Tortelloni al cacao ripieni di ricotta di bufala e castagne

Tortelloni al cacao ripieni di ricotta di bufala e castagne

 

La mia prima ricetta natalizia è questa! Una pasta fresca ripiena vestita a festa! Sognavo di provare la pasta al cacao da tempo e non ha deluso le mie aspettative. Volete provarla? E’ davvero deliziosa, bisogna aver cura di abbinarla a formaggi e creme, dando sempre un tocco di acidità al piatto per bilanciare il tutto.

Ecco la mia versione delicata e semplice per le feste!

La ricetta completa prevede dei tortelloni ripieni di ricotta di bufala, più saporita della normale, delle castagne a pezzi, per dare una consistenza corposa, una fonduta di panna e pecorino dove servirli e funghi porcini saltati in padella al semplice profumo di rosmarino.

Una volta preparati in anticipo i tortelloni non dovrete impazzire per preparare il piatto, anzi, è molto semplice! Promesso!!!

 

Ingredienti per 4/6 persone

Per la pasta:

  • 250 gr di farina per pasta senza glutine (io ho usato Il Pane di Anna)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 1 cucchiaino di olio
  • 1 pizzico di sale
  • 30 gr di cacao amaro

Per il ripieno

  • 250 gr di ricotta di bufala
  • 100 gr di castagne bollite (se volete potete usare quelle pronte cotte a vapore)
  • pizzico di sale
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato

Per il condimento

  • 100 ml di panna fresca
  • 200 gr di pecorino grattugiato
  • 50 gr di parmigiano reggiano (se volete potete usare tutto pecorino)
  • 4 funghi porcini grandi
  • olio extravergine, sale
  • rametto di rosmarino

Procedimento

  1. Prepara la pasta fresca. In una ciotola metti le uova con il cacao setacciato e sbatti leggermente, poi in una spianatoia metti a fontana la farina e versa al centro le uova con cacao e aggiungi un pizzico di sale, l’olio ed infine l’acqua, oppure metti tutto in una ciotola ed impasta con la planetaria. Impasta finché il colore della pasta non sarà omogeneo. Lascia riposare un attimo la pasta avvolta nella pellicola ed intanto prepara il ripieno.
  2. Prendi le castagne cotte e schiacciale leggermente con la forchetta, io ho preferito tenerle un pò grossolane per sentire bene il sapore. Se preferisci puoi anche passarle al mixer con la ricotta. Aggiungi le castagne schiacciate alla ricotta e pecorino, aggiusta di sale e mescola bene.
  3. Tira la sfoglia con la macchinetta, sottile il giusto (a me piace leggermente spessa, non si rompe in cottura e sembra più corposa, questi che vedete li ho fatti con il matterello, per avere il gusto ruvido!) poi con un coppapasta fate tanti cerchi e farciteli con mezzo cucchiaino di crema di ricotta e castagne. Chiudeteli a tortello oppure a mezzaluna (nel caso la pasta risulti un pò difficile da lavorare).
  4. Fatti i tortelli metteteli su un vassoio infarinato con farina di riso per non farli attaccare e surgelateli, a meno che non vogliate utilizzarli subito.

Componiamo il piatto!!!!!!

  1. Pulisci i porcini e tagliali a tocchetti grossolani, poi scalda un filo d’olio in una padella e metti il rametto di rosmarino, metti i porcini e fai rosolare a fuoco medio per circa 5 minuti.
  2. Nel frattempo prepara la fonduta, metti in un pentolino con fondo spesso la panna ed il pecorino (e parmigiano se vuoi) poi lascia a fuoco basso e mescola. Aspetta che diventi cremoso e liscio ed è pronto.
  3. Metti su l’acqua per i tortelloni, che sia abbondante! Quando bolle tuffali e fai cuocere a fuoco vivo per circa 3 minuti (assaggia, nel caso fossero più spessi o sottili dei miei) poi spegni e copri il tegame con coperchio e lascia un minuto (questa è la tecnica della doppia cottura per la pasta ripiena per evitare che “esploda” in cottura)  poi prendili su con una ramina e mettili in un piatto.
  4. Per ogni piatto versa un pochino di crema di pecorino sul fondo, adagia i tortelloni e metti pezzetti di funghi porcini, se vuoi puoi aggiungere delle castagne (nel caso puoi saltarle con i funghi).

 

Se vuoi consigli puoi trovarmi su FACEBOOK alla pagina di EPPUR NON C’E’ oppure scrivimi a silviaglutenfree@gmail.com

BUONE FESTE!!!! Silvia

Questa ricetta partecipa al #GFFD del Glutenfreetravelandliving.com

 

Mezzelune integrali ripiene di cime di rapa e mascarpone con crema di zucca e burro alla melissa 

Mezzelune integrali ripiene di cime di rapa e mascarpone con crema di zucca e burro alla melissa 


Ho voluto provare a fare la pasta fresca con un mix di farine naturali in aggiunta ad un preparato contenente fibre. Il risultato è stato molto soddisfacente e sono felice di condividere con voi questo mio piatto!

I sapori si sposano divinamente, la pasta l’ho tirata poca alla volta con il matterello quindi è rimasta grossolana e ruvida, perfetta per questo piatto rustico, ma elegante.

Le verdure sono semplicemente sbollentate, ma alla fine mi sono lasciata fregare dal mascarpone e addio leggeresse!!!! Ma voi modificatelo come preferite, anche se il ripieno è spaziale!
Ingredienti per 4 persone 

150 gr di farina mix fibre Nutrifree (l’ho usata anche se è X pane)

150 gr di farina di ceci

50 gr di farina di castagne

2 uova

Circa 2 dita di bicchiere di acqua (da aggiustare ad occhio)

Pizzico sale

Per ripieno:

2 mazzi di cime di rapa freschi

200 gr di mascarpone fresco

100 gr di parmigiano grattugiato grossolanamente

Per il condimento:

200 gr di zucca fresca bollita

3 cucchiai di burro

Foglie fresche di melissa
Preparazione

Sbollentante in acqua bollente leggermente salata le cime di rapa pulite dalla parte dura del gambo. Dopo 10 min scolateli e fateli raffreddare. Poi frullateli con il mascarpone e il parmigiano. Mettete in frigo. Mescolate le farine tra loro e poi aggiungete uova e pizzico di sale, aggiustate con acqua mentre impastate fino ad ottenere un impasto morbido, elastico ed asciutto. Avvolgetelo nella pellicola. Prelevate un pezzo alla volta e stendetela sottile poi con un coppapasta tagliate i cerchi e farciteli. Piegatevi a metà e sigillateli. Consiglio, per chiuderli bene bagnate leggermente il bordo interno del disco di pasta. Formate le mezzelune e congelateli (se non li consumate subito).

 

Per la zucca, fatela bollire o cuocere a vapore, poi frullarla ad immersione con un pochino di acqua di cottura ed un goccio di olio evo, deve rimanere abbastanza densa ed omogenea.

Fate cuocere le mezzelune in abbondante acqua salata, facendo attenzione che non attacchino al fondo, per circa 3/4 minuti. Nel frattempo mettete in una padella del burro con delle foglie di melissa e sciogliete a fuoco lento finché non diventa un pelino bruciacchiato, si chiama burro nocciola.

Scolate le mezzelune e passatele nel burro, adagiatele su crema di zucca, guarnite con foglie fresche di melissa e gustate in buona compagnia!

Buon appetito!

Silvia

 

La spoja lorda (pasta ripiena in brodo)

La spoja lorda (pasta ripiena in brodo)

 

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Nel lontano 1982, ricordo una delle prime volte,  andai nella terra natale di mio nonno materno Learco, il bellissimo borgo medioevale di Brisighella (Ra). Lassù, tra queste colline dove regna sovrano un microclima invidiabile, dove nascono e crescono miracolosamente bellissimi ulivi dai quali si produce un olio molto buono, vivevano i miei bisnonni. La mia dolce bisnonnina Mariuccia era deliziosa, ricordo i suoi capelli sempre acconciati bene, la sua piccola casetta, la sua voce tremolante ma gentile… e la sua sfoja lorda.

E’ una pasta ripiena tipica della Romagna, ne esistono di varianti ovviamente, è una pasta di famiglia quindi ognuna ha la sua ricetta, quella della bisnonna era con squaquerone e Parmigiano. La mia nonna Giovanna la fa solo con Parmigiano Reggiano, direi molto più golosa! Mia mamma ha sempre usato il formaggio Campagnolo, simile alla robiola.

Io, naturalmente, ho voluto fare a modo mio, mescolando di tutto un pò. E’ buonissima, piace anche ai bimbi, soprattutto a loro, sono un po’ i tortellini poveri diciamo, veloce da fare, buona sempre, è l’ideale se avete poco tempo ma volete mangiare pasta ripiena, in brodo. E senza carne. Cosa che io preferisco, anche se i tortellini li faccio e li so fare da quando sono piccola, ma li preparo per gli altri, io non li mangio! Per cui per le feste io mangio questa delizia, si può fare più o meno imbottita, infatti è detta anche pasta imbottita.

Il suo nome, Spoja lorda, vuol dire sfoglia sporca infatti il ripieno viene spalmato sulla sfoglia, quasi come se si sporcasse, poi si mette sopra un altro velo di sfoglia e si taglia nel tipico formato a mini raviolino. Alcuni ci mettono anche il prosciutto cotto tritato, ma non fa per me! In ogni caso… a voi la scelta!!!

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Con questa ricetta partecipo al Gluten Free Friday
I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Ingredienti

Per la sfoglia

250 gr di farina per pasta (io farina Il pane di Anna)

2 uova

1 cucchiaio di olio Extra vergine di Oliva

acqua tiepida (circa 3 cucchiai ma dipende anche dagli albumi, tenete l’acqua a portata di mano)

Per il ripieno

100 gr di squaquerone (formaggio tenero cremoso, oppure casatella)

100 gr di robiola

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo

pizzico di noce moscata

pizzico di sale.

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Procedimento

Per il ripieno, mettete in una ciotola i formaggi, il parmigiano, l’uovo,sale e noce moscata e mescolate bene. Mettete da parte.

Mettete la farina in una ciotola e fate un buco al centro, versate le uova precedentemente sbattute appena, poi olio e versate un pochino di acqua. Mescolate e in caso aggiustate con acqua, l’impasto deve risultare elastico, asciutto ma morbido.

Tirate la sfoglia, io uso la macchinetta, faccio una pagnotta alla volta, la stendo prima un po’ con il matterello poi la metto nella macchinetta e la tiro fino al n.4

Una volta stesi due pezzi di sfoglia procedente a spalmare un velo di sfoglia con il ripieno, fate uno strato non troppo generoso, poi appoggiate l’altro velo di sfoglia e fatelo aderire uniformemente.

Prendete la rotella zigzagata (si può dire?) tagliapasta, poi tagliate prima in un verso tutte le striscioline larghe mezzo cm, poi nell’altro verso formando piccoli quadrettini.

Mettete in un vassoio di carta ben separati tra loro. Se avete messo troppo ripieno i raviolini non si chiuderanno molto bene, ma mangiateli ugualmente!!!! saranno buonissimi.

Per la cottura, tuffateli in brodo bollente per pochi minuti e saranno pronti per essere gustati!!!

Buon appetito

Silvia

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Ravioli di ricotta con funghi finferli

Ravioli di ricotta con funghi finferli

Ravioli con finferlL’autunno è in piena esplosione di sapori, i colori sono sempre più accentuati e i miei occhi rimangono meravigliati ogni volta dai maestosi cambiamenti che porta questa stagione. Non solo la primavera mi affascina, l’autunno regala sfumature che sono uniche. I tramonti hanno un altro colore, più intenso, le foglie mille tonalità, i frutti sono carichi di vitamine per fare scorta per l’inverno. Tutto calcolato dalla natura. Nulla è per caso.  Amo questa vita.

Anni fa ebbi la fortuna di essere in Canada durante questo meraviglioso periodo, fu ne ’98, la prima volta che andai oltreoceano a trovare mia zia. Non potete immaginare, a meno che non siate stati, che colori meravigliosi ed accecanti che si possono vedere. L’acero canadese, nella sua maestosità, regala uno spettacolo a dir poco glamour! Quel colore lì è straordinario e vedere macchie intere di vegetazione ricche di colori così impeccabili, eleganti, mescolati alla perfezione, non può che aumentare in me l’ammirazione verso chi è sempre e solo data per scontata e mai al centro del nostro rispetto più profondo. Madre Natura.

I funghi sono un’altra prelibatezza della fine estate, inizio autunno, forse iniziano già a scarseggiare, ma se ne trovate ancora potrete pulirli e surgelarli per averne un po’ di scorta…

Ho trovato ancora i finferli e ho voluto saltarli in padella con rosmarino ed aglio, semplicissimi, per accompagnare degli altrettanto semplici ravioli freschi. Risultato perfetto. Semplice e buonissimo.

ravioli e funghi

Ingredienti

Per la pasta fresca

250 gr di farina per pasta senza glutine (io Pane di Anna)

2 uova

3 cucchiai di acqua

2 cucchiai di olio

sale

Per il ripieno

200 gr di ricotta freschissima vaccina

100 gr di parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo

sale

Per i funghi

1 vaschetta di funghi (andranno bene anche Champinons in caso, saltati saranno cmq deliziosi)

1 rametto di rosmarino fresco

1 spicchio di aglio

1 noce di burro

olio Extra V oliva

sale

ravioli e funghi

Procedimento

Per fare la pasta mettete la farina in una ciotola a fontana, a parte sbattete uova olio sale e poi rovesciatelo nella farina, mescolate e aggiungete acqua tiepida fino a che l’impasto sarà omogeneo. Coprite con pellicola e nel frattempo preparate il ripieno, in una ciotola mescolate ricotta e formaggio grattugiato, se volete potrete aggiungere noce moscata, sale e poi l’uovo sbattuto. Mescolate finche non sarà omogeneo, mettete da parte.

Formate delle palline dall’impasto e stendetele con il matterello, poi una volta schiacciate passatele nella macchina per la pasta, io l’ho lasciata grossolana per mio gusto personale, oltre che non rompersi in cottura.

Appoggiate la pasta tirata sul tagliere e mettete un cucchiaino di ripieno distante dall’altro circa 3 cm. Coprite con un altro pezzo di sfoglia tirato e con le dita iniziate a far aderire le sfoglie, eliminando l’aria che rimane attorno al ripieno. Sigillate bene i ravioli e tagliateli con la rotella. Sistemateli su di un vassoio leggermente infarinato.

Mettete una pentola grande sul fuoco con acqua per i ravioli.

Preparate i funghi precedentemente puliti con spazzolina e pochissima acqua, poi tagliateli grossolanamente e fateli saltare in padella con una noce di burro, un goccio di olio e un rametto di rosmarino. Fate saltare a fuoco vivo per 10 min, rosolateli bene e poi per ultimo aggiungete un altro pezzetto di burro con due cucchiai di acqua, formeranno una cremina deliziosa.

Tuffate i ravioli in acqua e fate cuocere per circa 3 minuti, ma tempo varia a seconda dello spessore della pasta per cui verificate voi la cottura, faranno presto cmq.

Scolateli con una schiumarola e passateli in padella con i funghi!

Servite belli caldi!

Buon appetito

Silvia

ravioli e funghi

Lumaconi gratinati con besciamella alla zucca, speck e catalogna

Lumaconi gratinati con besciamella alla zucca, speck e catalogna

DSC_5029 Amo da sempre la pasta gratinata, forse è uno dei piatti che non mi stancherei mai di mangiare.

Il top sono le lasagne, anche se io non mangio ragù di carne, che mia nonna mi ha sempre fatto con besciamella e pomodoro, ok non saranno la stessa cosa ma io ne andavo matta per il loro sapore delicato.

Poi conditemi anche due shangai con la besciamella e ve li mangio ahahahah!!!

Ho in mente così tanti piatti gratinati che non so se mai li farò tutti, ne vado così ghiotta che è capitato che, per far presto, ho semplicemente messo besciamella mescolata a penne al pomodoro, passate in forno e… che bontà. Basta davvero poco per fare diventare un piatto banale qualcosa di speciale!

Vi arrivano ospiti e non avete nulla in casa? Taaaac, pasta al pomodoro e due dita di besciamella, 10 min in forno ed ecco il pranzo della domenica last minute da super figurone! Provare per credere.

Questo piatto di oggi invece è un pochino più elaborato, ma non fatevi impressionare dal titolo! Come sapete ci tengo a semplificare tutti i passaggi e a dedicare le mie ricette alle mamme che non hanno chissà quale tempo a disposizione ma ci tengono cmq alla buona tavola.

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Ingredienti per 4 persone

1 sacchetto di pasta gluten free di grosso spessore, io ho preso i lumaconi della Fabbrica della Pasta di Gragnano)

Per la besciamella

500 ml di latte

2 cucchiai di burro

noce moscata

50 gr di amido di mais

3 cucchiai di zucca bollita frullata ad immersione

sale

Per il condimento

1/2 mazzo di  cicoria catalogna

100 gr di speck affettato

poca cipolla tritata

un po’ della zucca bollita

Fiocchi di Burro e parmigiano per finire.

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Procedimento

Per prima cosa preparate la besciamella, mettete il burro in un pentolino e fate sciogliere, aggiungete l’amido di mais e mescolate bene, poi aggiungete il latte, pizzico di sale e noce moscata, fate cuocere per circa 5 min, aggiungete 4 cucchiai di zucca cotta e frullata, fate cuocere qualche minuto finche non sarà densa. Spegnete e trasferite in una ciotola e coprite con pellicola appoggiata direttamente sulla besciamella.

Lavate la catalogna e tagliatela a pezzettini e fate soffriggere in padella con olio e poca cipolla bianca x 10 minuti, poi aggiungete lo speck tagliato a listarelle, aggiungete della zucca bollita tagliata a pezzettini, rosolate per qualche minuto.

Mescolate il tutto con la besciamella e mettete in una sac-a-poche, sarà più facile riempire la pasta.

Cuocete al dente la pasta in abbondante acqua salata, scolatela delicatamente (meglio se con la schiumarola), mettete i lumaconi in un piatto con un goccino di olio sopra per non farli attaccare.

Prendete una pirofila di ceramica (da mettere in tavola) fate un leggero strato di besciamella sul fondo e adagiate i lumaconi, poi riempitene uno alla volta, facendo attenzione che si riempiano bene, negli spazi tra un lumacone e l’altro mettete altra besciamella, poi è necessario mettere qualche fiocchetto di burro qua e là per non fare bruciare la pasta e parmigiano se volete! (a me un pochino si sono bruciati, vi dico la verità, se li rifaccio farò più besciamella e poi li coprirò abbondantemente, ma come vi ho scritto sopra, io aaaamo la besciamella… Lascio a voi la scelta!)

Buon pranzo!

Ciao Silvia

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Silvia

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