Focaccia con patate al rosmarino

Focaccia con patate al rosmarino



Oggi vi propongo la focaccia fatta con la ricetta dello chef Marco Scaglione,qui trovate il link per il suo sito, eccolo. Di seguito vi riporto la ricetta modificata leggermente solo nel procedimento e cottura per mia comodità.

Ragazzi… devo dire che questa volta ho fatto una focaccia da paura.. Tipo da volerne fare una grande come un materasso e mettermi a dormire sopra… avete presente?
Soffice e deliziosa… Ne ho mangiata così tanta, solo per golosità.
Mi hanno detto pochi giorni fa che presto potrei avere a che fare con lo Chef Marco Scaglione, farà un corso sui lievitati senza glutine vicino a dove vivo. E dato che c’è sempre da imparare ci andrò sicuramente.
Sinceramente ho sempre fatto di testa mia, mille esperimenti, la ricerca perfetta… poi ho voluto provare una ricetta che ho trovato su internet, sul suo sito.
Il pane con le patate l’ho sempre fatto, lo faceva mia nonna già nel 1992, usava la prima farina Schar, forse l’unica che c’era allora… per tenerlo morbido aggiungeva patate bollite e per colorarlo lo ungeva. Era un pane focaccia insomma.

Oggi ho letto la sua ricetta e non va molto lontano da quello che ho fatto più volte, ma si vede che i 19 grammi di lievito fresco che indica di usare, rispetto magari ai 20 che avrei usato fanno la differenza!!!
 


Ingredienti 

per una teglia rettangolare media.

400 gr di farina Nutrifree mix per pane

100 gr di farina di grano saraceno bianca Nutrifree
100 gr di patate bollite il giorno prima, devono essere fredde.
300 gr acqua frizzante
19 gr di lievito fresco
10 gr di zucchero
rosmarino, timo, salvia, fresche e tritate
50 gr di olio EVO
10 gr di sale fino


Procedimento


Come scritto negli ingredienti, per fare questa ricetta vi consiglio di preparare le patate il giorno prima e di lasciarle fuori frigo.

Schiacciatele fini nel passapatate e aggiungetele alle farine. Disponetele, in una ciotola, a fontana con buco al centro, oppure mettetele in planetaria.
Aggiungete lo zucchero ed il lievito fresco sbriciolato. Iniziate ad impastare, dovete sbriciolare bene il lievito.
A questo punto versate a filo l’acqua gasata, impastate delicatamente e cercate con le dita di schiacciare bene lievito e patate.
Aggiungete le erbe aromatiche tritate ed impastate bene.
Per ultimo va aggiunto il sale.
Impastate su di una spianatoia leggermente infarinata e formate una palla.
Mettetela direttamente sulla teglia, io ho usato una teglia unta (così il fondo diventa croccante, lo chef consiglia carta da forno… a me personalmente non piace l’effetto finale) e l’ho appoggiata al centro, poi inumidite la superficie della palla con un po’ d’acqua. Coprite con pellicola e lasciate lievitare in luogo caldo e asciutto (o dentro al forno spento ma con luce accesa) per due ore.
Passato il tempo schiacciate l’impasto per tutta la teglia utilizzando palmo e dita. Per fare quelle belle fossette tipiche della focaccia affondate le dita nell’impasto. 
Una volta stesa ungetela con un filo d’olio spennellato bene, potete mettere sale grosso e rosmarino per guarnire (poco perché è già salata). Lasciate riposare mezzora.
Cuocete a 220° (io forno ventilato) in forno preriscaldato per circa 25 minuti (altrimenti 35-40 minuti forno statico).

Lasciatela riposare prima di mangiarla. Lui consiglia un’ora… io non ho resistito!!!!!

Appena si è raffreddata ho tagliato la rimanente focaccia in comodi pezzi e l’ho surgelata, meglio non rischiare che il giorno dopo sia gomma!!! 
Scaldata sarà sicuramente buonissima!!!!!



Ciao a tutti!

Silvia

Chicche di patate al pomodoro con verdurine e gamberi saltati

Chicche di patate al pomodoro con verdurine e gamberi saltati


Finalmente sono riuscita a fare il piatto che avevo in mente per partecipare, last minute, al Contest di Chiarapassion, “Il pomodoro italiano si veste di gusto”.
Oggetto è la conserva di pomodoro, sotto le sue varie forme come il passato, i pelati, i pomodorini. Tutto quello che questo meraviglioso ortaggio ci offre e si può avere in dispensa tutto l’anno.


L’idea è di fare degli gnocchi di patata con della conserva nel loro impasto.
Rimarrano teneri e potreste farli anche senza uovo, l’umidità della conserva aiuterà a legare.

Ingredienti per le chicche di patate e pomodoro

500 gr di patate bollite schiacciate
200 gr di farina (io ho usato Biaglut)
3 cucchiai di conserva
1 uovo
sale q.b.

Procedimento

Dopo aver schiacciato le patate, mettetele in una ciotola insieme alla farina e aggiungete un uovo precedentemente sbattuto con la conserva di pomodoro. In base all’umidità delle patate, se non dovesse legare molto potreste aggiungere un cucchiaio di conserva in più. Aggiustate di sale ed impastate.
Versate su di una spianatoia e formate una palla. Lasciatela riposare un pò.
Prelevate un po’ di impasto per volta e formate tante piccole palline. Passatele nella farina e mettetele su di un vassoio. Io le ho congelate subito.


Per il condimento

Ingredienti per 4 persone


1 zucchina
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1/2 cipolla di Tropea
15 gamberi rossi freschi
Rosmarino fresco
sale
olio EVO


Procedimento

Lavate e mondate le verdure poi tagliate tutto a piccoli dadini. Il tutto della stessa misura.
In una padella scaldate due cucchiai di olio di oliva Extra Vergine, fate rosolare tutte le verdure. Non dovranno cuocere troppo ma rimanere croccanti.
A parte pulite i gamberi, eliminate il guscio ed il budellino nero. Tagliateli a pezzettini e aggiungeteli alle verdure, dovranno cuocere circa 3 minuti. Mettete anche un rametto di rosmarino fresco per aromatizzare. Farà la differenza.

Portate a bollore dell’acqua, salatela e cuocete le chicche di patate e pomodoro finchè verranno a galla. Prelevatele delicatamente con una schiumarola e adagiatele nella padella con le verdurine e gamberi, saltate rapidamente con movimenti delicati.

Servite con un pochino di rosmarino, un filo d’olio e un gamberone saltato e rosolato in padella con olio e rosmarino.


Buon appetito!
Ciao 
Silvia





 “Con questa ricetta partecipo al contest “Il Pomodoro italiano si veste di Gusto” di Chiarapassion in collaborazione con La Fiammante”.



Calzoncini al pomodoro e mozzarella

Calzoncini al pomodoro e mozzarella

Questi calzoncini nascono di domenica pomeriggio, ideali da fare al volo, con pochi ingredienti e soprattutto quando non sapete cosa fare per cena.
In Romagna mangiare piadina o calzoni la domenica sera è quasi un must!
Le varianti possono essere infinite, la ricetta tradizionale vuole che i calzoni siano ripieni di erbette, la ricetta più venduta invece è il calzone alla mozzarella e pomodoro.
Un consiglio è quello di non usare la mozzarella fresca, contiene molta acqua e, oltre ad inzuppare molto l’interno del calzone, al primo morso vi fareste il bagno!
Se comunque preferite la mozzarella fresca potete aprire la confezione e metterla a scolare, magari strizzarla prima di usarla.
Per questa ricetta veloce e da fare last minute ho utilizzato il lievito Paneangeli Pizzaiolo, presente sul prontuario AIC (per info vedi anche sito della Paneangeli o prontuario).

 

Ingredienti per circa 20 pz

 
500 gr di farina Biaglut (Potete usare anche un mix pane, tipo Nutrifree, stesse dosi)
1 bustina di lievito Paneangeli Pizzaiolo
350 ml di acqua
2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale
 
per la farcitura
mozzarella da pizza (ne basterà mezza se non meno)
passata di pomodoro (per ogni calzone meno di un cucchiaio)
origano
olio EVO
sale


Procedimento
 
In una ciotola mettete la farina, il lievito setacciato, il sale e mescolare, poi mettere l’olio e aggiungete l’acqua. A seconda della farina che usate la quantità di acqua potrebbe essere di più o meno. In ogni caso dovete raggiungere un impasto malleabile, asciutto, morbido al tatto.
Versate su di una spianatoia infarinata e impastate bene. Coprite con un telo per non fare asciugare e nel frattempo preparate il pomodoro mescolandolo con olio, sale e origano e tagliate la mozzarella a pezzettini.
Staccate dall’impasto delle porzioni e stendete con un matterello, fino allo spessore di circa mezzo cm.
Formate dei dischi (io ho usato una tazza da colazione, quelle grandi), vi conviene farne 4/5 alla volta, non di più perché poi l’impasto tende ad asciugarsi e non si sigillerebbero bene.
Prendete un disco di pasta, mettete salsa di pomodoro e la mozzarella, sigillatelo premendo molto bene. Se necessario fate un risvolto nella pasta.
Fate così per tutto l’impasto. Se volete fare delle semplici piadine basterà cuocere i dischi direttamente.
Per la cottura servirebbe il testo, una sorta di piastra di ghisa, ma dato che quasi nessuno ce l’ha ho cotto tutto in padella. Bisogna scaldarla bene, poi abbassate la fiamma e appoggiate i calzoni, non si devono bruciare, e la cottura deve arrivare all’interno. Cuocete per circa 2-3 minuti per lato, girateli in modo che non si brucino. Fate la prova con uno per vedere se l’impasto si è cotto bene all’interno.

Vanno mangiati caldi!

Buon appetito!
Ciao

Silvia

 
 
Chioccioline al pesto

Chioccioline al pesto


I lievitati sono la parte più difficile per noi celiaci.

La pasta fresca segue a ruota. Il resto diventa sempre più facile e ci sono molti modi per fare dolci e biscotti senza glutine e con un buon risultato. Ma il nostro vero e grande problema è sempre il lievitato.
La panificazione è un vero dilemma. Io stessa che faccio pane e lievitati da anni, riesco ad avere risultati diversi quasi ogni volta.
Diciamo che sperimento anche molto spesso, mi viene bene una volta e quella dopo anche meglio.
A volte un flop. Per fortuna negli ultimi periodi floppo sempre meno!
Ci sono piccoli trucchetti importanti da seguire.
Io ho fatto il pane che piace a me. Capisco se non è il pane che piace a voi, perché come ho detto in un altro post, se noi non fossimo celiaci non compreremmo tutti lo stesso tipo di pane dal fornaio. Giusto? Alcuni di voi comprerebbero la ciabatta, chi il pugliese, chi il pane comune.. Degustibus.Se volete provare questa ricetta vi aspetta un pane croccante fuori e sofficissimo dentro.
Io ho voluto fare queste chioccioline che sono carine da vedere, bocconcini di pane croccante, sapore di basilico che amo, il pesto regala anche una croccantezza in più per via dell’olio e del parmigiano.
Sono ideali per una merenda dei vostri piccoli oppure per un aperitivo tra voi grandi.

Se li fate, fatene tanti… perché finiscono subito!!!

 
Ingredienti
(resa 60 pz)
 
800 gr di farina Biaglut +  quella da spolvero
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaio di miele
250 ml di latte leggermente tiepido
150 ml di acqua leggermente tiepida
5 gr sale fino
2 cucchiai di olio EVO
pesto fresco
 


Procedimento

 
Sciogliete il lievito in una ciotolina, aggiungete acqua leggermente tiepida, la temperatura ideale per attivare il lievito è 37 gradi (per regolarvi senza termometro mettete la mano sotto l’acqua corrente, non dovete sentire l’acqua né calda e né fredda) circa una tazza, poi un cucchiaio di miele, e un cucchiaio di farina dal totale.
Lasciate riposare per 15 minuti coprendo con pellicola trasparente.
Versate in una ciotola o in planetaria con gancio ad uncino la farina, versate il lievitino, il sale, l’olio ed impastate. Versate un po’ alla volta il latte ed infine l’acqua.
L’impasto deve risultare abbastanza asciutto, se necessario aggiungere un po’ di farina. 
Rovesciate l’impasto e mettetelo su di una spianatoia infarinata, lavoratelo con un poco di farina, poi mettetelo in una ciotola oleata, oleate anche la superficie dell’impasto poi coprite con pellicola, lasciate lievitare dentro al forno con la luce accesa per circa 2 ore. Dovrà raddoppiare.
 
Dopo il tempo necessario prendete l’impasto e rovesciatelo sulla spianatoia infarinata. Tagliate dei pezzi e stendetelo a rotolino, allungatelo ed infine appiattitelo un pochino (spessore circa 1 dito), spalmate il pesto su tutta la lunghezza, non esagerate perché uscirà. 
Poi prendete l’estremità e arrotolatelo su se stesso. Dopo circa 3 giri tagliate, prendete il rotolino e mettetelo in verticale e con il palmo schiacciatelo un pochino, si compatterà e verrà uniforme.
Ripetete per tutti i pezzi.
Metteli su di una teglia dove avrete spennellato dell’olio di oliva. Copriteli con pellicola trasparente e lasciate lievitare per 45 minuti.
Infornate a 200° in forno ventilato fino a doratura, circa 12 min (controllate perché dipende da quanto farete grandi le chioccioline) 
 
Vi do una buona notizia, cosa che di solito vi dico di non fare con i dolci… potete assaggiarle subito appena sfornate!!! anzi, dovete! sono eccezionali!!!
 

Buon aperitivo!

 
P.s. Se non volete fare chioccioline tutte uguali potreste usare anche pesto di pomodori secchi, patè di olive, di funghi… e tutto ciò che vi suggerisce la fantasia!
 
Ciao
Silvia
 
Burger Buns. Panini da hamburger a modo mio

Burger Buns. Panini da hamburger a modo mio


Per fare questi panini la ricetta originale prevede l’uso di burro ed un metodo diverso da quello che sto per proporvi. 

Non ho mai provato a farli con la vera ricetta ma avevo la voglia di fare un hamburger diverso dal solito e volevo un panino che non “esplodesse” al primo morso, cosa che capita spesso con quelli acquistati. Mordi e sbriciola. No grazie!
Allora ho impastato pane al latte e ho voluto provare a farlo in versione burger buns!
L’impasto è davvero semplice e potreste farne da congelare. La scorta non guasta mai!
Io ne ho preparati di varie misure, ho usato sia sesamo bianco che nero per farlo anche un po’ carino da vedere.
I miei burgers saranno diversi dal solito e volevo un pane un po’ chic!
 
Ecco la ricetta per la base di questo panino.

Ingredienti

800 gr di farina Biaglut +  quella da spolvero
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaio di miele
250 ml di latte leggermente tiepido
150 ml di acqua leggermente tiepida
5 gr sale fino
2 cucchiai di olio EVO
1 uovo
sesamo bianco e nero

Procedimento
 
Sciogliete il lievito in una ciotolina, aggiungete acqua leggermente tiepida, la temperatura ideale per attivare il lievito è 37 gradi (per regolarvi senza termometro mettete la mano sotto l’acqua corrente, non dovete sentire l’acqua né calda e né fredda) circa una tazza, poi un cucchiaio di miele, e un cucchiaio di farina dal totale.
Lasciate riposare per 15 minuti coprendo con pellicola trasparente.
Versate in una ciotola o in planetaria con gancio ad uncino la farina, versate il lievitino, il sale, l’olio ed impastate. Versate un po’ alla volta il latte ed infine l’acqua.
L’impasto deve risultare abbastanza asciutto, se necessario aggiungere un po’ di farina. 

Rovesciate l’impasto e mettetelo su di una spianatoia infarinata, lavoratelo con un poco di farina, poi mettetelo in una ciotola oleata, oleate anche la superficie dell’impasto poi coprite con pellicola, lasciate lievitare dentro al forno con la luce accesa per circa 2 ore. Dovrà raddoppiare.

Prendete l’impasto lievitato e rovesciatelo sulla spianatoia infarinata, tagliate pezzi da 80 a 100 gr e arrotondateli con le mani, senza schiacciarli troppo.
Metteteli su di una teglia oleata, prendete l’uovo e sbattetelo, spennellatelo su tutti i panini e poi coprite con pellicola trasparente, lasciate lievitare per circa 45 minuti.
Trascorso il tempo spennellate di nuovo i panini con l’uovo e mettete il sesamo a vostro piacere, poi infornate a 200° ventilato per circa 15 minuti (tempo da verificare a seconda della grandezza che avrete scelto di fare) io a metà cottura ho girato la teglia. Dipende da dove cuoce di più il vostro forno. Lo vedrete da dove sono più dorati.

Il panino dovrà riposare prima di essere tagliato e usato per fare un panino con hamburger.


Ciao!!!

Silvia

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