Bagels integrali

Bagels integrali

Bagel

Non so voi, ma io, soprattutto quando viaggio, una cosa che amo guardare nel mondo sono proprio le forme del pane.  E’ talmente primitiva ed originaria questa faccenda del pane che mi fa ripercorrere secoli di storia, di scoperte, di prove, di profumi e sapori.

Il pane è l’alimento per eccellenza, assieme al riso e mais per altre culture. Ma in generale, ogni popolo ha il suo tipo di pane, che sia lievitato, piatto, cotto al forno o in una casseruola di terracotta, in un vaso di creta, sopra ad una pietra refrattaria o ad una lastra di metallo. Ad ognuno il suo.

Per esempio, la conosciutissima Baguette? Dove la collocate? Ma certo, in Francia. In ogni film francese che si rispetti c’è una scena dove qualcuno si infila la (poco incartata) baguette sotto al braccio.    Il FlatBread è di origine scandinava, è un pane piatto, ricco di semi ed oli essenziali, adatto ai popoli del Nord che vivono con temperature più rigide.

Il pane arabo, senza lievito, oppure i panini a vapore cinesi. La lista è lunghissima. Taglio corto per parlarvi dei Bagels. Cosa sono? Dei sofficissimi panini di origine polacca, ebraica, densi ma soffici,  insaporiti con semi in superficie, si riconoscono per la loro forma tonda a ciambella, con il buco al centro, e dalla loro colorazione più scura in superficie (e liscia) dovuta al tuffo in acqua bollente e bicarbonato prima di andare in forno (n.b. la ricetta originale prevede il malto ma essendo di orzo l’ho sostituito con il bicarbonato, come si fa per altri panini simili).

Bagel Closer

Questa faccenda del passaggio in acqua bollente era il mio deterrente. Ho sempre pensato che i buns si sarebbero sciolti, immaginavo già i pezzetti galleggianti nella più brutta delle ipotesi. Invece mi sono armata di coraggio, ho pensato al massimo di provarne uno e in caso di non fare gli altri… Ma……. attenzione, hanno superato l’esame a pieni voti! Ero spaventatissima invece è stato semplice, per nulla incasinato, e sono stata brava, non ho fatto disastri! La ricetta ha passato l’esame e per questo voglio condividerla immediatamente con voi, affinché le vostre tavole si riempiano di Bagels per le feste!

Sono buonissimi tagliati a metà, farciti con formaggio spalmabile fresco come Robiola, una manciata di rucola fresca e salmone affumicato!

Ingredienti per 14 Bagels

Facile – tempo di preparazione 10 min + 2 h riposo + 5 cottura in acqua + 40 min lievitazione + 25 cottura

  • 600 gr di farina mix integrale Nutrifree + farina di riso da spolvero
  • 300 ml di latte
  • 200 ml di acqua
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 1 cucchiaino di miele
  • 50 gr di olio
  • 10 gr di sale
  • semi vari per guarnire, a piacere

Procedimento

  1. In una ciotola sciogli il lievito in 300 di latte a temperatura ambiente, aggiungi l’acqua leggermente tiepida (i lieviti lavorano bene alla temperatura di 22-25°, il caldo li può uccidere). Aggiungi il miele e lascia riposare 10 minuti.
  2. In una ciotola (o planetaria con gancio ad uncino) metti la farina e versa il latte con il lievito e acqua, impasta dal centro e mano a mano che versi il liquido incorpora tutta la farina.
  3. Impasta energicamente, aggiungi l’olio ed impasta, infine il sale, devi strizzare l’impasto, che fuoriesca dal dita, affinché il sale si sia disciolto bene nell’impasto.
  4. Passa l’impasto su un piano infarinato (io uso farina di riso e non il mix) e forma una palla, incidila con una x in superficie, bagnala leggermente e mettila in una ciotola oleata sul fondo, e  sigilla con pellicola. Deve lievitare circa 2 h.
  5. Una volta che l’impasto ha raddoppiato il suo volume rovescialo su un piano infarinato e sgonfialo schiacciandolo con le mani, forma dei pezzetti da 50-55 gr, tutti uguali, poi per ogni pezzetto fai questo: schiaccia bene con le mani fino allo spessore di mezzo cm, poi arrotola l’esterno verso l’interno, chiudilo come una pallina e poi schiaccialo delicatamente fino a formare un disco di circa 1 cm di spessore, diametro 7 cm circa. Con l’indice forma un buco al centro del disco di impasto, poi inizia a far girare il dito, come se fosse un hula hoop il panino, così facendo si formerà un buco perfetto (su Instagram c’è il mio video) poi metti su carta forno i bagels, copri e fai lievitare per 40 minuti.
  6. PASSAGGIO IN ACQUA: metti una pentola sul fuoco con acqua e porta a bollore, aggiungi un cucchiaio di bicarbonato (versa pochissimo alla volta e prima che bolla l’acqua), poi immergi due panini per volta, cuocendoli 20 secondi per lato, poi trasferiscili sulla teglia aiutandoti con una ramina e condisci i bagels con semi o semplice sale in fiocchi.  Una volta cotti i bagels in acqua e conditi metti in forno
  7. INFORNA A 180° statico per circa 20-25 minuti. Devono risultare dorati e asciutti.
  8. Sforna i bagels e lasciali raffreddare su una gratella.

Puoi conservarli in sacchetto ermetico per qualche giorno, ti consiglio di scaldarli in fornetto per qualche minuto prima di mangiarli, oppure puoi congelarli!

Buone feste da Silvia!

bagels tagliere

bagel sesamo

Torta al cioccolato (base perfetta)

Torta al cioccolato (base perfetta)

Gin e cake chocolate

Ad ogni compleanno la sua torta. Così è stato deciso da me, in questa casa. Sembra una regola strana ma abbiamo gusti differenti ed è giusto che, ognuno, al proprio compleanno, abbia la torta che desidera.  Io ho pensato molto a che gusto fare la torta del mio compleanno. E che compleanno! Quest’ultimo giorno dell’anno, proprio il 31 dicembre, festeggerò i miei primi 40 anni!!! Yeah!                                                                    C’è poco da stare allegri, direte voi ahahahah!!!! Ma ho avuto tutto l’anno per pensare che avrei arrotondato e così ora sono in pace dei sensi, pronta per accogliere la seconda nuova vita, o almeno, stando a quello che mi dicono tutti… vedrai quando compi 40 anni! E che devo vedere? Vedrò che non avrò più la stessa vista di prima! Ed ecco che arriva la lista delle prime cose da fare, andare dall’oculista, dall’otorino, dal reumatologo! E che seconda vita è? Pre-pensionamento??? Ahahahaha!!! Cmq non dubitate, io ho energia da vendere e nulla mi fermerà!

Bando alle ciance e torniamo al dunque, LA TORTA! Perché ho scelto una base al cacao? Vorrei fare una torta che un pò mi rappresenti, quindi il cacao, così deciso ed intenso, lo vedo come un papabile ingrediente che rispecchia un lato mio carattere, quello passionale direi. E ne userò molto, soprattutto per decorare. Più in versione cioccolato ma sempre dal cacao partiamo!

Sarà una torta con una base croccante, perché c’è qualcosa che mi tiene legata alla mia terra d’origine, forse anche più a posti dove non sono realmente cresciuta ma tradizioni di famiglia, ho delle radici e anche se non sono ben piantate e vorrei vivere altrove, so da dove vengo, so come sono cresciuta e questo bagaglio mio personale è composto dalle mie radici, che fanno parte di me.

torta cioccolato natale

Per le altre ragioni e gusti dovrete aspettare di vedere la torta finita!…

ORA LA RICETTA DELLA BASE! 

Ingredienti per stampo da 24 cm

Facile, preparazione 10 min + 55 cottura

  • 250 gr di farina Mix Dolci Nutrifree (oppure farina di riso finissima)
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 200 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 4 uova
  • 175 ml di latte
  • 80 gr di burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • pizzico di sale
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente (o tagliato a pezzetti grossolani)
  • 50 gr di noci (o mandorle) tritate grossolanamente
  • 1 bacca di vaniglia
(n.b. tutti gli ingredienti devono essere senza glutine- per chi segue una dieta priva di glutine, e mi raccomando con chi prepara cibo senza glutine per altri, confrontatevi sempre con chi deve ricevere, per marche e per garantire che sia realmente privo di glutine)

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fetta chocolate

BUON NATALE!!!

Preparazione

  1. Accendi il forno statico a 180º
  2. Metti le uova e lo zucchero in planetaria o ciotola ed usa le fruste per montate bene (circa 5/6 minuti) devono gonfiarsi bene e diventare chiari i rossi.
  3. Intanto metti sul fuoco il latte con il burro e portalo fino a  sfiorare l’ebollizione,  poi aggiungete al latte l’interno di un baccello di vaniglia (tagliatelo con un coltello e raschiate i semini, volendo potete immergere anche il baccello e poi toglierlo).
  4. Aggiungi alle uova gonfie la farina ed il lievito setacciati, la cannella ed il pizzico di sale,  mescolate delicatamente, poi aggiungi il cacao setacciato, ed infine,  a filo, aggiungete il latte caldo e mescola lentamente, risulterà un impasto leggermente fluido ed omogeneo.
  5. Per ultimo aggiungi le noci o mandorle tritate grossolanamente e le gocce di cioccolato fondente, una veloce mescolata può bastare, andranno comunque sul fondo.
  6. Versa in uno stampo da 24 cm (imburrato+farina senza gltutine) e fai cuocere per 50-55 minuti a 180º statico. Fai la prova dello stuzzicadenti e se esce asciutto sforna la torta.

Il tempo di cottura può variare da forno a forno, mi raccomando fai sempre la prova dello stecchino!

Questa è la base, ora farciscila a tuo piacere! Ma posso garantirti che anche mangiata così, da inzuppo E’ SPECIALE!!!

Si conserva in campana di vetro per 4/5 gg!

Buone feste a tutti voi!!!

Silvia

base torta cioccolato

Ecco il fondo della torta, leggermente croccante, tra cioccolato e noci!

fetta chocolate albero

Ciambella alle nocciole e cacao

Ciambella alle nocciole e cacao

cake table

 

Arriva l’autunno e la mia casa si trasforma. Ed anche io mi trasformo.

Il lento cadere delle foglie mi fa sentire il calore della stagione, rallento finalmente dopo una estate di corri corri. Amo tirare fuori i morbidi plaid messi via tempo fa.  Amo vedere apparire tutte le mie cose preferite. Come ad esempio un maglione di lana fatto a mano, con il collo alto e morbido. Per me è comfort.

Amo allestire la casa quando cambia stagione, e mentre con l’arrivo del caldo la mia casa si spoglia, con l’arrivo dell’autunno le mura di questa casa si vestono a festa, pronte per i grandi party e cene che presto verranno. I dettagli emergono a vista, come piccole zucche di mille colori fuori dalla porta di casa. Oppure le piante di erica rose e bianche messe nei bidoncini retrò di latta.

Amo le foglie calde e colorate che cadono, le raccolgo e le conservo, per i set, per fare disegni con le bimbe, per fare tutto quello che la mente può immaginare. E con le mie piccoline ogni cosa è divertente.

Quello che amo di più è il profumo che ogni giorno riempie casa. Faccio molte torte ultimamente, mi piace sapere che in forno c’è un dolcetto che, oltre ad avere un profumo buonissimo per casa, sarà la colazione del giorno dopo. E spesso mi faccio aiutare da una volontaria a casa, a turno. Sì perché un dolce a tre diventa impegnativo per mamma. Prendono possesso della cucina! Finisce che fanno muro con le loro sedioline appoggiate alla cucina, sono indaffaratissime e molto concentrate, il bello è che sanno già fare da sole alla loro tenera età! Che amore vederle cucinare!

Amo vedere i colori dell’autunno, sapere che dopo poco arriverà Natale e magari la neve.

L’autunno è la mia stagione di comfort zone, quella che mette pace all’animo, che ha il sapore del lento ricominciare, del coccolarsi a casa, di chiudere la porta e sentirsi al sicuro con le persone che ami.

La mia ciambella alle nocciole e cacao parla di questo, di cuocere un dolce che scalda l’ambiente, che ti coccola ad ogni morso. Ricca, non troppo dolce, per me è perfetta così!

 

torta nocciola

 

Per fare questa ciambella ho utilizzato come misurino un vasetto dello yogurt

 

Ingredienti per stampo da 22 cm (o plumcake)

  • 1 vasetto di yogurt da 125 gr (anche vegetale va bene)
  • 2 uova
  • 1/2 vasetto di olio (preferibilmente olio di oliva leggero, altrimenti uno di semi che preferite, a me piace molto quello di vinaccioli)
  • 3 vasetti di farina mix dolci Nutrifree (oppure farina di riso finissima per dolci)
  • 1 vasetto di farina di nocciole (se non la trovate prendete 100 gr di nocciole con pelle e tritatele finissime)
  • 2 vasetti di zucchero di canna
  • 1/2 vasetto di cacao amaro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci gf

 

cake nocciola fetta

 

 

Procedimento

  1. Accendi il forno a 180° statico (oppure 170° ventilato)
  2. In una ciotola metti le uova, lo yogurt e il mezzo vasetto di olio, mescola con una frusta poi aggiungi lo zucchero e mescola fino ad avere un composto liquido omogeneo.
  3. A parte, in un’altra ciotola metti la farina mix dolci, la farina di nocciole, il cacao amaro setacciato ed infine anche la mezza bustina di lievito, mi raccomando setacciato. Mescolate bene con la frusta.
  4. Versate il composto liquido sulla ciotola con le farine e mescolate con la frusta, in poco avrete un composto fluido pronto per essere infornato.
  5. Versate in uno stampo da ciambella o tortiera max 22 cm (imburrato ed infarinato – senza glutine ovviamente 🙂 ) poi rovesciate l’impasto e fate cuocere in forno per almeno 45 minuti.
  6. Come sempre il tempo della cottura è relativo al forno che avete e alle impostazioni, vi ricordo di controllare con uno stuzzicadenti (in più punti per sicurezza) prima di sfornare.
  7. Una volta pronta sfornate e lasciate raffreddare prima di rovesciarla.
  8. Servite con una spolverata di zucchero a velo!

 

♥ Buona merenda ♥

 

lamponi gialli

Questi sono dei bellissimi lamponi gialli!!!!

 

cake front

 

details

Ciao alla prossima ricetta!!! Ti aspetto su Facebook “Eppur non c’è” ed anche su Instagram “eppurnonceglutine”.

Silvia

Ciambelle al cacao Vegan

Ciambelle al cacao Vegan

Non fatevi ingannare dal titolo, queste ciambelle VEGAN sono buonissime, a prova di increduli! Sono buonissime, leggermente umide e soffici!

Le ho volute fare così per esigenze di famiglia, qualcuno si è aggiunto al gruppo degli intolleranti e per essere tranquilli ho fatto ciambelle per tutti!!!

Senza glutine, senza latte e senza uova! Praticamente senza peccato!!!

Il giovedì è diventato un appuntamento fisso su Instagram insieme ad amici, come Manolo di www.shakeyourfreelife.com, abbiamo lanciato una iniziativa davvero carina, l’idea è quella di postare foto e ricette di Muffins & Co. fino a Natale, infatti si chiama MUFFINoaNATALE. Se volete partecipare non dovete fare altro che postare le vostre foto e ricette taggandoci e usando l’hashtag #muffinoanatale, se venite su Instagram cercatemi @eppurnoceglutine e troverete le istruzioni!

Per questo giovedì farà un simile, ovvero delle morbidissime ciambelle al cacao. Davvero facilissime da fare, pochi ingredienti e garantisco che verranno benissimo!

Vediamo subito come si fanno!

ciambelline latte

Ingredienti per 12 ciambelline

Tempo preparazione 5 min + 10/12 min cottura 

  • 200 gr di farina mix dolci (io ho usato Nutrifree x dolci o farina di riso finissima)
  • 200 gr di zucchero
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di cacao amaro
  • 100 ml di olio (io di vinaccioli o semi girasole, il meglio è olio di oliva, se vi piace)
  • 250 ml di acqua

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Preparazione

  1. Accendete il forno a 180° STATICO o 170° ventilato.
  2. In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi, lo zucchero, la farina, il cacao ed il lievito SETACCIATI (mi raccomando!), poi aggiungete l’olio e mescolate.
  3. aggiungete per ultima l’acqua, mescolate bene con una frusta ed una volta omogeneo versate il composto in una caraffa.
  4. Prendete gli stampi da ciambelle, imburrateli ed infarinateli (senza glutine ehhh) poi rovesciate l’impasto fino a poco più di metà dello stampo.
  5. Infornate gli stampi da ciambelle in forno caldo a 180° statico o 170° ventilato poi fate cuocere circa 10/12 minuti, controllate con lo stuzzicadenti che siano pronti e sfornate. Lasciate raffreddare bene prima di togliere le ciambelle dallo stampo, specie se di silicone!

Queste ciambelle si conservano per circa 3/4 gg in contenitore ermetico! Oppure potete congelarle!

Alla prossima merenda!

Silvia

ciambella latte

donuts chocolate

Spaghetti con calamari grigliati, zucchine e pomodori

Spaghetti con calamari grigliati, zucchine e pomodori

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Ci sono ricette che ti riportano immediatamente indietro nel tempo. Questa di oggi fa un giro lungo, va in luoghi di cui vi ho raccontato poco. Ho abitato in Friuli per un periodo della mia vita. E lì ho conosciuto davvero molte persone speciali. Non credevo che avrei portato nel cuore un patrimonio così ricco, così pieno di umanità ed amore, sì perché ho trovato amicizie rare lassù e siamo ancora legati.

Ho lavorato in grandi azienda dove ho fatto amicizia con colleghe formidabili, devo dire che ci sono stati dei momenti che non sentivo la mancanza della mia terra, anzi, ero sospesa in una nuvola temporale, con tante amiche che mi hanno coccolato e voluto bene, ed io ne voglio a loro.

Questa ricetta parte dalla Slovenia, da Pirano, dove andai un giorno con una delle mie prime amiche in terra friulana. La Francesca. Andammo a fare un giro in questo bellissimo paesino di pescatori, appena di là dal confine italiano,  tante casette colorate sul molo, una piazza lastricata bianca con una fontana al centro ed un castello arroccato sulla cima della collina dove si appoggia il paese.

Andammo a pranzo in un carinissimo ristorantino sul molo, c’era una brezza fantastica, un sole splendido. Volevo tanto mangiare anche io quel piatto di spaghetti con calamari freschi grigliati, zucchine grigliate e pomodori freschi a pezzettini. Che invidia. AAAAH! Avete presente la bava alla bocca? Io. Bene. Non ci vorrà la scala a rifarli, pensai, così mangiai un pesce alla griglia e mi accontentai, era buonissimo. Francesca mi raccontò del piatto, così a casa lo provai qualche giorno dopo. Ogni tanto lo rifaccio ripensando a quella bellissima giornata.

Anche perché non sapete quali momenti unici capitarono. Io e Francesca ridevamo tantissimo insieme, le due fagianine a spasso per la Slovenia, quante risate, davvero. Arrivammo su in cima al castello ed io, come solito, parlavo in qualche lingua straniera per fare un pò la scemotta… così iniziai il mio bel monologo in spagnolo e hasta la vista, blablabla, ecco che appare una intera famiglia colombiana che mi scambia per una compaesana e parte a mitraglia a parlarmi… che bella figura ahahah! Va beh, me le cerco.

Ma il momento top indimenticabile è stato quando abbiamo imboccato l’autostrada per tornare a casa e dopo un bel curvone, io ero in sorpasso, mi sono trovata una macchina contromano davanti che correva verso di me! L’ho schivata per un soffio ed io e Francesca rimanemmo di sasso e in silenzio per 50 km. Appena ferme ci guardammo, robe allucinanti, da pazzi, che ti auguri non capitino mai. Ma anche questo proiettile la Faraci l’ha schivato! Olèèèèèèè!!!!!! Andale Andale! Ragazzi, che giornata!!!!!!

Torniamo al piatto del giorno! Questi spaghetti favolosi! Aspettavano da anni ed ora eccoli qui, anche per voi!

 

ingredients calamari_DSC0017

 

Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 30 min –  media difficoltà

  • 240 gr di spaghetti (80 a testa, ma fate voi!)
  • 4 calamari freschi
  • 4 zucchine chiare (sono medie o piccole, se no 2 grandi scure)
  • 2 pomodori tondi maturi ma sodi
  • olio, sale

 

spaghetti calamari_DSC0025

Procedimento

  1. Pulite i calamari sciacquandoli sotto l’acqua, sfilate la testa tirando bene con la mano, viene via tutta intera (non tirate dai tentacoli) e tenete da parte e pulite togliendo il becco del calamaro e gli occhi, poi sfilate la cartilagine interna delicatamente, io poi li sciacquo dentro e tolgo via tutto quello che c’è dentro. Togliete la pelle se ce l’hanno. Poi metteteli in frigo coperti.
  2. Pulite e mondate le zucchine e fatele a fettine per il lato lungo, spessore circa 3 mm e tenete da parte.
  3. Ora pelate il pomodoro, per fare in maniera rapida e perfetta dovete inciderli leggermente sul fondo, fate una x, poi immergeteli in acqua bollente per qualche minuto, scolateli e raffreddateli, tirate via la pelle e tagliateli a metà, togliete i semi e tenete la polpa, bella pulita da tutto, tagliatela a dadini e condite con poco sale ed un filo di olio, mettete in frigo.
  4. Ora è tempo di scaldare la griglia, oppure una bistecchiera, scaldatela bene e mettete i calamari a cuocere, fiamma viva, salate e girate dopo circa 5 minuti. Fate cuocere finché la forchetta non forerà per bene il calamaro e risulti tenero. Ora togliete dal fuoco e mettete da parte, se vi piacciono le teste potete grigliarle. Tagliate ad anelli i calamari grigliati e tenete da parte.
  5. Grigliate le zucchine con filo di olio e sale, poi lasciatele a fette, da parte.
  6. Fate cuocere gli spaghetti nel frattempo, una volta scolati conditeli con i pomodori, i calamari ad anelli, le zucchine e mescolate, aggiungete qualche cucchiaio di olio extravergine ed aggiustate con pepe nero se vi piace, oppure un buon tocco di basilico fresco e peperoncino!

 

Consiglio: Se potete preparate i calamari mentre cuocete la pasta così saranno ancora caldi e teneri!

 

Buon appetito! Alla prossima ricetta!

P.s. Se la provi e ti va di condividerla con me seguimi sui social!

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