Pomodori arrosto super saporiti

Pomodori arrosto super saporiti


Anche questa ricetta fa parte della proposta per un apericena (qui le altre proposte).


Semplicissimi pomodori, insaporiti per renderli gustosi e sono sicura li finirete tutti.

Basterà accompagnare il buffet con semplici panini, io ho scongelato il pane all’aglio fatto in anticipo (qui la ricetta).
Saranno deliziosi. E’ importante che siano buoni i pomodori.

Ingredienti per 4 persone

10 pomodori (fate un mix tra Piccadilly, Riccio, Sammarzano) ben maturi.

1 cipolla di Tropea
Origano fresco 
salvia
pepe nero
sale grosso
(altrimenti potrete usare la salamoia bolognese aggiungendo origano, il secco meglio quello selvatico perché molto più profumato)
Olio Extra Vergine di Oliva 

Procedimento


Lavate i pomodori e tagliateli a metà, potete anche tagliarli nei due sensi opposti, per giocare un po’ con la presentazione.

Sistemateli in una pirofila che potrete usare a tavola. Conditeli bene con olio, le erbe aromatiche tritate ed il sale grosso. Spolverate con un poco di pepe nero.
Tagliate la cipolla a fette grossolane e mettetele sopra i pomodori.
Cuocete a 160° per circa 25 minuti.
Dovranno essere tenerissimi.

Buon appetito!

Ciao
Silvia 

Fagottini freschi di melanzane

Fagottini freschi di melanzane




Qui una ricettina davvero semplicissima, la pubblico solo perché fa parte delle proposte per un’ “apericena” (qui le altre proposte).



Ingredienti per 4 persone

1 melanzana viola grande
100 gr di robiola
erba cipollina ( circa 2 cucchiai sminuzzata e fili interi per usarli da legare i fagottini)
sale
olio EVO

Procedimento

Lavate ed asciugate una melanzana, eliminate il picciolo e fate delle fette per il senso della larghezza, dovranno essere spesse almeno un dito.
Preriscaldate il forno a 160° ventilato, prendete una teglia e mettete un foglio di carta oleata, le melanzane prima di essere infornate vanno unte con olio EVO e salate.
Cuocete per circa 8 minuti per lato, controllate che non si secchino e brucino, dovranno essere belle dorate e rimanere morbide, in caso spegnete prima.
Lasciatele raffreddare.
A parte mescolate in una ciotola la robiola con l’erba cipollina sminuzzata (ricordatevi che l’erba cipollina non va mai tritata ma tagliata formando cilindretti fini fini, altrimenti rilascerà una sostanza non molto piacevole all’olfatto), aggiungete un pochino di olio e sale e mescolate.
Farcite le fette di melanzane con un cucchiaio di robiola, piegatele a metà e legatele con il filo di erba cipollina lasciato intero.
Se volete per insaporire potete aggiungere pepe nero macinato grossolanamente oppure altre erbe aromatiche.

Ciao!
Silvia

Il Guacamole. Cibo degli Dei

Il Guacamole. Cibo degli Dei


Ora che vedo la foto de
l guacamole sento quasi la necessità di mangiarla! Non lo conoscete? Dovete rimediare!
Prima cosa la scelta del frutto. Io ne trovo solo di poco maturi in giro, ma basterà tenerli fuori frigo per qualche giorno ed aspettare che il polpastrello affondi nella buccia, poi saranno pronti per essere consumati.
L’avocado è davvero un frutto meraviglioso, ve ne ho già parlato nel post della pasta alla crema di avocado, qui la ricetta se ve la siete persi.

Per fare questa salsa messicana divina ci vogliono pochi ingredienti, potete farlo a mano se il frutto è alla giusta maturazione, oppure aiutarvi con un frullatore ad immersione in caso sia un pochino indietro.


L’avocado è un frutto molto oleoso e non ci sarà bisogno di aggiungere olio.


Sicuramente se organizzate un aperitivo o buffet dovete farla!
Qui trovate le altre mie proposte per una serata in compagnia.

Ingredienti

2 avocado maturi

1 cipolla bianca media
1 peperoncino halapeno (oppure un peperoncino di vostro gusto)
2 lime
sale
coriandolo fresco (facoltativo)
gocce di tabasco (facoltativo)

Procedimento

Tagliate in due l’avocado e con un cucchiaio estraete la polpa, se è matura al punto giusto sarà come burro a temperatura ambiente. Se è dura pelate l’avocado come una pera e tagliatelo a pezzettini. Se presenta filamenti legnosi allora è troppo maturo. In questo caso mangiate solo la parte salvabile.

Schiacciate la polpa con una forchetta e aggiungete cipolla e peperoncini tritati. Altrimenti passate tutto con il frullatore ad immersione, in questo modo avrete anche una piccantezza omogenea. Attenzione solo a non frullare troppo altrimenti diventerà un po’ liquefatto. Deve rimanere corposo.
Aggiungete il succo dei lime, il sale e se li avete anche il tabasco e il coriandolo fresco, circa 3 rametti tritati fini.

Accompagnateli con nachos di mais, oppure con il pane carasau. 

N.B. Sul mercato di nachos da prontuario non ne ho trovati, ma sono fatti di mais quelli che ho preso io. Se non siete sicuri optate per qualche variante come il pane Carasau senza glutine di Madrigali. Oppure la cosa perfetta sarebbe il platano fritto, è una specie di banana, si compra acerba e si taglia a fette e si friggono. Chi è stato in Messico sa che se dico che sono la sua morte è la pura verità!!!!

Gustatevela e non ve ne pentirete!!


Ciao a tutti!!!!

Silvia

Frittata con pomodorini, feta e patate all’origano fresco

Frittata con pomodorini, feta e patate all’origano fresco

Buon mercoledì gente! Siamo quasi alla fine di aprile e le nostre dita sono incrociate affinché maggio porti con se una serie infinita di giornate piene di sole, caldo, il vero inizio della bella stagione. Finora abbiamo avuto solo qualche assaggio e vi dirò che la lotta tra metti il piumone e togli il piumone è stata infinita. Ormai l’ho definitivamente parcheggiato e spero sia arrivata l’ora della leggerezza.
E visto che parliamo di leggerezza il tutto si unisce ai sapori della tavola.
Sì perché col caldo, si sa, viene voglia di arricchire i pasti con verdure fresche e ricche di vitamine. Mangiare cose elaborate non aiuta certo a sopportare il caldo, per cui bisogna sempre reinventarsi ed adeguare quello che mangiamo con la stagione a cui andiamo incontro.
Primavera a me fa venire in mente le frittate. Sarà perché sono versatili, buone fredde, adatte per picnic. Comunque sia, la frittata è la regina della primavera per me!


Oggi ve ne propongo una versione un po’ diversa dal solito, semplicissima, buonissima, e bella da vedere con i suoi pomodorini che spiccano.

Fate mai le frittate? Io la adoro in mezzo a due fette di pane. Mia nonna la faceva spesso con la ricotta, non troppo schiacciata così da sentire i pezzi soffici all’interno, con le patate fresche fritte o con i carciofi.  Pagherei per poterne mangiare ancora un pezzo delle sue frittate. Ma per fortuna, cocciuta com’era, prima di andarsene mi ha lasciato tutti i suoi segreti in cucina, come se avesse sempre saputo che io avrei portato avanti le sue tradizioni. Ricordo che fino a poco prima di andarsene insistette affinché vedessi come si facevano gli gnocchi ripieni. Un giorno li farò anche per voi, Ne sarà fiera da lassù.

La frittata di oggi, dicevo, incontra sapori classici, patata e pomodoro, ma con un tocco di Mediterraneo, ho messo feta e origano fresco. Che profumo! Da rifare quanto prima.

Ingredienti 

5 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano
3 pomodorini Piccadilly o 4 ciliegini
1/2 fetta di feta
1 patata bollita grande
1/2 cipolla di Tropea
Olio Evo
Sale
Origano fresco (ma andrà bene anche quello secco)

Procedimento

Pelate la patata bollita (possibilmente fatta il giorno prima, sarà soda e si potrà saltare in padella senza che si disfi) tagliatela a fette, tagliate anche la mezza cipolla a fette non troppo sottili, rosolate il tutto in padella con un cucchiaio di olio per qualche minuto.
Toglietele dalla padella e mettetele da parte. Lavate i pomodorini e tagliateli in tre pezzi o metà a seconda della grandezza.
In una ciotola sbattete 5 uova, aggiungete il parmigiano, il sale e montate un po’.
A questo punto aggiungete alle uova la feta spezzettata a mano, le patate rosolate e l’origano.
Scaldate un altro cucchiaio di olio nella padella dove avete rosolato le patate e versate il composto, sistemate sopra i pomodorini e cuocete a fuoco basso per circa 8 min, coprite con un coperchio così si gonfierà, non si brucerà sotto e il composto arriverà ad asciugarsi in superficie.
Una volta rappreso rovesciate la frittata con l’aiuto di un piatto (per chi non l’avesse mai fatto, consiglio di mettersi sopra al lavello, togliete tutto da dentro chissà vi cade, almeno potrete recuperarla.. ricordo ancora la mia finita a mollo!!) fatela scorrere sul piatto e poi capovolgetela dentro alla padella.
Cuocetela poco, essendo già asciutta avrà solo bisogno di rosolarsi.

Guarnite con qualche ciuffetto di origano fresco, sentirete che profumo! Allora la rifate? Vi aspetto!!!!
Buona giornata a tutti voi.
Ciao, Silvia

Tarte di zucchine Easy &Chic

Tarte di zucchine Easy &Chic


Aaaaah, quante cose vorrei fare ma molto spesso non riesco a conciliare tutto, le mie due piccole creature assorbono molto del mio tempo e sono felice di dare a loro la priorità. E’ che a volte vorrei giornate da 36 ore, 4 mani, 6 occhi… Invece c’è un tempo per ogni cosa. C’è la lunga lista delle priorità, ma anche quella delle cose da fare.
Ho mille idee che mi ronzano nella testa e non mi abbandonano, soprattutto la notte, quando c’è silenzio, ecco che appare il menù!!! Dolci che ho in mente di fare, ok, mi faccio l’appunto se no mi scappa l’idea, proposte per l’estate, si ma quando poterle fare… Ma ci arriverò!
Credo che molte mamme come me abbiano gli stessi miei problemi. Il tempo! Se lavorate poi, non ne parliamo. Io sono ancora in fase bimbe piccole. 

La mia proposta di oggi quindi è una ricetta che vorrei definire Easy & Chic, sembra quasi il nome di un profumo di Moschino di anni fa… Comunque il senso di questo piatto è Facile e carino. Perché, come si dice spesso, si mangia con la bocca si, ma anche con gli occhi.
Da anni ormai sono aboliti i mappazzoni, come dice Chef Barbieri. E sono certa che anche voi, nel vostro piccolo, avete sempre voglia di decorare un po’ il piatto, fare qualche ricamino… anche quando non avete tempo o proprio nessuno apprezza. Lo fate per voi. Giusto? 


Allora diamo il benvenuto a questa nuova rubrica, indicizzerò nel menu le ricette Easy & Chic, così troverete ispirazioni in gustose ricettine facili e veloci, allo stesso tempo carine da vedere e da stupire i vostri ospiti, le ricette da fare all’ultimo minuto, con ingredienti che, bene o male, potreste sempre avere in casa… Giusto giusto per le serate estive, quando si fermano gli amici al volo a mangiare un boccone, un apericena, ora si chiamano così, un brunch improvvisato.


Questa è la mia prima proposta, girando sul web ho curiosato nel sito di Donna Hay, una fantastica chef australiana che fa cose per tutti i gusti, soprattutto dolci, ma anche cose sfiziose e finger food. Ho variato la ricetta, come formaggio lei ha usato gorgonzola, poi sopra alle zucchine ha messo miele e noci, se questi gusti fan per voi, ecco il link del suo sito, qui le sue ricette.

Io ho fatto un’alternativa più spavalda.

Ingredienti per due tarte

1 rotolo di pasta sfoglia DS Schar scongelata
2 zucchine chiare, medie
Formaggio Montasio, o Asiago circa 100 gr (oppure stracchino o gorgonzola)
salvia fresca
olio EVO
sale
pepe nero
1 uovo

Procedimento

Accendete il forno a 200°, ventilato.
Dopo aver fatto scongelare la pasta sfoglia, stendetela sulla carta forno, tagliatela a metà.
In ogni metà fate una lieve incisione disegnando un riquadro a circa 1 cm da tutto il bordo, permetterà alla pasta sfoglia di gonfiarsi. Nel resto della sfoglia invece praticate qualche foro con la forchetta.
Lavate e mondate la zucchina, tagliatela a fette sottili che dovranno essere lunghe come la larghezza del riquadro inciso.
Grattugiate il formaggio con la grattugia a fori larghi, spargetelo sulla sfoglia, dentro al riquadro, poi adagiate le fette di zucchina, leggermente sovrapposte, ungete con un po’ di olio Evo, sale e pepe.
Sbattete un uovo e passatelo nel bordo della sfoglia.

Infornate in forno preriscaldato a 200° ventilato per circa 15 minuti.
Servite e mangiate calda!! Ma sarà buona anche fredda.

Ciao e alla prossima Easy & Chic!
Silvia

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