Risotto ai mirtilli

Risotto ai mirtilli


 

Il sapore dei mirtilli non l’avevo mai provato con qualcosa di salato, ma poi ho iniziato e via di risotti ed insalate miste! Arrivo proprio all’inizio dell’estate con questo risotto che sa di bosco. Semplice e di grande effetto, io ho abbondato con la cipolla, trovo che la sua dolcezza, mescolata con il burro sposi benissimo l’acidità del mirtillo e renda questo risotto molto bilanciato.

Questo piatto è coloratissimo, mi piace molto come si presenta, ho messo qualche mirtillo fresco per non depistare gli ospiti e far capire subito cosa c’era nel risotto, ci sta molto bene anche il rosmarino, magari potrete metterne un piccolo rametto mentre cuoce. Ma lasciatelo pochissimo perché il suo olio essenziale è molto forte e potrebbe coprire il gusto delicato ed acidulo dei mirtilli.

 

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Ora prepariamolo!


Ingredienti per 4 persone

  • 240 gr di riso vialone nano
  • 1 vaschetta di mirtilli freschi
  • 1 cipolla bianca grossa
  • 1 lt di Brodo vegetale (fatto con acqua, cipolla, pochissimo sedano ed un pezzetto di carota, sale)
  • Rosmarino
  • Vino bianco per sfumare
  • 1 noce di Burro
  • Sale

 

 

 

Preparazione

  1. Portate ad ebollizione del brodo vegetale che avrete preparato in precedenza.
  2. In un tegame dai bordi alti e dal fondo spesso fate andare la noce di burro con la cipolla a fuoco medio, senza mai farla bruciare, deve solo cuocersi piano piano, poi aggiungete il riso e fate tostare per 1 minuto, sfumate con il vino bianco e fate evaporare per non aumentare l’acidità del piatto.
  3. Fate cuocere per circa la metà del tempo sfumando con brodo vegetale bollente (io lascio sempre che il riso sia coperto dal brodo, ma non troppo liquido) poi aggiungete i mirtilli e proseguite a cuocere il risotto sempre aggiungendo brodo a necessità e aggiustate di sale. Lasciatelo cremoso, all’onda e servite dopo averlo fatto riposare un paio di minuti a fiamma spenta. Io non ho aggiunto formaggio, lascio a vostro piacere la scelta.

 

Buon appetito!!!

Silvia

 

 

Pesto di pomodorini secchi e basilico rosso al limone

Pesto di pomodorini secchi e basilico rosso al limone

pesto di pomodorini secchi

 

D’estate la cosa più buona sono gli spaghetti con il pesto, ma quale? Sì perché non è facile dire quale sia il mio pesto preferito, ne ho sperimentati tanti e direi che il classico per me è il migliore ma cambiare si può, quindi ecco una mia proposta per l’estate, ma andrà bene anche d’inverno.

Lo sapete che i pomodori secchi hanno un sacco di proprietà utili per il nostro corpo?

 

Ricchi di vitamina C e licopene (fa bene alle ossa, importante e consigliato a chi soffre di osteoporosi), questa sostanza aiuta a combattere la formazione di colesterolo, grazie all’azione combinata con la vitamina C.  E’ una fonte di sali minerali come zinco, rame, fosforo e selenio!

Ma la sostanza che vorrei sottolineare è il FERRO! Ne contengono 9,09 mg per 100 gr! 

 

Raccomandato alle donne per le sue proprietà preventive del tumore al seno, clicca qui se vuoi leggere il link che ho trovato per approfondire!

 

 

 

 

Potete prepararlo in anticipo e conservarlo in frigo per circa 1 settimana, l’importante è che il vasetto dove lo avete messo sia sempre coperto di olio, così non si ossiderà.

 

Ingredienti per 1 vasetto (circa 6 porzioni)

  • 200 gr di pomodorini secchi (io ho trovato i Pachino, dolcissimi!!)
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 6 cucchiai di pecorino
  • la scorza di un limone non trattato BIO
  • una manciata abbondante di foglie di Basilico rosso
  • 2 cucchiai di mandorle
  • olio extravergine di oliva (circa 8 cucchiai, in caso allungate se vedete che non frulla bene)
  • pezzetto di radice di zenzero fresca
  • 1/2 spicchio di aglio (facoltativo)

 

 

Procedimento

  1. Tosta le mandorle leggermente in padella a fuoco medio e lasciale raffreddare.
  2. Lava ed asciuga il limone e grattugia la sua buccia, tienila da parte.
  3. Ora prendi tutti gli ingredienti e mettili nel mixer e copri con olio, aziona a pochi scatti alla volta per non scaldarlo, guarda che sia omogeneo e mettilo nel vasetto, copri con olio e conserva in frigo
  4. Lo zenzero potete grattugiarlo al momento dell’utilizzo del pesto, mettendolo fresco direttamente sulla pasta condita, così non perderà le sue proprietà antinfiammatorie!

 

Buon appetito!

Silvia

 

 

 

 

 

Crepes di ceci (ripiene e non)

Crepes di ceci (ripiene e non)

 

Vi racconto come ho fregato mia figlia (per l’ennesima volta). Dovete sapere che in questa casa non bastavo io celiaca, no. Mi sono accorta che, in seguito ad una vera e propria scorpacciata massiccia di parmigiano, mia figlia piccola si era riempita di dermatite. Uno sfogo pazzesco, tutto in una volta. Il latte qui è già bandito da anni, infatti consumiamo bevande di riso e mandorla da tempo. Poi capitava che il latte venisse utilizzato per dolci o altre preparazioni, ma ormai siamo al capolinea. Insomma, celiaci ed intolleranti al lattosio, non ci facciamo mancare nulla!!! E sapete qual è il piatto preferito di Aurora? I passatelli!!!!!!!! Un noto piatto romagnolo fatto con pane grattugiato raffermo, parmigiano a dosi massicce, uova e noce moscata.

Dopo lo sfogo ho pensato a come poter fare perché lei, ogni 3X2 chiedeva dei passatelli… E come si fa a dire sempre di no? Poi ho pensato a creare qualcosa che potesse avere un gusto vagamente simile, magari l’avrei accontentata! E come per magia sono nate queste crepes di ceci che le ho utilizzate come ho visto in Alto Adige, le loro frittattine in brodo! Ho pensato, ci provo… Santa Noce Moscata!!!!!!!!!! Il suo gusto mi ha aiutato molto perché per mia figlia i passatelli sono sbattere le uova dentro una ciotola con qualcosa, poi qualcos’altro e la nooooooce moscaaaaata!!!! Ogni volta che apro lo sportello delle spezie lei urla PASSATELLI!!!!! Quindi questa ricetta è stata vincente, perché le sono piaciute moltissimo ed il suo palato è stato accontentato!

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Ingredienti per circa 20 crepes

Facile – tempo preparazione 20 minuti (poi dipende dal diametro della padella che utilizzate, io le ho fatte piccole)

  • 3 uova
  • 3 cucchiai di farina di ceci bio
  • latte di riso per diluire circa 3/4 di bicchiere
  • pizzico di sale
  • noce moscata a piacere

 

 

Procedimento

  1. Prendi una ciotola e metti le uova, sbattile leggermente poi aggiungi la farina di ceci un cucchiaio alla volta e mescola bene per evitare grumi, aggiungi il latte di riso e aggiusta di sale.
  2. Mescola bene, il composto deve risultare liscio e vellutato, bagna il dorso di un cucchiaio e vedi se rimane un velo, vuol dire che è perfetto.
  3. Scalda una padellina ed ungila leggerete, passa un pezzo di carta per assorbire olio in eccesso e poi versa un mestoloni di impasto (La prima crepes non viene mai perfetta) poi appena si asciuga gira la crepes e falla cuocere ancora per 15 secondi, toglila dal fuoco e cuoci tutte le crepes.

 

Se vuoi provarle in brodo ti consiglio di arrotolarle e tagliarle come le tagliatelle fini, saranno buonissime!

Se vuoi farcirle ti lascio anche la ricetta di questo ripieno a base di carciofi e besciamella vegetale.

 

Ingredienti per il ripieno

  • 2 carciofi
  • 1 patata
  • 1 manciata abbondante di spinaci
  • pezzettino di cipolla
  • una manciata di spinaci
  • 200 gr di ricotta (senza lattosio, fate vobis)
  • sale
  • timo fresco (qualche rametto)
Per la besciamella vegetale
  • 250 ml di latte di riso
  • 40 gr di amido di mais
  • 40 ml di olio di semi
  • pizzico di sale
  • noce moscata

Procedimento

  1. Lava e pulisci il carciofo dalle fogli esterne dure, taglialo in due ed elimina il pelo sopra il cuore del carciofo, taglialo a pezzi e mettilo in una padella.
  2. Sbuccia la patata e tagliala a pezzetti poi aggiungila al carciofo, agli spinaci lavati e tagliati grossolanamente,  metti un pochino di cipolla affettata, pizzico di sale ed un cucchiaio di olio, fai cuocere per circa 10 minuti aggiungendo un cucchiaio o due di acqua. senti se le patate sono cotte e spegni.
  3. Frulla le verdure e poi mettile in una ciotola, aggiungi la ricotta ed amalgama.
  4. Riempi una sac-a-poche e farcisci una crepes poi arrotolala e tieni da parte.
  5. Prepara la besciamella mettendo in un pentolino l’olio poi aggiungi l’amido e mescola bene, poi aggiungi il latte di riso poco alla volta, pizzico di sale e noce moscata, infine accendi a fuoco medio. Porta a bollore ed una volta addensata lascia raffreddare.
  6. Versa un pochino di besciamella sul fondo di una teglia poi appoggia delicatamente le crepes farcite ed arrotolate e ricoprile tutte con la besciamella e del timo fresco.
  7. Fai cuocere in forno a 180’° per circa 15/20 minuti finchè non vedi che è bello dorato!

 

Buon appetito!

Silvia

Torta salata agli asparagi verdi e bianchi

Torta salata agli asparagi verdi e bianchi

Questa torta salata è un trionfo di asparagi! Ho comprato un mazzetto di bianchi ed un mazzetto di verdi, non avevo ancora idea di come li avrei utilizzati e poi è nata questa torta salata, un cuore cremoso agli asparagi bianchi e guarnita con i meravigliosi asparagi verdi!

Amo gli asparagi ed appena arriva il loro periodo li preparo in mille maniere, risotto, condimenti per pasta, torte salate ma anche semplicissimi, cotti grigliati oppure, come ieri sera, cotti in padella, con un velo di olio, li ho coperti appena e li ho girati a metà cottura, in 5 minuti erano pronti. Un filo di olio ed il signor asparago, croccante e verde stupendo è servito! Da provare!!!

 

Prepariamo questa torta dal gusto con “l’ingrediente nascosto” di cui ancora non vi ho detto nulla! Sì perché ho aggiunto della scamorza affumicata che assolutamente non copre il gusto degli asparagi bianchi ma si fonde perfettamente e creano insieme un gusto fantastico! Provare per credere!!!

Ingredienti

Facile – Tempo di preparazione 1 ora

  • 1 rotolo di pasta sfoglia senza glutine
  • 1 mazzo di asparagi verdi
  • 4/5 asparagi bianchi
  • 1 piccola scamorza affumicata
  • 125 ml di panna fresca
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale, olio extravergine di oliva

 

 

 

Preparazione

 

  1. Pulisci e monda gli asparagi bianchi e verdi eliminando la parte dura del gambo, poi porta a bollore dell’acqua in una pentola dai bordi alti e fai bollire fino a cottura SOLO gli asparagi BIANCHI. Una volta cotti scolali e falli raffreddare.
  2. Taglia gli asparagi bianchi a pezzi e mettili in frullatore con la scamorza, la panna ed il parmigiano poi frulla finchè ottieni un composto liscio ed omogeneo.
  3. Accendi il forno a 180° ventilato.
  4. Srotola la pasta sfoglia già pronta e mettila nello stampo da torta salata poi versa il composto e livellalo con il dorso di un cucchiaio, ora prendi gli asparagi verdi puliti e disponili a raggiera sopra, per farla semplice io ho fatto prima la croce, poi da lì ho riempito i quarti facilmente, disponendo le punte in bella vista al centro della torta salata.
  5. Ripiega il bordo della sfoglia rimanente verso l’interno, sembrerà una galette francese, poi spennellala con un olio di oliva.
  6. Inforna e cuoci fino a doratura per circa 35/40 minuti (si gonfierà ed una volta sfornata subirà un piccolo calo, normale!)

 

Buon appetito!!!

 

Questa ricetta partecipa al #GFcalendar del Gluten Free Travel & Living, CLICCA QUI per partecipare anche tu con una ricetta con gli ingredienti del mese! Un’occasione per condividere la tua creatività!!!

 

Silvia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Frittatine di Spaghetti con asparagi e patate viola

Frittatine di Spaghetti con asparagi e patate viola

 

Una delle mie cose preferite e che però rimando sempre è un bel picnic. Amo l’idea del picnic, fa molto film, arrivare in un bel prato tra boschi, ruscelli e colline, stendere il plaid a quadrettoni bello caldo di lana, tirare fuori il cestino con tutto il ben di Dio mono porzione predisposto con cura a casa, tovaglioli arrotolati con dentro forchettine e coltelli di legno, la fiaschetta con buon vino e poi noi.

Quindi cosa c’è di più comodo di qualcosa a base di frittata per un picnic? Buoni anche freddi, io li faccio il giorno prima e poi li lascio a temperatura ambiente qualche ora prima di mangiarli, saranno perfetti.

I miei cestini di spaghetti con frittata, asparagi e patate viola sono buonissimi, leggeri e croccanti!

Ecco la ricetta!

Ingredienti x 4 persone (12 cestini)

Facile – tempo preparazione 40 minuti 

  • 250 gr di spaghetti senza glutine (io ho usato i nuovi di Felicia di lenticchie gialle)
  • 4 uova
  • 1 mazzo di asparagi
  • 2 patate viola
  • un po’ di cipolla, olio evo, sale
  • Formaggio grattugiato circa 6 cucchiai (parmigiano o pecorino se volete sapore più deciso)

 

Procedimento

  1. Per prima cosa pulisci gli asparagi, taglia via la parte dura del gambo, poi tagliali a fettine sottili, tranne le punte, lasciale intere.
  2. Pela le patate viola e tagliale a dadini piccolini, poi trita un pochino di cipolla e metti tutto in una padella con un filo di olio, fai soffriggere per qualche minuto ed unisci gli asparagi, aggiusta di sale e fai cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti.
  3. Metti su abbondante acqua e cuoci gli spaghetti al dente, una volta pronti scolali e condiscili con le verdure.
  4. In una ciotola sbatti le uova con il formaggio, se vuoi puoi mettere un pochino di noce moscata, oppure aggiungere altro formaggio come emmental grattugiato, per avere ancora più gusto!
  5. Prendi gli spaghetti (non devono essere caldi, mi raccomando) e mettili insieme alle uova e mescola tutto molto bene, amalgamando bene, se ti sembra asciutto aggiungi un altro uovo già sbattuto, aggiusta di sale.
  6. Imburra e metti pangrattato in una teglia da muffins (oppure usa pirottini o staccante spray) poi preleva un po’ di spaghetti arrotolandoli, aggiustali e metti sopra qualche verdurina, riempi tutti gli stampi e inforna a 180° per 10/12 minuti, controlla che rimangano dorati e non si bruciacchino.
  7. Sforna e via! Sono pronti! Se li fai per un picnic falli raffreddare bene prima di metterli eventualmente in un contenitore ermetico, in modo che non facciano condensa e si affloscino!

 

 

Buon picnic!

P.s. In queste foto ho utilizzato i piatti ed i bicchieri del servizio ricevuto in dono per le nozze dei miei nonni Vincenza e Girolamo, hanno più di 70 anni! Mia nonna, prima di andarsene, me li regalò. Ci tengo molto. Ho voluto omaggiarli così, dedicando a loro questa ricetta.

Silvia

 

 

 

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