Pasta fredda con Ratatouille di verdure

Pasta fredda con Ratatouille di verdure

pasta con verdure

Ideale per le calde giornate estive, come pranzo fuori porta e comodissimo da portare a lavoro, specialmente nei barattoli ermetici che fanno tanto fashion food!!
Le verdure preparatene in abbondanza e in anticipo, saranno comode per contorno e per condire una pasta fredda.

Ingredienti (per rataoutille abbondante)

3 melanzane viola
1 peperone rosso
1 peperone giallo
3 zucchine chiare
pomodorini piccadilly
1 cipolla di Tropea
mix di spezie a volontà: origano, timo, paprika dolce
olio extra vergine
aceto di mele
sale

Per la pasta fate circa 70 gr di pennette a testa.

pasta con verdure
Procedimento

Accendete il forno a 160° ventilato
Lavate e mondate tutte le verdure e tagliatele a pezzettini più o meno della stessa dimensione. Mettetele in una teglia e conditele con le spezie abbondanti, l’olio, l’aceto ed il sale. Mescolate bene e fate cuocere a 160° per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto. 
Una volta cotte fatele raffreddare.
Fate cuocere la pasta e una volta cotta e scolata conditela con queste buonissime verdure.
Potete servirle anche calde se volete, ma saranno buonissime anche fredde!

Buon appetito
Silvia

Reginette agli asparagi e speck per un giorno d’estate

Reginette agli asparagi e speck per un giorno d’estate

Cari amici celiaci e non, che bello che è arrivato il caldo, di nuovo! Durerà? Chi può dirlo… Menomale che qualche giornata soleggiata siamo riusciti a godercela in questo long weekend.
Spero abbiate fatto belle cose.

Tempo fa avevo fatto la pasta fresca e per non mangiarla con un semplice sugo ho surgelato quello splendido formato, le reginette e mi ero ripromessa di farle con un condimento un poco più “regale”!
Poi la necessità di mangiare qualcosa al volo ha sopraffatto la mia promessa e così, ho fatto al volo questa pasta in un caldo mezzogiorno di quasi estate.

Improvviso spesso con quello che ho in casa, faccio sempre la spesa pensando a quello che vorrei avere in frigo e non per quello che dovrò cucinare, quindi, anche stavolta, ennesimo esperimento. Semplice, diciamo che ho giocato facile.


Diciamo che il post nasce per dirvi quanto la pasta sia venuta bene e abbia tenuto la cottura in acqua e la mantecatura in padella. 
Il risultato mi ha soddisfatta molto per cui vorrei condividere con voi questo successo senza glutine.
Se poi l’accostamento tra i sapori vi piace, spero riproporrete anche voi questo piatto.


Ingredienti per 2 persone

250 gr di Reginette fresche 
1/2 mazzo di asparagi sottili e freschi
spinaci surgelati (io ho usato 1 cubetto)
2 cucchiai di robiola
7/8 fette di speck affettato fine
cipolla
olio EVO 
sale


Procedimento

Per la pasta sfoglia, fatta in precedenza e surgelata, ho impastato 250 gr di farina Pane di Anna con 2 uova, un cucchiaio di olio e mezzo bicchiere di acqua, un po’ di sale. L’ho tirata e fatto strisce lunghe uguali ed uniformi nei bordi, tagliata con la rotella seghettata facendo una sorta di pappardelle, son larghe circa 1 cm o poco più.

Portate a bollore dell’acqua in un pentolino e cuocete il cubetto di spinaci. Dopo pochi minuti scolateli ma tenete l’acqua.
Tagliate a listarelle lo speck e fatelo rosolare in padella con cipolla tritata finissima e un pò di olio.
Lavate e togliete la parte dura dei gambi dagli asparagi, tagliate a rondelle finissime fino alla punta, quelle lasciatele intere.
Rosolatele nella padella con lo speck. Cuocete per circa 8 minuti, versate qualche cucchiaio di acqua di cottura degli spinaci, ammorbidirà gli asparagi. Frullate con frullatore ad immersione gli spinaci fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungete la robiola agli asparagi ed amalgamate, mettete due cucchiai di crema di spinaci e mescolate.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e quando sarà cotta, dopo circa 3 min, tiratela su con una ramina, evitate di scolarla nello scolapasta o potrebbe rompersi.
Con delicatezza saltatela in padella e se risulta asciutta aggiungete acqua di cottura degli spinaci.

Servite e gustatela!

Buon appetito!
Ciao 
Silvia

Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Fagottini ripieni di robiola, mozzarella e pesto

Era già troppo tempo che non facevo la pasta fresca e mentre sognavo di farla ho avuto un’idea fresca che alleggerisce il solito ripieno e si potranno mangiare anche d’estate.
A casa mia ci sono grandi consumatori di pesto e ammetto che da metà aprile fino a settembre non manca mai il vasetto nel frigo di pesto fresco fatto in casa.
Per farlo ci vuole davvero poco e ne vale la pena, se per caso lo comprate già pronto allora sentirete una differenza abissale, credetemi, non tornerete più indietro.

Oggi è stata una giornata piena di sole, bellissima, le mie piccole creature hanno dormito tutto il pomeriggio così mi sono armata di tagliere, farina e uova, pronta per impastare. Per non fare rumore poi ho ben pensato di mettermi sul tavolo in giardino! Risultato? Non ho sporcato in casa, non ho svegliato nessuno ed è stato rilassantissimo impastare guardando fuori e respirando la primavera!

Nel frigo avevo quello che poi è diventato il ripieno dei fagottini. Non era un piatto programmato ma devo ammettere che è venuto eccezionale.
A volte con poche cose si fanno piatti buonissimi e degni di nota. Per cui ecco per voi la ricetta dei miei fagottini ai formaggi e pesto.


Ingredienti

250 gr di farina Il Pane di Anna per pasta fresca +  quella da spolvero
2 uova
1 cucchiaio di olio
1/2 bicchiere di acqua
pizzico di sale

per il ripieno
2 cucchiai di pesto
1 mozzarella fresca
100 gr di robiola
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
1/2 cucchiaio di pangrattato Schar 

Procedimento

In una ciotola sbattete le uova con una forchetta, aggiungete l’olio, poi tutta farina e amalgamate il composto aggiungendo un po’ d’acqua, poi trasferitelo su un tagliere infarinato e impastate a mano, dovrà risultare elastico e asciutto.
Lasciatelo riposare nella pellicola per non farlo asciugare.
Nel frattempo preparate il ripieno.
In una ciotola mettete la robiola, i due cucchiai di pesto, la mozzarella strizzata e schiacciata, io l’ho fatto con la mano, è venuta sbriciolata finissima. Mettete l’uovo con il parmigiano e mescolate bene, poi trasferite il tutto dentro ad una sac-a-poche, così sarà più facile e veloce riempire i fagottini.
Prendete la pasta e formate delle palline,stendetele con il matterello poi passatele nella macchinetta fino al terzo scatto. 

Tagliate dei quadrati con la rotella tagliapasta, io ho fatto 2,5×2,5 cm ma potete farli più grandi. A voi la scelta.

Riempiteli con il ripieno e poi chiudeteli a fagottino, dovrete portare le punte al centro e chiudere i 4 lati.


Surgelateli subito se non avete intenzione di mangiarli entro poco.

Andranno cotti in abbondante acqua salata, una volta tuffati, date una veloce mescolata, giusto per non farli attaccare al fondo, basteranno 2 minuti, poi dovrete scolarli con una ramina e appoggiati nel piatto. 

Dato che il ripieno è molto saporito basteranno un filo di olio extra vergine di oliva e poco parmigiano grattugiato. 

Che delizia!!!!!!!
A presto
Silvia

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Spaghetti alle vongole e cannellini con zenzero fresco

Spaghetti alle vongole e cannellini con zenzero fresco

Un’idea diversa dal solito per proporre gli insuperabili spaghetti con le vongole.
Un classico che ha bisogno di essere rivisitato specialmente se si parla di pasta senza glutine.
La pasta non aggrappa il sapore, diciamoci la verità, spesso  è come mangiare pezzetti di plastica immersi in un buon sugo, però con le migliorie trovate da alcune aziende e qualche trucchetto credo che un piatto così piacerebbe a chiunque, celiaci e non! E’ anche senza lattosio.

Lo zenzero darà al piatto un tocco in più, quel brio che lo farà ricordare a chi lo assaggia! Fidatevi


Ingredienti per 2 persone

200 gr spaghetti Barilla senza glutine
1 rete di vongole (quelle piccole che hanno solitamente più sapore)
300 gr di cannellini lessati (peso con liquido)
1 radice di zenzero
coriandolo (o prezzemolo)
spicchio di aglio
olio EVO
sale

Procedimento

In una padella o pentola ampia ma dai bordi bassi mettete aglio e coriandolo tritati con un po’ di olio, scaldate e buttate le vongole precedentemente spurgate e ben lavate. Aggiungete un bicchiere di acqua bollente e coprite per far aprire le vongole. 
Quando saranno aperte tutte spegnete il fuoco e lasciate riposare.
Pulite una ad una le vongole (a vostro piacere, io lo preferisco, primo per evitare che ci sia una vongola piena di sabbia che possa rovinare il piatto e secondo perché eliminerete eventuali gusci rotti). Potete tenere qualche vongola con il guscio per l’impiattamento.
Mettete le vongole da parte e lasciate la pentola inclinata affinché il liquido decanti e si depositi eventuale sabbia rimasta.
Versate il liquido di cottura delle vongole in una ciotolina e buttate via il fondo.
Scolate i fagioli e passateli nella stessa padella, così eviterete di sporcarne una, aggiungete un filo d’olio. Fateli rosolare per qualche minuto e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura delle vongole per insaporirli. Frullateli con un frullatore ad immersione e regolate la cremosità aggiungendo l’acqua delle vongole. Fate attenzione a non finirla. Dovrà rimanere da parte per il passaggio finale.
Tenete un po’ di crema di cannellini da parte per l’impiattamento se volete.
Versate le vongole nella padella con i cannellini frullati e scaldate solamente mentre state per scolare la pasta.

Cuocete in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolate (sempre con delicatezza perché la pasta senza glutine tende a rompersi) e rovesciate nella padella con la crema di cannellini e le vongole.
Mescolate delicatamente e spegnete subito il fuoco o la crema si asciugherà.

Per l’impiattamento, mettete un po’ di crema di cannellini a specchio sul fondo, adagiate una bella arrotolata di spaghetti e versate sopra un po’ di crema con le vongole. Bagnate con un pochino di liquido di cottura delle vongole (caldo, mi raccomando) e guarnite con le vongole con guscio ed un ciuffo di coriandolo.
Grattate lo zenzero sopra al piatto e un goccio di olio extra vergine di oliva.

Buon appetito.