Risotto al limone e gamberi rossi

Risotto al limone e gamberi rossi

risotto gamberi e limone

Quanto mi manca cucinare… Si perché, dovete sapere, in questi giorni non sono stata in qualche bella spiaggia stesa sul lettino o a fare lunghe passeggiate in montagna al fresco. No, no! Ebbene mi è toccata una settimana di lavori infiniti in casa, imbiancare non è il genere di cose che preferisco fare, ma ogni tanto va pur fatto. E così, togli tutto e rimetti a posto, pulire tutte le goccioline che, nonostante i teli di plastica, magicamente compaiono infinitamente dappertutto… insomma, è passato il ferragosto. Ed io che sognavo di fare qualche bel rinfresco in giardino, una grigliata tra amici. Comunque qui in Emilia Romagna ha piovuto, è stato freddo. E alla fine ho scaldato il cuore con una cena che sapeva di montagna. Sarà per il prossimo weekend. Tanto se si ha buona compagnia, è Ferragosto sempre!

Per fare onore a dei bellissimi gamberi rossi che ho trovato al mercato, dal mio pescivendolo di fiducia, ho voluto fare un fantastico risotto aromatizzato al limone. Avevo mangiato qualcosa di simile anni fa, andai in Messico, ad Acapulco, con mia zia Maria di Toronto. Andammo in un hotel fantastico. Il Fairmont Princess.. già il nome la dice lunga. Un posto americano al 100%, quegli hotel da mille ascensori, una hall a cielo aperto, con fontane e bar. Che sogno.  Penso di aver messo su circa 8 chili in una settimana. Mangiavo guacamole e bevevo Margaritas dalla sera alla mattina, c’era cibo buonissimo ovunque ed era impossibile non assaggiarlo. Frutta esotica, cucina messicana soprattutto, ma poi anche un fantastico ristorante italiano, non ricordo il nome ma c’era uno chef gentilissimo che alla fine venne a salutarci, sicuramente lo conosceva mia zia, lei conosce tutti. O meglio, tutti conoscono lei, Maria del Pastificio Bologna di Toronto.

Ci consigliò un risotto al limone ed era superbo. Provammo a farlo una volta di ritorno a Toronto, così senza ricetta, a sentimento… ma non venne un gran che. Ma stavolta ho ritentato, dopo tanti anni. Da una voglia improvvisa, pensavo alla zia e al fantastico viaggio fatto insieme. Così è andata!

Per voi, un delicatissimo risotto che sa di mare, Sicilia, ma anche un po’ del mio viaggio esotico.

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Ingredienti per 4 persone

200 gr di Riso Vialone Nano (o Carnaroli)

300 gr di Gamberi rossi

2 limoni non trattati

1 lime

1 noce di burro

pizzico sale

1 lt di brodo vegetale

Procedimento

Pulite e sgusciate i gamberi, poi togliete il filetto nero aiutandovi con uno stuzzicadenti.

In una pentola portate a bollore brodo vegetale (potete farlo con dado senza glutine vegetale o semplicemente facendo bollire per 15 min sedano, carota e cipolla).

In una pentola non troppo larga e non troppo bassa fate fondere una noce di burro e mettete il riso, tostatelo un pochino e bagnate con brodo bollente. Mescolate.

Il risotto va fatto cuocere con il brodo che bolle, deve assolutamente bollire, non va mescolato troppo altrimenti l’amido esce tutto e diventa colla. Abbiate cura del vostro risotto, lasciatelo sempre sotto il brodo bollente e mescolate di tanto in tanto, giusto che non si attacchi al fondo.

Quando mancano circa 5 minuti al termine della cottura aggiungete i gamberi (i miei erano grandi e li ho tagliati in tre) poi mescolate e coprite con un pochino di brodo, non troppo. Aggiustate di sale.

Grattugiate la scorza di un limone e mezzo più quella di un lime, aggiungetela al risotto. Mescolate.

Per un tocco in più mettete il succo di mezzo limone e mezzo lime.

Spegnete il fuoco e fate riposare. Io ho voluto una consistenza un po’ cremosa e per questo non l’ho lasciato all’onda. Se preferite lasciarlo lento aggiungete un goccino di brodo vegetale e mescolate, lasciate riposare e servite.

Buon appetito. Spero che questo piatto incanti il vostro palato.

Ciao a tutti!

Silvia

risotto gamberi e limoneGrazie ad Irene e Matteo per la location.
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Riso Venere con pomodorini e melanzane

Riso Venere con pomodorini e melanzane

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Questa ricetta è facilissima, non occorrono preparazioni lunghe ed il risultato sarà ottimo, tutto viene cucinato nel massimo rispetto degli ingredienti e vi posso garantire che il sapore delle verdure sarà super!

Potete prepararlo in anticipo e servirlo a temperatura ambiente (eviterei la temperatura da frigo per cui se lo fate il giorno prima basta una leggera scaldata, ma è solo una questione di gusti)

Adoro il riso Venere perché quando si cuoce in casa sento un profumo fantastico e mi ricorda un po’ il pane…

Questo piatto l’ho fatto per accompagnare del pesce, i gamberi Hot & Spicy, ma potete mangiarlo anche da solo. E’ buonissimo.

Ingredienti

150 gr di riso Venere

2 rametti di pomodorini ciliegini maturi

1 melanzana

sale, Olio extra v.

prezzemolo, qualche ciuffetto

riso venere e verdure

Procedimento

Accendete il forno a 160° ventilato.

Lavate le verdure, foderate una teglia con carta forno e mettete i pomodorini interi, da una parte. Tagliate la melanzana a dadini di circa mezzo cm e metteteli dall’altra parte della teglia. Condite con un pochino di olio e sale ed infornate per circa 20-25 minuti. Una volta cotte tirate fuori la teglia e lasciatela da parte

Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola, poi salate e buttate il riso Venere, fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Scolate il riso e versatelo in una ciotola capiente. Aggiungete un cucchiaio di olio extra v. e mescolate.

Aggiungete le verdure, cercate di non rompere troppo i pomodorini, e mettete una manciata di prezzemolo fresco tritato. Mescolate delicatamente e servite!

Buon appetito

Ciao SIlvia

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Risotto nascosto con crema di zafferano

Risotto nascosto con crema di zafferano

 

Un modo insolito di servire un risotto? Magari con verdure di stagione che potrebbe sembrare sempre lo stesso?… Dato che prediligo mangiare sempre le cose che ci sono a seconda del periodo è normale che spesso sul piatto ci sia la stessa cosa, ma a volte qualche piccolo accorgimento e varianti non ordinarie potranno trasformare “il solito piatto” in una versione chic e che lascerà i vostri commensali piacevolmente stupiti.

Non fatevi ingannare dalla presentazione perché per farlo ci vuole poco tempo e soprattutto non bisogna essere dei massimi esperti in materia culinaria.
 
Mia nonna diceva sempre “non avere paura di sporcare un piatto in più, si lava” quindi vi lascio immaginare la mia cucina quando mi metto seriamente ai fornelli… a volte vorrei lasciare lì tutto e scuotere il nasino come faceva Jinny di Un genio per amore. Ma non funziona!
 
Ma se siete furbi e seguite i miei consigli non vi farò sporcare mezza cucina, fidatevi!
 
Pronti per questa ricetta? Iniziamo!
 
 
Ingredienti per 4 persone
 
300 gr Riso vialone nano
1 pugno di piselli freschi con bacello
1 mazzo di asparagini
1 porro
4 foglie grandi di bietola, fresche e belle
olio EVO
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
sale
 
per la salsa
125 ml di panna fresca
1 bustina di zafferano
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
un po’ di noce moscata
sale
 
 
Procedimento
 
Lavate le verdure, compresi i baccelli dei pisellini. Mondate gli asparagi e tagliate la parte dura dei gambi senza buttarli, poi tagliateli a rondelle fini. Mondate il porro e lavatelo bene, anche all’interno delle foglie. Tagliatelo a metà e togliete le foglie più spesse senza buttarle, tagliatelo fine fine. Sbucciate i pisellini e tenete da parte i baccelli.
Mettete una pentola piena di acqua sul fuoco e buttate dentro tutti gli scarti delle verdure, farete un ottimo brodo vegetale senza sprechi e sicuramente molto gustoso. Salatelo un po’ e fatelo bollire per 10 minuti.
Nel brodo vegetale fate cuocere le foglie di bietola, dovranno essere tagliate a metà e tolto la parte bianca. Scolatele con l’aiuto di un mestolo dopo circa 5 minuti e mettetele in una ciotola con acqua fredda, facendo attenzione a non romperle. 
Prendete una pentola non troppo larga e dai bordi alti e sul fondo mettete un filo di olio e fate cuocere tutte le verdure, dopo qualche minuti saranno rosolate per cui bagnatele di brodo vegetale e fatele cuocere per circa 10 minuti. Togliete dalla pentola e mettete da parte. 
Ora iniziamo a fare il risotto, io metto un pochino di olio e faccio tostare il riso e poi inizio a sfumare con il brodo vegetale. Aggiungete tutte le verdure e fate cuocere per circa 12/14 minuti, o fino alla consistenza che più gradite del riso.
Io lo amo al dente ma in casa siamo al giusto compromesso, direi a metà tra al dente e ben cotto!
Spegnete il fuoco e mantecatelo con il parmigiano reggiano e lasciatelo riposare. Se risulta molto asciutto aggiungete un pochino di brodo vegetale, deve essere morbido.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
Per l’impiattamento, prendete una tazza (io ho le cupolotte in metallo dell’ikea, quelle da macedonia anni ’80 per intenderci!) all’interno foderatele con la pellicola trasparente, poi mettete un goccino di olio e adagiate le foglie di bietola fino a coprire interamente la ciotola, il bordo della foglia deve uscire, in modo che potrete ripiegarlo sopra al riso. A questo punto riempite di riso fino ad un dito dal bordo, piegate le foglie di bietola e fate un pochino di pressione per compattarlo, prendete il piatto e rovesciatelo. Verrà via senza problemi.
A parte potete servire con un cucchiaio di salsa di panna e zafferano, basterà portare a bollore la panna, abbassare la fiamma, mettere lo zafferano, il parmigiano e la noce moscata, infine un pizzico di sale, mescolare molto bene per sciogliere tutto lo zafferano e spegnere. 
Buon appetito!
Ciao
Silvia
 
Risotto alla crema di pisellini e calamari

Risotto alla crema di pisellini e calamari

 

Oggi il sole ha riscaldato tutta la penisola! Finalmente una giornata da maniche corte! 
Abbiamo cambiato l’orario ai nostri orologi ma la fame non ha subito variazioni per cui mi sono messa ai fornelli subito dopo essere rientrati da un pomeriggio passato al molo per far vedere barche e mare alla mia piccolina. Una novità.
E dopo la camminata non potevo che avere voglia di un piatto dal sapore marittimo, fresco, ma anche abbastanza rapido da fare. 
Così ho preparato una semplice purea di pisellini che avevo nel freezer intanto che pulivo i calamari, poi ho realizzato nella mia testa come procedere, e ho deciso per le due cotture dei calamari. Stufati nel risotto e alla piastra per servire il piatto.


Ingredienti per 2 persone

180 gr di riso vialone nano
5 calamari
150 gr di pisellini primavera surgelati (freschi, ancora meglio)
500 ml brodo vegetale
sale
un po’ di cipolla
olio EVO
menta fresca
un po’ di vino bianco per sfumare il riso

Procedimento

Fate bollire dell’acqua leggermente salata e buttate i pisellini, fateli cuocere circa 5 min, scolateli e raffreddateli con acqua fredda, sciacquandoli e scolandoli.  Frullateli con frullatore ad immersione fino a formare una purea omogenea. Sarà di un colore verde brillante. Il segreto è non stracuocere i pisellini e raffreddarli per bloccare la cottura.

Pulite i calamari togliendo la testa, la lisca, le interiora e la pelle. Lavateli bene all’interno e una volta puliti prendetene 3 e tagliateli ad anelli da circa 5 mm. Gli altri due calamari serviranno per l’impiattamento per cui procedete così, apriteli a metà, eliminate la parte terminale e ricavate circa un rettangolo, incideteli da un lato e dall’altro disegnando un reticolato.
Tenete i calamari da parte.
Portate a bollore il brodo vegetale e iniziate con il riso.
Tritate la cipolla e mettetela in una pentola assieme ad un filo d’olio, versate il riso e tostatelo. Aggiungete i calamari tagliati ad anelli e versate il vino bianco, fatelo evaporare poi versate un po’ di brodo alla volta. Non mescolate di continuo o il riso perderà tutti gli amidi diventando molto colloso.
Versate un po’ di brodo e mescolate. Quando il riso è quasi pronto aggiungete la purea di pisellini. Fatelo solo all’ultimo altrimenti si attaccherà tutto al fondo della pentola e non perderà il suo colore verde brillante.
Mescolate, se necessario aggiungete un poco di brodo per far si che il riso si presenti molto morbido.
In una padellina scaldate un filo d’olio e poi mettete a cuocere i calamari, appoggiate prima il lato inciso, dopo qualche minuto girateli e vedrete che si arricceranno fino a formare un rotolino.
Cuocetelo e fatelo dorare.
Impiattate il riso morbido sul piatto, se volete farlo stendere uniformemente sul fondo del piatto basterà versare qualche mestolo e poi sbattere con la mano sotto al piatto. 
Adagiate il calamaro cotto alla piastra e servite con qualche fogliolina di menta ed un filo di olio.

Buon appetito a tutti!
Silvia



I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Risotto di stagione. Primizie e robiola

Risotto di stagione. Primizie e robiola

Sta per arrivare la primavera e sui banconi dei mercati iniziano ad apparire bellissime primizie, verdure di un verde clorofilla intenso, delicate, gustose, belle da vedere.
Oggi ho preparato un risotto che saluta l’inverno e da’ il benvenuto alla primavera.
Fave, carciofi e porro. Delicatamente accompagnati da un poco di robiola che crea una crema e darà al piatto un gusto davvero  morbido e rotondo.

Tutto fresco, l’importante è prendere verdure di stagione.



Ingredienti per 2 persone

200 gr di Riso vialone nano
1 carciofo
4 fave
mezzo porro
olio EVO
1 cucchiaio di Robiola
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
Brodo vegetale o dado vegetale senza glutine
Sale

Procedimento

Preparate un brodo vegetale, utilizzate anche gambo e le foglie di scarto dei carciofi e del porro dopo averli puliti. Porteranno più sapore al risotto e non saranno sprecate.
Ai carciofi togliete le foglie esterne più dure, tagliatelo a metà e pulitelo della peluria che c’è sopra al cuore tenero. Tagliatelo a fettine sottili e mettetelo dentro acqua e limone.
Tagliate via la parte dura del porro e le prime foglie, tagliatene una metà a fettine sottili. 
Prendete una pentola non troppo larga e dai bordi alti, per i risotti è più indicata, non usate padelle larghe o il liquido che aggiungete evapora prima. Versate un cucchiaio di olio Extra Vergine di Oliva e buttate porro e carciofi scolati.
Fate cuocere, allungando con un po’ di brodo vegetale bollente.
Pulite le fave, abbiate cura di sbucciarle una per una, la pelle di ogni fava può essere dura, in più nasconde il bellissimo verde brillante dei suoi frutti.
Mettete le fave con i carciofi ed il porro e cuocete in totale 10 minuti. Devono essere croccanti e finire di cuocere assieme al riso.
Aggiustate di sale.

Toglietele dal fuoco, rovesciatele in una ciotola e tenetele da parte.
Nella stessa pentola tostate il riso e allungatelo con il brodo vegetale. Mescolate e dopo qualche minuto aggiungete le verdure. Cuocete per circa 14 min e allungate con il brodo vegetale.
A fine cottura, a fuoco spento, amalgamate con un cucchiaio di robiola ed il parmigiano, mantecate. Non deve risultare troppo asciutto, in caso aggiustate con un cucchiaio di brodo vegetale.
Fate riposare qualche minuto e poi servite.

Benvenuta primavera.