Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Era già troppo tempo che non facevo la pasta fresca e mentre sognavo di farla ho avuto un’idea fresca che alleggerisce il solito ripieno e si potranno mangiare anche d’estate.
A casa mia ci sono grandi consumatori di pesto e ammetto che da metà aprile fino a settembre non manca mai il vasetto nel frigo di pesto fresco fatto in casa.
Per farlo ci vuole davvero poco e ne vale la pena, se per caso lo comprate già pronto allora sentirete una differenza abissale, credetemi, non tornerete più indietro.

Oggi è stata una giornata piena di sole, bellissima, le mie piccole creature hanno dormito tutto il pomeriggio così mi sono armata di tagliere, farina e uova, pronta per impastare. Per non fare rumore poi ho ben pensato di mettermi sul tavolo in giardino! Risultato? Non ho sporcato in casa, non ho svegliato nessuno ed è stato rilassantissimo impastare guardando fuori e respirando la primavera!

Nel frigo avevo quello che poi è diventato il ripieno dei fagottini. Non era un piatto programmato ma devo ammettere che è venuto eccezionale.
A volte con poche cose si fanno piatti buonissimi e degni di nota. Per cui ecco per voi la ricetta dei miei fagottini ai formaggi e pesto.


Ingredienti

250 gr di farina Il Pane di Anna per pasta fresca +  quella da spolvero
2 uova
1 cucchiaio di olio
1/2 bicchiere di acqua
pizzico di sale

per il ripieno
2 cucchiai di pesto
1 mozzarella fresca
100 gr di robiola
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
1/2 cucchiaio di pangrattato Schar 

Procedimento

In una ciotola sbattete le uova con una forchetta, aggiungete l’olio, poi tutta farina e amalgamate il composto aggiungendo un po’ d’acqua, poi trasferitelo su un tagliere infarinato e impastate a mano, dovrà risultare elastico e asciutto.
Lasciatelo riposare nella pellicola per non farlo asciugare.
Nel frattempo preparate il ripieno.
In una ciotola mettete la robiola, i due cucchiai di pesto, la mozzarella strizzata e schiacciata, io l’ho fatto con la mano, è venuta sbriciolata finissima. Mettete l’uovo con il parmigiano e mescolate bene, poi trasferite il tutto dentro ad una sac-a-poche, così sarà più facile e veloce riempire i fagottini.
Prendete la pasta e formate delle palline,stendetele con il matterello poi passatele nella macchinetta fino al terzo scatto. 

Tagliate dei quadrati con la rotella tagliapasta, io ho fatto 2,5×2,5 cm ma potete farli più grandi. A voi la scelta.

Riempiteli con il ripieno e poi chiudeteli a fagottino, dovrete portare le punte al centro e chiudere i 4 lati.


Surgelateli subito se non avete intenzione di mangiarli entro poco.

Andranno cotti in abbondante acqua salata, una volta tuffati, date una veloce mescolata, giusto per non farli attaccare al fondo, basteranno 2 minuti, poi dovrete scolarli con una ramina e appoggiati nel piatto. 

Dato che il ripieno è molto saporito basteranno un filo di olio extra vergine di oliva e poco parmigiano grattugiato. 

Che delizia!!!!!!!
A presto
Silvia

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Crespelle saporitissime. Un tocco di Sud Tirolo.

Crespelle saporitissime. Un tocco di Sud Tirolo.

Finalmente sono tornata al computer con una ricetta che volevo fare già da qualche tempo. Ma poi era arrivato il caldo e non mi sembrava il caso di proporla… Invece il tempo è cambiato ancora, le nubi sono riapparse ed il vento freddo che soffia forte in questi giorni mi ha fatto inevitabilmente venire voglia di accendere il forno!!! Per me ogni scusa è buona, ecco la verità!!
Ultima idea per Pasqua! Dato che non sarà bello… se non avete ancora deciso cosa fare e vi va di passare sabato pomeriggio ai fornelli ecco la ricetta giusta per voi. Il risultato sarà ottimo! Fate la porzione da 6 anche se sarete in 4… Credetemi, vorranno tutti il bis! E gli ingredienti sono economici!

Ma come si fa a resistere alla pasta al forno? La besciamella per me è una delle cose più succulente, quella che più ne mangi e più ne mangeresti… Rende i piatti morbidi e felicemente gustosi!
Solo che la pasta fresca al forno
è lunga da fare, prima impasti, poi stendi, poi cuoci, poi asciughi, poi, poi, poi. Troppi poi.
Così ho pensato di fare le crespelle, sono facili da fare, più veloci della pasta fresca e sono un sapore delicato e gustoso. Un po’ più impegnative a livello “energetico”! Ma è Pasqua tra qualche giorno, tutto è concesso!!! Ecco un’altra scusa!
Dato che io amo la montagna ed i suoi sapori ho pensato di combinare qualche ingrediente classico, diciamo che potrebbero anche essere fatte d’estate, perché in Sud Tirolo questi ingredienti non mancano mai durante l’anno.
Ho provato le patate rosse, sono più amidose, più compatte.  Ma andranno bene le patate gialle classiche.

Le crespelle le potrete preparare il giorno prima e tenerle in frigo, altrimenti potrete congelarle ma andranno tolte dal freezer la sera prima del giorno che dovrete farle.


Ingredienti per 6 persone

Per le crespelle:
4 uova
300 gr di farina
30 gr di burro fuso
6 dl di latte
sale q.b.
erba cipollina

Per la besciamella
1 lt di latte
100 gr burro
100 gr di farina senza glutine (quella che avete andrà bene, io ho usato la Farina DS per tutti gli usi)
sale q.b.
noce moscata

Per il ripieno
1 uovo
300 gr di ricotta di mucca
100 gr di emmental grattugiato grosso
50 gr di Parmigiano Reggiano
100 gr di patate bollite schiacciate
sale q.b.
50 gr di speck affettato fine


Procedimento

Il giorno prima bollite le patate, così saranno fredde per fare il ripieno.
Preparate l’impasto per le crespelle mettendo in una ciotola la farina e aggiungendo 4 dl di latte, mescolate e fate incorporare bene, aggiungete un uovo alla volta, poi il burro fuso, il latte rimasto, l’erba cipollina affettata fine, non tritatela altrimenti rilascerà un odore poco piacevole. Mescolate e mettete un pochino di sale, l’impasto dovrà risultare omogeneo e bello liscio. Coprite con pellicola e mettete in frigo a riposare per circa mezzora.
Nel frattempo preparate il ripieno. Schiacciate le patate bollite, e mescolatele con una forchetta alla ricotta, aggiungete l’uovo, il parmigiano e l’emmental grattugiato. 
Tagliate fine lo speck e mettetelo nel composto.

Preparate la besciamella. In un pentolino scaldate il latte, in un altro invece mettete a sciogliere il burro, una volta fuso toglietelo dal fuoco e versate a pioggia la farina. Mescolate bene, non ci devono essere grumi, aggiungete un po’ di latte e continuate a mescolare, versate ancora un po’ di latte e quando sarà incorporato bene mettete tutto il latte, aggiungete sale e noce moscata e fate cuocere finche non sarà rappresa. Versate in una ciotola e coprite subito con pellicola trasparente, in questo modo non farà lo strato duro superficiale. Lasciatela raffreddare.

Ora che l’impasto delle crespelle ha riposato potete cuocerle, mettete una padellina sul fuoco e sciogliete pochissimo burro, asciugate con carta assorbente, mettete a metà tra fuoco basso e medio e versate con l’aiuto di un mestolo un po’ di impasto al centro della padellina. La quantità sufficiente a ricoprire la superficie, non dovranno essere spesse. Dovrete girarla finche l’impasto non sarà più liquido ma rappreso, aspettate qualche secondo e girate la crespella. Più o meno ci vorrà meno di un minuto per lato. Dovranno avere un bel colore dorato.
Cuocete tutte le crespelle e mettetele su carta assorbente a raffreddare.

Per l’assemblaggio
Farcite ogni crespella con il composto di ricotta speck e patate, arrotolatele e mettetele in una teglia dove sul fondo avrete spalmato un po’ di besciamella.
Continuate per tutte le crespelle e una volta disposte nella teglia copritele con la besciamella, uno strato generoso.
Spolverate con Parmigiano Reggiano grattugiato e fiocchetto di burro.
Infornate a 200° ventilato per circa 20-25 minuti.
Controllate che la besciamella faccia la crosticina dorata.
Fate raffreddare un pochino e servite.

Buona Pasqua a tutti voi.
Silvia


Pasta e fagioli rivisitata. Maltagliati al saraceno e fagioli cannellini

Pasta e fagioli rivisitata. Maltagliati al saraceno e fagioli cannellini




Credo che ormai avrete capito che sono una che ama rivisitare le ricette più classiche. Dare a loro un mio tocco.
Amo la tradizione, vedo che i piatti che rimangono nel cuore sono quelli che si mangiavano da piccoli. Quelli che al primo boccone ti fanno volare indietro nel tempo a quando la mamma o la nonna preparavano quella pietanza così semplice, ma così buona, che ti scaldano il cuore per tutta la vita.
Gli inglesi lo chiamano comfort food, proprio perché dona conforto.
Così, in una giornata uggiosa e fredda, dopo una settimana soleggiata che quasi mi ero illusa, ho avuto voglia di quel piatto caldo che mi scaldasse il cuore, ma anche un po’ le ossa!!! Con questa umidità ne avevo proprio bisogno.

Il classico che ho rivisitato oggi è la Pasta e Fagioli. Piace praticamente a tutti. Fa benissimo. Non ha stagioni. Conosce molte varianti e quella che vi propongo oggi è con una pasta fresca fatta con grano saraceno, perché mangiare i fagioli abbinati a cereali è un buon modo, se non il migliore, per assimiliate tutte le proprietà di queste meravigliose e salutari proteine vegetali. 

La ricetta della crema di fagioli è della mia mamma. Non l’ho mai menzionata nel blog perché non è stata proprio la mia musa ispiratrice in cucina. Come mamma divorziata ha dovuto lavorare e tanto, per cui io, da brava donnina di casa, l’ho aiutata cucinando e facendo quello che potevo già in età adolescenziale.
E lavorando tanto non si ha certo il tempo per cucinare chissà che. Ma quando si metteva ai fornelli, potete credermi, erano momenti magici! I suoi piatti sono ancora quelli che preferisco!
Come si suol dire… pochi ma buoni!

Questa versione di crema di cannellini l’ha fatta per la sua nipotina, va bene, ora che è nonna lasciamole il diritto di viziare la piccola!!!
Io aggiungo la pasta fresca e l’abbinamento è molto azzeccato, il grano saraceno, con il suo retrogusto un po’ amarotico, si sposa perfettamente con la dolcezza dei cannellini. Anche se i manfettini della mamma erano davvero il top!!!!!!!!!! Piccole e finissime chicche di pasta. 
Mi farò dare la sua ricetta e ve la posterò.
Per ora accontentatevi della mia versione!

Ingredienti per due persone

Per la crema di cannellini

250 gr di cannellini gia lessati
3 cucchiai di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio EVO
sale

Per i maltagliati al saraceno

100 gr di farina di grano saraceno
80 gr di farina Pane di Anna
1/2 cucchiaio di olio
acqua tiepida circa 3 cucchiai
pizzico di sale

Procedimento per la crema di fagioli cannellini

Pulite lo spicchio di aglio, togliete il germoglio all’interno e tritatelo con un ciuffo di prezzemolo, mettetelo in una pentola con un filo d’olio, scaldate e buttate i cannellini lessati. Soffriggete per qualche minuto, aggiungete il pomodoro, circa 3 cucchiai e coprite abbondantemente con acqua. Aggiustate di sale e cuocete per circa 10 minuti.
Frullate con frullatore ad immersione lasciando però una parte di fagioli interi.
Si avrà una consistenza cremosa e una parte di fagioli a vista.

Per la pasta

In una ciotola mescolate le farine con olio, un pò di acqua ed il sale.
Mescolate ed impastate energicamente, aggiungete farina di Pane di Anna se troppo bagnato.
Lasciate riposare l’impasto per 10 minuti e poi tiratelo con matterello o con la macchinetta.

Fate le strisce sottili al punto 2, devono essere un po’ grossolane. Con un coltello fate delle listarelle e poi tagliatele perpendicolarmente. Devono essere imprecisi, sono i maltagliati! La dimensione di circa 1 cm o poco più, in cottura crescono un pò.

Buttate la pasta fresca nella crema di cannellini che bolle, basterà cuocere qualche minuto senza mescolare troppo.

Servite con un filo d’olio extravergine. 
Bon Apetit!


Gnocchi – impasto base

Gnocchi – impasto base

Ecco per voi l’impasto di base per gli gnocchi.
Versatili, sempre buoni, potete fare mille versioni, ripieni, gratinati. 
La mia ricetta è basata su una media di farina usata nelle ultime 3 volte. Purtroppo dipende molto dalle patate la buona riuscita dei vostri gnocchi per cui prendeteci la mano ed imparerete in fretta quanta farina aggiungere.


Indicativamente la ricetta è questa.

Ingredienti 

1 kg di patate bollite
400 gr di farina Bi-Aglut più abbondante per spolvero
2 uova
sale

Procedimento

Le patate bollitele il giorno prima di fare gli gnocchi, perderanno umidità e saranno più asciutte.
Una volta pelate e schiacciate procedete a metterle in una ciotola facendo un buco al centro, aggiungete due uova e 400 gr di farina.
Mescolate e iniziate ad impastare.
Versate la palla che si è formata su di una spianatoia ben infarinata.
Regolate di farina nel caso l’impasto risultasse molto appiccicoso.

nota bene:
per gnocchi soffici non impastate troppo, non aggiungete farina prima della lavorazione;
se vi piacciono gnocchi più consistenti, se l’impasto risulta morbido, aggiungete farina, anche 1 hg in più, impastate qualche minuto e lasciate riposare.

Formate delle palline dal totale dell’impasto e stendetelo come un lungo cilindro sopra a della farina.
Tagliate con la parte alta del coltello gli gnocchi e rotolateli subito nella farina.
Prendete una forchetta ed appoggiatela con il dorso verso l’alto, rotolateci sopra gli gnocchi, uno alla volta, dal lato del taglio vivo. Si formeranno piccoli solchi che aggrapperanno di più il sugo con cui li condirete.
Per fare prima potete anche solo tagliarli e passarli nella farina. Rotolateli bene.
Disponeteli su di un vassoio e congelateli subito. Una volta congelati staccateli tra di loro e metteteli in un sacchetto.

Cuociono in abbondante acqua salata bollente, tuffateli e mescolate, coprite con il coperchio e in pochi minuti saliranno a galla. Scolateli con una ramina e passateli in una padella con il sugo che preferite.

A presto

Passatelli

Passatelli

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I passatelli sono un tipico piatto romagnolo, rapidissimi da fare, si possono congelare, da mangiare in brodo oppure asciutti, piacciono molto anche ai bambini.

La sua preparazione richiede pochissimi ingredienti e potrete anche farli freschi mentre portate a bollore il brodo dove poi li cuocerete.

Ingredienti per due persone


100 gr di pane grattugiato Schaer
100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaino di noce moscata, aggiustela secondo i vostri gusti, io abbondo
2 uova


In una ciotola mettete il pane grattugiato e il Parmigiano anch’esso grattugiato, al centro le uova e la noce moscata.
Con una forchetta iniziate a mescolare poi procedete ad incorporare ed amalgamare il resto del pane e Parmigiano.
Impastate fino ad ottenere un composto che formi una palla, senza briciole e che non sia troppo duro. 
Per aggiustare l’impasto alla giusta consistenza, aggiungete pane per farlo più asciutto o Parmigiano per ammorbidirlo un pò.
A questo punto prendete lo schiacciapatate e mettete una palla di impasto e schiacciate.
Quando saranno fuori di circa 5-6 cm agitate lo schiacciapatate affinché cadano.

Cuoceranno in poco più di un minuto da freschi o due se sono congelati.

Buon appetito