Crepes di ceci (ripiene e non)

Crepes di ceci (ripiene e non)

 

Vi racconto come ho fregato mia figlia (per l’ennesima volta). Dovete sapere che in questa casa non bastavo io celiaca, no. Mi sono accorta che, in seguito ad una vera e propria scorpacciata massiccia di parmigiano, mia figlia piccola si era riempita di dermatite. Uno sfogo pazzesco, tutto in una volta. Il latte qui è già bandito da anni, infatti consumiamo bevande di riso e mandorla da tempo. Poi capitava che il latte venisse utilizzato per dolci o altre preparazioni, ma ormai siamo al capolinea. Insomma, celiaci ed intolleranti al lattosio, non ci facciamo mancare nulla!!! E sapete qual è il piatto preferito di Aurora? I passatelli!!!!!!!! Un noto piatto romagnolo fatto con pane grattugiato raffermo, parmigiano a dosi massicce, uova e noce moscata.

Dopo lo sfogo ho pensato a come poter fare perché lei, ogni 3X2 chiedeva dei passatelli… E come si fa a dire sempre di no? Poi ho pensato a creare qualcosa che potesse avere un gusto vagamente simile, magari l’avrei accontentata! E come per magia sono nate queste crepes di ceci che le ho utilizzate come ho visto in Alto Adige, le loro frittattine in brodo! Ho pensato, ci provo… Santa Noce Moscata!!!!!!!!!! Il suo gusto mi ha aiutato molto perché per mia figlia i passatelli sono sbattere le uova dentro una ciotola con qualcosa, poi qualcos’altro e la nooooooce moscaaaaata!!!! Ogni volta che apro lo sportello delle spezie lei urla PASSATELLI!!!!! Quindi questa ricetta è stata vincente, perché le sono piaciute moltissimo ed il suo palato è stato accontentato!

Partecipano alla raccolta del #gffd di Gluten Free Travel&Living 

Ingredienti per circa 20 crepes

Facile – tempo preparazione 20 minuti (poi dipende dal diametro della padella che utilizzate, io le ho fatte piccole)

  • 3 uova
  • 3 cucchiai di farina di ceci bio
  • latte di riso per diluire circa 3/4 di bicchiere
  • pizzico di sale
  • noce moscata a piacere

 

 

Procedimento

  1. Prendi una ciotola e metti le uova, sbattile leggermente poi aggiungi la farina di ceci un cucchiaio alla volta e mescola bene per evitare grumi, aggiungi il latte di riso e aggiusta di sale.
  2. Mescola bene, il composto deve risultare liscio e vellutato, bagna il dorso di un cucchiaio e vedi se rimane un velo, vuol dire che è perfetto.
  3. Scalda una padellina ed ungila leggerete, passa un pezzo di carta per assorbire olio in eccesso e poi versa un mestoloni di impasto (La prima crepes non viene mai perfetta) poi appena si asciuga gira la crepes e falla cuocere ancora per 15 secondi, toglila dal fuoco e cuoci tutte le crepes.

 

Se vuoi provarle in brodo ti consiglio di arrotolarle e tagliarle come le tagliatelle fini, saranno buonissime!

Se vuoi farcirle ti lascio anche la ricetta di questo ripieno a base di carciofi e besciamella vegetale.

 

Ingredienti per il ripieno

  • 2 carciofi
  • 1 patata
  • 1 manciata abbondante di spinaci
  • pezzettino di cipolla
  • una manciata di spinaci
  • 200 gr di ricotta (senza lattosio, fate vobis)
  • sale
  • timo fresco (qualche rametto)
Per la besciamella vegetale
  • 250 ml di latte di riso
  • 40 gr di amido di mais
  • 40 ml di olio di semi
  • pizzico di sale
  • noce moscata

Procedimento

  1. Lava e pulisci il carciofo dalle fogli esterne dure, taglialo in due ed elimina il pelo sopra il cuore del carciofo, taglialo a pezzi e mettilo in una padella.
  2. Sbuccia la patata e tagliala a pezzetti poi aggiungila al carciofo, agli spinaci lavati e tagliati grossolanamente,  metti un pochino di cipolla affettata, pizzico di sale ed un cucchiaio di olio, fai cuocere per circa 10 minuti aggiungendo un cucchiaio o due di acqua. senti se le patate sono cotte e spegni.
  3. Frulla le verdure e poi mettile in una ciotola, aggiungi la ricotta ed amalgama.
  4. Riempi una sac-a-poche e farcisci una crepes poi arrotolala e tieni da parte.
  5. Prepara la besciamella mettendo in un pentolino l’olio poi aggiungi l’amido e mescola bene, poi aggiungi il latte di riso poco alla volta, pizzico di sale e noce moscata, infine accendi a fuoco medio. Porta a bollore ed una volta addensata lascia raffreddare.
  6. Versa un pochino di besciamella sul fondo di una teglia poi appoggia delicatamente le crepes farcite ed arrotolate e ricoprile tutte con la besciamella e del timo fresco.
  7. Fai cuocere in forno a 180’° per circa 15/20 minuti finchè non vedi che è bello dorato!

 

Buon appetito!

Silvia

Crêpes o crespelle

Crêpes o crespelle

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Sapete da quanti anni faccio le crepes? Dunque, ho quasi 37 anni, ho iniziato a 13…… direi che sono davvero un’esperta!!!! Mi insegnò una mia parente, la zia Lorenza.

Quando ero piccola d’estate mi trasferivo dai nonni in campagna e lei e la sua famiglia venivano anche loro nella casa di campagna, solo per il periodo estivo. Ricordo che era veramente brava in cucina, sono stata sua ospite a cena diverse volte, una volta ho dormito a casa sua con una mia cugina, Cristiana, nell’appartamento di città a Bologna. Ricordo ancora che ci preparammo un hamburger fatto in casa! Andammo a fare la spesa e poi preparammo tutto! Che bellezza.

Nella casa di campagna venivano preparate le ricette più lunghe e complesse, le marmellate, la conserva, era il laboratorio estivo di ciò che si mangiava d’inverno.

In questa casa c’erano diciamo tre famiglie che si alternavano. La prima, quella che stava quasi tutto il periodo era la famiglia di mia cugina Annachiara che è stata una grande amica con cui sono cresciuta, compagna di marachelle, sua sorella bellissima Pamela (lei ora non c’è più ma questa è una tristissima storia) suo fratello, mamma e papà. Una di Cristiana, con sua madre e suo padre. L’altra di Lorenza, con la sua madre anziana, la zia Peppina, sorella di mio nonno Mommo. Lei stava tutto il periodo e che risate, ogni sera arrivava a casa di mia nonna. La solita frase ogni sera.. (come avrete capito dai nomi siamo di Bolzano ahaha, scherzo… i miei nonni paterni sono di Alcamo (Tp)… siciliani) e quando Peppina arrivava in prossimità della porta diceva sempre “Viscenzìììììììì” (Vincenzina, mia nonna) e mia nonna rispondeva “Trasi Peppi'” (entra Peppina) non potete immaginare che sorriso mi è spuntato a ricordare questo aneddoto… Ogni sera. Ogni seraaaaaaa ahahahah…

Adesso ne scrivo una, interesserà a pochi ma merita davvero che questa scena abbia un ricordo scritto, perché c’è una persona che riderà all’infinito.

Una sera guardavamo il Festivalbar io e mia cugina Annachiara. Ad un certo punto passò in tv la pubblicità che lanciò la mitica Charlize Theron. Ve la ricordate???? Quella del Campari.. o Martini.. non ricordo con precisione.. ma neanche a voi credo sia il particolare rimasto impresso… ricordate quando rimaneva impigliato nella sedia il vestito e lei si alzava??? ecco.. poi saltava fuori il sedere!!!! Bene, mia nonna e la zia Peppina stavano guardando la pubblicità ed io e mia cugina già arrossivamo pensando che loro guardassero, eravamo imbarazzate, ma poi il commento fu sorprendente “Eeeh Peppì chissi sì che erano boooni fillme” “eh già Viscenzììì”.. (traduzione ” eh Peppina, questi sì che erano film belli ” ” eh già”) mia nonna e la zia credevano fosse un film essendo in bianco e nero… ok ora l’ho scritta e ho reso questo momento storico, spero che voi della mia famiglia leggiate e ridiate con me di questo momento pensando ai due soggetti che erano la nonna e la zia!!! Insieme poi…

Io ed Annachiara avevamo inventato pure un rap “Viscenzi trasi Peppi'”

Tornando alla zia Lorenza, appena imparato a fare le crepes la invitavo a merenda, ricordo che mettevamo un piccolo tavolino in casa, apparecchiavo con cura, tiravo fuori le stoviglie del servizio di nozze dei miei nonni, l’argenteria (che all’epoca credevo fosse tale) poi un bel the caldo e forse qualche pezzo dal Marocco di proprietà di Lorenza. E si mangiavano crepes con una inondazione di sciroppo d’acero che annualmente portava in Italia mia zia Maria. Che meraviglia.

Delle mie crepes hanno goduto anche tutti i miei cugini! Ogni domenica pomeriggio che ci si ritrovava dalla nonna indovinate chi si metteva in cucina a farle per tutti??? Esaaaaattooooo ioooooo. Bei momenti. Ho voluto ricordarli. Spero che arrivino a chi dico io. Vi voglio bene gente. La mia gente.

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Ricetta. eccola qua.

Ingredienti per 30 crepes

6 uova

2 bicchieri di latte

6 cucchiai di farina (io Biaglut)

noce di burro fusa

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Procedimento

Sbattete le uova poi incorporate uno alla volta i cucchiai di farina precedentemente setacciata ve lo consiglio, mescolate e rendete omogeneo. Poi allungate con il latte, circa due bicchieri, deve venire un composto liscio e leggermente denso. Sciogliete il burro, fatelo raffreddare un attimo e poi incorporatelo all’impasto.

Fate riposare circa mezzora la pastella.

Scaldate una padellina, possibilmente a bordi bassa per facilitarvi nel girare le crepes, mettete una piccola nocetta di burro, fatela sciogliere poi asciugatela con uno scottex. Quando la padella sarà calda, abbassate la fiamma quasi al minimo e versate a filo la pastella, fate attenzione, girate la padella quando versate e quando la superficie sarà piena allora quella sarà la quantità giusta della vostra padellina. Dopo poco si staccherà la crepes e avrà il tipico colore (la prima viene sempre diversa, è normale) giratela e fatela cuocere per mezzo minuto ancora e poi mettetela su carta scottex (usatela a rovescio, non dove c’è il disegno).

Io riesco a girare le crepes al volo.. volete provare? E’ facilissimo! Basta avere una buona padella… ed un soffitto molto alto!!!!! 😉

Viva le storie di famiglia che per sempre resteranno nei nostri cuori.

Ciao Pamela, sei sempre nel mio cuore.

Ciao a tutti

Silvia