Pane all’aglio di Jamie Oliver

Pane all’aglio di Jamie Oliver

 
 

Come tutte le cose con glutine e senza, anche per questo pane all’aglio fatto su ispirazione della ricetta di Jamie Oliver, noto chef inglese di fama mondiale, ho trovato molte differenze nel farlo, per cui ho modificato un pochino la ricetta. L’aspetto non è proprio lo stesso, come tutti i lievitati manca quella struttura proteica dovuta al glutine e non crucciamoci, ci tocca così!

Ma posso assicurarvi che è venuto buono, l’ho servito anche a commensali non celiaci e nessuno ha chiesto se fosse senza glutine. Buon segno!
Per chi volesse leggere la ricetta originale ecco il link, qui!
 
La mia versione è questa, per una teglia da 7×5 palline (35) e vi avanzerà impasto da poter fare altro pane.
Ingredienti
 
1 kg farina Nutrifree
2 cucchiai di olio
1 panetto di lievito fresco
1 cucchiaio di zucchero di canna
10 gr sale
circa 550 ml acqua tiepida
più farina da spolvero
Pangrattato Schar senza glutine 
 
per il burro
1 panetto di burro da 125 gr
prezzemolo
2 spicchi di aglio (nella versione originale consiglia di metterne di più, fate vobis)
 
Procedimento
 
Sciogliete il lievito in una tazza con un poco di acqua a temperatura ambiente ed un cucchiaio di zucchero di canna. 
Nella planetaria o in una ciotola se farete a mano, versate la farina, il lievito sciolto ed iniziate a mescolare, poi man mano aggiungete olio, sale e versate l’acqua. Il mio consiglio è di tenere a parte sia un po’ di farina e di regolare l’acqua finchè non risulterà un impasto morbido abbastanza malleabile.
Versatelo su di una spianatoia infarinata e tiratelo un pò, poi formate una palla, trasferitelo in una ciotola capiente e ben oleata, coprite con pellicola trasparente e mettete in luogo caldo a lievitare per circa 1 ora e mezza.
Intanto preparate il burro. Fatene di più di quello che usate, potete congelarlo e tenere in freezer anche per più di un mese ed usarlo per carne, pesce, arrosti.
Mettete nel mixer il burro, l’aglio privato del germoglio ed il prezzemolo lavato ed asciugato. Frullate fin quando non è amalgamato.
 
 
Prendete una parte del burro e spalmatelo nella teglia dove cuocerete il pane, e cospargete la teglia con pane grattugiato così non si attaccherà.
Il restante burro mettetelo in un foglio di pellicola trasparente e formate un cilindro, poi mettetelo in frigo.
Prendete l’impasto e formate 35 palline della stessa dimensione, poi adagiatele sulla teglia distanziate tra loro perché in lievitazione dovranno raddoppiare.
Prendete il burro e buttate fiocchetto qua e là, altrimenti ammorbiditelo un po’ in microonde e spennellatelo sulle palline.
Coprite la teglia con pellicola e mettete a lievitare per circa 45 minuti.
Preriscaldate il forno a 190° e cuocete per circa 30 minuti. 5 minuti prima di spegnere ripassate con il burro sopra il pane, andrà bene mettere qualche fiocchetto sparso. Farà una deliziosa crosticina e avrà un gradevole aroma.
Il pane andrebbe mangiato appena fatto. 
Una volta freddo potete staccare porzioni da 2 pz e surgelarlo, per consumarlo basterà scaldarlo 5 minuti nel fornetto, sconsiglio vivamente il microonde!
 
Buon appetito!
Ciao Silvia
Gnocchi al basilico con fonduta di pecorino e croccante di parmigiano e pinoli

Gnocchi al basilico con fonduta di pecorino e croccante di parmigiano e pinoli

Buonasera a tutti voi!
Questa ricetta la dedico interamente ad una cara amica di nome Elisa, tempo fa mi scrisse che aveva voglia di un piatto con qualcosa di mantecato e la cialda di parmigiano.
Subito ho accusato il colpo del caldo e ho pensato che il mantecato fosse un po’ fuori stagione. Lì per lì la cialda di parmigiano mi sembrava un’idea un po’ retro, ma che buona però…
Poi oggi, l’illuminazione! Provare a destrutturare il pesto e fare una versione tutta mia di qualcosa di goloso e, lasciatemelo dire, godurioso.

Questo piatto entra nella top ten dei piatti più buoni che io abbia mai preparato, per cui, se vi fidate, mettete le patate a bollire perché mangerete qualcosa da leccarsi baffi e orecchie! Fidatevi
Ovviamente non fa parte dei piatti per la remise in forme… in fondo se il titolo comprende più di 30 caratteri vuol dire che contiene più di 8000 calorie!!! 

Ingredienti per 4 persone 
(devo ammettere che li abbiamo mangiati in due)

per gli gnocchi:
3 patate grosse bollite
150 gr di farina senza glutine (io ho usato Linea Benessere Coop) + quella per spolvero
10 foglie di basilico fresco
2 uova
sale
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

Per la fonduta
150 ml di panna fresca liquida
100 gr di pecorino non troppo stagionato
100 gr di parmigiano grattugiato
1 tuorlo

Per il croccante
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
una manciata di pinoli

Procedimento

Per fare gli gnocchi, lessate e raffreddate 3 grosse patate, poi schiacciatele con il passapatate. Unite le foglie di basilico lavate ed asciugate, tagliatele fini ma senza tritarle.
Mettete al centro le uova, la farina ed il parmigiano, mescolate con una forchetta e poi versate tutto su una spianatoia infarinata ed impastate, se serve aggiungete farina. Dipende dalle patate che avete usato.
Formate una palla e lasciatela riposare un po’, poi procedete a formare i cilindretti e tagliate gli gnocchi passandoli sempre in un po’ di farina prima di metterli su di un vassoio.

Fatti gli gnocchi, mentre portate a bollore l’acqua in una pentola molto capiente, circa 3 lt, in una pentola non troppo grande versate la panna e portatela a bollore, poi abbassate la fiamma e versate il pecorino ed il parmigiano, mescolate con una frusta e quando tutto è ben amalgamato mettete il tuorlo e mescolate bene. Fate cuocere poco, per far rapprendere un pò.
Scaldate una padellina e mettete il parmigiano grattugiato ed i pinoli, fate abbrustolire per un po’, poi spegnete e aspettate che si raffreddi e si indurisca.

Quando l’acqua bolle salatela e versate gli gnocchi, mescolate subito e poi coprite. Aspettate che gli gnocchi vengano a galla e tirateli su con una ramina forata.
Trasferiteli in una padella per saltarli assieme alla fonduta. Mantecate delicatamente per poco e poi impiattate.
Per guarnire utilizzate foglioline di basilico ed il croccante che dovrete grattarlo con una spatola dalla padella e romperlo.
Vedrete che sarà tutto buonissimo!!

P.s. non utilizzate molto sale altrimenti vi si felperà la lingua!
Buonanotte

Ciao Silvia

con questa ricetta partecipo al Gluten Free (Fri)Day e cliccando qui sotto potrete vedere tutte le ricette sul sito del Gluten Free Travel & Living. Vi aspetto!

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

 

Gnocchetti fritti alle erbe aromatiche con gamberoni saltati

Gnocchetti fritti alle erbe aromatiche con gamberoni saltati


Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qui con i miei esperimenti.
Questo piatto che sto per proporvi è di una semplicità e velocità che faranno sì che entri nel vostro cuore!
Potrebbe essere sia un antipasto ma anche un piatto unico.
E’ un piatto nato per caso, avevo voglia di cuocere gli gnocchi in maniera alternativa e ho modificato l’impasto. Ho aggiunto erbe aromatiche ed infine ho saltato i gamberoni. Veramente facile e molto buono.
Passo subito alla ricetta così non perderete tempo a leggere altro, se volete fare questo piatto, oltre a comprare i gamberi freschi, abbiate cura di fare delle patata bollite il giorno prima così al momento della preparazione sarà tutto più semplice.


Ingredienti per due persone

3 patate bollite
4 cucchiai di farina senza glutine (io Biaglut)
prezzemolo ed erba cipollina freschi tritati
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
sale
10 gamberoni
olio Evo
rosmarino fresco



Procedimento

Pelate le patate e schiacciatele con il passapatate, aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, la farina, il sale e il trito d’erbe (potete variarle a piacere sia aromi che quantità) ed infine il parmigiano grattugiato. Impastate e ricavate un composto più tenero dei soliti gnocchi.
Pulite i gamberoni dal guscio ed eliminate il filetto nero. 
Scaldate una padella con un cucchiaio di olio Evo, prelevate il composto di gnocchi con l’aiuto di un cucchiaino e mettete a cuocere in padella, devono rosolare per circa 4 minuti, girateli di tanto in tanto.
Toglieteteli e sistemateli da parte, nella stessa padella, dopo una pulita con scottex per eliminare eventuale residuo che può bruciare, mettete un filo d’olio e il rametto di rosmarino poi unite i gamberoni e fateli cuocere per circa 3 minuti.
A cottura ultimata versate gli gnocchetti e saltate il tutto.

Sono o non sono buonissimi??!?!?!?

Ciao a tutti!!!
Silvia


Reginette agli asparagi e speck per un giorno d’estate

Reginette agli asparagi e speck per un giorno d’estate

Cari amici celiaci e non, che bello che è arrivato il caldo, di nuovo! Durerà? Chi può dirlo… Menomale che qualche giornata soleggiata siamo riusciti a godercela in questo long weekend.
Spero abbiate fatto belle cose.

Tempo fa avevo fatto la pasta fresca e per non mangiarla con un semplice sugo ho surgelato quello splendido formato, le reginette e mi ero ripromessa di farle con un condimento un poco più “regale”!
Poi la necessità di mangiare qualcosa al volo ha sopraffatto la mia promessa e così, ho fatto al volo questa pasta in un caldo mezzogiorno di quasi estate.

Improvviso spesso con quello che ho in casa, faccio sempre la spesa pensando a quello che vorrei avere in frigo e non per quello che dovrò cucinare, quindi, anche stavolta, ennesimo esperimento. Semplice, diciamo che ho giocato facile.


Diciamo che il post nasce per dirvi quanto la pasta sia venuta bene e abbia tenuto la cottura in acqua e la mantecatura in padella. 
Il risultato mi ha soddisfatta molto per cui vorrei condividere con voi questo successo senza glutine.
Se poi l’accostamento tra i sapori vi piace, spero riproporrete anche voi questo piatto.


Ingredienti per 2 persone

250 gr di Reginette fresche 
1/2 mazzo di asparagi sottili e freschi
spinaci surgelati (io ho usato 1 cubetto)
2 cucchiai di robiola
7/8 fette di speck affettato fine
cipolla
olio EVO 
sale


Procedimento

Per la pasta sfoglia, fatta in precedenza e surgelata, ho impastato 250 gr di farina Pane di Anna con 2 uova, un cucchiaio di olio e mezzo bicchiere di acqua, un po’ di sale. L’ho tirata e fatto strisce lunghe uguali ed uniformi nei bordi, tagliata con la rotella seghettata facendo una sorta di pappardelle, son larghe circa 1 cm o poco più.

Portate a bollore dell’acqua in un pentolino e cuocete il cubetto di spinaci. Dopo pochi minuti scolateli ma tenete l’acqua.
Tagliate a listarelle lo speck e fatelo rosolare in padella con cipolla tritata finissima e un pò di olio.
Lavate e togliete la parte dura dei gambi dagli asparagi, tagliate a rondelle finissime fino alla punta, quelle lasciatele intere.
Rosolatele nella padella con lo speck. Cuocete per circa 8 minuti, versate qualche cucchiaio di acqua di cottura degli spinaci, ammorbidirà gli asparagi. Frullate con frullatore ad immersione gli spinaci fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungete la robiola agli asparagi ed amalgamate, mettete due cucchiai di crema di spinaci e mescolate.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e quando sarà cotta, dopo circa 3 min, tiratela su con una ramina, evitate di scolarla nello scolapasta o potrebbe rompersi.
Con delicatezza saltatela in padella e se risulta asciutta aggiungete acqua di cottura degli spinaci.

Servite e gustatela!

Buon appetito!
Ciao 
Silvia

Pane con farina Nutrifree

Pane con farina Nutrifree


Ingredienti
 
800 gr di Farina per pane Nutrifree
100 gr di Farina di grano saraceno bianca Nutrifree
15 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
10 gr di sale
2 cucchiai di Olio Extra Vergine di Oliva
600 ml di acqua tiepida
 


Procedimento
 
Per prima cosa preparate il lievitino, in una ciotola sbriciolate il lievito fresco, aggiungete due dita d’acqua dal totale, il miele e 4 cucchiai di farina. Mescolate e coprite con pellicola trasparente, lasciate lievitare per circa 40 minuti.
 
Versate il lievitino nella planetaria e aggiungete le farine, l’olio, il sale e iniziate ad impastare con il gancio ad uncino, versate gradualmente l’acqua. 
Deve incordare quindi se per caso risulta molto bagnato, aggiungete altra farina Nutrifree.
Il composto dovrà risultare elastico e asciutto al tatto, ma molto soffice.
 
Staccatelo dalla ciotola e trasferitelo in una oleata, coprite con pellicola da alimenti e lasciatelo lievitare in luogo caldo e asciutto per circa 2 ore. 
Trascorso il tempo di lievitazione sarà bello gonfio.
Per fare la ciabatta io ho prelevato la parte superiore della pagnotta lievitata e l’ho chiusa sotto, appoggiata su di una teglia oleata, ho fatto delle incisioni oblique con un coltello e l’ho coperta con altra pellicola, lasciandola riposare circa mezzora. Ha raddoppiato il suo volume, quindi tenetelo presente in caso mettiate altro pane nella teglia.
 
Il resto dell’impasto lievitato rovesciatelo su di una spianatoia infarinata, lavoratelo il meno possibile, staccate dei pezzi grandi come vorrete i panini e aggiustate la forma con lievi colpi.
Appoggiate i panini sopra ad una teglia oleata, coprite con goccio di olio e se vi va semi.
 
Scaldate il forno nel frattempo, portatelo alla massima potenza, io ho messo 250° ventilato, per poi infornare e cuocere a 200° gradi per circa 20 minuti i panini e 45 minuti la ciabatta.
Per fare una bella crosta croccante buttate sul fondo del forno dei cubetti di ghiaccio o mettete 10 minuti prima di infornare un pentolino con dell’acqua, il vapore farà una crosta croccante.
 

Il pane va consumato subito o da freddo congelato. Altrimenti perderà la sua fragranza.

Ho provato la farina Nutrifree, so che in molti di voi la conoscete ed usate già, ma io mi sono sempre trovata bene con la Biaglut e non l’avevo ancora provata.
Credo che il pane senza glutine che si fa in casa sia una faccenda personale, leggo di molte blogger che fanno pane completamente diverso dal mio, molti mescolano le farine, altri usano lievito madre, insomma, siamo tutti intenti a produrre il pane perfetto. O forse il pane che ci manca da troppo tempo. Vero? Negli ultimi anni ho sperimentato molto e provato a fare il pane in diversi modi, facendolo lievitare più o meno, tutti esperimenti che mi hanno fatto capire che difficilmente verrà mai una volta uguale all’altro e soprattutto che ognuno di noi ha il suo pane preferito.
 
Se siete celiaci da metà della vostra vita ricorderete di quando acquistavate il pane al forno. Ognuno di noi aveva il proprio tipo di pane preferito, chi la ciabatta, chi le trecce, chi la baguette. 
Quello che voglio dire è che credo che nessuno di noi riuscirà mai a riprodurre il tipo di pane che tanto gli manca, ma che cercherà sempre di fare al meglio per riprodurlo e si tratta molto di una questione personale, di gusti legati alla precedente vita glutinosa!
 
La farina Nutrifree non contiene lattosio. 
 
Per impastarla ho usato la planetaria ma anche a mano riuscirete, mia nonna aveva sempre una ciotolina con acqua accanto e si bagnava la mano prima di impastare, così non si appiccicava tutto.
 
Questo pane è venuto croccante fuori, morbido dentro e mangiato subito era buonissimo, il parere del mio compagno che non è celiaco è stato positivo, la ciabatta ha detto che assomigliava molto ad un pane tipo pugliese.
Io ho voluto farlo così per fare delle belle fettone, congelarle e usarle per fare bruschette.
 
In bocca al lupo per la vostra panificazione!
Ciao
Silvia
 
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