimo, sono un connubio perfetto! Le mandorle daranno un tocco di croccantezza al piatto. Potrà essere servito come pietanza completa o come contorno (a dirla tutta, con quel po’ che mi era avanzato, ho condito la pasta!!!! Era molto buona!)

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di zucca violina tagliate a pezzi grossolani
  • Per il crumble: 50 gr di farina di riso finissima, 50 gr di farina di mandorle, pizzico di sale, 30 gr di burro.
  • Sale, olio extravergine di oliva
  • Salvia e rosmarino freschi

Procedimento

  1. Pulite la zucca e tagliatela a dadi grossolani, sistemateli in una pirofila e condite con olio e sale.
  2. In una ciotola riunite gli altri ingredienti, le farine, il burro freddo e un pochino di salvia e rosmarino tritati ed un pizzico di sale. Mescolate con la punta delle dita e formate un composto sabbioso.
  3. Coprite la zucca con il crumble e fate cuocere in forno a 170º per circa 20 minuti. Appena sarà dorato il crumble e morbida la zucca potrete sfornarla!

Buon appetito,Silvia

 

Zucchine croccanti con Zenzero e Menta

Zucchine croccanti con Zenzero e Menta

Queste zucchine sono nate per fregare le mie nanerottole ed invogliarle a mangiare verdura. Siamo nella fase in cui il verde, questo mostruoso colore, diventa un riluttante NO davanti ad ogni pietanza.

Poi le frego comunque, frullate a crudo o cotte, in qualche modo gliele faccio sempre mangiare! Potrei fare una rubrica dedicata a questi piatti.. Ma credo che ogni mamma abbia i suoi segreti, che ogni figlio sia diverso, e che tocca sempre sperimentare, considerando che il 50% delle volte lasceranno lì nel piatto. Eh va beh! Cresceranno!

Queste zucchine sono deliziosamente croccanti! Merito dei fiocchi di avena senza glutine che ho trovato. Ho provato quelli della Revolution. Non avendo mai mangiato avena in vita mia non saprei dirvi. Così, da soli, non sanno di nulla direi, ma nel mix che ho fatto la fanno da padroni!

Ingredienti X 3/4 persone

4/5 zucchine chiare

(Anche cipolle bianche se vi piacciono, sono dolci e croccanti)

3 cucchiai di avena senza glutine

3 cucchiai di pangrattato gf

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 pezzetto di zenzero fresco

Foglie di menta

Sale, olio extravergine

1 uovo
Procedimento

Lavate ed asciugate le zucchine, tagliatele a rondelle spesse, circa mezzo cm.

Sbattete in un piatto  l’uovo con un pizzico di sale,

Frullate grossolanamente i fiocchi di avena con gli altri ingredienti, lo zenzero spelato e grattugiato, le foglie di menta lavate ed asciugate, pangrattato e parmigiano. Frullate proprio per un istante, poi versate in un piatto.

Se volete fare anche le cipolle, fate rondelle spesse e tenetele compatte.

Passate le verdure nell’uovo poi nel misto, schiacciate un po’ per far aderire meglio.

Versate a filo un pochino di olio evo sopra le verdure.

Infornate a 180º per circa 15 min.

Buon appetito!

Silvia

 

Melanzane farcite con pecorino e pomodoro

Melanzane farcite con pecorino e pomodoro

La scorsa settimana ho ricevuto un regalo apprezzatissimo! I miei zii abitano in campagna e hanno un orto fantastico. È da una vita che ho la fortuna di mangiare cose genuine, i miei zii, i fratelli di mio padre, hanno sempre curato gli orti per la famiglia. Dopo che mio nonno morì si presero cura loro. C’era un gran ben di Dio. Pesche, prugne, fragole, zucchine, peperoni, melanzane, tantissimi pomodori e molto altro, sia d’estate che d’inverno. Ricordo che quando ero piccina era mio zio Illuminato ad aver preso il comando dell’orto del nonno. Da sempre una grande predisposizione per fare questo! Altro che pollice verde, direi tutto verde lui. Così lo seguivo nell’orto ed imparavo, aiutavo se potevo. Mi piaceva da matti raccogliere i frutti della terra! Fagiolini, pisellini, fave… Mamma mia quante cose!

Se gli portavo le coccinelle mi pagava 500 lire ognuna! Siiiii, altro che pesticidi! Noi andavamo a coccinelle!!!!!!! Così, facendo un’opera buona, salvavo qualche soldino.

In più c’era L’orto dello zio Felice, lui ha messo sempre tante cose, a volte anche particolari, gelsi, more, girasoli! Di tutto di più! Ora lo scettro è suo!

Alla morte del nonno fu mia nonna a tenere il pollaio per un po’, poi fu chiuso. Lo pulimmo così bene, era tornato uno splendido piccolo capanno! Nella parte dove non c’erano mai state le galline creai un mio rifugio con seggiolina, tavolino improvvisato con cassetta di legno e candele! Era il rifugio mio, di mia sorella Michela e di mia cugina Annachiara! Che bei tempi. Mi mancano tantissimo. Ma ho avuto una splendida è semplice infanzia, capace di tirare fuori in me tanti valori. Quindi grazie a nonni e zii!!!! Di cuore!!!!

Tornando a noi. Ecco le melanzane dello zio Felice e della zia Pina! Piccole, bellissime, striate e con molte spine! Maneggiare con cura!!!!

Hanno un gusto diverso dalle classiche scure. Sono molto buone!


Questa ricetta è molto semplice, pochissimi sani ingredienti e una facile preparazione, il risultato vi stupirà! Un gusto unico!

Ingredienti per 2 persone

2 melanzane striate piccole

2 pomodori maturi

Pecorino (io ho usato uno poco stagionato, fate a vostro gusto)

Sale, olio evo, origano fresco
Procedimento 

Lavate ed asciugate le melanzane, poi tagliatele a fette lasciandole attaccate al picciolo, così:

Salatele e oliatele poi fate cuocere in forno a 180º per circa 20 minuti, dovranno essere cotte bene.

Sfornatele e aspettate un attimo, non ustionatevi! Affettate sottile il pomodoro ed il pecorino, poi mettete tra le fette di melanzana una fettina di ognuno, così:


A questo punto non vi rimane che passarle in forno per circa 5 minuti in modo che il pecorino si sciolga!

Servite con origano fresco ed un filo di olio extravergine a crudo!

Buon appetito!

P.s. Seguitemi su Facebook alla pagina Eppur non c’è e fatemi sapere cosa ne pensate di questa ricetta!!!!!