Plumcake con farina di castagne e yogurt

Plumcake con farina di castagne e yogurt

 

In cerca di un insolito plumcake per la colazione? Ecco una versione ricca di gusto ma con un occhio alla salute! Questa volta ho usato farina di castagne, un po’ calorica ma ha moltissime proprietà. Il gusto del plumcake è alleggerito dalla farina di riso (o potrete usare un mix dolci che preferite), non sarà un impasto stucchevole ma leggero.

Ecco le proprietà della farina di castagne:

  • Carboidrati : 76,2 g/100 g di farina.
  • Proteine 6,1 g/ 100 g di farina.
  • Grassi: 3,7 g/ 100 g di farina.
  • Acqua: 11,4 g/ 100 g di castagne.
  • Vitamine: b1, b2, c e pp.
  • Sali minerali: magnesio, zolfo, potassio (soprattutto), ferro e calcio. (fonte Wikipedia)

 

Si fa velocemente e rimane buono per diversi giorni. Potete tagliare le fette e metterci sopra yogurt e frutta fresca.

Ingredienti per stampo da plumcake

Facile – tempo preparazione 50 minuti

  • 140 gr di farina di castagne
  • 100 gr di farina di riso finissima (o di un mix dolci senza glutine)
  • 50 gr di olio vegetale di qualità (oliva o semi di vinaccioli)
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di mirtilli rossi disidratati
  • 2 uova
  • 1 vasetto di yogurt vegetale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • cioccolato fondente a pezzettoni da mettere sopra

 

 

 

Procedimento

  1. Accendi il forno statico a 180°
  2. In una ciotola sbatti le uova con lo yogurt, l’olio e lo zucchero di canna, mescola bene.
  3. In un’altra ciotola metti le farine, il lievito setacciato, i mirtilli rossi e miscela.
  4. Unisci la parte secca alle uova sbattute e mescola bene.
  5. Versa il tutto nello stampo da plumcake con carta da forno, sopra metti pezzetti di cioccolato fondente e poi inforna in forno preriscaldato a 180° e cuoci per circa 45 minuti.
  6. Controlla la cottura con uno stuzzicadenti poi sforna e fai raffreddare su di una gratella.

 

https://www.glutenfreetravelandliving.it/100-gluten-free-friday/

La ricetta partecipa alla raccolta del Gluten Free Travel & Living

Buona merenda!

Silvia

 

 

Torta di mele della Nonna Vincenzina

Torta di mele della Nonna Vincenzina

 

Questa torta è una ricetta della mia cara Nonna Vincenzina. E’ per me un ricordo, ogni volta che la faccio sento che lei è più vicina. Per chi mi segue e legge sa che non c’è più da qualche anno, ma non è proprio così, perché io la sento con me, sempre, parlo sempre di lei con le mie bimbe e quando faccio le sue ricette loro le riconoscono subito. Dicono “mamma hai fatto la pappa della nonna vincenzina, che ora è un angelo” Eh sì care bimbe mie, è proprio così. Mi ha lasciato in eredità un freezer enorme, sapeva che l’avrei riempito tutto e così è stato!!!! Che personaggio fantastico che era. Mi manca moltissimo e per me è fondamentale averla nei piatti di tutti i giorni.

Quando preparo questa torta già dal profumo che fa in forno mi si apre la mente ai ricordi più lontani, ogni volta dettagli nuovi, ricordi impreziositi da sempre più amore.

Per me pubblicare le sue ricette è un vero onore, è un dare continuità e omaggiarla della sua lunga vita fatta qui con noi.

Vincenzina docet.

Nonna I love you!

 

Ma vi ho giò detto che questa torta è buonissima?!?!?! Provare per credere!

Ingredienti per stampo rettangolare da 26 cm

Facile – Tempo preparazione 1 ora

  • 300 gr di farina di riso (oppure mix dolci – potete usare quello che preferite, non vi trovo molte differenze)
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 2 mele grosse farinose
  • il succo di mezzo limone
  • 80 gr di margarina
  • 2 pugni di noci
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • mandorle a lamelle

 

 

Procedimento

  1. Accendi il forno statico a 180°.
  2. Metti la margarina in un tegamino e falla sciogliere con il limone.
  3. Sbuccia le mele e tagliale a fettine e poi ancora a pezzetti.
  4. Separa tuorli da albumi, i bianchi vanno montati a neve e tenuti da parte, mentre in una ciotola metti i tuorli con lo zucchero, mescola bene, poi aggiungi la farina setacciata, e mescola, aggiungi noci, il lievito setacciato e infine la margarina sciolta con il limone, ora aggiungi le mele e mescola bene.
  5. Metti gli albumi montati a neve nell’impasto e mescola dal basso verso l’alto.
  6. Versa in uno stampo rettangolare e cospargi con qualche cucchiaio di zucchero e le mandorle a lamelle poi inforna in forno preriscaldato a 180° per circa 40/45 minuti, prima di sfornare controlla la cottura.
  7. Fai raffreddare e poi rovescia la torta, metti sopra zucchero a velo e taglia a quadretti.

Buona merenda.

Silvia

 

Crema di carote viola e pastinaca

Crema di carote viola e pastinaca

 

 

Avete mai visto quante carote esistono? Ogni tanto ne scopro una nuova! Che meraviglia la natura. Al mercato mi sono imbattuta in splendide carote viola e, come sempre, mi sono fatta affascinare dal loro colore, quindi, per assaporarle al meglio, ho voluto fare qualcosa di semplice che facesse parlare il loro gusto. Inoltre ho trovato della pastinaca, o carota bianca, dolce ma dalla consistenza più asciutta, quasi farinosa, ideale per un purè, una crema da accompagnare pesci e carni, oppure da aggiungere a questa vellutata.

Il gusto è diverso dalle carote comuni, normalmente una vellutata di carote mi stomaca, ma questa no! Quindi facciamo il pieno di fibre e via!

 

ingredienti per 4 persone

Facile – tempo preparazione 25 min.

  • 1 mazzo di carote viola (8/10)
  • 2 pastinache (o carote bianche)
  • 1 cipolla
  • olio, sale
  • rosmarino fresco
  • yogurt greco
  • curcuma

Procedimento

  1. Lava e sbuccia le carote viola e la pastinaca, poi fai dei pezzetti grossolani, mettili in un tegame con un pochino di olio, cipolla, un pizzico di curcuma ed un rametto di rosmarino poi copri con abbondante acqua. Aggiungi un po’ di sale e porta ad ebollizione, fai cuocere per circa 15 minuti.
  2. Togli il rametto del rosmarino poi togli quasi tutto il brodo che si è formato e tienilo da parte, prendi il frullatore ad immersione e frulla le carote, aggiusta la densità aggiungendo il brodo man mano che frulli.
  3. Servi con un cucchiaio di yogurt greco e qualche crostino senza glutine.

 

Alla vostra salute!

Silvia

Budini alle fragole (senza glutine, senza lattosio)

Budini alle fragole (senza glutine, senza lattosio)

 

Oggi è il 31 marzo ed è l’ultimo giorno per inserire la ricetta dedicata alle fragole per la raccolta del #GFcalendar del Gluten Free Travel & Living.

Questa ricetta è semplicissima, è adatta a tutti perché è vegana, senza glutine e senza zuccheri raffinati,  facile da fare e soprattutto si sente tantissimo il sapore delle fragole!!!

 

Ingredienti per 6 budini

Facile- tempo preparazione 10 minuti più riposo in frigo 2 h

  • 500 ml di latte di riso
  • 2 cestini di fragole freschissime
  • sciroppo di agave (o miele)
  • 70 gr di amido di mais

 

Preparazione

  1. Lava e pulisci un cestino di fragole, poi tagliale a pezzi e mettile con un goccio di acqua in un pentolino a fuoco medio, falle cuocere per circa 5 minuti poi spegni e frullale con frullatore ad immersione.
  2. A parte, metti un un pentolino il latte di riso con lo sciroppo d’agave (io ho messo 2 cucchiai, assaggia e regola a tuo gusto la dolcezza), poi scalda a fuoco lento.
  3. In una ciotolina metti l’amido di mais e aggiungi poco latte tiepido, fallo sciogliere bene, aggiungi altro latte poi versa tutto nella pentolino e aggiungi anche la purea di fragole, fai cuocere ed addensare, poi versa negli stampini.
  4. Lasciali raffreddare bene a temperatura ambiente, poi mettili in frigo per qualche ora.
  5. Per servire, prendi l’altro cestino di fragole, lavale e tagliale a pezzi poi frullale a crudo, senza zucchero, rovescia il budino e sopra versa le fragole frullate ed una fragola intera!

 

Che dire, l’apoteosi di FRAGOLE!!!

Buona merenda

Silvia

 

Gnocchetti di ceci con carciofi, vongole e pomodorini

Gnocchetti di ceci con carciofi, vongole e pomodorini

Gli gnocchi di ceci li ho conosciuti grazie allo Chef Marcello Ferrarini, infatti ho trovato la ricetta nel suo libro “Tutta un’altra pasta” , ve ne avevo già parlato qui del suo libro, troverete molte ricette interessanti. Li ho provati già qualche volta, sono diversi dagli gnocchi classici di patata, hanno una consistenza leggermente meno soffice, questo a mio avviso e spero a voi vengano perfetti, la farina di ceci mi piace molto, sia come sapore che come consistenza, quindi mi auguro vi piacciano perché sono davvero una valida alternativa a quelli classici. Inoltre sanissimi e di farine naturali e senza uova o lattosio! Perfetti per tutti.

 

Ho voluto provare degli abbinamenti particolari, qualcosa che si sposasse con i ceci, legumi, per cui ho pensato al mare. Vi proporrò anche un’altra versione.

Gli ingredienti sono pochi e di stagione, proprio quei piatti che amo fare al volo con la materia prima fresca, cercando di non sprecare nulla.


Ingredienti per gli gnocchi:

  • 300 gr di patate bollite schiacciate
  • 300 gr di farina di ceci consentita (senza glutine)
  • 150 ml di acqua
  • un cucchiaino di sale

Procedimento

  1. Prepara le patate (acqua fredda e no sale) e una volta cotte schiacciale con il passapatate, aggiungi la farina di ceci e l’acqua poi impasta, forma un panetto e lascia riposare mezz’ora.
  2. Ora prendi il panetto e forma gli gnocchi nella maniera classica, senza passarli da nessuna parte, puoi fare anche delle chicche se hai tempo, tagli piccoli pezzettini e li arrotondi con le mani. Infarinali e poi mettili su un vassoio. Puoi congelarli ed usarli quando ti servono.

 

Condimento

Ingredienti per 4 persone

Facile•preparazione 25 minuti

  • 2 carciofi
  • 2 pugni di pomodorini secchi
  • 1/2 kg di vongole (io le ho prese sfuse) meglio le piccole se le trovate.
  • 1 spicchio di aglio
  • un po’ di prezzemolo fresco (tipo 10 rametti)
  • olio evo, sale
  • se volete peperoncino
  • 650 gr di gnocchi di ceci (piatto normale)
  • 1 limone (per ammollo carciofi)

Procedimento

  1. In una ciotola metti acqua fredda ed il succo di un limone poi pulisci i carciofi, taglia il gambo e pelalo poi fai a fettine e metti a bagno nel limone, poi passa al carciofo, elimina le foglie dure esterne, taglia prima via le punte e poi dividi a metà, con un coltello togli la peluria interna e fai delle fettine sottili, metti nel limone a bagno.
  2. generalmente prima di usare le vongole le spurgo a mollo in acqua per almeno 1 ora, dopo questa operazione lavale molto bene, poi metti una padella sul fuoco, falla scaldare, versa le vongole con un pochino di acqua e copri con un coperchio, si apriranno in pochi minuti a fiamma media. Spegni, togli le vongole e filtra il liquido di cottura, se c’è sabbia buttalo, altrimenti mettilo da parte.
  3. Ora nella padella (lavata eh) metti olio e uno spicchio di aglio sbucciato e schiacciato a metà (poi lo togli), un po’ di prezzemolo tritato, i carciofi scolati e fai andare per 5 min a fuoco vivace, aggiungi un pochino di acqua calda, circa 3 cucchiai, poi metti i pomodorini secchi e fai andare per altri 5 min a fuoco medio. Spegni, aggiungi le vongole, olio a crudo e prezzemolo poi mescola.
  4. Cuoci gli gnocchi e scolali con una ramina poi mettili nella padella e saltali a fuoco vivo per 1 min.

 

Buon appetito

Silvia

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