Crocchette di quinoa e melanzane

Crocchette di quinoa e melanzane

 

Da tempo volevo provare a fare le crocchette di melanzane ma ancora non ho provato quelle classiche. La versione che vi propongo oggi è più leggera e impreziosita dalla quinoa. Sono facili, veloci da fare e potrete preparare il composto da cuocere anche il giorno prima, conservarlo in frigo e poi utilizzarlo.

Ho provato due versioni, le ho cotte sia al forno che fritte. Che dire, non c’era paragone… Vince facile facile la crocchetta fritta. Non friggo mai, ma ogni tanto si può! Ma se proprio non volete friggere potrete cuocerle in forno e verranno croccanti ugualmente. Mancherà un pochino di gusto ma sempre buone saranno!

 

Ingredienti per 4 persone

Facile – preparazione 50 minuti

  • 2 melanzane medie o 1 grande
  • 50 gr di quinoa
  • 125 gr di ricotta fresca
  • 4 cucchiai di farina senza glutine (mix pane o 5 di farina di riso)
  • 2 cucchiai di pangrattato senza glutine
  • 1 uovo
  • sale, olio evo
  • cúrcuma
  • Per la salsa di pomodoro: polpa di pomodoro, origano fresco o basilico, peperoncino, cipolla, olio e sale.

 

 

 

Procedimento

  1. Lava la melanzana e tagliala a metà, poi incidi la polpa facendo dei tagli come una griglia, sala e metti un filo d’olio poi cuoci in forno a 200° per circa 20 minuti. Sforna una volta cotta (fai la prova con una forchetta per sentire che la polpa sia ben cotta) poi con un cucchiaio raschia via la polpa e mettila in una ciotola e schiacciala bene con una forchetta.
  2. Cuoci la quinoa in acqua bollente salata per circa 12 minuti e poi scolala.
  3. Ora metti in una ciotola la farina, il pangrattato, la ricotta, l’uovo, la polpa della melanzana e la quinoa. Mescola bene e rendi omogeneo l’impasto. Se dovesse risultare troppo morbido aggiusta con farina e pangrattato.
  4. Se vuoi farle al forno preleva il composto con il cucchiaio e mettile su carta forno e cuocile per 15 minuti a 200°.
  5. Se vuoi friggerle scalda in un pentolino (con fondo spesso ma non tanto grande) dell’olio di semi, controlla la temperatura immergendo lo stuzzicadenti e se è pronto vedrete le bollicine attorno al legno. Prelevate il composto con un cucchiaio e versatelo nell’olio, saranno pronte in circa 2 minuti. Scolate in carta assorbente.
  6. Ci sta molto bene una salsa d’accompagnamento dove tuffare le crocchette, vi consiglio un gusto semplice, che si sposi con le melanzane, il pomodoro  è perfetto! Io ho cotto la polpa di pomodoro con cipolla, basilico, origano e peperoncino.

 

A presto!

Silvia

Panini soffici di patate

Panini soffici di patate

Questo pane soffice l’ho fatto spolverando una ricetta di mia nonna Vincenzina, per molto tempo mi ha fatto pane senza glutine e ricordo che metteva patate bollite. Panini quasi come Focaccine… Molto buoni!
Ingredienti per circa 12 panini

  • 450 gr di mix pane
  • 50gr di farina di quinoa (facoltativa, se non l’avete mettete grano saraceno)
  • 1 patata bollita (circa 200 gr)
  • 320 gr di acqua temp. ambiente
  • 1 cubetto di lievito fresco (20 gr)
  • 10 gr di sale
  • 30 gr di olio extravergine

PROCEDIMENTO

  1. Fai sciogliere il lievito in tutta l’acqua a temperatura ambiente.
  2. In una ciotola miscela le farine con la patata schiacciata, poi versa l’acqua dove hai sciolto il lievito ed impasta per bene. Poi metti l’olio ed impasta. Per ultimo il sale e strizza l’impasto, poi fai una palla ed inumidiscila in superficie, mettila in una ciotola e copri con pellicola.
  3. Fai lievitare in luogo asciutto per almeno 1 ora (deve raddoppiare).
  4. Preleva un po’ di impasto con un cucchiaio grande (tipo mestolo) e sgonfia l’impasto senza lavorarlo troppo, forma il panino e mettilo in teglia coperta di carta forno.
  5. Copri con telo umido ed un plaid (😱😉 era freddo ed ho tirato fuori il metodo della mia cara nonnina, non lo facevo da anni) lasciate lievitare 40 minuti.
  6. Scalda bene il forno alla massima potenza statico (250º) poi una volta gonfi spennella i panini con olio ed inforna, 15 min poi abbassa a 190º per altri 10. Saranno dorati e con una leggera crosticina.
  7. Sforna e gusta!

Si conserva in sacchetto ermetico per due gg ma consiglio di congelarlo appena è freddo e di scaldarlo in fornetto prima di consumarlo.

Crocchette di quinoa con insalata tiepida alla salsa verde

Crocchette di quinoa con insalata tiepida alla salsa verde


Ingredienti per 20 crocchette

2 pugni di quinoa bianca
2 pugni di miglio 
3 foglie di bietola
1 zucchina chiara piccola
pecorino o anche formaggio di capra poco stagionato
3 cucchiai di farina di ceci 
3 cucchiai di farina di grano saraceno
sale
per la panatura
semi di sesamo
pangrattato senza glutine (io Schar)
parmigiano reggiano
sale

Per l’insalata tiepida alla salsa verde (vegana)
1 melanzana
2 carote
un pugno di fagiolini
1 zucchina chiara
cipolla 
sale
olio Evo
prezzemolo fresco
capperi sottaceto



Procedimento


Mettete a cuocere il miglio e la quinoa in acqua fredda dopo averli sciacquati per bene. Tuffate anche le foglie di bietola tagliate fini fini e la zucchina a piccoli dadini. In genere io metto poco più del doppio di acqua rispetto ai cereali (la quinoa non è proprio un cereale ma frutto di pianta erbacea tipica delle Ande) , faccio cuocere fino a che non è assorbita tutta. Ci vorranno circa 12/15 minuti 

Lasciate raffreddare una volta cotti.
In una ciotola mettete le farine (potete usare solo saraceno) il sale, il pecorino a piccoli pezzettini, e poi versate tutto il resto. Mescolate bene.
Formate con un cucchiaio delle palline e tuffatele in un piatto dove avrete messo e mescolato il sesamo con il pangrattato e il parmigiano. Coprite e premete fino a far aderire bene il sesamo.
Una volta fatte le palline infornate a 180° per circa 15 minuti.

Per fare il contorno, lavate le verdure e mondatele. Tagliatele a pezzettini piccoli e mettetele in una wok con un filo di olio a rosolare. Dovranno cuocere circa 15-20 minuti. Mescolate e cuocete a fuoco medio, aggiustate di sale.

A parte frullate del prezzemolo lavato e asciugato, circa un 12/15 rametti puliti dal gambo, con un cucchiaio abbondante di capperi sgocciolati. Aggiungete olio e un pizzico di sale.

Servite le verdure con sopra un po’ di salsa verde e a parte le crocchette ancora calde.

Sicuramente il mio orientamento a cibi sempre più vegetariani lo avrete intuito.
La carne a casa mia si vede solo una volta a settimana. Prediligo carni bianche come tacchino o pollo perché contengono molto ferro, più della carne rossa. Di anemia non moriremo.
I cibi vegetariani mi piacciono molto perché alla fine è come mangiare un sacco di contorni. 
Avete presente quei mega buffet che ci sono nei villaggi turistici? Dove si trovano un sacco di verdure cotte in varie maniere? Ecco, io ne ho sempre mangiate a tonnellate, quindi per me essere vegetariani è tornare un po’ alle vacanze!!!
Mi sto informando molto sulla questione, soprattutto perché ho due bimbe piccole e non voglio assolutamente far mancare loro le cose essenziali per la crescita. Ho stabilito che, tra naturopati, vegani, “normali”, vegetariani, nutrizionisti, dietisti, la regola per me più valida è quella di essere reducetariani. La carne non può mancare completamente, per i più piccoli soprattutto fino alla pubertà.
Poi che scelgano loro.
Gli aminoacidi essenziali presenti nelle proteine animali non sono sostituibili e hanno ruoli indiscutibili, per cui ho scelto poca ma buona insomma.
Ma gli altri giorni della settimana si fa cucina vegetariana, si dorme meglio, si affaticano meno i reni, ci si idrata di più ora che è caldo. Un vantaggio, testato anche da uno zuccone carnivoro irriducibile… Invece… mi ha dato ragione!!!!!! Ovviamente l’ho fatto solo a fin di bene. Non possono esserci assolutamente altri fini. A meno che una di voi signore, non sia l’amante del fruttivendolo!!!! Io ho fruttivendole donne per cui vado tranquilla ;-).
La ricetta di oggi è una rivisitazione delle crocchette che ho imparato a fare da mia cognata, lei è diventata vegana da un anno e ci confrontiamo spesso, soprattutto perché anche lei ha un bimbo piccolo e l’informarsi su cosa dare per non far mancare nulla è la parte fondamentale di una dieta del genere.
Ho scoperto che nei semi ci sono miriadi di sostanze utilissime all’organismo.
I piccoli frutti sono delle miniere di antiossidanti e vitamine.
La natura ci ha dato quasi tutto per sopravvivere, anche se fossimo erbivori.

 

Buon appetito!
Ciao

Silvia

Quinoa dal sapor mediterraneo

Quinoa dal sapor mediterraneo


Buongiorno a tutti! Dopo un weekend lungo di Pasqua passato (quasi) a tavola è tempo della remise en forme per l’avvicinarsi dell’estate!… Ora che tutte le feste sono passate arrivano i pasti leggeri e profumati d’estate. 
Non so voi ma io ho proprio voglia di mangiare cose fresche e l’idea dell’estate in arrivo mi fa pensare a mille insalate, pasti freddi, cose colorate.
La primavera è un ottimo momento intermedio per passare dalle cose pesanti ed elaborate dell’inverno a quelle fresche e verdurose croccanti dell’estate.

Oggi ho preparato una fantastica insalata di Quinoa, se così si può chiamare. La conoscete già? E’ un alimento dalle proprietà straordinarie. 
Proviene dal Sud America, sembra un cereale ma non lo è. Sono semi di una pianta che cresce ad altitudini dai 2800 ai 4000 metri. Viene coltivata da oltre 5000 anni sulle Ande e gli Inca la chiamavano “la madre di tutti i semi”.
Contiene molti minerali, ferro, magnesio, fosforo, ha tutti gli aminoacidi essenziali e la rendono una pianta più unica che rara. Ha tutte le carte in regola per essere considerata un super cibo.



Il piatto l’avevo notato in una puntata di Masterchef Australia, ma essendo stato fatto da un concorrente non ho la ricetta ma è bastato guardarla per poi intuire come farla. Ovviamente l’ho fatta a mio piacere.

Gli ingredienti sono tanti, ho già in testa mille versioni! Ma dato che siamo solo all’inizio di aprile direi che del tempo ne avrò in abbondanza!

Ingredrienti per 2/3 persone

80 gr quinoa bianca
80 gr quinoa rossa
50 gr ceci lessati
5 pomodori secchi sott’olio
4 pomodorini piccadilly
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
oliver nere denocciolate
erbe aromatiche fresche – erba cipollina, origano, maggiorana, fiori di rosmarino, prezzemolo
olio EVO (extra vergine di oliva)
sale

Procedimento

Lavate e scolate la quinoa (passaggio necessario per eliminare la parte amara detta saponina).
Cuocetela in acqua abbondante e salata per circa 20 min. Scolatela bene e lasciatela raffreddare.
Se non l’avete mai cotta, deve risultare croccantina in bocca.
A parte fate rosolare uno spicchio di aglio con un po’ di olio e cuocete i ceci già lessati per circa 4 minuti. Aggiungete i  pomodori secchi tagliati a pezzettini, le olive nere tagliate a metà e fate cuocere circa 2 minuti, aggiustate con poco sale. Spegnete e lasciate raffreddare.
Lavate i pomodorini e tagliateli a dadini piccoli, lavate ed asciugate le erbe e tagliate, affettate il cipollotto e mettete tutto quanto nella ciotola con la quinoa raffreddata. 
Eliminate l’aglio dai ceci e versate tutto nella ciotola. Mescolate bene.
Metttete tutte le erbette aromatiche e decorate con qualche fiore di rosmarino.
Un filo d’olio prima di servire. 

Se volete potete aggiungere della feta sbriciolata con le mani, ci starà benissimo.

Buon appetito.

Silvia

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living