Biscotti ripieni di cioccolato Kinder

Biscotti ripieni di cioccolato Kinder

Biscotto tazzina

 

 

Quando arriva la stagione fresca (che, devo dire, mi pare tardi parecchio quest’anno, ma il calendario mi basta per giustificare l’accensione del forno) mi piace molto fare biscotti, un pò per necessità, un pò per passatempo. Anche perché i piccoli dolcetti si prestano bene all’aiuto manuale dei bambini, per cui io faccio felici le mie nanette facendole pastrocchiare con pasta frolla o quel che sia, stanno impegnate, imparano a preparare qualcosa e dopo la cottura mi riempie di gioia vederle molto soddisfatte!

Questi frollini ripieni di pezzetti di cioccolato Kinder sono buonissimi! Le barrette sono senza glutine, per controllare potete verificare anche sul sito cliccando qui https://www.ferrero.it/Kinder-Cioccolato

Basta spezzettare le barrette, riuscire a resistere senza mangiarle e poi fare piccole palline di biscotto attorno!!!! Sono ottimi inzuppati nel caffè o nel latte! Assolutamente da provare, l’effetto Kinder sciolto… una piccola bontà!

 

biscotto kinder

Ingredienti per circa 25/30 biscottini

Tempo di preparazione 30 min + più riposo + 30 totali di cottura

  • 500 gr di farina senza glutine (mix dolci, io Nutrifree)
  • 230 gr di burro
  • 2 uova
  • 1 bacca di vaniglia
  • 230 gr di zucchero
  • pizzico di sale
  • 1 confezione di barrette kinder

 

wip Biscotti Kinder

Procedimento

  1. Prepara la frolla, metti nel frullatore la farina (o ciotola) con il burro molto freddo tagliato a pezzetti piccoli, sbriciola con le mani fino a formare un composto sabbioso, aggiungi zucchero, uova, l’interno di una bacca di vaniglia (tagliala per il lungo e raschia i semi) e pizzico di sale ed impasta, forma una palla omogenea e metti in frigo per mezzora.
  2. Taglia le barrette Kinder o spezzettale con le mani nel punto fine della barretta.
  3. Accendi il forno a 180° statico (o 170° ventilato).
  4. Prendi la frolla e preleva pezzetti di uguale dimensione; prendi un pezzetto in mano schiaccialo nel palmo, poi metti al centro un pezzetto di barretta Kinder e poi con le mani forma una pallina, cercando di tenere la cioccolata al centro.
  5. Forma tutte le palline ripiene ed appoggiale su carta forno in una teglia, inforna belle distanziate (anche se non crescono di tanto) e cuoci a 180° per circa 15 minuti. I biscotti devono essere belli dorati.
  6. Sforna e NON TOCCARLI, attendi che si raffreddino almeno 15 min prima di spostarli, sono friabili e da caldi potrebbero spaccarsi.
  7. Metti i biscotti su una gratella ed aspetta che siano ben raffreddati.
  8. I biscotti si possono conservare in un contenitore ermetico per 1 settimana, se ne fai tanti puoi anche congelarli e per gustarli ti basterà scongelarli la sera prima per la mattina.

 

N.B. Se volete decorarli come ho fatto io, tenete un pò di pasta frolla da parte, stendetela sottile con il matterello e usate stampini da pasta di zucchero, intagliate ed appoggiate la frolla sul biscotto!

Buona colazione!!!

Se ti è piaciuta la ricetta condividila su Facebook e se provi i biscotti mandami la foto!!! Ti aspetto sui social!!  #eppurnonce

 

biscotto e caffe

Taralli dolci

Taralli dolci

Tarallo closer

Ripenso spesso alla mia nonna. Sedeva sempre in cucina ed ogni volta che entravo in casa la vedevo là, almeno fino a qualche anno prima che lei se ne andasse. Fino all’ultimo l’ho vista impastare biscotti, chiudere tortelloni, fare gnocchi ripieni perché i freezer dovevano essere sempre pieni. Che grande lavoratrice che era. Non l’ho mai sentita lamentarsi nonostante tutti gli acciacchi che aveva, e ne aveva tanti. Le sue espressioni rivelavano dolori che lei nascondeva, ma come un fulmine cercava di non farsi vedere. Ci ha dato davvero tutto quello che poteva. Un immenso amore. Dimostrato con pietanze, gesti semplici.

Per una che a 11 anni, cioè nel 1990 circa, è diventata celiaca, pensare di dover mangiare solo quello che passava il convento era troppo dura. Io sono stata fortunatissima, mia nonna ha fatto tutto a mano, non so come poteva fare cose buone con i prodotti di allora. Maestralmente aggiungeva strutto o patate dove serviva. Nonostante il suo analfabetismo, classe 1918, Alcamo, Sicilia, lei era avanti eccome! Sapeva tutto senza bisogno di leggere o scrivere.

Così oltre a pane, pasta fresca, pizze, mi faceva un sacco di biscotti, cosa che io non ho mai più fatto senza di lei. I suoi sapori erano unici. Ho provato a rifare così tante cose ma manca sempre il suo tocco. Però sapete, ho tenuto tutti i suoi pentolini, e per quanto vecchi che siano, io li uso proprio per rifare le sue ricette, così mi sembra che ci sia un pizzico di magia!

I taralli erano dolci speciali, venivano fatti per le feste, c’era molto lavoro da fare e tempo da aspettare prima di mangiarli! Prima i biscotti, poi la glassa e aspettare di vederli asciutti! Non ho la pazienza ed il tempo che aveva lei per cui ho semplicemente fatto dei taralli senza glassa, ma lei è qui! Lo sento!!! Ogni volta che la nomino so che ride! Quindi nonna, anche questa è per te!  ciao Nonnina Vincenzina!!!!!

Taralli the

Ingredienti per 30 pz circa

per due teglie grandi di biscotti, tempo preparazione 15 minuti + 30 min di riposo+ 25 di cottura

  • 500 kg di farina senza glutine (mix dolci, io Nutrifree)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 200 gr di burro
  • 3 uova
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • Latte q.b. (qualche cucchiaio al massimo)
  • La scorza di un limone BIO NON TRATTATO ed un pò del suo succo
  • Un pizzico di sale

per la copertura, facoltativa, Zucchero e qualche goccia di alchermes, una ciotola con latte da bagnarli leggermente.

Taralli 1

Procedimento

  1. Metti sopra di una spianatoia la farina senza glutine,  il lievito setacciato, le uova, il burro a pezzetti, lo zucchero, il succo e la scorza grattugiata del limone, ed  impastata.
  2. Una volta che gli ingredienti si saranno ben amalgamati, aggiungi un pizzico di sale e il latte a filo (regolati ad occhio, io ne ho usati quasi due cucchiai rasi) , fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.
  3. Per fare i biscotti, preparate i vari pezzetti di frolla, poi allungatela su una spianatoia fino a formare un cilindro lungo e spesso 1 cm circa, che avvolgerete su se stesso, poi chiudetelo ad anello. Provo a descrivere meglio, prendete la frolla allungata circa 15/16 cm, poi piegatela in due ed arrotolatela su se stessa, così avrete tipo una treccia, girate ancora leggermente e chiudeteli alle estremità.Posare quindi i taralli su una teglia rivestita di carta forno a una distanza di 2 cm circa e fai riposare in frigo per mezzora circa.
  4. Accendi il forno statico a 180° e quando è caldo inforna i biscotti, cuoci per circa 12 minuti e sforna, lascia raffreddare bene.
  5. Se vuoi ricoprirli con lo zucchero metti 4 cucchiai di zucchero in una ciotola larga e bassa, aggiungi qualche goccio di alchermes e mescola poi prepara un’altra ciotolina con un pochino di latte.  Bagna leggermente la parte superiore del biscotto poi passala nello zucchero, metti i biscotti ad asciugare per qualche ora.

Puoi conservare i biscotti in un contenitore ermetico per 5/6 gg oppure puoi anche congelarli, per consumarli basterà tirarli fuori qualche ora prima (o la sera prima, per la colazione).

Se ti piace la ricetta condividila su Fb e se la provi mandami la foto!!!! #eppurnonce su Instagram e sulla mia pagina Facebook! clicca sui pulsanti qui sotto!!!

Grazie, Silvia

Cia

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Crostata di albicocche e crema frangipane

apricot frangipane 1

 

Questa crostata è facilissima e si prepara in pochissimo tempo, difficile da sbagliare perché non ha una lavorazione difficoltosa. E’ ottima per una merenda golosa, è ricca, perché viene farcita con crema frangipane, fatta con burro e mandorle. E’ bene prepararla il giorno prima, deve raffreddarsi molto bene e compattarsi.

La crema frangipane la potete trovare anche con altre versioni, alla lavanda per esempio, basterà che la cerchiate nel blog. Se vi piacciono le albicocche allora rimanete qui! Potrete comunque sostituirle con altra frutta di vostro gusto! A me è piaciuta molto perché le albicocche, con il loro gusto acidulo, si bilanciano perfettamente con il dolce della crema frangipane, rendendo equilibrata questa crostata. Inoltre le albicocche sembreranno marmellata! Una vera delizia.

 

Ingredienti per stampo da 22 cm 

Tempo di preparazione 10 + 45 di cottura –  Facile

  • 1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine (io ho usato la Buitoni)
  • 6 albicocche mature (bio possibilmente, io le ho lasciate con la buccia)
  • 175 gr di burro
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 175 gr di farina di mandorle
  • 2 uova
  • scorza grattugiata di mezzo limone (non trattato!)

 

Apricot Cake 1

Preparazione

  1. Accendi il forno a 150° statico.
  2. Prepara la crema frangipane,  metti il burro con lo zucchero in una ciotola ed utilizza le fruste per montarlo un pò, aggiungi la farina di mandorle, le uova e monta ancora, infine la scorza di limone grattugiata.
  3. Stendi la pasta sfoglia e posizionala sullo stampo da crostata (io ho uno con il fondo che si stacca), poi bucala con la forchetta (qua e là).
  4. Prendi la crema frangipane e spalmala all’interno della crostata fino a livello, lava e taglia a metà le albicocche, rimuovi il seme e posiziona a raggiera sulla crostata.
  5. Fai cuocere in forno a 150° per 45 minuti.
  6. Sfornala e lascia raffreddare molto bene prima di sformarla e assaggiarla!
  7. Puoi aggiungere un pochino di zucchero a velo.

 

Apricot 1

Spero che la ricetta ti sia piaciuta, se la provi taggami su Facebook o Instagram! il mio hashtag è #eppurnonceglutine

Buona merenda a tutti!

Ciao Silvia

 

Melette di sfoglia

Melette di sfoglia

Buon lunedì a tutti, oggi voglio cominciare la settimana con una ricetta semplicissima ma di grande effetto. basterà armarsi di pazienza e fantasia a meno che non abbiate uno stampino a forma di mele, ma tranquilli, la parte difficile l’avrete già fatta, sì perché, per questa ricetta, servono solo poche cose, mele e pasta sfoglia pronta. Così potrete preparare una merendina per un buffet, poco impegnativa e adatta a tutti.

La pasta sfoglia che ho preso io è senza lattosio, quindi se anche voi la provate, questi dolcetti saranno senza latte, senza glutine e senza uova. Controllate bene le etichette.

Per disegnare le mele partite da un cartoncino pulito, disegnate una mela di circa 7/8 cm di larghezza, resto proporzionato, io ho aggiunto anche la fogliolina.  Ritagliatelo. Adesso vi dico tutto.

Ingredienti per circa 15 melette

Facile – tempo preparazione + cottura totale 30 min.

  • 2 rotoli di sfoglia senza glutine
  • 2 mele Pink Lady (o quelle che preferite)
  • Zucchero a velo

Preparazione

  1. Accendete il forno a 170° ventilato.
  2. Stendete i fogli di pasta sfoglia e stirateli leggermente con un matterello, poi prendete il cartoncino ed intagliate le mele con la punta di un coltello affilato. Se non avete voglia potete cmq fare dei rettangoli o andrà bene qualsiasi altra forma.
  3. Prendete una teglia e foderatela con la carta da forno ed appoggiate le mele intagliate.
  4. Lavate molto bene le mele con bicarbonato ed asciugatele, poi tagliatele a metà e togliete il picciolo, affettatele molto fini e tagliatele ancora a metà, poi disponete circa 3 fettine per ogni meletta di sfoglia, poi prendete lo zucchero a velo e cospargetene un pochino sopra con l’aiuto di un colino, senza esagerare.
  5. Mettete in forno preriscaldato e fate cuocere circa 8/10 minuti, non dovranno diventare troppo scure.
  6. Sfornate e lasciate raffreddare.

Una alternativa DELIZIOSA? prendete qualche cucchiaio di Philadelphia ed aggiungete due cucchiaini di zucchero a velo, mescolate bene e e mettete al posto delle mele un cucchiaio di questa crema e fate cuocere, a fine cottura aggiungete un LAMPONE fresco!!!

 

 

Buona merenda!!!!!

Silvia

Fiordilatte

Fiordilatte

 

Se fai la Angel Food Cake con 15 albumi poi succede che avanzerai 15 tuorli! Se mi seguite su Facebook ricorderete quella torta esageratamente alta e super soffice che ho fatto qualche tempo fa (17 ottobre 2017). Quindi sono avanzati tutti questi tuorli e per usarli velocemente ho scelto di fare un fiordilatte, o latte alla portoghese. Simile al crème caramel, la consistenza di questo dolce al cucchiaio è compatta, vi dirò i trucchi per farlo perfetto, senza bollicine e ricco!

Il dolce della mia infanzia, quello che veniva preparato sotto le feste, una delizia da mangiare con parsimonia, è molto calorico! Ma buonissimo, quindi fatevi un regalo e concedetevi questa leccornia!

 

 

Ingredienti

Facile – per stampo da 22cm diametro e h10cm (quello da bundtcake)

  • 15 tuorli
  • 1750 ml di latte fresco intero alta qualità
  • 250 ml di panna fresca
  • 650 gr di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 6 cucchiai di Zucchero più 2 di acqua per il caramello

 

 

 

Procedimento

  1. In una casseruola metti il latte con la panna, 350 gr di zucchero dal totale poi incidi la bacca di vaniglia e gratta i semi all’interno ed aggiungili. Fai bollire il latte e abbassa un po’ la fiamma, mescola con cucchiaio di legno e aspetta che il latte si riduca di un terzo del suo volume, il colore sarà leggermente più scuro. Fai raffreddare e poi passa il latte in un colino a maglie fitte, non devono rimanere impurità.
  2. Accendi il forno a 200° e metti lo stampo per il dolce vuoto, in modo che diventi caldo.
  3. Ora prepara il caramello mettendo 6 cucchiai di zucchero con 2 cucchiai di acqua in un tegamino con fondo spesso, deve sciogliersi completamente e arrivare a caramellarsi assumendo una colorazione bruna, attenzione che non diventi troppo scuro se no avrà sapore di bruciato (NON ASSAGGIARLO, EH!), ti consiglio di metterlo sul fuoco e farà tutto da solo, dovrai solo guardarlo per non farlo bruciare (mescolarlo potrebbe far cambiare la temperatura del caramello e non va bene), quindi abracadabra ed il caramello si farà da solo. Toglilo dal fuoco e versalo nello stampo caldo appena tolto dal forno. Rotea lo stampo e fallo scorrere per tutto il fondo.
  4. Ora metti i tuorli con in una ciotola e fai partire pianissimo le fruste (questo per non far venire fuori piccoli puntini gialli), dopo una breve mescolata aggiungi lo zucchero rimasto e sbatti a bassissima velocità, non deve montare, è bene non incorporare aria. Quando è omogeneo aggiungi il latte filtrato e mescola sempre lentamente, potete già eliminare eventuale schiuma. Poi versa delicatamente il composto nello stampo filtrandolo. nuovamente. Per eliminare la schiuma ti puoi aiutare con una garza, basterà appoggiarla alla superficie del composto e verranno catturate!
  5. Versato il tutto nello stampo prepara il bagnomaria, prendi una teglia dove puoi immergere lo stampo fino a metà, poi versate l’acqua ed inforna a 140° statico per 2ore e 45 minuti. Sforna e lascia raffreddare completamente. Poi metti in frigo per 4-5 ore.
  6. Ora puoi girarlo, appoggia lo stampo capovolto in un piatto da portata ed il dolce scenderà da solo!

 

Buonissimo!!

Ciao a tutti!

Silvia

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