Capesante al curry su riso selvaggio del Canada

Capesante al curry su riso selvaggio del Canada

 


Questo antipasto lo rifarò all’infinito. 
A pensarci ora ci sarebbe stato bene anche un po’ di zenzero ma il piatto è dolce e speziato grazie al curry che si sposa benissimo con il pesce, capesante in questo caso.

Se volete proporlo come antipasto basteranno due capesante a testa, se volete trasformarlo in un piatto unico aumentate le quantità di tutto.

Il riso selvaggio è una pianta acquatica parente del riso, in Canada lo chiamano wild Rice, appunto riso selvaggio. Il nome della pianta è Zizania. 

Rimane croccante e ha un profumo particolare, ricorda un po’ il riso Venere, ma è integrale.
Se non lo trovate potete sostituirlo con il riso Venere, oppure il Long & Wild della linea Fior Fiore Coop.


Ingredienti per due persone

80 gr di riso Wild Rice
1 zucchina chiara
zucca 
limone non trattato
cipolla
4 capesante fresche
origano fresco
Olio Evo
curry 
sale

Procedimento

Cuocete in anticipo il riso selvaggio. Ci vorranno circa 40 minuti, seguite comunque i tempi di cottura riportati sulla confezione della qualità di riso che troverete.
Generalmente va messo in acqua fredda e portato a bollore, poi cotto per circa 35-45 minuti.
Lasciatelo scolare e riposare.
Nel frattempo tagliate la zucchina a listarelle e poi a dadini finissimi, io ho fatto circa 5 mm. Tagliate anche qualche pezzetto della buccia di un limone non trattato e lavato, fate striscioline finissime e tritatele.
Soffriggetela per qualche minuto in una padella con un po’ di olio Evo. Mettete in un piatto e lasciate da parte.
Tagliate la zucca, serviranno circa due fette da 3 cm di spessore. Pulitela e fate cubetti grandi tipo un dado da brodo.
Cuocetela in acqua bollente salata. A cottura ultimata scolatela con una ramina per non disfarla e lasciatela raffreddare in un piatto.
Tagliate una parte della zucca in piccoli cubetti e mescolatela assieme al riso e aggiungete anche la zucchina saltata. Mescolate e saltate il tutto in padella per qualche minuto.
Pulite le capesante, togliete la parte corallina e la parte bianca spessa. Asciugatela con panno carta e salatele, poi cospargetele con del curry. Massaggiatele e cuocetele in una padella con un filo d’olio per circa 1 minuto per lato.
Tolte le capesante fate saltare nella stessa padella anche qualche cubetto di zucca per l’impiattamento.

Componete il piatto così, prendete un coppapasta medio, mettete il riso con le verdure e schiacciate bene, sopra le capesante, un pochino di origano fresco, le capesante saltate e qualche strisciolina di buccia di limone non trattato.

Fatemi sapere!
Ciao
Silvia

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Gamberi avvolti in melanzane morbide

Gamberi avvolti in melanzane morbide

Questo piatto preannuncia l’estate.
Ha un richiamo ai sapori della Grecia, sa di vacanze estive passate su quelle isole che, se ci siete stati, non avrete dimenticato. Per chi non è mai stato sentirà il sapore del sole. Del caldo. Della mangiata in riva al mare.
Le melanzane e i gamberi sono due gusti dolci e vengono abbinati all’acidità dello yogurt greco ed al profumo del basilico.

Tra qualche settimana sarà primavera e molti di noi già pregustano le prime passeggiate in spiaggia, prima dell’arrivo della tanto attesa estate.


Non abbiate fretta, prima dobbiamo gustare tutti i sapori della dolce ed elegante primavera, con le sue fantastiche primizie, ma una “toccata e fuga” verso l’estate, con queste melanzane, si può fare… Solo col pensiero e con il gusto.

Ingredienti per 2 persone

1 melanzana lunga viola
2 hg di gamberi (mazzancolle)
15 pomodorini piccadilly
1 cipolla bianca
yogurt greco
basilico fresco
olio EVO
sale

Procedimento

Lavate e tagliate il picciolo della melanzana. Fate delle fette per il senso della lunghezza, spessore circa 1 dito. Salatele e lasciate che tirino fuori l’acqua amarognola. Asciugatele con panno carta.
Oleatele e spennellatele, dovete incidere solo un lato della fetta, quindi mettetele su di una placca per forno con carta oleata e nel lato rivolto verso l’alto praticate qualche lieve incisione.

Infornate a 160° per circa 10 min, dovranno essere dorate, non bruciate e tenere, in caso prolungate la cottura. Giratele e finite di dorare per qualche minuto.

Nel frattempo che le melanzane cuociono pulite i gamberi, sgusciateli e privateli del filetto intestinale.
Lavate i pomodorini e tagliateli a pezzi grossolani, sbucciate la cipolla ed affettatela fine ma che si vedano bene le fettine (a vostro piacere)

In una padella calda mettete olio EVO, circa 1 cucchiaio, mettete a rosolare le cipolle a fuoco medio, poi aggiungete i pomodorini, alzate la fiamma e buttate mezzo bicchiere di acqua. Salate e fate cuocere per circa 10 minuti, non devono completamente asciugare. 

Quando saranno quasi cotti mettete i gamberi e cuocete per circa 4 minuti, aggiustate di sale.

Sfornate le melanzane e tagliate via eventuale parte più fine e secca. Si dovrà arrotolare e non rompere.

Formate degli involtini ripieni di gamberi e pomodori, avvolgete la melanzana e per fermarla basterà lasciare la parte aperta rivolta verso il basso.


Adagiate gli involtini sul piatto dove avrete messo precedentemente un cucchiaio di pomodorini cotti.

Servite con una quenelle di crema di yogurt greco mescolato con basilico fresco tritato ed un goccio di olio EVO.

Buon appetito


Capesante al lardo di colonnata su crema di zucchine

Capesante al lardo di colonnata su crema di zucchine

Easy. Chic. Velocissima. 
Soprattutto se usate il pesto fluo di zucchine della ricetta precedente. Magari, perché no, queste capesante buonissime come antipasto e la pasta come primo.

Io amo le capesante, ma non è che si possono sempre mangiare gratinate… anche se, a dire il vero, non stancano mai. 
Per farle semplici e classiche basta sciacquarle bene, mettere sopra alla conchiglia il mollusco con pangrattato e qualche odore. 
Ora vi propongo un abbinamento che ho scoperto di recente, carne e pesce.
Fidatevi, il risultato finale sarà a dir poco gustoso.


Per la crema ho utilizzato il pesto fluo, ne avevo fatto in abbondanza e mi sembrava potesse stare bene abbinata a questa ricetta, anche perché così rimane un piatto davvero molto delicato e di contrasto.

Per il pesto fluo trovate la ricetta qui.

Ingredienti per 2 persone

6 capesante
6 fettine di lardo di colonnata (altri lardi non sono così saporiti, consiglio questo perché darà molto aroma)
4 cucchiai di crema di zucchine (pesto fluo)


Procedimento

Lavate e pulite le capesante, toglietele dalla conchiglia e privatele della parte corallina e della parte più spessa biancastra. Rimarrà la polpa bianca e rotonda.
Asciugatele con panno carta, e senza schiacciarle per non rovinarle, avvolgetele in una fettina di lardo.
Scaldate bene una padella e adagiate le capesante, grazie al lardo non servirà mettere olio e sale. 
Cuocetele per circa 1 minuto per lato, il tempo di cottura dipende un po’ dalla grandezza del mollusco, per una grandezza media di circa una moneta da 2€ il tempo è questo.

Servitele in un piatto con sotto un cucchiaio di crema messa a specchio.

Fatto!

Era buono vero? si fa prima a mangiarlo che a scriverlo!!! 
Ciao!

Spaghetti alle vongole e cannellini con zenzero fresco

Spaghetti alle vongole e cannellini con zenzero fresco

Un’idea diversa dal solito per proporre gli insuperabili spaghetti con le vongole.
Un classico che ha bisogno di essere rivisitato specialmente se si parla di pasta senza glutine.
La pasta non aggrappa il sapore, diciamoci la verità, spesso  è come mangiare pezzetti di plastica immersi in un buon sugo, però con le migliorie trovate da alcune aziende e qualche trucchetto credo che un piatto così piacerebbe a chiunque, celiaci e non! E’ anche senza lattosio.

Lo zenzero darà al piatto un tocco in più, quel brio che lo farà ricordare a chi lo assaggia! Fidatevi


Ingredienti per 2 persone

200 gr spaghetti Barilla senza glutine
1 rete di vongole (quelle piccole che hanno solitamente più sapore)
300 gr di cannellini lessati (peso con liquido)
1 radice di zenzero
coriandolo (o prezzemolo)
spicchio di aglio
olio EVO
sale

Procedimento

In una padella o pentola ampia ma dai bordi bassi mettete aglio e coriandolo tritati con un po’ di olio, scaldate e buttate le vongole precedentemente spurgate e ben lavate. Aggiungete un bicchiere di acqua bollente e coprite per far aprire le vongole. 
Quando saranno aperte tutte spegnete il fuoco e lasciate riposare.
Pulite una ad una le vongole (a vostro piacere, io lo preferisco, primo per evitare che ci sia una vongola piena di sabbia che possa rovinare il piatto e secondo perché eliminerete eventuali gusci rotti). Potete tenere qualche vongola con il guscio per l’impiattamento.
Mettete le vongole da parte e lasciate la pentola inclinata affinché il liquido decanti e si depositi eventuale sabbia rimasta.
Versate il liquido di cottura delle vongole in una ciotolina e buttate via il fondo.
Scolate i fagioli e passateli nella stessa padella, così eviterete di sporcarne una, aggiungete un filo d’olio. Fateli rosolare per qualche minuto e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura delle vongole per insaporirli. Frullateli con un frullatore ad immersione e regolate la cremosità aggiungendo l’acqua delle vongole. Fate attenzione a non finirla. Dovrà rimanere da parte per il passaggio finale.
Tenete un po’ di crema di cannellini da parte per l’impiattamento se volete.
Versate le vongole nella padella con i cannellini frullati e scaldate solamente mentre state per scolare la pasta.

Cuocete in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolate (sempre con delicatezza perché la pasta senza glutine tende a rompersi) e rovesciate nella padella con la crema di cannellini e le vongole.
Mescolate delicatamente e spegnete subito il fuoco o la crema si asciugherà.

Per l’impiattamento, mettete un po’ di crema di cannellini a specchio sul fondo, adagiate una bella arrotolata di spaghetti e versate sopra un po’ di crema con le vongole. Bagnate con un pochino di liquido di cottura delle vongole (caldo, mi raccomando) e guarnite con le vongole con guscio ed un ciuffo di coriandolo.
Grattate lo zenzero sopra al piatto e un goccio di olio extra vergine di oliva.

Buon appetito.

Crema di cannellini e gamberi al rosmarino

Crema di cannellini e gamberi al rosmarino


Delicato, semplice, veloce ma soprattutto delizioso.
Devo aver visto questo piatto in qualche ristorante anni fa e nell’incertezza di poterlo mangiare ho deciso di farlo a casa in tutta tranquillità.
Andare nei ristoranti non certificati è purtroppo un limite per noi celiaci, un limite per chi ci frequenta, così a volte, a mio rischio e pericolo, vado e prendo la classica fiorentina alla griglia.
Quando si potranno mangiare anche ricette ricercate e di un certo livello? Prima o poi perché, di fatto, la ristorazione è sempre più sensibile al problema, ci sono molti intolleranti e allergici di ogni genere e se chi cucina per lavoro non vuole chiudere i battenti… E’ il caso che trovi il modo di adattarsi a tutte le esigenze del pubblico.

Questa crema di cannellini e mazzancolle al rosmarino può essere un piccolo antipasto o un entreé prima di un secondo non troppo importante, perché a vederlo non sembra, ma riempie.

E ricordate che i fagioli sono proteici per cui è già un piatto completo. Con l’aggiunta di qualche crostino diventa quasi una cena insomma!

Ecco per voi la ricetta.

Ingredienti per 4 persone

500 gr di fagioli cannellini già lessati (peso prodotto con liquido)
20 mazzancolle fresche
1 carota
1 patata
1 costa di sedano
1 rametto di rosmarino
1 spicchio di aglio 
olio EVO
sale e pepe

Procedimento

Preparate il brodo vegetale portando a bollore l’acqua e mettendo la patata sbucciata, la carota ed il sedano. Fate cuocere.
Pulite le mazzancolle dai gusci e dal filetto e sistematele in una ciotola con un po’ d’olio ed un rametto di rosmarino. Mettete in frigo a marinare.
In una casseruola mettete a rosolare uno spicchio di aglio non sbucciato ma schiacciato con il palmo, lascerà solo un leggero sapore, Versate i fagioli cannellini già lessati e scolati del loro liquido. Dopo averli rosolati, allungate con un po’ di brodo fino a coprire i fagioli e cuocete pochi minuti.
Aggiungete la patata che avete cotto nel brodo, basterà romperla a pezzi grossolanamente.
Aggiustate di sale e pepe.
Togliete lo spicchio di aglio e passate i fagioli con il frullatore ad immersione o nel mixer. Deve diventare una crema omogenea, allungate con un po’ di brodo vegetale. Deve essere corposa e non troppo liquida. 

Cuocete in una padella calda i gamberi marinati per almeno 1 minuto per lato.

Impiattate la crema di cannellini ed adagiate i gamberi caldi sopra.
Se volete potete servire con qualche crostino rosolato in olio e rosmarino.

Versate sulla crema qualche goccia di olio Extra Vergine di Oliva e decorate con rosmarino fresco.

A presto