I Pangoccioli

I Pangoccioli

Questa volta mi sono cimentata in una impresa quasi faraonica… 
Li vedevo sempre sul sito di Chiarapassion e non vedevo l’ora di poterli fare, solo che essendo una ricetta lunga e un po’ articolata mi ci voleva una giornata in cui tutto filasse liscio, le piccolette avrebbero dovuto dormire, o per lo meno collaborare rendendo le cose non troppo complicate.
Poi il giorno tardava sempre ad arrivare e ieri mi sono decisa, in barba agli eventi!
Pioveva, ho impastato il pane e ho controllato se avevo gli ingredienti necessari per fare i pangoccioli, così mi sono lanciata. A questo punto aggiungerei anche “Santa Kitchen Aid”. Senza non so come avrei fatto a fare tutto. E’ stato un investimento utilissimo, posso garantirvi che incorda una meraviglia anche gli impasti senza glutine. 
Per fare i pangoccioli a mano si può fare, certo, bisogna armarsi di santa pazienza e forza.
Altrimenti optate per il frullino elettrico e montate i ganci per impastare. 
 
 
Come dicevo con Enrica di Chiarapassion, fare i lievitati senza glutine è un po’ come fare una casa senza cemento e usando solo colla… Rende l’idea vero? Voi amici celiaci intenti a fare impasti scommetto che mi capite perfettamente. Manca quell’elasticità che contraddistingue i prodotti col glutine. 

Ma questi pangoccioli sono così buoni che vale la pena metterci quasi una giornata per farli? La risposta è sì, verranno buonissimi, sono un’altra storia rispetto alle merendine confezionate, gli ingredienti sono sani, pochi, e i vostri bimbi potranno mangiare in sicurezza i vostri dolcetti. Soprattutto non saranno ricchi di sostanze che aumentano la glicemia, purtroppo un argomento che si sente sempre più spesso legato alla celiachia, sì perché i prodotti senza glutine confezionati sono iperglicemici, se così si può dire.
 
Potete prepararne il doppio della dose, verranno fuori circa 28 pz e surgelarli. Io ne ho fatti 14 pz ma già dopo qualche ora erano dimezzati!
 
 
Ingredienti
 
Per i non celiaci, qui la ricetta su Chiarapassion.com
 
600 gr di farina Biaglut
10 gr di lievito di birra fresco
85 gr di zucchero 
10 gr di sale
1 cucchiaio di miele
1 albume
2 tuorli
75 gr burro
80 gr gocce di cioccolato Rebecchi (come da prontuario, senza glutine)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
buccia di 1 arancio grattugiata
150 ml acqua temperatura ambiente
115 gr latte intero
 
più 1 tuorlo con un cucchiaio di latte per lucidare
 
Procedimento
 
Preparate il lievitino mettendo nella ciotola della planetaria 150 gr di farina dal totale con l’acqua, il cucchiaino di miele, il lievito a pezzettini. Mescolate. Coprite con pellicola trasparente e poi mettete a lievitare per circa 1 ora.
Nel frattempo lavate bene l’arancio e grattugiate la buccia finemente, poi prendete 25 gr di burro dal totale e fatelo sciogliere aggiungendo la buccia. Spegnete e mettete da parte coperto.
Mettete le gocce di cioccolato in freezer.
 
Quando il lievitino è pronto, preparatevi tutti gli ingredienti dosati e a portata di mano.
Montate il gancio a foglia, detto anche K, e procedete così:
 
Aggiungete al lievitino metà del latte, un cucchiaio di zucchero e 4-5 cucchiai di farina presi dal totale, dovete ottenere un impasto omogeneo che si attorciglia al gancio.
Proseguite mettendo l’altra metà di latte, un altro cucchiaio di zucchero e altra farina necessaria per incordare.
Ora mettete l’albume, un cucchiaio di zucchero, e farina per ottenere un impasto asciutto che si aggroviglia al gancio.
Poi mettete un tuorlo, lo zucchero rimanente, e altra farina (all’incirca 4 cucchiai ogni volta)
Ora mettete l’ultimo tuorlo, il sale, altra farina, sempre 3/4 cucchiai.
A questo punto dovreste aver rimasto solo un po’ di farina. Usatela per staccare l’impasto dal gancio, capovolgerlo e fate impastare ancora un po’,  poi mettete tutta la farina rimasta.
Staccate ancora l’impasto e capovolgetelo una seconda volta.
Ora aggiungete il burro a pezzetti, l’estratto di vaniglia ed infine il burro aromatizzato.
Montate il gancio ad uncino e prendete le gocce di cioccolato dal freezer e versatele, impastate a bassissima velocità quel tanto per farle distribuire bene nell’impasto.
Rovesciatelo su di una spianatoia infarinata, arrotondatelo con le mani e trasferitelo in una ciotola oleata e copritela con pellicola trasparente, mettetela in un posto caldo a lievitare per circa 2 ore.
Ora dovrete formare le palline.
Prendete l’impasto e dividetelo in porzioni da 85 gr l’una, poi dovrete con ogni pallina seguire un metodo ben preciso.
Schiacciatelo sulla spianatoia, poi arrotolatelo in un verso e subito nell’altro, infine sigillate i due lembi e arrotondatelo. Qui faccio appello alla mitica Enrica e vi metto il link del suo tutorial per farvi capire come fare, grazie a lei sarà semplicissimo, cliccate qui. (Grazie Enrica)
Formati i panini dovrete metterli ben distanziati su una placca rivestita di carta da forno, spennellateli con il tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte, coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 45-60 minuti (dovranno raddoppiare- vi anticipo che essendo farina senza glutine si romperanno in superficie, non avendo l’elasticità che dona il glutine non potranno mai essere uguali a quelli con, però saranno soffici e buoni, garantito).
Passato il tempo di seconda lievitazione infornate in forno preriscaldato a 180° dando prima una passata con il pennello intinto di uovo e latte. Cuocete per circa 18 minuti e fate la prova dello stuzzicadenti che dovrà uscire asciutto.
Se vengono troppo scuri vuol dire che avete il forno troppo alto, se usate ventilato cuocete a 170 gradi per 15 minuti.
 
Appena sfornati sarà dura resistere! Sono veramente soffici, buoni e profumati.
Io ho usato le gocce fondenti, a voi la scelta.
 
Potrete conservarli in un sacchetto ermetico per massimo due giorni, ma vi consiglio di congelarli una volta raffreddati. Per consumarli fragranti conviene scongelarli qualche ora prima su di un pezzo di carta assorbente e gustarli dopo una scaldatina in fornetto.
 
Se li inzuppate nel latte caldo saranno buonissimi!
 
Ciao e alla prossima ricetta!
Silvia
 
Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Era già troppo tempo che non facevo la pasta fresca e mentre sognavo di farla ho avuto un’idea fresca che alleggerisce il solito ripieno e si potranno mangiare anche d’estate.
A casa mia ci sono grandi consumatori di pesto e ammetto che da metà aprile fino a settembre non manca mai il vasetto nel frigo di pesto fresco fatto in casa.
Per farlo ci vuole davvero poco e ne vale la pena, se per caso lo comprate già pronto allora sentirete una differenza abissale, credetemi, non tornerete più indietro.

Oggi è stata una giornata piena di sole, bellissima, le mie piccole creature hanno dormito tutto il pomeriggio così mi sono armata di tagliere, farina e uova, pronta per impastare. Per non fare rumore poi ho ben pensato di mettermi sul tavolo in giardino! Risultato? Non ho sporcato in casa, non ho svegliato nessuno ed è stato rilassantissimo impastare guardando fuori e respirando la primavera!

Nel frigo avevo quello che poi è diventato il ripieno dei fagottini. Non era un piatto programmato ma devo ammettere che è venuto eccezionale.
A volte con poche cose si fanno piatti buonissimi e degni di nota. Per cui ecco per voi la ricetta dei miei fagottini ai formaggi e pesto.


Ingredienti

250 gr di farina Il Pane di Anna per pasta fresca +  quella da spolvero
2 uova
1 cucchiaio di olio
1/2 bicchiere di acqua
pizzico di sale

per il ripieno
2 cucchiai di pesto
1 mozzarella fresca
100 gr di robiola
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
1/2 cucchiaio di pangrattato Schar 

Procedimento

In una ciotola sbattete le uova con una forchetta, aggiungete l’olio, poi tutta farina e amalgamate il composto aggiungendo un po’ d’acqua, poi trasferitelo su un tagliere infarinato e impastate a mano, dovrà risultare elastico e asciutto.
Lasciatelo riposare nella pellicola per non farlo asciugare.
Nel frattempo preparate il ripieno.
In una ciotola mettete la robiola, i due cucchiai di pesto, la mozzarella strizzata e schiacciata, io l’ho fatto con la mano, è venuta sbriciolata finissima. Mettete l’uovo con il parmigiano e mescolate bene, poi trasferite il tutto dentro ad una sac-a-poche, così sarà più facile e veloce riempire i fagottini.
Prendete la pasta e formate delle palline,stendetele con il matterello poi passatele nella macchinetta fino al terzo scatto. 

Tagliate dei quadrati con la rotella tagliapasta, io ho fatto 2,5×2,5 cm ma potete farli più grandi. A voi la scelta.

Riempiteli con il ripieno e poi chiudeteli a fagottino, dovrete portare le punte al centro e chiudere i 4 lati.


Surgelateli subito se non avete intenzione di mangiarli entro poco.

Andranno cotti in abbondante acqua salata, una volta tuffati, date una veloce mescolata, giusto per non farli attaccare al fondo, basteranno 2 minuti, poi dovrete scolarli con una ramina e appoggiati nel piatto. 

Dato che il ripieno è molto saporito basteranno un filo di olio extra vergine di oliva e poco parmigiano grattugiato. 

Che delizia!!!!!!!
A presto
Silvia

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Focaccine di Pasquetta per gita fuori porta

Focaccine di Pasquetta per gita fuori porta


Sta per avvicinarsi la Pasqua e si parla sempre del famoso giro fuori porta del Lunedì dell’Angelo.
Se anche voi, come me, sperate in una Pasqua calda e piena di sole che possa consentire un picnic all’aria aperta, ecco per voi delle simpatiche focaccine da portare dietro.
Si potranno fare anche giorni prima, congelarle e scaldarle la mattina stessa.
Dato che siamo in stagione di primizie ho voluto usare asparagi e zucchine chiare, fresche fresche, l’intramontabile rosmarino, che fa da padrone. Ma anche gli altri due abbinamenti sono davvero buoni e danno un tocco di colore, richiamando proprio il periodo in cui siamo.

Se si va in qualche bel prato, magari in collina, con un bel plaid, l’immancabile cestino, allora si, ecco che i cibi più indicati sono proprio questi. Focacce, frittate, tramezzini, muffins salati. Tutto ciò che non necessita di essere scaldato ma che rimane buono e soffice.
Per l’insalata di riso è troppo presto. Godiamoci ancora un po’ le calorie dei carboidrati!


Per dare un tocco salutare ho aggiunto all’impasto il grano saraceno, ricco di proprietà. Ha un sapore leggermente amarotico, per cui non esagerate ad usarlo nell’impasto.

Ingredienti per circa 20 focaccine

800 gr farina Biaglut
150 gr di farina di grano saraceno
500 ml di acqua
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini di sale fino
2 cucchiai di olio EVO

Per guarnirle 
5/6 Asparagi freschi
1 Zucchina
1 rametto di rosmarino fresco
1 cipollotto
olio EVO
Sale fino

Procedimento

In una tazza sciogliete il lievito di birra secco con acqua tiepida, un cucchiaino di miele e due cucchiai di farina Biaglut. Mescolate bene, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare circa 20 minuti, il composto, detto lievitino, deve gonfiare.
In una ciotola capiente o planetaria con gancio ad uncino mettete la farina Biaglut, il sale, l’olio e il lievitino.
Versate un po’ d’acqua alla volta e mescolate o impastate finchè non è tutto amalgamato. Il composto risulterà molto colloso, a questo punto aggiungete piano piano la farina di grano saraceno finchè l’impasto non inizierà a staccarsi dai bordi della parete. Dovrà risultare leggermente colloso ma compatto. Se serve aggiungete altra farina di grano saraceno.
Dovrete riuscire a fare una palla e trasferirla in un’altra ciotola oleata. Io mi aiuto bagnandomi le mani e lisciando l’impasto. Una volta trasferito nella ciotola oleate anche la superficie e coprite con pellicola trasparente; coprite con una copertina e lasciate lievitare in luogo caldo per almeno 1 ora e mezza, deve raddoppiare il suo volume.

Nel frattempo preparate le teglie spennellandole di olio.

Trascorso il tempo, sopra ad un tagliere mettete farina di grano saraceno, prelevate dall’impasto un cucchiaio colmo e senza troppo schiacciarlo e lavorarlo, formate una pallina di dimensioni medie e rotolatela nel grano saraceno. 

Schiacciate delicatamente ogni pallina con il palmo della mano e formate piccole focacce, non troppo sottili. Su ognuna mettete le verdurine, spennellate di olio e pizzico di sale.

Scaldate il forno a 200° ventilato, nel frattempo lasciate lievitare ancora mezz’ora le focaccine. Infornatele per circa 15-18 minuti, devono risultare dorate.
Sfornate e lasciatele raffreddare un po’ nella teglia prima di staccarle.

Potete farcirle a vostro piacere! Io ho provato con rucola fresca e robiola. Deliziose!!

 

Gnocchi di pane al grano saraceno

Gnocchi di pane al grano saraceno

 
 

Gnocchi diversi dal solito? Non serve bollire le patate e sono ideali da fare se arrivate a casa e non sapete cosa fare per cena.
Capita che qualche amica mi chieda consigli su cosa dare da mangiare ai piccoli di casa, avendone due, una già di due anni ed una all’inizio dello svezzamento ho da pensare sempre a tutti, grandi e piccini, spesso la cucina diventa un melting pot di piatti! Uno diverso dall’altro, per anzianità, per allergie. Insomma, a volte mettere a tavola tutti con lo stesso piatto può diventare un problema, soprattutto se c’è qualche piccino che poi non mangia.

Questi gnocchetti li potete fare piccolini e cuocere sia asciutti che in brodo, come piccoli canederli.

Io ho utilizzato il pane che avevo fatto e congelato, l’ho tirato fuori alla mattina ed il pomeriggio era pronto per l’utilizzo. A dire il vero l’idea mi è venuta in mente proprio vedendo il pane. Amo la montagna ed i suoi profumi e non potendo mangiare i canederli ne faccio una voglia millenaria!!! Questi non sono proprio loro ma sono simili. 
Magari vi farò anche i canederli prossimamente.


Ingredienti 

2 pagnotte di pane al latte, ricetta qui
latte intero q.b.
1 uovo
200 gr farina di grano saraceno
100 gr di farina Biaglut
1/2 cipolla fresca 
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
sale

Procedimento

Tagliate il pane a dadini fini e mettetelo in una ciotola capiente, coprite con il latte e lasciate ammorbidire per 10 minuti. Strizzatelo e sgocciolatelo, poi aggiungete l’uovo, le farine, il sale, il Parmigiano, la mezza cipolla tritata finissima ed il cucchiaino di prezzemolo tritato.
Se volete potete aggiungere anche dello speck tagliato fine fine. 


Impastate bene, se necessario aggiungete farina.
Prelevate il composto dalla ciotola con l’aiuto di un cucchiaino, staccatelo e tuffatelo in una ciotola dove avrete messo un po’ di farina di grano saraceno, formate una pallina senza schiacciare troppo e adagiatela su di un vassoio un po’ infarinato.
Proseguite per tutto l’impasto.
Fate la misura che preferite, ricordate che in cottura gonfiano un pò.
Cuoceranno in circa 2 minuti in acqua bollente salata o brodo di carne.

Saltateli con semplice burro e salvia.
Buon appetito

Focaccine e pizzette al grano saraceno

Focaccine e pizzette al grano saraceno

Era da un po’ che non impastavo, soprattutto pizze o simili.
Sono stata un po’ impegnata e non ho avuto molto tempo, però ogni tanto bisogna trovarlo per far scorta di queste piccole bontà. Saranno sempre meglio di quelle compre, come tutto del resto.
Noi celiaci un forno dove andarle a prendere in qualsiasi giorno o qualsiasi ora non sempre lo abbiamo a disposizione per cui fatele appena avete un paio di ore, un sabato pomeriggio col maltempo.. infornate! Tirate fuori dal freezer e scaldate saranno ottime.
Parola di celiaca!


Per questo impasto ho voluto sperimentare un mix di due farine di marche diverse, ognuna con caratteristiche diverse, la Biaglut e la Benessere Coop, più quella di grano saraceno Nutrifree.

Queste pizzette piaceranno comunque a tutti, celiaci e non.
Provare per credere!

Ingredienti

350 gr di farina Biaglut per pane 
100 gr di farina Benessere coop senza glutine per pane
100 gr di farina di grano saraceno Nutrifree
1 bustina di lievito di birra secco
350 ml d’acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di sale

per le focaccine 
3 pomodorini ciliegina
sale
origano

per le pizzette
polpa di pomodoro finissima (o passata)
origano
olio EVO
sale
Mozzarella da pizza


Procedimento

In una tazza sciogliete il lievito di birra secco con acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero di canna e due cucchiai di farina coop. Mescolate bene, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare circa 20 minuti, il composto, detto lievitino, deve gonfiare.
In una ciotola capiente o planetaria con gancio ad uncino mettete le farine Biaglut e Coop, il sale, l’olio e il lievitino.
Versate un po’ d’acqua alla volta e mescolate o impastate finchè non è tutto amalgamato. Il composto risulterà molto colloso, a questo punto aggiungete piano piano la farina di grano saraceno finchè l’impasto non inizierà a staccarsi dai bordi della parete. Dovrà risultare leggermente colloso ma compatto. Se serve aggiungete altra farina di grano saraceno.
Dovrete riuscire a fare una palla e trasferirla in un’altra ciotola oleata. Io mi aiuto bagnandomi le mani e lisciando l’impasto. Una volta trasferito nella ciotola oleate anche la superficie e coprite con pellicola trasparente; coprite con una copertina e lasciate lievitare in luogo caldo per almeno 1 ora, deve raddoppiare il suo volume.

Nel frattempo preparate le teglie coprendole con carta oleata, preparate la passata con origano, olio e sale, tagliate la mozzarella a cubetti, pulite e tagliate a metà i pomodorini.

Trascorso il tempo, sopra ad un tagliere mettete farina di grano saraceno, prelevate dall’impasto un cucchiaio colmo e senza troppo schiacciarlo e lavorarlo, formate una pallina di dimensioni medie e rotolatela nel grano saraceno. Fate così per metà impasto.
Schiacciate delicatamente ogni pallina con il palmo della mano e formate piccole focacce, non troppo sottili. Su ognuna mettete il mezzo pomodorino rivolto verso il basso, adagiatele sulla teglia e mettete un filo d’olio e pizzico di sale, origano se vi piace.





Per l’altra metà dell’impasto fate sempre palline, un poco più piccole e schiacciatele sempre con il palmo ma più finemente. Adagiatele sopra alla seconda teglia e mettete passata di pomodoro condita e qualche pezzetto di mozzarella da pizza. Non vi consiglio quella fresca perché contiene troppo liquido.

Lasciate riposare mentre portate a temperatura il forno, cuocetele a 200° in forno ventilato per circa 15 minuti le focacce e 12 le pizzette. Comunque vale sempre la regola dell’occhio! Perché da forno a forno le cose cambiano!

Trascorso il tempo sfornate e… provate a resistere se riuscite!!!
Io non vedo l’ora di rifarle.
A presto con nuove bontà!
Ciao





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